
Questo post è un po lungo, quindi armatevi di pazienza.
In realtà io non ho scritto nulla di queste cose: sono post, commenti riportati, scritti da agenti immobiliari “abusivi”, aspiranti Notai, Tecnici ecc…
Sia chiaro che sono espressione di pensieri personali e non sono rappresentativi di tutta una categoria, non facciamo l’errore di generalizzare, almeno noi AI…
Eccoli a VOI, suddivisi per tema:
Riguardo alla sicurezza che può dare un Agente Immobiliare sull’acquisto di un immobile :
Ma fate promozione immobiliare invece di parlare di sicurezza. Non siete (agenti immobiliari in generale) figure con potere giuridico, non fate nemmeno le visure delle proprietà che acquisite… ma che parlate di sicurezza! La sicurezza nelle compravendite immobiliari le danno SOLO gli avvocati (di parte) ed i NOTAI che prima verificano la fattibilità dell’affare.
IMPARATE MARKETING! E’ questo che vogliono i nostri clienti!
G. - Firenze
Al di la del fatto che se io comprassi un immobile, per farmi fare i controlli andrei da un Geometra, non da un Avvocato, e che il Notaio prima o poi lo devo incontrare
, e soprassedendo sul fatto che G. non si qualifica se non con un nome e un luogo, ricordo anche un altro caso, credo di un aspirante notaio, che scriveva:
Sull’accesso alla professione (incompatibilità):
Ci sono moltissimi soggetti, debitamente laureati in giurisprudenza, con pratica notarile svolta e che lavorano in studi notarili anche da molti anni con padronanza di almeno due lingue, che relativamente a contratti immobiliari, catasto, riscossine imposte e relativa applicazione, estimo perchè molto spesso capita di verificare requisiti e valutazioni immobili hanno una preparazione nettamente e indiscutibilmente superiore a qualsiasi agente immobiliare e su questo non c’è alcun dubbio. Eppure non possono accedere alla professione di agente immobiliare.Il tutto si commenta da solo.
Sul compenso di mediazione in caso di esclusive (e qui personalmente mi trova d’accordo):
Il problena della mediazione non è certamente equiparabile agli altri paesi europei come ben specificato dalla mail precdente, i dati parlano chiaro. Le discussioni vanno sempre affrontate dati alla mano. Si parla del ruolo degli agenti come posizione super partes, qualifica assolutamente non ipotizzabile vista la tendenza a iper valutare gli immobili per ragioni di mediazione. Inoltre nel caso di mandato eslusivo e di coseguente sottrazione del bene stesso dal mercato generale, tale esclusività dovrebbe, come accade per qualsiasi prodotto, essere compensata da una remunerazione al proprietario del bene stesso.
Sui contratti:
In riferimento ai contratti preliminari, ritengo che la redazione del contratto stesso debba essere affidata a tecnici del diritto e, con il dovuto rispetto, non a chi ha svolto un corso di tre mesi e un esame, che materialmente non puo’ consentire un approccio competente a tematiche contrattuali, fiscali e giurisprudenziali in materia immobiliare. Si precisa altresì che l’obbligo di registrazione del contratto preliminare non tutela compiutamente l’acquirente, bensì è la trascrizione dello stesso a dare certezza di diritto. Dal momento che le transazioni immobiliari non si esuriscono nella sola compravendita ma coinvolgono ben altri e piu’ complessi istituti giuridici, consiglio vivamente di rivolgersi, per la redazione del contratto preliminare, a soggetti qualificati e veramente specializzati che senza ombra di dubbio provengono da ben altri tipi di formazione e preparazione.
Colgo l’occasione per precisare che non è il ruolo del mediatore cosi’ come previsto dal codice civile si estriseca in poche parole nel mettere in contatto la parte venditrice con la parte acquirente. Pertanto solo professionisti di qualità e con laurea e con un concorso serio e altamente selettivo possono rispondere alle esigenze di un mercato complesso e dare vere garanzie e tutele ai consumatori e non altri. Ognuno deve fare il proprio mestiere. Quando vedo scritto in un contratto preliminare “…….promette di acquistare per se o per persona da nominare o ente” capisco da dove venga e nella fattispecie di acquisto di porzioni di fabbricato facente parte di un condominio puo’ subentrare chiuque. Se questa è una delle certezze demandate a chi puo’ redigere un preliminare con dichiarazioni della parte promittente la vendita sulla libertà del bene da pesi o vicoli, servitu’ attive e passive, senza sapere fare o peggio leggere una visura alla Conservatoria siamo a Cavallo. I contratti seri, anche preliminari, vanno trascritti oltre che registrati e per questo ci sono professionisti competenti.
