Postato da robertos:
Alla luce di quanto fatto e promesso nel 2007 e dell’aumento dei costi di associazione per il 2008, a fronte dei servizi erogati, io sto seriamente pensando di non rinnovare la mia adesione.
E Voi?
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NON DIMENTICATE DI VOTARE IL SONDAGGIO! (nella colonna di destra)

Direttiva Europea 123/2006/CE: Cancellazione Ruolo A.I.




Io ho appena aderito alla FIAIP, per la prima volta essendo un neo A.I., anche perchè anche solo per la polizza assicurativa, avendo io una srl, il costo annuo migliore che ero riuscito a trovare superava i 450 euro, mentre con FIAIP ho pagato 300 (adesione) + 182 (polizza) e quindi alla fine siamo li. Fra qualche tempo potrò dare il mio parere in merito alla associazione.
io no non rinnovo più finché non vedo delle azioni concrete sul piano legislativo…..
Finchè non mi daranno l’Albo da me non prenderanno mai un solo euro. L’assicurazione la pago di più ma preferisco così.
Sono ancora in dubbio, io pagherò alla fiaip 1050 euro (avrò due società srl + visure catastali) e mi pesano molto visto quello che ho in cambio
cmq ho chiamato Monica per chiederle quando fare il rinnovo per il cambio delle società… ma lo faccio meno volentieri, non so perchè.
Io pagherò circa 700 euro se non sbaglio, ma la tessera la rinnovo volentieri perchè sul bilancio annuale 2007 sono sicuramente a credito, visto i buoni contatti presi, le attività messe in pista con colleghi conosciuti grazie a convegni dell’associazione. Inoltre ho potuto partecipare a 4 corsi completamente gratuiti.
Il malcontento, è molto diffuso, da dirigente regionale ho ricevuto parecchie lamentele per l’aumento di € 100 a fronte di imprecisati servizi.
Io avevo votato contro, perchè l’aumento mi pareva ingiustificato, e non si capiva bene quali fossero i servizi compresi.
Personalmente rinnoverò l’iscrizione, non per i servizi e neanche per la poliza, ma perchè ritengo che la federazione sia un bene comune, non roba d’altri, e farò tutto quello che potrò, per evitare che qualcuno la utilizzi per propri scopi commerciali.
E’ vero ci sono parecchie cose che non vanno, e qualcuno potrebbe pensare che è meglio lasciar perdere, anzichè lottare, ma all’interno ci sono un sacco di persone, soprattutto a livello locale, che danno e daranno, l’anima per difendere e servire la categoria. Io sono con loro!
Se dovessi dire che mi ritrovo in FIAIP sarei bugiarda………personalmente non sono iscritta…..lo è il mio socio (maggioritario) lo sono stata dal 98 al 01 ……potrebbe fare di più e meglio……..come daltronde tutte le organizzazioni sindacali!
Concordo con il discorso di Ketty.
Io aggiungo, che visto che utilizzo il Fiaip Office come gestionale per la mia agenzia, a me sostanzialmente conviene l’aumento del costo della tessera, visto che, fatti due conticini, risparmio dei soldi.
Quello che personalmente non ho ancora capito è che se sono sia Agente Immobiliare, che mediatore creditizio, posso usufruire con un’unica tessera delle piattaforme e dei servizi per entrambe le professioni.
Il malcontento è presente in ogni associazione di categoria, ma a mio avviso, va affrontato nella maniera che ha indicato l’amica Ketty.
OMBRETTA: fortunatamente non c’è l’obbligo di iscrizione ad un’associazione, così si è liberi di operare sena vincoli, lacci e costi inutili.
I miei dubbi nascono dal fatto che è triplicata la quota provinciale a fronte di niente (secondo me), i 100 € di aumento della tessera li avrei digeriti volentieri grazie alla modulistica e alla diminuzione della quota catastale (visure?) [NDRP].
I corsi che ho fatto quest’anno li ho pagati e per l’ultimo mi è andata bene perché sono aumentati anche quelli.
Stefano sono d’accordo con te sul fatto che comunque ho conosciuto vari colleghi e seminato collaborazioni, vedremo se nascerà qualcosa.
Se rinnoverò lo farò dopo le feste natalizie, devo pensarci un pò.
I miei dubbi non sono di natura economica, ma sostanziale.
