Postato da A.C.:

Ho letto in un blog che a seguito della diminuzione di valore degli immobili, la banca mutuataria potrebbe chiedere al debitore di corrispondere la differenza di valore.

Esempio: se al momento della concessione del mutuo si era dato un valore alla casa di 100 ed oggi il suo valore commerciale è pari a 90 (a causa dello scoppio della bolla finanziaria) la banca può chiedere l’immediata corresponsione della differenza, in questo caso 10.

Ma può essere?

Se la risposta è affermativa in molti saremo rovinati!

Grazie


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9 commenti
  • seroli 03.02.2008 ore 10:35 am ha detto :

    No, non puo’ chiedere la differenza.


  • Roberto Ponziani 03.02.2008 ore 11:07 am ha detto :

    Ci mancherebbe anche questa, la banca concede il mutuo sulla base dello stato attuale del futuro mutuatario, compreso il bene che acquista.

    La perizia descrive lo stato e il valore che l’immobile ha in quel momento, non può prevedere il futuro.

    Considera inoltre che le banche iscrivono ipoteca sul bene per 1,5 ≈ 3 volte l’importo erogato.

    Capisco che con tutte le operazioni di terrorismo e marketing al contrario si abbia molta incertezza e a volte anche “terrore” nel futuro, ma ricordatevi che alle banche, che sono coloro che comandano adesso, servono sudditi che possono pagare i debiti ;)

    Non hanno alcun interesse a far “fallire” una famiglia ne tantomeno a prendere l’immobile indietro …


  • gito67 03.02.2008 ore 6:20 pm ha detto :

    Tenete presente che il guadagno e quindi l’interesse delle banche è che i debitori paghino le rate di mutuo perchè se anche hanno a garanzia un’immobile di valore superiore a quanto hanno mutuato, mandandolo all’asta perchè non vengono pagate le rate, recupererebbero dopo anni capitale e spese ma non il mancato guadagno!


  • giemmeppi 03.02.2008 ore 8:09 pm ha detto :

    è una clausola normale, ma non fu applicata nemmeno con la devastante crisi 1992-1998…


  • Frida 04.02.2008 ore 7:15 pm ha detto :

    Ritengo sia veramente un’utopia considerando quanto garantite siano le banche a fronte di un iscrizone ipotecaria…..potrebbe essere un’errata interpretazione… mi spiego…. se la banca delibera un mutuo per un immobile che originariamente aveva valore 100 a fronte di un mutuo di 80 (80%), e all’atto della stipula le parti concordano un prezzo inferiore ad es. 90 giustificandolo come meglio credono, a questo punto l’erogazione non è più per l’80%, ma la percentuale è aumentata di conseguenza la banca può ritenersi meno coperta, tutto quanto eccede l’80% è di norma supergarantito da polizze costose.
    L’altra ipotesi potrebbe essere la seguente, il prezzo dichiarato in atto non può essere inferiore al mutuo erogato, per cui se ho fatto una richiesta di 100 a fronte di un prezzo di 100, e successivamente dichiaro di pagare 90, la banca “mi chiederà o di pagare 100″ o di diminuire l’importo di mutuo richiesto…. Spero di essere stata chiara


  • gito67 07.02.2008 ore 1:56 pm ha detto :

    @Frida
    bel discorso, ma vale solo sulla carta, perchè nei fatti le banche hanno spesso erogato si il 75/80% del valore immobiliare, ma di perizia…. e ti assicuro che di perizie poco gonfiate ne ho viste un gran poche!!!!!
    Col risultato che sulla carta il mutuo è dell’80% ma in realtà (valutando il prezzo di mercato) si arriva anche al 100% ed oltre.


  • Roberto Ponziani 07.02.2008 ore 2:17 pm ha detto :

    Sì, in italia si fanno le leggi senza calcolare il mondo reale… così la gente è costretta a forzare cercando scappatoie, e lo stato ti tiene sotto il giogo della irregolarità: non puoi essere in regola con tutto se vuoi campare… a volte ho questa sensazione (non parlo di fisco, anche se ce ne sarebbe anche per lui).


  • dafra 28.11.2008 ore 1:52 pm ha detto :

    Avndo lavorato in banca, vi assicuroche non è del tutto sbagliato.La banca eroga una certa sommadi denaro a fronte di una garanzia (l’immobile), se la garanzia perde di valore er qualsiasi motivo la banca può chiedere altre garanzie oppure il rientro almeno perdifferenza. Proprio per questo le banche iscrivono ipoteca per un valore maggiore dell’immobile.


  • ketty increta 28.11.2008 ore 6:01 pm ha detto :

    Si ma se la banca chiedesse alla gente che non ha soldi di rientrare, si attaccherebbe al tram!
    Non diffondiamo allarmismi infondati, per piacere!!!!