Ruolo Agente Immobiliare, le Associazioni non stanno a guardare

Ci scrive LUCIANO PASSUTI, Coordinatore Nazionale della Consulta Interassociativa e Presidente Onorario FIAIP:
“Vi prego di aprire un nuovo argomento: le attivita’ delle federazioni di categoria.

Siamo appena rientrato da Roma dove abbiamo avuto una “audizione” presso la X Commissione Industria del Senato sul DDL n. 1644 – art. 6 ( cd: sulle liberalizzazioni ) all’interno del quale e’ prevista la abolizione del Ruolo Camerale, per essere ricondotto nel Registro Imprese.

Siamo andati come Consulta Interassociativa FIMAA – FIAIP e ANAMA, che mi onoro di Coordinare, cercando di rappresentare e difendere al meglio gli interessi della categoria, mi dispiace quindi leggere alcuni interventi critici sulle Federazioni e sui loro Presidenti Nazionali.

Credetemi siamo uniti non per difendere interessi personali o poltrone, ma l’intera categoria !!

Veniamo alle proposte che abbiamo sottoposto ieri alla Commissione Industria del Senato:

- mantenimento dei requisti morali, tecnici e professionali per coloro che gia’ esercitano la professione di agente immobiliare e per coloro che intendono iscriversi al REA per iniziare l’attivita’

- mantenimento delle funzioni di controllo sugli iscritti e della lotta all’abusivismo da parte delle CCIAA

- mantenimento del percorso formativo per gli aspiranti agenti immobiliari con esame finale al fine di accertare le capacita’ professionali

- mantenimento della sezione dei “Mandatari a Titolo Oneroso”

- mantenimento del divieto della mediazione esercitata in forma occasionale o discontinua

- modifica del comma 1 dell’ art. 18 della legge
57/2001 con l’introduzione del “Praticantato Professionalizzante”
( percorso pratico e percorso formativo con esame finale) – eliminazione della previsione di corrispondere i nostri contributi previdenziali all’ ENASARCO, di cui la legge n. 12/1973 art. 5 – allungamento del tempo previsto per il Decreto Ministeriale di Attuazione delle nuove norme al fine di aprire un “Tavolo di Lavoro” con il Ministero dello Sviluppo Economico e le Camere di CommercioCome vedete siamo andati a concertare problematiche di grande importanza per il nostro lavoro.Anziche’ criticarci aiutateci a meglio comprendere le esigenze della categoria.Attendiamo un segnale in tal senso!Con cordialita’
LUCIANO PASSUTICoordinatore Nazionale della Consulta Interassociativa Presidente Onorario FIAIP

- modifica del comma 1 dell’ art. 18 della legge 57/2001 con l’introduzione del “Praticantato Professionalizzante” ( percoso pratico e percorso formativo con esame finale )
- eliminazione della previsione di corrispondere i nostri contributi previdenziali all’ ENASARCO, di cui la legge n. 12/1973 art. 5 .

- allungamento del tempo previsto per il Decreto Ministeriale di Attuazione delle nuove norme al fine di aprire un “Tavolo di Lavoro” con il Ministero dello Sviluppo Economico e le Camere di Commercio
Come vedete siamo andati a concertare problematiche di grande importanza per il nostro lavoro.
Anziche’ criticarci aiutateci a meglio comprendere le esigenze della categoria.
Attendiamo un segnale in tal senso!

Con cordialita’

LUCIANO PASSUTI
Coordinatore Nazionale della Consulta Interassociativa e Presidente Onorario FIAIP”

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35 Commenti

  1. Pubblicato 25 luglio 2007 alle 08:49 | Link Permanente

    Io direi: esami con commissione esaminatrice controllata da un supervisore esterno, scelto tra chi fa i corsi o fa comunque istruzione (vedi percorso formativo presso le Agenzie) che si preoccupi di vigilare sugli argomenti oggetto di domanda ai candidati, vigilando sulla loro coerenza con gli argomenti trattati nei corsi.

    Troppo spesso si vede un intento chiaramente ostativo all’accesso, con domande completamente fuori dai programmi dei corsi.

