A conclusione dell’incontro tenutosi oggi, 12 luglio 2007, a Roma, alle ore 11, presso la sede del Consiglio Nazionale del Notariato, Confconsumatori esprime viva soddisfazione per la presentazione della seconda guida per il cittadino, perché esso colga tutti i vantaggi della trasparenza nelle vendite immobiliari, e che fa seguito alla prima guida dedicata al mutuo.
Mara Colla, presidente nazionale Confconsumatori dichiara: “Questo è uno dei casi di proficua collaborazione tra “controparti”. Quando c’è etica, senso di responsabilità civile e sociale, competenza vera, anche le categorie professionali possono dare un contributo importante per migliorare il mercato.”
Nel settore della casa, Confconsumatori ha spesso riscontrato scarsa e nulla professionalità degli operatori, che ha causato molteplici contestazioni, controversie e truffe. E’, quindi, interesse generale mettere ai margini del mercato chi non si comporta correttamente, e la collaborazione di oggi è un fatto rilevante anche da questo punto di vista.
“Apprezziamo, infine, particolarmente – conclude Mara Colla – la proposta, che il Consiglio nazionale del notariato ha fatto sul decreto Bersani, quella, cioè, di trascrivere il preliminare di vendita a maggiore garanzia dell’acquirente, senza alcun onere aggiuntivo.”

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Io sono a favore della trascrizione di preliminari.
Totalmente a favore.
se non vi è alcun onere sono totalmente a favore anche io, se ci fossero oneri dovrebbero essere stornabili in sede di rogito.
Senza oneri per le parti, o con oneri recuperabili, sono TOTALMENTE a favore anch’io.
Un dubbio, che i notai lavorino gratis? mah
Segnalo che , personalmente, sto prendendo contatti con notai che stanno pensando di fare questo tipo di servizio già da soli, in un progetto coordinato con noi. Quindi la cosa è possibile, e francamente, auspicabile.
ottima idea…..anche se il criterio del prezzo valore la rende possibile di fatto solo per i preliminari con acquirente privato ancora soggetti a tassazione con il valore catastale rivalutato (direi). Gli altri non ameranno dichiarare il prezzo reale in un atto reso pubblico.