Riguardo a come svolgere la professione senza abilitazione:
Ecco una soluzione pro tempore: si costituisce una srl, si nomina amministratore a revoca un soggetto munito di patentino, si prende la maggioranza delle quote della società, magari in due sena il famigerato e fonte di ogni sapere patentino e si lavora. Come vedete tutte le parole spese a difesa della categoria al fine di tutelare i consumatori, del’imprtanza della preparazione e competenza (in un corso di tre mesi e con un esame si prende il posto del Notaio o di un Avvocato nei contrati preliminari provocando danni a tamburo battente), non hannno nessun valore perchè di persone giuridiche impostate come sopra è affollato il Registro delle Imprese.
Sui contratti fatti dagli AI:
La sciate fare i contratti a chi sa cosa scrive e non a chi dice di essere preparato grazie ad un corso di tre mesi e esame. Ecco il risultato, pensate a vendere case e basta. La concorrenza fara’ sparire chi fino ad oggo ha goduto di barriere di protezione, la selezione la fa il mercato non chi lavora ma coloro che scelgono da chi andare, cioe’ i cittadini. Non prendiamoci in giro per favore
Sui corsi delle associazioni:
Il fatto di fare parte o meno di una associazione è del tutto irrilevante rispetto a tutto quello che oggi si verifica con il bene placito delle associazione stesse. Ci sono corsi on line e guardate gestite da chi. Verificate per curiosità e la sorpresa sarà divertente, sempre a proposito di associazioni.
In un ulteriore post mi informava che è allo studio l’obbligo di trascrizione del preliminare che, a suo dire, avrebbe posto fine ai contenziosi nelle compravendite immobiliari, causate quasi in toto dagli AI: speriamo che abbia ragione.
Continuiamo:
Un geometra aspirante AI:
quanti agenti immobiliari con il patentino sono impreparati????????? ne conosco tanti credetemi, pensono solo alla provvigione, e non curono il cliente come dovrebbero, es. accompagnarli fino al rogito es. e cosi via, io sono un geometra ho tanta esperienza nel settore di compravendita, sono anni che lavoro, e non sono dopo sei mesi di: corso che io ho autofinanz. 700,00 euro , altre spese , tempo, solo per due risposte sbagliate non sono riuscito a passare i quiz alla camera di commercio, forse perche’ non sono raccomandato, cosi io ed anche altri che conosco, adirittura gli orali so che e’ una cosa quasi impossibile, e’ piu’ facile un esame di giurusprudenza, ma stiamo scherzando!!!!!!! ma perche’ piuttosto non sono seri e demoralizzano cittadini seri e preparati che amano il settore immobiliare, solo perche’ una risposta… tu non puoi. ma che stronxxxx!!!!!! speriamo che liberalizzano e aboliscono questi esami inutili, e facciano in modo che venga alla fine questa falsa di arricchirsi alle spalle di gente onesta.
Sull’accesso alla professione da parte di un collega:
La legge 3 febbraio 1989, n. 39 afferma che per accedere al ruolo, il potenziale candidato, avrebbe dovuto seguire un corso specifico e sostenere l’esame di abilitazione, OPPURE seguire un periodo di tirocinio di 12 mesi e seguire il corso al fine di avere automaticamente l’abilitazione…peccato che per la seconda alternativa sono 18 anni che aspettiamo un decreto di attuazione… E qual’è il motivo di questo “lieve ritardo?” Gruppi lobbystici, i quali componenti ottennero per il 90% il patentino d’ufficio (un ragioniere o un dottore in legge che diavolo ne sa di compravendita immobiliare?!? Mia cognata è laureata in giurisprudenza e non sa neanche cos’è l’edilizia convenzionata…) premono per non aprire il mercato ai giovani…vorrebbero che negli esami ci fossero il 99% dei bocciati a prescindere dalla preparazione, e che gli esami ci fossero una volta ogni 5 anni… questa è veramente una mafia…l’agente immobiliare deve avere una preparazione perfetta, deve essere un professionista concereto e trasparente, ma come in tutte le professioni si impara con l’esperienza…liberalizzare non serve a nulla…basterebbe modifica della legge e il decreto di attuazione: 2 anni di tirocinio e la frequentazione di un corso, ma non di 180 ore dove si impara poco e niente, ma di MINIMO di 500! Chi ci crede veramente avrebbe libero accesso alla professione e sarebbe un minimo preparato per accogliere la clientela sempre più attenta ed esigente.