    Di contro, un aggiornamento dei programmi dei corsi con le ultime novità finanziarie e legislative del momento,Vedere candidati agli esami che non conoscono l’opzione prezzo/valore è, a parer mio, poco edificante.
    Sicuramente prevederei una integrazione nei corsi di nozioni pratiche: acquisizione, psicologia spicciola, marketing…
    I corsi attuali servono a pochissimo nella vita reale dell’AI…

    Come è poco edificante fare esami fatti così per fare, parimenti è poco edificante chiedere di descrivere il funzionamento della S.P.A. tedesca (qualsiasi cosa si intenda), solo per fare un esempio.

    Inoltre, sarò provocatorio: togliere l’obbligo della scuola superiore e essere più seri con la selezione, conosco molti diplomati completamente stupidi in confronto a gente che magari ha fatto pochi anni di scuola e poi ha lavorato.

    Aver frequentato una scuola superiore in Italia, almeno per la mia esperienza, non sempre è sintomo di capacità…

    Una maggiore severità nell’accesso alle associazioni come una maggiore severità nel disciplinare i propri associati, per quanto riguarda la deontologia…

    Per quanto riguarda la possibilità di fare praticantato nelle Agenzie, io sono d’accordo, ma chi quel praticantato dovrebbe condurre, sia il titolare della Agenzia o un AI preposto, dovrebbe a sua volta essere a priori esaminato per vedere se è all’altezza di trasmettere nozioni e qualità proprie di un AI professionale.

    Ne ho altre ma ve le risparmio.

    Ah, Grazie Luciano per i tuoi articoli, ci fai capire che qualcuno che ha attenzione per la “base” c’è. Speriamo che gli diano ascolto e potere di intervento ;)

  2. Pubblicato 26 luglio 2007 alle 12:02 | Link Permanente

    Luciano, per chi non lo conoscesse, è da circa 30 anni che dà l’anima per Fiaip.
    L’agente immobiliare che non partecipa ad assemblee della propria categoria di appartenenza, fa fatica a sapere quello che effettivamente la consulta sta facendo per tutti noi.
    La domanda che forse dovremmo porci è “come mai i risultati sono così esigui rapportati alla tempesta di cambiamenti che ci sono stati ultimamente nel nostro settore?”
    Io insieme al mio consiglio provinciale, ho avuto un anno estremamente impegnativo, in quanto abbiamo tenuto corsi, convegni e serate di studio/approfondimento nei quali abbiamo trattato argomenti quali la finanziaria, piuttosto che Visco-Bersani ecc.
    A volte mi chiedo perchè invece di stare qui seduti a polemizzare, sulle cose che vorremmo “si facessero per noi”, non cominciamo a dare il nostro contributo, fossero anche solo dei suggerimenti, dai quali i dirigenti delle varie associazioni di categoria possano orientarsi sui reali bisogni di noi agenti immobiliari.
    Ho sempre detto e continuo a dire la FIAIP SIAMO NOI,(idem per Fimaa ed anama).
    Cominciamo tutti a dare un nostro contributo; diamo voce alle nostre associazioni di categoria.

    Poi, per chi è “ai vertici” fate capire al governo che la maggior parte delle agenzie immobiliari non sono in franchising, ma piuttosto delle piccole imprese, per giunta il più delle volte ditte individuali.
    Non so voi ma io non sono nemmeno una immobiliarista.
    …e neache un esattore delle tasse. :) :mrgreen:

    Buon lavoro a tutti.

  3. Pubblicato 26 luglio 2007 alle 20:08 | Link Permanente

    Carissima Eugenia,
    Tutti conoscono l’impegno trentennale di Luciano, che nessuno mette in discussione.
    Dobbiamo, però, anche capire la frustrazione della base, le ditte individuali, le piccole imprese, semplici lavoratori che faticano a sopravvivere, continuamente sopraffatti da concorrenti privi di regole ed arroganti, vessati dal fisco e dagli adempimenti burocratici, e che, se non basta devono anche subire la beffa di esser trattati alla stessa stregua di gruppi capitalistici.
    La politica non tiene conto di loro ed il sogno di vedere riconosciuta la professione è svanito. Dare sempre e avere mai! La base questo lo ripete tutti i giorni. Noi dirigenti locali abbiamo il dovere di farlo arrivare alla politica. Mi dispiace, ma visti i risultati, nonostante l’impegno di tutti, non ci siamo riusciti!