Ho la sensazione che la FIAIP (parlo di questa perchè in questa sono associato), non abbia sfruttato il momento per chiedere presso le sedi competenti l’Albo, ma anzi non si sia posta proprio questo obiettivo.
La certificazione delle Agenzia Immobiliari (che non so perchè ho più la sensazione che sia un business per l’associazione che per gli associati), il presentarci come un successo dell’associazione il fatto che rimanga tutto così come è oggi, sono solo alcuni degli episodi che questa anno hanno allontanato ancora di più la FIAIP dagli associati.
Certo mi iscriverò di nuovo, con la convinzione che abbiamo perso una occasione per l’albo e che la mia associazione, forse per forti pressioni dall’interno, non lo abbia neanche visto come un obiettivo accontentandosi che le cose rimangano così.
Forse mi sono espresso male, anche i miei dubbi sono di natura sostanziale.
La certificazione non la vedo come la soluzione ai problemi del mercato.
Per quanto riguarda l’albo non ci speravo per niente che venisse riconosciuto è troppo comodo che le cose rimangano come sono altrimenti tante agenzie in franchising non potrebbero lavorare come adesso.
L’aspetto economico è secondario, in fondo pagare 200, 300 o 400 € a fronte di un servizio non cambia la vita a nessuno nell’arco di un anno di lavoro, ne pagherei anche 1000 se vedessi un riscontro; il mio riferimento all’aumento dei costi era per dire: mi si chiede di più in termini economici, cosa mi si offre?
Probabilmente alcuni di noi sono soddisfatti almeno dell’attività svolta a livello locale, io non molto.
Non capisco come mai, ma gira che ti rigira… si parla sempre e solo di Fiaip. Eppure nel titolo del Post si parlava generalmente di Federazione. Possibile che i colleghi aderenti ad Anama e Fimaa intervengano sempre con il contagocce ? Come mai ?
robertos…hai detto cose giustissime secondo me.
Robertos zitto!
non gli dare l’idea che davvero ce la alzano a 1000 euri!
No. Non rinnovo.
Sono estremamente deluso. Parlo di Fiaip.
L’aumento della tessera è una farsa.
Mi infilano i loro servizi che non uso (fiaipoffice ad esempio) e che non voglio usare
Ricevo regolari inviti per conferenze svolte in posti di lusso. Ma chi paga?
Il convegno di metà mandato mi ha fatto andare il sangue in testa (ogni tanto ci và). Cooosa…a Positano? ma dopo sei mesi, con internet oggigiorno, cosa dovremmo mai dirci a Positano?
E il libro autocelebrativo di inizio anno? Chi l’ha letto? A cosa serve? ma sopratutto: quanto è costato?
Direi che stà diventando un commercio di prodotti con utente finale l’Agente iscritto.
Ogni legge e leggina anche se non attuata dal decreto relativo viene prontamente commentata da una bella riunione con cena seguente. E non nello scantinato.
No StefanoLanteri non è per i trecento euri, lo sai che spendo molto di piu’ in figur.. ehm…. in libri e abbonamenti vari e testi di edilizia.
Troppa burocrazia fine a se stessa. Sono lontani, troppo lontani dal lavoro sul campo.
Mi consolo, quest’anno della Fiaip mi rimane StefanoLanteri
)
Probabilmente parliamo più di FIAIP, perchè con circa 12.000 iscritti è l’associazione più conosciuta, del resto deluso da FIAIP, non mi vado certo ad iscrivere in un altra associazione piuttosto rimango scontento in FIAIP.
# ketty increta se per almeno un anno nessuno rinnovasse la tessera, forse qualche antennina si alzerebbe…… è l’unico strumento che abbiamo per far capire che si vuole cambiare, se nessuno rinnova forse qualche cadreghino comincia a scricchiolare….
# Stefano Lanteri io parlo per ANAMA
# Stefano Lanteri il 20 Dicembre 2007
Lo so che non c’è l’obbligo……..vincoli e lacci vengono da altro……per quanto riguarda i costi si fa quel che si può!
Mi sfugge un po il senso con cui ti riferisci a ciò che avevo scritto.
Med Non sai quante volte l’ho detto che i convegli era meglio farli a Vercelli, oppure ad Enna, e invece no a Roma o nelle città più care o incasinate d’Italia, per poi trovare il più delle volte i giochi già fatti o discutere, del sesso degli angeli.
