Postato da R.F.:
Premesso di non aver mai concluso affari con la partecipazione di colleghi, anche se ci scambiamo informazioni sui ns immobili, giorni addietro si presenta nella mia agenzia, in cerca di casa, il signor XYZ: per la cifra, le caratteristiche, la tipologia, ecc.ecc., nulla di buono c’era nelle mie proposte.
Dopo una settimana mi chiama un collega e mi chiede un immobile per un suo cliente, che per le richieste (guarda caso le stesse del signor XYZ!!!), io posso offrire: si concorda con il collega una visita immobile urgente, e sul posto mi ritrovo il signor XYZ che era venuto nella mia agenzia. Siccome la situazione si sta evolvendo verso un acquisto e che il predetto signore paga una sola agenzia, come mi devo comportare con il collega che già è stato da me informato sul precedente, e ancora non abbiamo avuto modo di approfondire:
Si divide su tutto?
Il venditore è mio e il compratore suo?
Il venditore è mio e il compratore è di tutti e due?
Essendo venuto da me per prima ed avendo prospettatogli quell’immobile (anche se non voluto visitare) il compratore era già mio?
Vi ringrazio anticipatamente dei consigli che spero mi darete subito, anche perché mentre scrivo il post, il caso si è ripetuto con lo stesso collega, e su di un cliente che già avevo in calendario una visita programmata sullo stesso immobile.
Buon lavoro a tutti.











Quando collaboro con colleghi della mia zona chiedo il cognome di lui e della moglie (solo quello senza altri dati per poter identificare il cliente) e verifico nel gestionale se l’ho già in carico.
Dopo pochi minuti chiamo il collega e gli dico se ho già il cliente, fornendo i maggiori dati i mio possesso oppure accettando la collaborazione.
Finora nessun episodio di questo tipo; se il collega non fornisce il minimo dei dati per poter verifcare la presenz ao meno del cliente nell’archivio rispondo che non mi interessa la collaborazione (ci fidiamo o no?)
situazione imbarazzante…
onestamente penso che il venditore sia tuo e il compratore del tuo collega.
una domanda: l’immobile in questione l’avevi proposto al cliente?
Lasciate fuori il cliente da questa storia e mettetevi d’accordo tra voi in modo che questa sia la prima di tante operazioni concluse insieme. L’imbarazzo potrebbe toglierlo l’altra agenzia, non pretendendo nulla o accontentandosi di una minima parte che tu potresti offrirle volontariamente, giusto per non rovinare i rapporti.
C’è da dire, purtroppo, che alcuni colleghi intendono la collaborazione solo in una direzione: Io vendo le tue, le mie me le vendo da me!
Secondo me, tutto 50%….. perchè non sei riuscito ad incuriosire il cliente quando è venuto da te, ma anzi addirittura in ufficio tuo (non al telefono) non è stata presa in considerazione la tua offerta su quell’immobile, cosa che invece a lui è riuscita.
Sono d’accordo con Seroli, quando si collabora tutto al 50% in quanto il nostro lavoro è fatto di parole, piccole sfumature e perchè no simpatie e antipatie. Quindi quando l’affare si fa insieme come si può dire di chi è il merito?
@robertos
chiedo sempre i nomi, ma la risposta è sempre la stessa:
…”un Mio Cliente deve investire”…oppure “un mio cliente cerca quel tipo di immobile”…
@bibi
immobile proposto al primo cliente
immobile proposto al secondo cliente, planimetria visionata e appuntamento in calendario
@ketty
non ho nessuna intenzione di coinvolgere il cliente, almeno io…
vero è!
le mie io, le tue io pure….
@seroli
spiacente, a lui non è riuscito niente, non avendo nulla che potesse incuriosire il cliente, ci ha provato e gli è andata bene solo con il discorso della cifra, che doveva essere inferiore a X
d’accordo con mauredo al 50%, quando si lavora al 50%;
ma il caso che ho postato mi sembra leggermente diverso, scusate.
