Il Presidente di ANAMA, Paolo Bellini, tirato direttamente in ballo da un commento poco lusinghiero, ci fa pervenire la precisazione che con molto piacere pubblichiamo integralmente di seguito.

E’ opportuno ricordare, a questo proposito, che il blog è aperto a tutti gli Agenti Immobiliari, e non ha limiti e confini. Fermo restando che ognuno, come si conviene tra persone civili, si assume la responsabilità delle proprie affermazioni. Ciò detto, un po’ di “pepe” non fa male a nessuno, anzi!

Scrive dunque il Presidente di ANAMA:

«Sono stato tacciato per … un funzionario sindacale e non un Agente Immobiliare.
Chi lo ha affermato evidentemente non sa che il presidente dell’ANAMA è più agente immobiliare di lui, e operatore sul campo perché:

- sono agente immobiliare dal 1978, iscritto al ruolo della CCIAA di Rovigo;

- ho aperto la prima agenzia immobiliare “Bellini Immobiliare” a Lendinara in provincia di Rovigo nello stesso anno; nel 1980 aprivo la seconda agenzia a Rovigo, capoluogo di provincia.

- Dall’80 al 90 ho aperto direttamente ed in affiliazione ben 75 agenzie immobiliari con i marchi: Punto Casa e Mediacasa.

- Nel frattempo sono attivo nella commissione Ruolo della CCIAA di Rovigo, docente nei corsi di formazione Cescot ed autore del primo manuale per gli esami a servizio dei candidati.

Nel 2000 confluisco in Milano Centrale della Pirelli spa con tutte le mie agenzie ed il mio management ed entro nel CDA della società concorrendo alla nascita della rete Pirelli re Franchising.

La mia agenzia immobiliare “di famiglia” è sempre attiva sulla piazza di Rovigo e di Lendinara da me gestita, come sempre, oggi in collaborazione con mio figlio Nicola, laureando in legge ed entusiasta praticante agente immobiliare.

Ho intermediato nella mia lunga carriera di agente immobiliare migliaia di immobili favorendo la crescita e lo sviluppo delle città ove ho operato, formando decine e decine di nuovi agenti immobiliari.

Quindi prima di affermare che … “A rappresentare noi mediatori abbiamo tre presidenti ed alcuni alti dirigenti tra i quali, temo, forse nessuno esercita veramente la nostra attività e, con ogni probabilità, non l’ha mai fatto per mantenere se stesso e la propria famiglia. Di sicuro non lo ha mai fatto il presidente ANAMA che, piuttosto, rappresenta gli interessi del Franchisor e non certo quello di chi lavora nelle agenzie tutte uguali. L’ANAMA fu infatti costituita dai dirigenti del Franchising per fare entrare dei loro rappresentanti nelle commissioni di tenuta del ruolo delle CCIAA ove inizialmente erano piuttosto osteggiati…” sarebbe opportuno documentarsi o forse telefonare a qualche amico agente immobiliare: di certo si sa che Bellini è un operatore immobiliare … da sempre!

Per quanto concerne la nascita dell’ANAMA avvenuta nel 1992 sbaglia anche in questo l’autore del commento: non l’hanno voluta i franchisor ma i titolari di agenzie immobiliari organizzate in società, non considerate adeguatamente allora in CCIAA e dalla normativa, che dava maggior riconoscimento istituzionale solo al tipico agente immobiliare - ditta individuale - con unica agenzia a scapito di chi come Bellini aveva già al suo attivo 4 agenzie aperte in provincia di Rovigo.

I fondatori sono lo scrivente, Ilario Toscano allora titolare di venti agenzie in Roma (il franchising Toscano è nato qualche anno fa), tre agenti immobiliari operatori in Brescia, Firenze e Roma e la Confesercenti di Rovigo e Roma.
I “franchisor” sono arrivati in ANAMA nel 1995 su nostro invito e non certo per loro volontà per sostenere una battaglia di giustizia e di dignità di chi opera sul mercato dell’intermediazione con una formula innovativa e di certo da non osteggiare, anche se a farne parte sono proprio i franchisee (gli affiliati) interessati ad entrare nelle commissioni e nel mondo camerale.»


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14 commenti
  • Roberto Ponziani 26.07.2007 ore 10:06 am ha detto :

    Al di la delle giuste e dovute precisazioni di Paolo Bellini, che saluto, vorrei dire qualcosa che esula dal caso specifico, ma che è il mio modo di vedere le cose.

    Chi è rappresentante di qualcosa o di qualcuno è una persona pubblica, quindi DEVE tenere in conto le critiche che sono intrinseche all’attività che svolge, la possibilità di replica l’avrà sempre.