Non sai quante volte ho detto che coi soldi degli altri andare a dormire e mangiare in posti di lusso, non è affatto elegante che a spendere i soldi in cretinate, soprattutto se sono di qualcun’altro non si fa una gran bella figura! Indovina cosa mi hanno risposto? Abbiamo un’immagine da mantenere, non siamo barboni ecc.. Questo è il risultato: Fuga delle persone migliori, per far posto ad eleganti arrivisti! Businness is businness! Ma il sindacato dov’è?
Casartelli magari fosse così!
Se non avessi cariche forse la penserei come te, invece tirarmi indietro adesso, vorrebbe dire darla vinta a chi non vede l’ora, di togliersi di torno chi tenta di impedirgli di fare ciò che vogliono!
mazza ce l’avete tutti con me !!!!
Allora….
MED: lo sò, conosco il tuo pensiero e lo rispetto.
Casartelli: ok !
è vero…sei degli amici di Fondocasa se non ricordo male.
Ombretta: non c’era niente di malizioso nel mio discorso, credimi, dicevo solamente che se lo si ritiene non è obbligatorio essere iscritto ad un’associazione. Infatti, se anch’io dovessi maurare la decisione di MED, non mi iscriverò a nessun altra associazione. Perchè ? Semplicemente perchè se Fiaip fa poco, le altre fanno ancora meno…. è un mio parere maturato prima di iscrivermi alla Fiaip, quindi è soggettivo.
Personalmente ammiro Ketty che da Dirigente lotta per far cambiare il possibile, perchè è legata alla Federazione.
Ripeto…. sono le persone che fanno la differenza, per adesso nella mia Regione ho trovato solamente ottimi dirigenti. Anche in Piemonte ho avuto ottimi contatti con colleghi.
non rinnovo..
e non mi spingo manco a dire perchè.
ma avete detto tutto voi..
quello che proprio non digerisco è il porsi in modo collaborativo con i vari governi sanguisuga
Mi domando se il logo di una associazione che campeggia sulla tua vetrine, sito internet ecc…possa servire allo stato attuale a “certificare” la validità di una Agenzia.
Il Cliente conosce queste Assiciazioni? Ci vede dietro un lavoro di selezione
MED… il cliente credo che veda altre cose… il cartellone pubblicitario allo Stadio…. Gerry Scotti che fa la pubblicità in televisione…..e poi associa…
@StefanoLanteri: Quindi mi consigli di mettere Gerry Scotti sul sito e in vetrina? Perchè no……
Dici che l’adesivo e la vetrofania servono a poco?
Direi che se l’associazione non certifica e verifica l’iscritto il logo serve a poco se non ad ingrassare qualche dirigente.
Certificare lo so’ è facile a dirsi, piu’ difficile proporre strade e metodi per farlo.
MED non parlo dell’adesivo dell’associazione.
Ma se speri che il marchio dell’associazione possa darti la visibilità ed la visibilità che ti può fornire l’unico franchising in grado di dare questa visibilità su tutto il territorio..mi sento di dire che non ha questa funzione.
Visto che (purtroppo) ti conosco personalmente
Tu sei e sarai sempre un AI preparato (me lo hai ampiamente dimostrato) al di là dell’adesivo di Associciazione o di franchising o di partito che vesterai, se ne vestirai mai altri. Adesso sono altri i “contratti di collaborazione” da stipulare
Faccio notare che quello di una federazione dovrebbe chiamarsi “simbolo” non marchio, marchio mi sa di “markkett-ing”.
L’inevitabile conseguenza è che gli associati, non si sentono appartenenti all’associazione xyz ma clienti (tra l’altro scontenti) dell’associazione xyz e per dirla alla mauredo migrano verso soluzioni più “cheap”.
ops scusa per Fiaip intendevo simbolo, mentre per Tecnocasa intendevo marchio
Scusate perchè davanti al panettun non si fanno due conti?
La tessera fiaip costa 300 €. La home cui dice che gli associati sono circa 10000 per 30000 opartori. Siccome la tessera è nominativa e non per agenzia se fosse vero il le entrate da tesseramento sarebbero 30000 x 300 = 9.000.000 (diconsi novemilioni di euri).