Potrei continuare all’infinito ma la mia intenzione è quella di portare a conoscenza di chi non frequenta i vari blog o forum dedicati, sulla percezione comune che hanno di noi Agenti le figure professionali che ci circondano.
Se sei arrivato in fondo, commenta pure











La figura dell’AI è assolutamente mal vista in Italia o almeno in Toscana a Firenze dove abito e pratico la professione. A mio avviso il pubblico non ha neppure tutti i torti, visto e considerato come lavora la gran parte dei colleghi che ho incontrato.
Esiste poi il problema atavico della “furbizia” innata degli italiani e quindi dei clienti che sono talvolta più disonesti o scorretti degli agenti.
Purtroppo spesso quindi si tratta di un cane che si morde la coda.
Occorrerebbe che il legislatore creasse realmente un iter serio per la formazione e poi riconoscesse alla categoria obblighi pesanti ma anche diritti, come accade in molti paesi stranieri dove viceversa l’agente è un professionista considerato utile e importante.
Ma si tratta di mondi anni luce diversi dal nostro.
Ale
certamente 15 o 20 anni fà era tutto molto più semplice: L’astio verso l’agenzia immobiliare è nato anche dallo spaventoso (e secondo me sproporzionato) aumento del numero delle stesse che ha generato l’equazione agenzia=guadagno facile, e di quì categoria malvista dal cittadino consumatore. Inoltre negli anni 70 e 80 eravamo in pieno boom, i soldi , con “farfalle” (cambiali) o meno, giravano; oggi la maggioranza di chi si avvicina all’acquisto della casa non ha neanche i soldi per metterci una sedia ed è piena di “prontocredito”, “piccoli prestiti” per auto, telefonini, vacanze ecc.; de quo… la mediazione: giammai!
sempre buon lavoro
Ma quindi cosa realmente ci si aspetta dall’Agente Immobiliare? Io farei un sondaggio popolare su cosa dovrebbe fare, secondo la gente comune (dai clienti ai professionisti, ecc.), un vero mediatore per meritarsi il “premio”, che ormai sta diventando come vincere la lotteria di capodanno, ovvero molto difficile e dispendioso!!! Dobbiamo essere dei semplici “venditori”, quindi solo marketing e pubblicità e far fare tutte le pratiche tecniche e giuridiche dai veri professionisti? Oppure dobbiamo essere tutti laureati in legge con diploma da geometra? Insomma ci vogliono dei meri venditori o dei guru di sapienza? Io dal canto mio con una laurea in scienze politiche, 10 anni di esperienza nel settore commerciale in una grossa azienda multinazionale, con 2 anni di tirocinio in un paio di Agenzie Immobiliari accreditate, e con 1 anno di Agenzia in proprio, so che di strada da fare ne ho ancora parecchia, però non credo di essere proprio una incompetente; inoltre mi aggiorno spesso ai vari corsi organizzati sia dalle Associazioni di categoria che privatamente, e come me penso ci siano anche altri AI, quindi vorrei sapere bene cosa si aspetta la gente dalla ns. categoria: provvigioni più basse? Solo un rimborso spese? Un tariffario in base ai servizi e alla bravura/velocità nel vendere un immobile? Cosa ne pensate, cari colleghi, di fare un sondaggio e di metterlo in rete?
Mi sembra che molti di questi commenti siano fatti da coloro che non ce l’hanno fatta….e di cono di essere preparati (il geom. che dice di fare compravendite da anni, è preparato, e non passa neanche lo scritto; io sono geom. ho fatto un pò di esperienza in agenzia e l’esame l’ho passato alla prima scritto e orale, oppure il praticante notaio che si lamenta di non essere automaticamente iscritto al Ruolo, se è così preparato faccia l’esame tanto è facile).