Alla fine conta CHIUDERE gli affari non discutere su chi merita la medaglia.
@mauredo
sono d’accordo nessuna medaglia, l’importante l’affare e la soddisfazione del venditore. Ma hai letto bene il commento di Ketty? Riporto il finale: “Io vendo le tue, le mie me le vendo da me!”
rfidili, Era una critica a chi la pensa così, non estrapolatemi le frasi altrimenti mi stravolgete quel che volevo dire.
A me capita spesso così, mi chiamano perchè hanno dei clienti per le mie case, poi quando a me serve qualcosa, mi rispondono: mah veramente ho una trattativa, è già venduta, ho dimenticato di toglierla dal sito ecc.
chiedo sempre i nomi, ma la risposta è sempre la stessa:
…”un Mio Cliente deve investire”…oppure “un mio cliente cerca quel tipo di immobile”…
la mia risposta è: siccome il tuo cliente potrebbe già anche essere il mio se vuoi collaborare mi dici il cognome se non ce l’ho ti passo anche tutto il portafoglio, altrimenti niente
robertos, concordo con il tuo pensiero.
……il lavoro mi ha tenuto lontano dal blog……
adotterò il tuo sistema robertos
@ketty
nessun stravolgimento di frasi…. ma alla fine è la realtà e tu stessa dici che ti capita spesso, come sta capitando a me
Dando per scontato che l’importante è chiudere la trattativa, valuta il comportamento del collega, dovrebbe essere lui a toglierti dall’imbarazzo. Se ti viene incontro, ad esempio, proponendoti di collaborare sui suoi pezzi, o chiedendo una quota che tiene conto della circostanza, nascerà una collaborazione e magari un’amicizia. Se invece è pretenzioso e collabora a senso unico (il suo) gli darei le provvigioni e la prossima volta che chiama gi risponderei picche.
corretto sarebbe tu il 70 e il collega 30 ( del totale) in virtù del fatto che primo, l’immobile è tuo e fino ad ora le spese di gestione le hai sostenute tu e secondo per il fatto che il cliente gia lo conosci.
il caso in questione è capitato anche a me alcune volte ed ho sempre accettato di buon grado la situazione in quanto credo che la collaborazione si debba fare a 360°.
se un cliente non compra con me significa che:
1. non trova quello che cerca
2. non sono stato in grado di proporgli le cose che desidera
se lo stesso cliente mi “rientra” attraverso la collaborazione di un collega io ne sono ben felice.
è un’opportunità in più che mi si ripresenta.
quel cliente probabilmente non sarebbe più ritornato ed io forse me ne sarei dimenticato.
pertanto vedo la situazione come un’opportunità da sfruttare di più fra i colleghi che devono collaborare meglio per dare un servizio sempre maggiore ai clienti.
sulla provvigione credo che ogni agente debba percepire il compenso dal proprio cliente;
sono convinto comunque che qualsiasi accordo non debba influire e coinvolgere i clienti.
non sono d’accordo che che ognuno debba percepire la provvigione dal proprio cliente, l’ammontare provigionale va considerato nel suo complessivo e ripartito secondo equità.
ritengo ( e cosi faccio sempre) che chi tratta l’immobile debba essere premiato di più, in virtù del fatto che ha in carico l’immobile ed ha già sostenuto spese pubblicitarie ecc ecc.
mamma mia che fatica. la collaborazione a mio parere funziona se c’è condivizione reciproca e totale dei portafogli offerte. ma io non ho il tempo di curare nemmanco il mio, di portafogli, figuriamoci quello altrui…investo in pubblicità e il mitico “cliente dell’altra agenzia” la vedrà e mi chiamerà. a meno di non considerare il cliente come il sub di un giochino strano, portato in giro in manette e con la biglia in bocca dall’agenzzia-dominatrix (scusate sarà la primavera, l’immagine mi è uscita così).
