Postato da Fabbro:
All’inizio dell’estate Vi avevo inviato le “13 regole d’oro della Deontologia Immobiliare“.
Oggi aggiungo “E.H.O. come vendere al meglio (EQUAL HOUSING OPPORTUNITY)”- consigli pratici ai Privati per gestire i rapporti con le Agenzie.
(Sono regole che valgono per i privati ma anche gli Agenti Immobiliari possono trarne qualche utile giovamento. Nota della redazione del blog)
Un esperto in proprietà, Vi indica le strade migliori per raggiungere un corretto prezzo di mercato quando state per vendere la Vostra casa, unaVostra proprietà Immobiliare residenziale, turistica, commerciale ecc.; come vendere al meglio?
1. - Avete deciso di vendere la Vostra proprietà, e desiderate fare tutto il possibile per ottenere la massima commerciabilità in un dato momento di mercato.
2. - Prendetevi almeno tre/sei mesi di tempo tra l’immissione sul mercato della vostra casa e poter capire quali possibilità avete di collocarla secondo un programma realistico. Senza eccezione, la vostra proprietà offerta sul mercato, deve generare un ragionevole interesse come “occasione” (in rapporto al suo stato obiettivo ed al prezzo richiesto) prima di cominciare ad interessarvi ad un altro acquisto.
3. - E’ essenziale preparare la vendita dell’immobile in ogni dettaglio, ove possibile con la massima cura ed attenzione, eliminando dalla vista e dall’olfatto ogni elemento “personale” che possa distrarre o creare confusione. Quindi prima di farla visitare a chiunque, presentate la casa in ordine, pulita e fatela pulire ed arieggiare, se non la abitate, se non addirittura imbiancare con cura, con colori chiari, ne va del vostro interesse.
4. - Considerate che è dimostrato che ogni potenziale acquirente decide con la famosa regola della “prima impressione”, che influenza le sue decisioni successive, nei primi 10 secondi di visita. Per questo, ribadiamo, la proprietà (casa, appartamento ecc.) deve essere presentata
fresca, pulita, ben illuminata e priva di elementi di confusione, con spazi visibili, come ogni particolare abitativo, anche se con mobilio.
5. - La condizione appena indicata vi aiuterà a vendere e ciò significa consentire al venditore di operare in condizioni normali, ma non aspettatevi quei miracoli a cui già state pensando, ad esempio di incassare quel prezzo da sogno, che di certo nessuno pagherebbe… neanche voi.
6. - cercate un agente immobiliare professionale, esperto ed indipendente ed affidategli l’incarico solo dopo aver verificato alcuni elementi quali:
a) - la competenza nel valutare il bene,
b) - la dinamicità ed abilità nel presentare gli elementi importanti come i dettagli. Ciò è facile da controllare, ad esempio presentandoVi come acquirente.
c) - Fornitegli ogni documento che vi richiede (senza timore di nascondere chissà quali segreti…) e mettetelo subito nelle condizioni di sapere tutto, in tal modo è possibile pretendere una sua valutazione, meglio se scritta e circostanziata, meglio ancora se gliela pagate, siete più indipendenti nelle decisioni e nell’utilizzo successivo ed anche nel confronto con altri.
d) - Non riferite ad altri le valutazioni che vi sono fatte e quando avete in mano almeno tre valori certi, da agenti che ritenete attendibili, eliminate la “testa “ e la “coda”, come si fa in tante analisi e mantenete il contatto con quell’agente che Vi ha indicato un prezzo che ritenete remunerativo, gli altri o non conoscono il mercato o hanno commesso errori per fretta o superficialità e non dovete essere voi a pagarli.
e) - Non vi pentirete di aver escluso dall’incarico agenti che vi hanno inutilmente valutato e “generosamente” la proprietà al prezzo più alto e solo teoricamente vantaggioso per voi, è un gioco senza speranza che si rivelerebbe per voi dannoso.
7. - In genere la percentuale di agenzia non è fissa e dipende dalle “difficoltà” che l’agente intravede nel lavoro che lo attende. Se pensavate di trattare per una percentuale tra l’1,5% ed il 2,5% fatelo soprattutto se avete riscontro che la vostra proprietà è classificata “FACILE DA VENDERE”.
- Ma se volete essere certi che il vostro agente immobiliare si dedichi con energia alla vendita ed il vostro affare rimanga nei suoi pensieri (oltre che nel proprio computer), per sviluppare in vostro favore un servizio utile, potete con tranquillità accettare di pagare una commissione del 3% e più.
- Potete anche tentare di mettere in concorrenza gli agenti immobiliari che più Vi hanno convinto e quindi ottenere un contratto favorevole, ma non dimenticate di lasciare a chi lavora per voi “lo spazio vitale” per poter trarne soddisfazione, come Voi.
Considerate anche che l’aver riconosciuto un buon agente immobiliare è già un buon risultato e dato che uno come lui ha sempre in portafoglio un numero di affari e di
“occasioni” dietro a cui lavorare, non rischiate di vederVi rifiutare proprio quella collaborazione che può rivelarsi per Voi risolutiva
Rag. Fabbro
Agente & Advisor Immobiliare











orrore ma qui si parla di esclusiva!!!!!!(iroinico)
Ottima traduzione da manuali americani.
torino leggi meglio:
Dove è possibile trovare questi manuali tradotti in Italiano? Ho notato che sono irreperibili, grazie a chi vorrà dare un contributo.