Sono d’accordo su chi critica i corsi di formazione che effettivamente non formano poi tanto, però basta non avere la presunzione dopo il corso di voler aprire subito l’agenzia in proprio ma fare un tirocinio di almeno un paio d’anni; in fondo anche la scuola superiore che dura cinque anni non serve a molto quando si entra nel mondo del lavoro.
Le valutazioni fuori mercato secondo me sono una follia, dato che è meglio avere 20 immobilia a valore corretto e quindi fare 20 potenziali vendite con compenso al 3% oppure avere 30 immobili fuori mercato e fare 5 vendite al 3%? (per essere fuori mercato basta un 20% di differenza sul prezzo quindi spesso 10/15.000 euro che al 3% fanno 300/450 €; con una vendita in più ne guadagni 5.000)
Scusate la lunghezza.
Buongiorno amici,
non accusiamo noi stessi. L’astio nasce dalle campagne d’odio che una certa ideologia, che in Italia continua a dilagare invece di essere stata duramente soppressa, continua a perpetrare. L’esperienza mi ha insegnato, al costo di facciate non indifferenti, di non dar troppo credito alle accuse e specialmente a quanti operano in denigrazione della categoria dallo scranno di professioni miliardarie.
Gli incapaci ci sono tra gli AI come tra gli avvocati, i notai (quelli poi…., autorizzati a diventare miliardari dallo Stato. Questa è una categoria la cui applicazione nel campo immobiliare bisogna far sparire. Gli Stati Uniti ancora una volta insegnano), etc.
Chiederei al Sig. G., che tanto accusa, di quale sicurezza invece parla lui. E’ facile, esimio esperto, accusare. Molto più difficile è proporre alternative valide e concrete. Personalmente posso rispondergli che presso i nostri uffici c’è una Divisione che si occupa della sicurezza degli edifici, con due ingegneri a tempo pieno incaricati a fare perizie e controlli e a verificare lo stato di fatto degli immobili che acquistiamo per i nostri Clienti.
Sull’accesso alla professione, meglio nota come incompatibilità, risponderei al Dr. Notaio che ci mancherebbe ancora che prendessero potere anche a questo livello. e poi osano parlare di lobby degli AI? Si guardino loro che detengono un’illimitato potere su realtà che in altri Paesi (molto, ma MOLTO più evoluti e civili dell’Italia) sono espletati da Avvocati e Commericalisti, e addirittura da Società Fiduciarie, con risultati di gran lunga superiori in qualità. Al Dr. Notaio rispondo che in italia, e solo qui, i suoi colleghi spesso si voltano dall’altra parte quando un cliente non vuole dichiarare tutto al rogito, oppure che avallano le operazioni di plusvalenza nera, e quant’altro. Quindi, tutta sta purezza…..
Sul compenso di mediazione, anch’io mi trovo d’accordo in linea di massima. Ho già segnalato altrove come farsi riconoscere quanto ci spetta di DIRITTO (vedi artt. del CC). Sulla condizione “super partes” ritengo infatti che il termine “mediatore” potrebbe essere sostituito con il termine “negoziatore”, poichè è ben un negoziato quello in cui due parti sono fatte incontrare al fine di giungere ad un accordo.
Per quanto riguarda i contratti, rispondo agli abusivi che sollevano la questione che presso la nostra azienda -per esempio - tutti i modulari contrattuali sono stati preparati dal nostro ufficio legale, quindi da avvocati professionisti con oltre 20 anni di esercizio alle spalle.
Gli stessi formulari e moduli FIAIP, FIMAA e ANAMA in uso presso molte Agenzie sono a norma di legge e redatti da esperti.
Circa la frase “……promette di acquistare per se o per persona da nominare o ente”, …. per la carità…! gli avvocati e i notai FURBONI sono i primi a introdurre tali clausole, e i colleghi già hanno capito di cosa parlo.
Riguardo a come svolgere la professione senza abilitazione, mi trovo parzialmente d’accordo sul fatto che molti agiscano in quel modo. Purtroppo questa è una situazione abbastanza usuale. Per far fronte a tale situazione ci dovrebbe essere una legge chiara e precisa, ma soprattutto chi la fa rispettare. In Italia il problema non è avere la certezza della Legge, ma la certezza del Diritto e quella della Pena.