  4. Pubblicato 26 luglio 2007 alle 23:28 | Link Permanente

    “Poi, per chi è “ai vertici” fate capire al governo che la maggior parte delle agenzie immobiliari non sono in franchising, ma piuttosto delle piccole imprese, per giunta il più delle volte ditte individuali.”

    Eugenia, tieni presente che anche le agenzie che aderiscono ad un franchising sono delle piccole imprese

    —–

    “Non so voi ma io non sono nemmeno una immobiliarista”

    Nemmeno io, purtroppo. :-(

    —–

    “L’agente immobiliare che non partecipa ad assemblee della propria categoria di appartenenza, fa fatica a sapere quello che effettivamente la consulta sta facendo per tutti noi.”

    Io aggiungerei che fa fatica a sapere anche l’attività svolta dai consigli provinciali, questo è il grande problema di ogni organizzazione !

  5. Mauredo
    Pubblicato 27 luglio 2007 alle 13:13 | Link Permanente

    Nel nostro settore le barriere legali non servono in quanto quelle REALI sono veramente basse.

    Definire in modo semplice e chiaro la nostra professione.

    Quindi accesso con corso obbligatorio e senza esame.

    Se ci sono infrazioni alla legge esistono gli organi competenti, non necessariamente i tribunali.

    Pensare a creare valore non a difendere l’indifendibile.

  6. Pubblicato 27 luglio 2007 alle 14:58 | Link Permanente

    Per Mauredo, hai ragione, viviamo nella giugla. Ma non ci piace!
    Ma non mi sembra una barriera legale testare con un esame delle camere di commercio, l’effettiva preparazione delgli AI.
    Oppure in nome dello sviluppo economico dei franchisors, vogliamo che senza esami, il prezzo dell’asssenza di preparazione, lo paghino i clienti? La priorità sono i consumatori, mi dispiace senza esame niente agenzia!

  7. Pubblicato 27 luglio 2007 alle 15:56 | Link Permanente

    @ketty increta: concordo, per me la professionalità dell’agente è alla base e almeno il titolo legale per me è il minimo, vi confesso che potrei firmare un bel pò di contratti al mese da parte di chi vorrebbe aprire ma non ne ha i requisiti, da noi patentini non ne prestiamo…devono seguire tutto l’iter e poi possono bussare alla FRIMM! Per qual che riguarda, quando si era addirittura parlato di abolizione degli esami, noi avevamo proposto di far aprire nuove agenzie con noi solo dopo un periodo di tirocinio di almeno un anno presso una delle nostre agenzie…

  8. Pubblicato 27 luglio 2007 alle 19:09 | Link Permanente

    aMimmo
    Il tirocinio senza esame finale, c’è il rischio che diventi, sfruttamento di forza lavoro, e poi oltre alla pratica un po’ di studio, nella nostra professione, serve sempre.
    Senza contare che chi vende agenzie, escluso MimmoFRIMM, potrebbe essere interessato a dichiarare praticantati mai svolti.
    Frequentando corso ed esame, chi non è portato per questo lavoro, se ne accorge subito,evitando di perdere altro tempo o fare danni al mercato.

  9. Pubblicato 27 luglio 2007 alle 19:38 | Link Permanente

    @ketty increta: noi come franchising ci siamo anche battuti, a livello politico, affinchè si facesse obbligatoriamente anche il praticantato all’interno delle agenzie, ma sembra che la cosa al governo non interessi…cmq in un sistema come il nostro, basato sulla collaborazione tra gli affiliati, è impensabile mettere dentro una persona che non abbia maturato una significativa esperienza…creerebbe solo guai e dunque preferiamo non firmare contratti del genere…

  10. Pubblicato 27 luglio 2007 alle 20:38 | Link Permanente

    concordo pienamente con l’ultimo intervento di ketty increta.