Poniamo invece che siano solo 10000 pari a 3.000.000 (tremilioni) che sono sempre tantini. a questo và sommato il MERCHANDISING.
ma dove vanno a finire tutti sti denari?
Ovvero cosa si riceve in cambio? (non a pagamento)
Buon Natale e buon panettun
@Alfonso: parole sante nel periodo piu’ appropriato.
In questo periodo comunque metto da parte la vena polemica e cinicamente sto’ verificando i costi di tutti i servizi ottenuti separatamente dalla associazione.
Poi tirero’ le somme.
MED: quando hai tirato le somme posta i rusltati… mi raccomando.
Ah di questo passo finito’ per Aprile…è lo stesso?
si si è lo stesso.
la vera differenza la fanno le attività dei collegi provinciali. e per quella servono idee, fantasia, feedback politico con la base, sponsor x coprirei costi delle iniziative (o fondo sociale europeo x i corsi). la dirigenza nazionale fa quello che può, sono in tanti e (come spesso accade) non molto in sintonia. l’album scordiamocelo ragazzi, non era fattibile 10 anni fa e non lo è ora, semplicemente xk la ns non è considerata professione intellettuale, in quanto priva di un titolo di studio professionalizzante specifico (la famosa laurea “in agente immobiliare”). se si mantengono – come parrebbe – i requisiti professionali (media superiore, corso ed esame) è già una vittoria, visto che il buon bersani in realtà puntava ad una deregulation totale (leggi apertura a cani&porci). chi sio lamenta fa benissimo, però dovrebbe lamentarsi insieme ad altri associati fiaip della sua provincia, e di lamento in lamento arrivare a candidarsi alle prossime elezioni per il consiglio o la presidenza provinciale: è la democrazia, baby…
Già tutti a parlare di FIAIP.
Non vorrei sbagliare ma la pubblicità palese per questa sigla si può fare mentre inquestoBlog non ci si può minimamente azzardare a parlare di altre sigle o marchi.Entri subito in moderazione(o camera di riflessione).
Mah, anche questa è democrazia (manovrata ad hoc).
Comunque parlo io di FIMAA.
Federazione Italiana Mediatori Agenti Affari.
Quì ti inchiappettano senza sp..to, senza dolore e con il sorriso sulle labbra.
Quando rinnovi l’annualità il pensiero del cassiere è: ora vado da Ricucci e compro immobili con i soldi a disposizione del Presidente.
Non quello FIMAA ma Confcommercio.
Infatti iscrivendoti a FIMAA, non te lo dicono, ma stai iscrivendoti anche a Confcommercio.
Quindi: tessera Fimaa = XX + tessera Conf = XXX + polizza assicurativa che assicura solamente una vita agiata all’assicuratore ed a qualche dirigente Conf+Fimaa + quota INPS = grande fregatura alla luce del sole.
(per inciso: ho consegnato ad un noto avvocato di fama nazionale la documentazione in mio possesso relativa alla doppia iscrizione ed all’assicurazione collettiva per vedere se ci sono gli estremidi artifizio raggiri).
Iscritti FIMAA ribellatevi a questo furto legalizzato e nel caso non piaccia loro la lettera delle vostre dimissioni, fategli presente che: Res inter alios acta tertio neque nocet neque prodest.
Capiscono che non ti possono più fregare, ti liberano dal laccio e piangono non l’associato perduto ma la grana persa.
Questa e FIMAA nazionale.
@Antonello, mi spiace sentiere queste allusioni da te.
Molto.
E comincio a esssere molto stufo.
Se non ci sono altre associazioni significa che:
Non scrivono.
1) non scrivono.
2) hanno molto lavoro e non scrivono
3) Ci snobbano e non scrivono
4) non Hanno niente da dire e non scrivono
5) Non sanno scrivere e non scrivono
6) NOn sono poi così tanti e non scrivono
7) HAnno poca vogli di scrivere e non scrivono
Stai molto peggiorando da quando sei in Frimm…
La censura “guidata” non esiste.
Per ora sono state censurate, nell’ordine una tipa che aveva offeso uno di voi attraverso il nick ATALUCNI (in pratica aveva messo nel nick una parolaccia rivolta a chi aveva fatto il post), MIMMOFRIMM che abusava in modo evidente dello spazio concesso (credo sia palese) , Ghisolfo che aveva messo un post che non potevamo postare in maniera integrale (purtroppo) , pena possibili querele a Peppino.