Sui contratti fatti dagli AI: Sì, sì, mi rendo conto che tali affermazioni derivano dall’odio sistematico verso la figura del libero professionista. Eh, povera Italia….. Allora tutti questi (associazioni dei consumatori comprese, bella banda anche quelle…..), vorrebbero che il mercato libero fosse vendere e acquistare senza nessuna figura di tutela, se non l’avvocato o il motalio. Sembra di leggere Pinocchio, dove la grottesca descrizione dei personaggi dell’Establishment ricalca la caricatura di un mondo che crede ancora nell’integrità di certe categorie a scapito di altre.
Sui corsi delle associazioni: ancora una volta chi giudica non offre una soluzione. Personalmente non aderisco ad Associazioni que scelte di politica aziendale, l’ho già detto. Tuttavia, ammiro lo sforzo e l’opera di queste strutture per la qualificazione della professione. Ritengo siano essenziali e insostituibili. Ho per esempio apprezzato moltissimo l’intervista di Arosio, sono state dette cose molto incisive e utili. Ai corsi delle varie associazioni non ho mai partecipato, ma sono spesso tenuti da esperti di settore. Quindi il soggetto giudicante cosa vorrebbe insinuare? Ancora propaganda……
Un geometra aspirante AI: commenterei due frasi che dicono tutto.
1. “solo per due risposte sbagliate non sono riuscito a passare i quiz alla camera di commercio, forse perche’ non sono raccomandato” - No, è solo perchè non ha studiato abbastanza, amico mio. Se lei avesse studiato come si deve avrebbe passato l’esame. O forse pensava che, solo in virtù del fatto di essere Geometra, non le venivano posti quesiti di Diritto e Estimo? E poi se gli esami sono selettivi, è un bene. Significa che i tanti incapaci di cui lei parla vengono eliminati da un probabile mercato.
2. “addirittura gli orali so che e’ una cosa quasi impossibile, e’ piu’ facile un esame di giurusprudenza” - Probabilmente dice così perchè un esame di Giurisprudenza non lo ha mai fatto. Ma sorvoliamo.
Sull’accesso alla professione da parte di un collega: “Gruppi lobbystici, i quali componenti ottennero per il 90% il patentino d’ufficio (un ragioniere o un dottore in legge che diavolo ne sa di compravendita immobiliare?!? Mia cognata è laureata in giurisprudenza e non sa neanche cos’è l’edilizia convenzionata…) premono per non aprire il mercato ai giovani…” - In questo chi lancia l’accusa mi trova d’accordo, un pò in tutto. E’ un problema tutto italiano che contraddice i principi stessi della professionalità. Il fatto che un Ragioniere o un Dr in Legge acceda direttamente è vergognoso, tuttavia è un fatto.
un saluto e a tutti buon lavoro
Fabrizio
Ringrazio Fabrizio per aver dato attenzione a questo post.
Condivido molte delle cose che Hai scritto.
Voglio però rimarcare che ho postato queste cose perché è giusto che chi non lo sa esca dal disincanto: l’Agente Immobiliare è sotto attacco, come figura, oggi più di sempre.
Non volevo assolutamente però farvi inacidire il sangue, molte delle cose su scritte lascia il tempo che trova e, quando fondate, si riferiscono a episodi isolati e esperienze personali, quindi, pur se degne di annotazione, non certo degne di esser prese come termini di riferimento.
In futuro porterò alla vostra attenzione anche casistiche di clienti che sono state “serviti male”, così per riflettere..
L’importante è non cadere (a torto o a ragione) nello stesso errore:
non rispondiamo a provocazioni generalistiche con la stessa moneta.
L’accesso diretto per i laureati non esiste più.
In risposta G.di Firenze
“la sicurezza la danno solo…”
sorrido nel leggere quato scritto di che sicurezza parla?
nell’immagginario umano forse si pensa che il NOTAIO sia il garante per eccellenza? Esempio stupido che fa riflettere: credete che il nostro simpatico Romolo Romani controlli la conformita della planimetria catastale, dalla reale consistenza, che si rechi in cantiere a visionare l’immobile, che controlli la presenza di difformità. CERTAMENTE lo potrà fare il nostro fido AVVOCATO “per chi crede a babbo natale” può essere.Il nostro GEOMETRA da questo punto di vista potrà sicuramente aiutarci.