    Un praticantato senza esame finale non ha senso. Diventa un modo per avere in agenzia “consulenti” giustificando che fanno pratica, e quindi ti costano zero soprattutto a livello di contributi. E poi dopo un anno diventano in automatico AI. Mah… secondo me ci vuole un percorso di studi ( a mio avviso non bastano i 2 mesi di corso ) da affiancare alla pratica sul campo….e poi un bell’esame finale, scritto e orale.

    Inoltre, ci vuole formazione continua. Ogni anno dovrebbe essere obbligatorio seguire corsi e seminari con crediti formativi.

    Come in tutte le professioni quello che conta è la qualità, non la quantità di operatori.

  11. Pubblicato 28 luglio 2007 alle 09:49 | Link Permanente

    Ho avuto il piacere di conoscere Luciano Passuti ca. 11/12 anni fa a Cagliari per l’esattezza a Pula, in occasione di una riunione FIAIP, è devo dire che mi ha colpito per la sua dedizione alla categoria;
    Pertanto sono più che sicuro che egli faccia e farà di tutto per migliorare il nostro settore in quanto è persona competente e di sani principi.

  12. Luciano Passuti
    Pubblicato 22 agosto 2007 alle 19:48 | Link Permanente

    Caro Giovanni65, non ti ricordo ma ti ringrazio per le belle parole nei miei confronti.
    Fatti sentire !!!
    Ringrazio anche Eugenia e KettY e gli altri colleghi per le loro espressioni cosi positive sulla mia vita federativa.
    A loro assicuro, unitamente ai “grandi” colleghi della dirigenza FIAIP, un impegno costante per tutta la categoria. “Piccola o grande agenzia” per noi dirigenti non fa differenza !!!!!
    Ragazzi io sono partito nel 1973 con pochi soldi e una citta ( Bologna !) piena di abusivi, coraggio che comunque siano cresciuti, con tutte le nostre difficotla’ e limitazioni.
    A settembre riprenderemo le nostre battaglie in Parlamento.
    Coraggio un po’ di ottimismo !!!!

  13. Luciano Passuti
    Pubblicato 22 agosto 2007 alle 20:00 | Link Permanente

    Scusate dimenticavo !!!
    Il mio collegio regionale ogni 15 gg. predispone un “Quaderno” con notizie che interessano la nostra professione.
    Dicono molto interessanti !
    Chi lo desidera ricevere gratuitamente via e.mail puo’ richiederlo alla nostra sede regionale: segreteria@fiaipemiliaromagna.it comunicando il proprio indirizzo di posta elettronica.
    Ciao a tutti !
    Luciano Passuti

  14. arebir
    Pubblicato 1 febbraio 2008 alle 23:22 | Link Permanente

    scusate sono un giovane agente immobiliare e mi vorrei iscrivere ad una associazione di categoria quale la migliore?

  15. Pubblicato 2 febbraio 2008 alle 00:10 | Link Permanente

    arebir…

    credo che a questa domanda puoi rispondere da solo valutando i servizi offerti dalle varie associazioni presenti nel panorama federativo italiano.

    Io partirei dall’analisi del sito internet delle stesse…litrovi in link anche su questo blog.

    Poi andrei a parlare con i Presidenti provinciali delle stesse per chhiedere maggiori informazioni.

    Infine tiri le somme. Questo è quello che ho fatto nel momento in cui mi sono iscritto io.

    Le risposte che ti verranno fornite qui saranno le più varie, non ultima quella di non iscriverti a nessuna.

  16. Pubblicato 2 febbraio 2008 alle 00:12 | Link Permanente

    Luciano Passuti:

    è sempreun piacere leggerti…. perchè non lo fate diventare patrimonio di tutti gli associati alla Federazione ? Basterebbe inviarla tramite l’account dell’ufficio studi che conosci benissimo :-) ( ehm….scusa il tu….disfunzione professionale )

  17. arebir
    Pubblicato 2 febbraio 2008 alle 01:09 | Link Permanente

    scusa stefano se posso darti del tu ma anama come ti sempra e tu a quale appartieni

  18. Pubblicato 2 febbraio 2008 alle 01:17 | Link Permanente

    non conosco Anama, e quindi non giudico.