    Non credo si possa negare che ci rappresenta, come Paolo Bellini, di solito dispone di mezzi che amplificano la propria voce ben di più di coloro che sono rappresentati: questo blog sta un pochino ridimensionando le cose dando voce anche alla “base”.

    Inoltre gli attacchi non sono (quasi) mai personali, almeno intenzionalmente, semmai sono dettati dalla frustrazione (motivata o meno) di chi non si sente adeguatamente rappresentato (a ragione o meno).

    Questo per quanto riguarda le critiche e gli “attacchi”.

    Inoltre, leggendo l’impressionante curriculum di Paolo Bellini, non posso fare a meno di pensare che l’agente immobiliare “normale” non faccia proprio tutte queste cose, abbia bisogni più normali, quindi il timore che l’AI di “strada” sia poco rappresentato forse non è del tutto infondato, il sospetto può starci, saranno i fatti a smentire.

    UN altro dato: le risposte e le proposte che vengono dalle associazioni tengono poco conto dei bisogni “percepiti” degli AI, qui sul blog c’è un campione di questo “distacco”…

    Quindi concludendo:

    Non sono certo in grado di dire o giudicare l’operato e l’orientamento che le associazioni hanno intrapreso, non so come ci sono arrivate e non ne sarei all’altezza.

    Certo è che la base non si sente adeguatamente seguita.

    Quindi credo che un “posto” come questo, dove ci si può confrontare per avvicinarsi e capirsi meglio, debba essere visto come un occasione, non come un mezzo attraverso il quale si subiscono “attacchi”.

    Le sensazioni di alcuni sono quelle che si leggono, possono non far piacere, essere false o offensive, ma sicuramente la spinta emotiva che alcuni Ai della base hanno abbisogna di precisazioni certo, ma anche di risposte concrete.

    Chiudo con un ringraziamento a Voi che ci rappresentate, sappiamo che è un duro lavoro ma qualcuno lo deve fare. :)

    Saluti


  • stefano lanteri 26.07.2007 ore 11:39 pm ha detto :

    Io invece ringrazio tutti, chi ha curricul lunghi 10 pagine e chi ha invece iniziato ieri questa professione.

    Ai secondi i dubbi, le critiche, le idee, le proposte lanciate anche a sproposito.

    Ai più esperti il compito di “aiutare” i meno esperti a crescere. Spero che il Dott. Bellini possa, tra i suoi tanti impegni professionali e di associzione, buttare ogni tanto un occhio al Blog, per fornire qualche buon consiglio, a chi come me, ha ancora tanta strada da percorrere.

    cordialità


  • ketty increta 27.07.2007 ore 12:06 pm ha detto :

    I nostri governanti, non riescono a capire che ci sono vari tipi di agenti immobiliari. Ci considerano tutti dei grandi imprenditori plurimilionari. La realtà è molto diversa, tra noi ci sono anche dei semplici professionisti della mediazione, che faticano a vivere in un mercato senza regole. Ci sono giovani precari, illusi di poter avere un brillante futuro, suonando campanelli per 10 ore al giorno, per 600/700 euro al mese, ma che sono considerati imprenditori solo perchè possiedono una partita IVA. Io vorrei che questo blog, rimanesse a loro disposizione, non vorrei diventasse la noiosa vetrina delle auto-celebrazioni. Vorrei che i politici lo frequentassero, e che capissero che anche nell’immobiliare, c’è una differenza abissale tra chi lavora e chi fa parte dei CDA o possiede grandi quantità di quote azionarie.


  • giovanni65 28.07.2007 ore 9:37 am ha detto :

    Sono allergico ai franchising di conseguenza tutti i miei pensieri seguono a cascata;
    Mi stupisce che l’Illustre presidente Anama, ecc. ecc., abbia avuto il tempo di rispondere con una lunghissima autocelebrazione a questo Blog, che tanto ha scritto ma nulla ha detto.
    Quello che in parte ha svilito questa Professione, agli occhi dei Clienti, sono appunto i franchising che altro non sono che una forma di sfruttamente di quei poveri ragazzi inesperti che vengono illusi da grandi guadagni, carriera e quant’altro, e come ben ha detto KETTY INCRETA, le realtà sono o possono essere diverse.
    Per cui i SIGNOROTTI continuino a frequentare i loro salotti perchè di politici che ci raccontano un sacco di palle già ne abbiamo abbastanza.
    Ovviamente quanto su esposto è un mio libero pensiero ed in quanto tale non condivisibile con altri, ma ritengo che poterlo esprimere sia una libertà individuale.