Il Notaio “garantisce” e lo metto tra virgolette, in quanto casi reali hanno dimostrato il contrario, “di una veridicità sino a querela di falso di quanto è contenuto nel rogito notarile” Quindi ATTENZIONE a quando legge CARO CLIENTE NON SEI AL BAR!!!!!!Il GEOMETRA di nostra fiducia potrà aitarci sul piano tecnico proggettuale nella speranza che sia tutto conforme al T.U.380/2001 e ss.
L’AVVOCATO speriamo di non andarci e se ci serve come consulente prima dell’acquisto partiamo con il piede sbagliato, poi 1/3 degli avvocati ha difficolta con le conservatorie e con le trascrizioni e un 1/1000 di loro crede che il de cuius sia una nuova razza di gatto.(dati inventati che ho ricavato dalla mia breve esperienza)
TUTTO QUESTO PER DIRE CHE AL POVERO MEDIATORE GLI SI CHIEDE DI AVERE: COMPETENZE NOTARILE, AVERE COMPTENZE TECNICHE RISERVATE A GEOMETRI, ARCHITETTI E INGEGNERI ed EVENTUALE CONOSCENZA DELLA PROCEDURA CIVILE.
Credo che il nostro povero mediatore deve indicarci la srada migliore per acquistare, accompagnado per mano il cliente fin dal notaio cercando di evitare di pensare solo ed esclusivamente alla mediazione.
Chi scrive è un semplice leguleo del diritto che a 34 anni fa felicemente il mediatore immobiliare, provando ogni quanto possibile a sostenere il concorso notarile.
firmato
Flavio Pettinaroli
Siamo in Italia!!sono agente immobiliare da 17 anni , anche se mastico la materia da ragazzino quando venivo in ufficio a trovare mio nonno e mio padre che lavoravano con la sola stretta di mano..una volta gli affari li facevano cosi’!!
ed ora è sta tutto cosi’ cambianto…il mercato immobiliare è diventato una sorta di industria , ci si sono “buttati” tutti ed ovviamente circolano gli abusivi , i truffatori e via discorrendo.Ma siamo in Italia!!!in America le case vengono vendute solo tramite agenti immobiliari esperti e qualificati e la provvigione viene riconosciuta solo dal venditore : un metodo efficace e snello per rendere “pulito” il mercato.
MI PREGIO DI RICORDARE A TUTTI CHE UN NOTAIO ( E’ SUCCESSO
SULLA MIA PELLE) ROGITA COME DA SCHEDA CATASTALE ( IL CATASTO NON E’ PROBATORIO IN ITALIA) MA SE IN COMUNE C’E’ QUALCHE DIFFORMITA’ CIRCA LA DESTINAZIONE D’USO CHI NE FA LE SPESE E’ IL CONSUMATORE!!!!
ALLORA NOTAI, AVVOCATI, ARCHITETTI SONO PROFESSIONISTI ED E’ GIUSTO CHE VENGANO REMUNERATI , i mediatori invece non sono considerati professionisti ma persone che fanno tanti quattrini alle spalle altrui.
Quando devo gestire una pratica , faccio visure catastali, visure presso il Comune per verificare la conformità urbanistica, visure ipotecarie ed esigo dal proprietario tutta la documentazione inerente l’immobile.
Il lavoro deve essere fatto a 360 gradi!!
Non capisco a questo punto perchè quando ad un mediatore serio corretto e professionale vende non si debba riconoscere la sua provvigione.
Il momento di mercato farà il resto, una bella pulizia!!!
Rimanendo i tema di garanzie fornite dai notai mi viene spontaneo riportare una conversazione avuta con un collega.
Nel 2000 un signore decide di acquistare una casa in riva al mare, fa la sua trattativa direttamente con il proprietario e si recano dal notaio per il contratto.
Nel 2006 lo stesso signore mette in vendita la sua casa e trova il cliente acquirente che però per poter acquistare deve vendere casa sua; quindi l’acquirente vende la casa con consegna quattro mesi dopo perché quella che ha comprato deve essere sistemata, si reca dal notaio che rogita.
Perfezionata la vendita di casa sua presente presso il Comune una D.I.A. per il rifacimento degli interni e spostamento di una parete, il Comune boccia la DIA perché lo stato attuale non è conforme a quanto depositato in Comune dato che sono stati fatti dei lavori abusivi.