    Io appartengo a Fiaip.

  19. arebir
    Pubblicato 2 febbraio 2008 alle 02:12 | Link Permanente

    e mi puoi se un agente di assicurazine oppure un agente in attività finanziaria possono aderire a fiaip?

  20. arebir
    Pubblicato 2 febbraio 2008 alle 02:14 | Link Permanente

    scusa Stefano volevo dire se mi puoi dire

  21. Pubblicato 2 febbraio 2008 alle 02:35 | Link Permanente

    Fiaip = Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali

    possono aderire solamente gli Agenti Immobiliari ed i Mediatori creditizi.

    tra l’altro con l’agente in attività finanzairia, visto che prevede l’iscrizione Enasarco, c’è incompatibilità anche di iscrizione ai ruoli. Per l’assicuratore, credo anche.

    Non credo che la Fiaip preveda ad esempio una “tessera da simpatizzante”.

  22. agente
    Pubblicato 5 febbraio 2008 alle 22:33 | Link Permanente

    Buona sera sono un agente fiaip e vorrei chiedere un giudizio sull’articolo 8 comma 3 del nostro statuto che dice che gli associati anno l’obbligo di non aderire ad associazioni locali o nazionali aventi gli stessi scopi,ovvero scopi concorrenti o affini.Questo art. è stato scritto prima del 2001 data in cui si è aperta la porta ai Mediatori Credititi adesso che vi sono i mediatori creditizi e non siamo solo agenti immobiliari vale ancora perchè nel caso che sia ancora valido penso che si vada ad discriminare noi agenti che siamo iscritti come mediatori ad altre associazione. cosa ne pensate?

  23. arebir
    Pubblicato 5 febbraio 2008 alle 23:29 | Link Permanente

    scusa stefano per aderire a Fiaip quanto mi costa?

  24. Pubblicato 5 febbraio 2008 alle 23:32 | Link Permanente

    € 300.

    Più assicurazione, che dipende dalla tua ragione sociale.

  25. agente
    Pubblicato 5 febbraio 2008 alle 23:40 | Link Permanente

    ma non risponte nessuno

  26. Pubblicato 5 febbraio 2008 alle 23:40 | Link Permanente

    @Agente… non ho capito bene il quesito.
    cosa intendi con : “Agenti Immobiliari che si iscrivono and altre associazioni?”

    e perchè aver fatto entrare i mediatori creditizi dovrebbe crearci discriminazioni?

    Spiegati…

  27. agente
    Pubblicato 5 febbraio 2008 alle 23:46 | Link Permanente

    Ponziani
    Mi spiego meglio
    il nostro statuto all’RT 8 dice che gli associati anno l’obbligo di non aderire ad associazioni locali o nazionali aventi gli stessi scopi,ovvero scopi concorrenti o affini fino a qua hai capito

    @Agente, non funziona come una chat, il quesito devi porlo completo :)

    Cmq si, fino a li ho capito, ho lo statuto appeso :D

  28. agente
    Pubblicato 5 febbraio 2008 alle 23:56 | Link Permanente

    premesso che cmq ci sei tu se vuoi andiamo avanti Ponziani

  29. Pubblicato 6 febbraio 2008 alle 00:03 | Link Permanente

    :D vai!

  30. agente
    Pubblicato 6 febbraio 2008 alle 00:26 | Link Permanente

    articolo 8 comma 3 del nostro statuto che dice che gli associati anno l’obbligo di non aderire ad associazioni locali o nazionali aventi gli stessi scopi,ovvero scopi concorrenti o affini.
    Questo art. è stato scritto quanto Fiaip era solo degli Agenti Immobiliari.
    Con il Congresso del 2001 a Torino data in cui si sono aperte le iscrizioni ai Mediatori Credititi Fiaip appartiene a tutte e due.
    Ecco cosa voglio sapere l’art. 8 vale ancora perchè nel caso che sia ancora valido penso che si vada ad discriminare noi agenti immobiliari che siamo iscritti come mediatori creditizi ad altre associazione.
    Perchè penso che l’art 8 e stato scritto quanto e stato scritto lo statuto e in quel contesto non si pensava di far entrare altre categorie oggi che ci sono penso che questo art. deve essere modificato.
    Voi che ne pensate?