Comincio a credere fortemente che non vi meritate questo blog ne la mia fatica nel moderarlo.
E pensare che tu lo vedi dall’interno il blog…
mah.
Speriamo di aver capito male.
io non vorrei parteggiare x fiaip (tanto si è capito…), che è ovviamente criticabile e anzi dovrebbe vedere al suo interno + critica fattiva e costruttiva (e – mugugno senza costrutto), una cosa però è un storicamente innegabile: che fiaip sia l’unica associazione di categoria libera ed indipendente. fimaa e anama non sono associazioni sovrane, ma il “gruppo mediatori” rispettivamente di ascom e confcommercio. c’è il gruppo macellai, il gruppo pulitintori, e cè anche il gruppo mediatori ossia fimaa/anama. indipendenza “zera”. quando qualche anno fa a presidere la fimaa nazionale (in crisi di idee) venne chiamato il mitico cav. Giuan Gabetti, guru dell’italica intermediazione immobiliare, lo stesso dopo pochi mesi se ne andò sbattendo la porta, diede anzi le dimissioni “in diretta” ad un convegno Fiaip a Milano (io c’ero), davanti alle facce attonite e devastate dei suoi colonnelli che non sapevano nulla. perché si dimise? “perché mi sono accorto che fimaa dipende da confcommercio e non si può fare niente autonomamente” (il Giuan voleva addirittura unificare le tre sigle sindacali…figuriamoci la confcommercio se glielo lasciava fare!). quindi amici critichiamo pure la fiaip, son io il primo, ma siamo consapevoli che lo possiamo fare xk fiaip, se sbaglia, lo fa in mome e x conto proprio e non come ventriloquo delle grandi lobby nazionali dei commercianti.
Contesto anch’io quanto dice Antonello sulla censura di questo blog.
Semplicemente non esiste!
E mi pare che Roberto Ponziani sia stato molto chiaro!
Certo vorremmo evitare le querele! E gli unici casi in cui abbiamo fatto presente che non era possibile pubblicare un post o un commento sono quelli citati da Ponziani. E abbiamo sempre avvertito i diretti interessati!
Il blog fino a questo momento non ha nulla da nascondere.
Possiamo affermarlo con ampia libertà di prova!
Avvocato Caviglia vienici in aiuto!
Mi sento accoltellato alle spalle…
Vabbè,buon natale e felice anno.
Roberto Roberto non prenderla a male! Non credo che l’ottimo Antonello sia peggiorato, anzi! Visto che come hai detto tu non ti piace la parola censura basta che non la usi nemmeno tu…questo è IL Blog degli Agenti immobiliari, ci sono una miriade di informazioni utili al lavoro quotidiano, è normale che in una comunità ci sia qualcuno più esuberante, io lo faccio con quelli che voi chiamate spot ma che per me sono delle mere testimonianze di quello che faccio quotianamente…peccato che tu non possa viverle come me, nel clima nel quale le vivo io…ti inviterò presto a Roma così potrai vedere il clima di familiarità, questo giusto per dire che non si catechizza nessuno e non si punta la pistala verso nessuno…è Natale e siamo tutti più buoni
… non mi hai consolato.
Caro Roberto, mi dispiace che il mio commento ti abbia fatto irritare e me ne scuso.
Non l’ho scritto per questo.
L’ho scritto invece per provocare la discussione.
Vedi io potrei, come in pratica fanno gli altri, pubblicizzare o meno marchi, sigle e quant’altro.
Il buon senso, visti i mugugni in taluni commenti, mi spinge a parlare del marchio in maniera soft e senza nominarlo (quasi) mai.
Lo nomino se richiesto.
Vedi, si può anche parlare della categoria di appartenenza anche senza nominarla. Intanto si capisce lo stesso.
Ed invece questa Fiaip la leggo (e la leggiamo) a caratteri minuscoli e maiuscoli, in tutte le salse e colori. E’ presente in quasi tutti i commenti, senza nessun velo o filtro. Si legge anche del tipo di riunioni che si fanno, dove si fanno, cosa si decide, il tipo di strategia consigliata, cosa si è mangiato in quella riunione, che si è anche ballato, che la sala riunioni era ricca o meno ricca, ecc.
Sono ultra certo che un neofita mediatore leggendo i commenti passionari di qualcuno/a sicuramente si iscriverà alla Fiaip.