Fine della storia, ad oggi questi signori hanno dovuto consegnare casa loro, trovare un magazzino dove portare i mobili e trovare un appartamento in affitto in attesa di ottenere la sanatoria.
Quindi signori andate dai notai, (anche se ce ne sono di molto seri e scrupolosi non voglio assolutamente fare di tutta l’erba un fascio ma su questo immobile hanno rogitato in due…) che sicuramente garantiranno l’acquisto.
Se non fosse seria la cosa mi verrebbe da ridere, qui è lampante che abbiamo il Bue che dice cornuto all’Asino;
E’ simpatico notare che questo signore/i abbia il dente avvelenato contro gli Agenti Immobiliari perchè probabilmente non riesce a fare lui l’Agente Immobiliare, per carità nella nostra categoria ci sono anche quelli che non eccellono per correttezza e profesionalità nella stessa misura di TUTTE le professioni indistintamente ivi compresi i Notai (che non sono come molti credono i sostituti di Dio in Terra) che alla fine della fiera non fanno che AUTENTICARE le relative firme; conosco però un Notaio (vecchio stampo) che si fa lui le visure (e non i visuristi o impiegati), si redige lui gli atti e, sopratutto va lui di persona a registrarsi gli atti in Conservatoria attuale Ufficio di Pubblicità immobiliare.
Questo sempre per non fare di tutta un’erba un fascio.
Mi piacerebbe tanto avere i link per poter rispondere alle insunuazioni gratuite di tale soggetto con i contenuti anche di coloro che hanno postato in questo Blog.
Scusate mi è sfuggita una cosa;
rivolgersi all’Agente Immobiliare NON E’ OBBLIGATORIO (a differenza di altri proffesionisti di cui se vuoi fare ti ci devi rivolgere senza aver la facoltà di poterne fare a meno) per cui gia tale possibilità di da una LIBERTA’, secondo me, non di poco conto.
Sì, Giovanni hai ragione.
Ma a quanto sembra, da una ricerca del sole24 ore (vedi qui), no AI siamo la fonte preferita per informarsi su cosa offre il mercato, non siamo preferiti per l’acquisto perchè, secondo i clienti (che non conosconno le fatiche e gli investimenti fatti per arrivare a vendergli una casa) saremmo troppo cari.
Per i link alla discussione, io volevo risparmiartelo, visto che è frequentata da troll (persone maleducate o arroganti o frustrate che si sogano su internet) di tutti i generi: potrebbero coinvolgerti nel delirio.
Infatti quel blog non è moderato (e si vede).
Se ancora vuoi farti del male :
eccolo qui
Scusate ma che problema c’è per il Sign. Notaio o il Sign. Geometra ???? Se il lavoro di agente immobiliare gli frutta parecchio perchè non lascia la sua professione di origine e si iscrive al ruolo??? O vuole mantenere il piede in due scarpe percependo redditi sul propio lavoro ed integrare il tutto con qualche affaretto ogni tanto ? Io per fare l’AI ho dovuto lasciare il lavoro che facevo perchè era incompatibile rinunciando ad entrate che mi avrebbero fatto comodo. E perchè io si e lui no ????
al momento della laurea in giurisprudenza ho dovuto scegliere: o avvocato o continuare con il mio lavoro di AI
La scelta é stata fatta, sono felice di fare il mio lavoro e cerco di farlo sempre in maniera estremamente professionale.
Siamo perfezionisti all’ ossessione per le ricerche catastali/e comunali - progetti, sanatorie etc. etc. Tutto tempo che naturalmente viene impiegato per garantire la cliente la giusta e corretta trattativa. Se non arriviamo noi collaboriamo con seri ed onesti studi tecnici. Per quanto riguarda la contrattualistica e la materia civile penso di essere più preparata di tanti avvocati ( lo vedevo già in sede d’ esame all’ università, sulla pratica contrattuale mi rigiravo come volevo gli assistenti, perché dalla mia avevo già alcuni anni di attività sul campo ). Consulenze in materia di successioni, intestazioni di immobili, tassazioni varie, e poi dal luglio dello scorso anno antiriciclaggio, da gennaio la nuova privacy, aggiornamenti informatici, corsi di autocad…. Ha ragione quel collega che dice che noi dobbiamo essere aggiornati su un’ enormità di campi…… e poi trovi i tuoi clienti che affidano in vendita il loro immobile o cercano casa affidandosi ai buzzurri di turno in piazza ( io non ci comprerei nemmeno un gelato )oppure ti sfumano trattative perché si mette in mezzo l’ avvocatucolo di turno o il supertecnico…. Lasciamo perdere, a volte mi sembra di essere solo un ufficio informazioni.