  31. carlo hammer
    Pubblicato 6 febbraio 2008 alle 08:26 | Link Permanente

    ma qualcuno ti ha contestato la doppia associazione?

  32. Pubblicato 6 febbraio 2008 alle 14:31 | Link Permanente

    uhm… interessante. Credo che nessuno possa contestargli la doppia iscrizione.

    Diverso sarebbe se lui come persona fisica fosse associato a Fiaip e contestualmente a Fimaa.

    Il discorso è molto più ampio… un mediatore creditizio “puro” perchè dovrebbe iscriversi a Fiaip ? Che vantaggi avrebbe ? E con med. creditizio puro parlo, non solo di coloro che lavorano con i mutui, ma con tutti gli altri prodotti del debito e credito.

  33. agente
    Pubblicato 6 febbraio 2008 alle 16:05 | Link Permanente

    Si il Presidente Provinciale della mia provincia dice che vi è incompatibilità.
    Sono daccordo con il sig. lanteri quando dice se fossi associato ad un’altra associazione di categoria come Fima o Anama.
    Mi sono informato con queste due Associazioni e mi hanno detto che per loro essere associato ad un’altra categoria di mediazioni non comporta incompatibilità.
    Mentre Fiaip applica l’art 8 comma 3 anche se quel articolo era nato prima del congresso di Torino.
    Vi sempra giusto?

  34. Pubblicato 6 febbraio 2008 alle 17:05 | Link Permanente

    In questo momento a me non sembra giusto… e ti spiego perchè.

    Se io sono un Mediatore creditizio, olre ad operazioni su mutui, devo avere in portafoglio prodotti quali cessione del quinto, prestiti personali, carte di credito, revolving, leasing.

    Sui mutui devo lavorare con tue le banche….

    Mi servono delle news specifiche per la mia professione, corsi di formnazione, software adeguato etc…

    Se non sbaglio in Fiaip non siamo ancora attrezzati per questo.

    E’ questo il motivo per il quale secondo me, in questa fase, l’applicazione di quell’articolo ha poco senso.

    Se qualcuno può confutare la mia analisi, sono pronto a ricredermi.

    E sapete quanto io tenga a Fiaip…

  35. agente
    Pubblicato 6 febbraio 2008 alle 19:35 | Link Permanente

    grazie sig. Lanteri vedo che qualcuno condivide il mio pensiero.
    Il problema non si ferma secondo me solo al fatto che Fiaip non offre per adesso quei prodotti che dice Lei, ma io insisto e credo, che si debba andare alle origini,quando e stato scritto lo statuto,in quel periodo Fiaip non pensava di poter fare scrivere nel suo seno altre figure professionali differenti della figura di Agente Immobiliare.Oggi Fiaip ha dato la possibilità ad i Mediatori Creditizi di essere dentro la sua Federazione,se domani dia la possibilità anche ad altre figure come per esempio ad i merceologici oppure ai servizi vari cose succede?
    in altre Federazioni già queste figure sono dentro come Anama per esempio, loro però nel loro statuto non hanno questo vincolo.Fiaip secondo il mio pensiero deve correggere questo art. oppure toglielo,perchè era destinato solo ed esclusivamente a gli Agenti Immobiliari
    Sono una persona che tiene molto a Fiaip come Lei ma purtroppo rischio di lasciare questa federazione.
    Ho contattato telefonicamente il nostro Segretario Nazionale in modo non ufficiale e mi risponde che si deve applicare l’art.8 comma 3 senza darmi delle spiegazioni sodiffacienti.
    Credo che la mia unica possibilità sia quella di rivolgermi al collegio dei probiviri.

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