Ma quante…mentali per queste collaborazioni.
1 - O ci si crede fino in fondo o meglio lasciar perdere.
2 - O si divide al 50 o meglio fare altro
3 - La regola d’oro è: quel che è mio è tuo (immobile) quel che è tuo è tuo.
Sono in linea con Mauredo……..aggiungerei solo che in quanto esseri pensanti valuteremo volta volta ……….non collaboro con tutti ……….solo con chi lavora in modo corretto.
Ultimamente ne sono stati accantonati alcuni con cui avevo rapporti da sempre………si vede che nei momenti critici viene fuori la vera indole-
Ho appena discusso con il classico “agente indipendente” senza ufficio e senza partita IVA che ultimamente aveva preso a frequentarci assiduamente passandoci case e clienti che credevamo quantomeno essere esclusive pretendendo di regolare poi eventuali vendite al 50%
Ritengo che la soluzione corretta sia dividere al 50%.
La situazione si è complicata per non aver immediatamente contattato il cliente già presente in banca dati (o per averlo gestito male), si è resa ancora più contorta per non aver chiesto prima della collaborazione il nominativo al collega, a questo punto preso atto di quello che non si è fatto prima, forse è giusto dividere la provvigione ora.
@faber
sintetizzo:
1)appuntamento già preso con il cliente per un altra data, non potevo anticiparlo
2)è stato chiesto il nominativo ma non è stato dato!
non per questo caso ma per altri casi:
non si può fare sempre al 50%, chi lavora di più deve guadagnare di più, e chi ha l’immobile in carico ha più spese..
comunque sono arrivato alla mia decisione non per questo caso ma per i prossimi, mi viene in mente quel detto…
meglio solo che mal accomp……, mi dispiace senza offesa per nessuno
Premesso che abbiamo sempre diviso la mezza senza problemi l’amara considerazione che mi si rafforza sempre più è che in mancanza di immobili in esclusiva e con clienti che, è assodato, girano o contattano tutte le agenzie questa attività si sta sempre più riducendo ad un bingo.
mi rimane da valutare se costino più le cartelle o tenere in piedi la baracca.
@rfidili:
non è sempre vero quello che dici, anzi.
forse nel caso di incarichi in esclusiva, ma la mia esperienza è diversa, molto diversa.
parlo di colleghi che ti passano un immobile e se ne lavano le mani salvo poi apparire al compromesso, o comnque alla riscossione della provvigione.
non è così raro, credimi.
credo anche che dipenda dalle zone, alcuni colleghi infatti quando collaborano fanno il discorso inverso al tuo facendo il 30% per l’immobile e il 70 per l’acquirente, proprio per il fatto che immobili ne trovi tanti, compratori un pò meno…
non perchè ti portano il compratore che ha i soldi devi sganciare il 70; se hai lavorato per il 70 ok, altrimenti incassi per quello che hai fatto ……..
Si, difatti è chi ha fatto una banale segnalazione che dovrebbe proporre un compenso maggiore al titolare dell’incarico. Questa è un po’ come l’ospite che ti si presenta a casa per cena ma lui a te non t’invita mai. Certo che per un po’ di volte sei contento perchè gradisci la compagnia, ma se t’accorgi che ti sfruttano, ti vien voglia di non aprirgli la porta.
Cerco sempre di applicare la regola: quel che è mio è tuo, quel che è tuo è tuo.
Mi spiego meglio. Io propongo ai colleghi le mie acquisizioni, ma non chiedo a loro di fare altrettanto. Se vogliono proporre i loro immobili lo possono fare ma solo spontaneamente.
vero ketty, solo che te ne accorgi dopo un pò.
io comunque mi regolo sempre, e da sempre, col 50 e 50 ed evito situazioni che mi porterebbero via tempo e basta.
le situazioni che ho descritto prima capitavano con persone di lunga conoscenza e quindi fiducia, e ho impiegato un pò a capire che la fiducia era in alcuni casi la scusa per farmi gestire completamente un affare che in pratica era mio solo per metà, e in altri casi bruciarmi la possibilità di acquisire per mio conto qualcosa che era molto probabile che trovassi da sola.