Sono anche sicuro, considerata la tua bravura in informatica, che se cercherai (io non ne sono capace)la sigla Fiaip, scoprirai che è la parola più ripetuta in questo Blog.
Qualcuno ha anche azzardato che questo Blog sia della Fiaip ed ho anche letto quanto giustamente da te scritto smentendo.
Sono d’accordo con te per i motivi che hai elencato.
Non l’ho mai detto prima anche perchè non capivo cosa volesse dire “il tuo commento è in attesa di moderazione”.
Pensavo che data l’ora molto mattutina dell’invio dei miei commenti il server “dormisse” e non poteva inserire il mio commento.
Ma cosa pensi che ora che l’ho scoperto io mi sia adombrato? Manco per idea.
Fai bene a filtrare i commenti.
Ho anche notato che non me ne hai “cassato” manco uno.
Per l’ultima frase che hai scritto, sappi che hai l’ammirazione di tutti (l’ho saputo a Roma l’altro giorno damolti Ai di diverse città d’Italia). Non mollare. In tutte le famiglie ci si bisticcia. L’importante è chiarire il tutto civilmente.
Per la frase sotto la faccina (non nomino il marchio) stai tranquillo che non sto assolutamente peggiorando.
Anzi sto cercando di fare qualcosa di utile per il mondo degli AI mettendo la mia esperienza a favore e a disposizione di tutti indistintamente (indipendenti, associati, non associati, federati, affiliati e non).
Stefano ti può illustrare il tutto.
Ti rinnovo nuovamente le scuse e ti incito a proseguire.
…
Proseguire, se non proseguo io lo farà qualcun’altro, quindi..
L’importante è che qualcuno lo faccia.
Certo è che come dicono che questo è il blog della fiaip hanno detto che è della frimm
, a suo tempo.
Il fatto lo sopportiamo bene, io e peppino, ma non lo sopportiamo dai “colleghi di blog” come Mimmo o te (ti ho appena dato l’accesso alla redazione e tu mi sorti con’sta cosa).
Per le associazioni abbiamo deciso a priori di non moderarle, a differenza dei marchi, perchè dovrebbero essere un’altra cosa da un franchising (dovrebbero..)
Anche i banner delle associazioni sono stati messi chiedendo noi del blog se potevamo metterli e non viceversa, una sorta di sponsorizzazione al contrario…
Proprio per evitare accuse di faziosità li abbiamo messi da subito tutti(tra l’altro fiaip non credo sia contentissima dell’esistenza del blog, le altre associazioni non lo so, visto che scrivono pochi di quelle…).
Anche quelli di Re/Max sono stati editati a suo tempo (in pratica se scrivi re/maxre/maxre/maxre/maxre/max o replatreplatreplatreplatreplatreplat o frimmfrimmfrimmfrimmfrimmfrimm o tecnocasatecnocasatecnocasatecnocasatecnocasa ci viene il dubbio di che stai facendo un spot) per togliere il troppo pathos di “messaggio promozionale”.
Non si può accontentare tutti, dispiace però che chi scegli come “compagno di strada” sia il primo a non credere alla tua buona fede.
Quanto sopra solo per chiarire il motivo del mio sconforto.
Mi passa, non preoccuparti, appena vedrò il tuo articolo postato
.
E bravo Roberto…mi passano a me le incavolature e vedrai che passano anche a te…ciao ancora e ciao Antonello (buon vinello e buona salsiccia slurp!)
Mimmo non era un “vinello”. Era (perchè sicuramente l’hai bevuto)un buon “Cannonau. Comunque: prosit.
Ieri 22 alle ore 19.12 (giornata e orario da ricordare)ho scritto:
(per inciso: ho consegnato ad un noto avvocato di fama nazionale la documentazione in mio possesso relativa alla doppia iscrizione ed all’assicurazione collettiva per vedere se ci sono gli estremidi artifizio raggiri).
Mi sono dimenticato, e di ciò me ne scuso, che abbiamo tra NOI l’ottimo Avv. Caviglia.
Se d’accordo invio la documentazione citata via e mail allo studio per un graditissimo parere sulla materia.
Forza Roberto, alla grande.
Con Giovanni (Caviglia) stiamo mettendo su un bellissimo post, a mio parere
Vediamo cosa succede a Gennaio.