Tutte le volte in cui un cliente ha chiesto l’assistenza nel contratto da parte di un proprio legale sono iniziati i problemi.
In questi casi la maggior parte degli avvocati, probabilmente per giustificare il proprio onorario, sono soliti stravolgere i contratti riscrivendoli con clausole, che tutelano una parte solo (il proprio cliente) e limando ogni eventuale impegno presente nel contratto nei confronti del proprio cliente.
Diverso è il discorso da parte dei Notai, tutte le volte che abbiamo predisposto un contratto insieme, ho avuto modo di verificare che anche per loro il contratto deve essere “equilibrato” senza prevedere assurdi obblighi nei confronti di uno o liberando completamente da responsabilità l’altro.
la professione dell’agente immobiliare è nel suo genere molto atipica, per questo motivo altre categorie pur avendo le competenze e affinita tecniche con la nostra presentano delle differenze e delle lacune colmabili solo imparando a far l’agente immobiliare……
contorto…… ?
gli abusivi……. per la maggiore persone che vogliono arrotondare….
l’unica cosa da fare è il MAN in BLACK…visto che cosi’ sono tutti contenti.
questo paese è una cosa indicibile.
La “ratio” dell’incompatibilità è quella di evitare che sul mercato appaiano soggetti che svolgono l’attività come secondo, terzo levoro. Il fatto poi che vi siano gli abusivi, è altra cosa. Al Sig. Geometra, che lamenta di non potere esercitare benché, a suo dire, conosca a menadito il settore, rispondo che dovrebbe abbandonare la sua professione. Mi pare comunque che c’è chi, tra le associazioni di categoria, appoggi le richiesta, soprattutto dei geometri. Appena un cenno poi sugli avvocati tuttologhi, che sanno di tutto, e si occupano di: tributario, amministrativo, contrattualistica, fallimentare, recupero crediti,immobiliare e più in generale tutti i campi del civile e del penale. Inutile dire che la professione forense, se fatta bene, è tra le più difficili e necessita di anni di attento studio, continui aggiornamenti e costose ricerche. Chiedo cortesemente, al nugolo di avvocati che si fa pagare 500 euro per redigere un contratto di locazione libero 4+4, di evitare di inserire clausole nulle o annullabili, come sono soliti fare per farsi belli con i clienti.
Sarà capitato anche a Voi il cliente che dice: senza offesa, vorrei far vedere il contratto al mio legale. Di solito, se questo avviene, il professionista, benchè di massima i ns. formulari sono incontestabili, si comincia ad elencare una serie di manchevolezze, ingenerare dubbi, etc.. Genti Sigg.ri Geometri, Ingegneri, Avvocati, Commercialisti, Notai..vi prego, occupatevi bene delle vostre cose. Lasciate che siano gli AI ad occuparsi dell’immobiliare….. molto spesso ne sanno di più.
…ma non è meglio operare in un regime di bazar di zanzibar?
ognuno vende quello che vuole, dai servizi alle pentole…
comunque ieri sStriscia ha rimadato il servizio di Tutto affitti. é vero che ha specificato che non erano iscritti al ruolo, ma ha dimostrato, una volta di più, che si può tranquillamente operare su strada senza alcun titolo e se non avessrero fatto i biricchini sarebbero rimasti, come altri, aperti sine die.
Dico questo perchè noi siamo ausiliari del commercio, ma se apri una panetteria ti controlla l’annonaria, i nas, l’asl ecc. ecc.
Se apri un’ufficio alias agenzia chi ti chiede il patentino??
” Gli Agenti Immobiliari sono il male !!”
… ma porca miseria e io che pensavo di fare un lavoro per il quale sono appassionato ..ok fatemi prendere un appuntamento con un’esorcista e se proprio proprio lui dovesse fallire … vado a costituirmi !!!
il controllo del patentino a questo punto lo farà l’ufficio albi e ruoli tenuto presso le locali CCIAA. Faranno un controllo a tappeto, appena avranno tempo, una vera e propria revisione.
cosa controllano scusa?
excuse me !
“Dovrebbero” controllare