  • MimmoFRIMM 28.07.2007 ore 9:43 am ha detto :

    @giovanni65: per fortuna posso dissentire per gran parte del tuo discorso…potrei portare decine di testimonianze di “poveri ragazzi inesperti che vengono illusi da grandi guadagni, carriera e quant’altro” che oggi sono titolari di un loro punto vendita…permettimi di dire che si rimane mediocri per un solo motivo: non è la professione della vita e non viene fatta con passione! E comunque sia non sono mai i franchising a illudere qualcuno ma semmai i titolari di uffici che espongono un qualsiasi marchio, il franchising deve la sua fortuna a chi invece sa far crescere la risorsa umana ed ha ambizione di crescita…questo è il vero modello di sviluppo di una rete, la risorsa umana…


  • ketty increta 28.07.2007 ore 9:54 am ha detto :

    A Giovanni: Ti sbagli SEI MOLTO CONDIVISIBILE!

    I commenti te li ho uniti io, ciao R.P. ;)


  • stefano lanteri 28.07.2007 ore 2:11 pm ha detto :

    Leggendo gli ultimi interventi credo che sia Giovanni, sia Mimmo abbiano entrambi ragione, per lo meno nelle linee principali dei loro interventi.

    Io ad es. non sono allergico ai franchising, ma mai potrei lavorare sotto una qualsiasi bandiera, se non quella della mia agenzia, affiancata da tante piccole bandierine di associazioni di categoria o consorzi vari. Questo non perchè reputo che il franchising sia il male, ma perchè ho le mie idee, e voglio decidere ogni attimo della mia vita lavorativa dal momento in cui mi alzo la mattina, fino alla sera.

    I ragazzi inesperti, rimangono tali finchè vogliono rimanere tali. Nel senso, che se io svolgo un lavoro, senza chiedermi il perchè si fa così…rimarrò un principiante anche dopo 30anni di lavoro. Esempio, se io ho un modulo prestampato per l’acquisizione in esclusiva, dove devo fare inserire solamente i dati del venditore, la % di provvigione e la durata….senza conoscere assolutamente le altre 10 clausole che faccio firmare al mio cliente…beh resto principiante. Ben più grave è quando faccio firmare una proposta di acquisto o un compromesso…….comunque per tutto questo bisognerebbe avere l’iscrizione al Ruolo !!!!

    I semplici procacciatori di affari non potrebbero nemmeno portare i clienti a far visionare gli alloggi. Da questo ne segue che tutti quelli che hanno una partita Iva come procacciatori e siedono dietro la scrivania di un’agenzia, gestendo la clientela, sono tutti abusivi !!

    SBAGLIO ?????

    Personalmente ho avuto contatti ed offerte di lavoro da vari franchising, sia a livello dirigenziale, se così si può dire, sia come Agente Immobiliare. Il franchising che mi offrì la possibilità di lavorare come AI, nel ‘98 mi garantiva 1.200.000 mensili di fisso + 35% delle provvigioni ed il settore era quello degli immobili di Impresa e commerciali, quindi si lavorava con una clientela molto professionale. Il colloquio che feci durò 3 giorni, o meglio si trattò di un corso un pò particolare, di quelli dove ti spiegano come lavorano loro, ti fanno parlare davanti ad un’aula di 50 persone e cercano di capire se sei adatto a questo lavoro, rifiutai per motivi famigliari, ma la società era ed è tutt’ora serissima. Se mai dovessi scegliere un Franchising, credo che non avrei dubbi !!

    Per quanto riguardano le illusioni…beh credo che gli unici veramente ad illudersi sono i “ragazzotti” (così li chiamiamo in senso buono del termine) con giacca e cravatta. Comunque qui dò ragione a Mimmo. Le persone crescono e maturano…se vedono che le cose non vanno come qualcuno gli ha paventato…sono vaccinati e maggiorenni e devono essere in grado di fare le propie scelte in autonomia. O dite che qualcuno è talmente bravo da fare il lavaggio del cervello alle persone ?


  • ketty increta 28.07.2007 ore 4:11 pm ha detto :

    A Mimmo, sei monotematico!
    Al mondo non ci possono essere solo i vincenti!
    I vincenti sono tali solo, se ci sono dei perdenti.
    A volte i perdenti s’in……. (ehm, volevo dire si arrabbiano)e fanno di tutto per vendicarsi della sconfitta.
    Il mercato sta cambiando! Nell’erogare i servizi, non ci sono vincenti o perdenti.
    Io do un servizio: in base al suo valore, il cliente mi paga.
    Non ci sono né vincitori né vinti.
    A volte mi fa arrabbiare la prosopopea di alcuni francesee, che pensano d’esser vincenti rispetto ai professionisti indipendenti.
    Al contrario dovrebbero guardarli con maggior rispetto. Per ciascuno nella vita ci sono priorità diverse, la tua può essere quella di sviluppare in maniera esponenziale un marchio, la mia invece quella di avere clienti che apprezzano la mia professionalità e lavorare il meno possibile, per passare più tempo con la famiglia e gli amici (leggi qualità della vita).
    Ottenendo il nostro obbiettivo, entrambi possiamo dire di essere “vincenti”.
    Per Lanteri
    Non sempre in questo “libero mercato”, i “ragazzotti precari” hanno la forza o le alternative, che gli consentono di dire no ad un lavoro sottopagato.
    L’obbiettivo della politica e del sindacato dovrebbe essere quello di tutelare gli interessi dei lavoratori.
    La ricchezza del paese la producono loro, non i capitalisti.