Ora basta con immobili non miei con i proprietari che si rivolgono a me per qualunque cosa e non al collega (perche poi?) e basta anche con gli acquirenti mandati dal collega perchè è “come se ci fosse lui”e mi tocca gestire immobile e clienti e pure dividere.
Se si collabora ok al 50% ma ognuno si cura la sua parte.
@KETTY
mi piace l’esempio dell’ospite!!!
Buongiorno a tutti,
mi sono appena iscritta a questo blog, che seguo da un po’… tiro su questo post perchè è fermo da qualche mese, mentre mi pare che il mercato degli MLS sia, in questo momento, in fibrillazione… Qualcuno potrebbe aiutare una giovane e inesperta (almeno per ora) agente immobiliare a fare un po’ di chiarezza tra tutte le piattaforme esistenti?
@AgenteB: benvenuta in questa splendida community! Io sono un pò di parte certo perchè rappresento un’azienda che ha fatto dell’MLS la propria bandiera. Mi sento di dirti che oggi stanno nascendo tante realtà simil - MLS che, purtroppo, pagano uno scotto in termini di tempo e visibilità. Io rappresento quì anche REplat (www.replat.com) che è un MLS ormai radicato in Italia (sta prendendo piede anche in Europa) con oltre 1000 agenzie immobiliari aderenti tra franchising ed indipendenti ed un portafoglio immobili condiviso di oltre 35.000 unità. Se vuoi altre informazioni ti invito a contattarmi via e-mail a dcampeglia@frimm.com sennò andiamo a finire nella pubblicità non gradita a qualche iscritto…
Oggi mi sento ingrado di contribuire maggiormente alla discussione rispetto a qualche giorno fà …
Mi sono domentato molto sulla collaborazione fra agenti immobiliari e su quello che offre il mercato in tema di piattaforme di condivisione.
Dopo il lungo peregrinaggio da una piattaforma all’altra mi è rimasto un unico pensiero-dubbio: riusciremo in Italia, noi agenti immobiliari, a cambiare la nostra mentalità per diventare dei veri professionisti del settore?
Se ci riuscissimo … ben venga il nuovo sistema americano del MLS … altrimenti non vedo alcuno sviluppo utile in Italia.
Discutere se dare il 50% o il 40% o il … o se condividere solo alcuni immobili o tutti … ed altri argomenti banali di questo tipo, non ci porta a nulla di fruttuoso. Dovremo invece discutere, a ciò servono le belle communiti internet come questa, di regole di condivisione e normative legislative a cui adeguarci nel rispetto della professionalità della nostra categoria e, quindi, dei nostri clienti.
Sarei felice che qualcuno iniziasse a dilogare su queste cose …
Aspetto i colleghi che condividono questo mio pensiero e che vogliano instaurare un tavolo di discussione su questi argomenti fondamentali della nostra professione.
Buon lavoro a tutti.
Mario71… credo che di normative si parli già parecchio su questo Blog, ci sono fior di AI molto preparati. Elevare la professioanlità del singolo “artigiano” non ha niente a che vedere con l’MLS.
Secondo me l’MLS è un sistema di condivisione che nulla ha a che fare con la professionalità del singolo agente.
Il problema negli mls è un altro secondo me… chi ha attualemtne aderito ad un sistema mls, ha veramente assimilato la logica di funzionmento e le dinamiche di funzionamento, per trasformare il canone di abbonamento in una opportunità di guadagno ulteriore, oppure no ? Purtroppo il sistema da solo non serve a niente se poi non lo si sa usare.
Caro Stefano Lanteri … secondo te può funzionare la collaborazione senza il dovuto rispetto professionale fra colleghi ?
Certo che no, su questo hai ragione, ma senza il rispetto reciproco non funzionano neanche i matrimoni.