  • caviapp57 30.07.2007 ore 10:32 am ha detto :

    Se posso commentare sono stufo delle autocelebrazioni delle alte cariche delle ns. associazioni (quella inserita sembra di un piccolo berlusca del Polesine). Mi domando, invece, cosa fanno o hanno fatto questi signori, a parte convegni degni di holding azionarie o cene in cui si presentano le mogli ingioiellate e bla bla bla. E’ possibile che a trenta! anni dalla nascita della Fiaip e di altre associazioni, pur avendo avuto nell’ultimo peridodo un governo durato 5 anni con a capo il più grande immobiliarista d’Italia, il nostro lavoro debba essere ancora classificato nella stessa categoria merceologica del norcinaio che produce salsicce???
    Meditare gente!


  • casartelli 02.08.2007 ore 4:54 pm ha detto :

    saranno tutti bravissimi agenti immobiliari preparati e profondi conoscitori del settore, ma se dobbiamo analizzare i risultati conseguiti sul fronte sindacale per valorizzare e tutelare la nostra professione il giudizio non può che essere negativo e di bocciatura…… è un dato di fatto che le organizzazioni sindacali a cui ci siamo rivolti con fiducia per valorizzare il nostro ruolo, anche sotto il profilo giuridico istituzionale hanno fallito su tutta la linea.


  • Arianna 07.09.2007 ore 6:28 pm ha detto :

    Mi sento di dire una cosa:
    non sono una mediocre perchè voglio rimanere tale. Vorrei crescere lavorando e imparando il mestiere. Ma a quanto pare noi ragazzi giovani incontriamo anche gente che è poco disposta a insegnare poco. Parlo a nome di tutti i miei amici che volevano intraprendere la strada dell’agente immobiliare ma qualcuno si è servito solo di loro facendogli fare poco e nulla. Chissà per quale motivo…


  • Roberto Ponziani 07.09.2007 ore 6:46 pm ha detto :

    Esatto Arianna!

    Ma se sei accompagnatore, vuole dire che mai o quasi mai imparerai a fare altro!

    Se no basterebbe assumerti a progetto, farti fare il corso e aiutarti, accompagnarti agli appuntamenti, fatti partecipare alle trattative, anche facendoti parlare con le parti e fino a a quanto te la senti ( e sei in grado ) gestire i contatti con i tecnici imparare a recarsi presso i pubblici uffici… e studiare assieme fino a quando non avrai il patentino tuo, con il quale decidi se rimanere o andare per la tua strada.

    Certo è che anche tu devi capire se restare in determinate strutture può davvero garantirti un futuro in questa attività.


  • ketty increta 07.09.2007 ore 6:47 pm ha detto :

    Il motivo sono i $oldi Arianna! I maledetti $oldi. La gente la si sfrutta meglio, se rimane ignorante! Aggiungi il fatto che qualcuno non può insegnare niente perchè non ha niente da insegnare! Tu e i tuoi amici cambiate posto di lavoro! Ci sono molti Agenti Immobiliari, disponibili e pazienti, non avete che l’imbarazzo della scelta! Nel frattempo iscrivetevi ai corsi e leggete tutto quel che potete sull’argomento, studiate! Non crediate che con questa professione si fanno i soldi subito! I soldi li fa chi sfrutta gli altri!


  • Jev 24.05.2008 ore 3:11 am ha detto :

    Buonasera a tutti.
    Vincenti…perdenti…siamo qui sicuramente per passione, non v’è dubbio. E senz’altro il nostro lavoro è utile a tante famiglie che ci ringraziano e stimano. Sì. Ma siamo in strada e in ufficio ogni giorno a sudare, e sodo, per guadagnare. Prendiamone atto. E in tema di vincenti e perdenti, a parte Agenti titolari di due o più agenzie affiliate ad un Franchising, i colleghi più attivi e con fatturato più alto che conosco sono tutti indipendenti. Organizzati in maniera impeccabile, rigorosi sul metodo di lavoro “in Esclusiva”, e indipendenti…