Però si possono scrivere i pià bei trattati di etica professionale applicati alle più avanzate tecnologie informatiche che, senza un’adeguata mentalità incline alla collaborazione non si va da nessuna parte.
Allora se sei d’accordo su questo … non puoi non essere d’accordo anche con il discorso che facevo prima …
Comunque buon lavoro.
Ragazzi e’ tutta questione di mentalita’, si deve solamente lavorare su quello! Le vostre titubanze erano le mie e di decine di altri colleghi, ma una volta metabolizzata la filosofia non si puo’ più prescindere dalla collaborazione tramite MLS. Ci vuole impegno, caparbieta’ e coinvolgimento. La formula magica e’ semplice: + immobili, + collaborazioni, + business! Un MLS e’ una comunita’ di agenti immobiliari che operano nel pieno rispetto professionale l’uno dell’altro e si impegnano a rispettare un codice deontologico di condotta in tutte le fasi della collaborazione. E’ questo quello che stiamo costruendo, mattone dopo mattone, con centinaia di agenti immobiliari che sposano un progetto che li potra’ condurre verso soddidfazioni non solo economiche ma anche e soprattutto di interscambio di storie professionali e di consigli lavorativi!
Mario71
Tu prima sei partito parlando con una domanda….riusciremo in Italia a cambiare la mentalità per far si che un sistema mls funzioni (sintetizzo)….poi hai detto che serve di più parlare di norme legislative, perchè questo fa aumentare il livello professioale degli agenti…
Io ho semplicemente detto che sono due cose completamente differenti. Due argomenti con poca correlazione se visti singolarmente. E’ un mio parere !
Un conto è parlare di regole e codici etici legati alla collaborazione
Un conto è parlare di capacità professionali e codici etico comportamentali lato cliente finale
sempre mio parere personale
@MimmoFRIMM
Grazie per il benvenuto e per la risposta! Oltre alla piattaforma che tu citi, peraltro già nota,vorrei saperne di più su altre realtà, in un ottica di comparazione e di confronto aperto, come mi pare sia l’abitudine in questo forum… qualcuno ha l’esperienza di altri MLS?
Grazie ancora e a presto.
Cara AgenteB ti invito a documentarti come ho fatto io nell’ultimo mese e scoprirai tutte le nuove opportunità che offre il mercato. Non posso qui fare nomi, ma sicuramente posso aiutarti dicendoti di fare ricerche mirate sui motori di ricerca (tipo Google) e su WIKIPEDIA … spero che questi miei suggerimenti ti siano utili per capire. E poi potremmo intraprendere dialoghi interessanti su temi specifici del nostro settore. Ti aspetto … A presto.
Buon lavoro.
Ok, grazie… mi documento e torno!
io sono del parere che il cliente sia tuo (anche tuo!), ma c’è da dire che con te il cliente non ha voluto vedere l’immobile, l’altro collega si può dire è stato bravo nel riproporre l’iappartamento, ha indotto il cliente a visionarlo, quindi merito all’altro a.i., per le provvigioni noi usiamo dividere la provvigione dell’acquirente al 50%, mentre chi ha l’incarico prende l’intero dal proprietario.
oggi a lui domani a te!!!
proprio l’altro giorno abbiamo acquisito un incarico, abbiamo contattato uno dei nostri clienti per proporre l’immobile, lui ci ha scartato la zona e quindi picche!!!
dopo 5 giorni esatti facciamo appuntamento con un nostro collega, chi si presenta all’appuntamento ???? il nostro cliente che aveva scartato la zona ….. merito …. grande merito al mio amico e collega ….. lui è stato più convincente di noi nel proporre l’immobile, quindi la provv. è meritatissima, noi di sicuro non l’avremmo + ricontattato … quindi la provv. la divido più che volentieri….
per agenteB, io ho provato un mls nazionale che nella mia città non è decollato per motivi vari, da poco è nato un mls che al momento conta aderenti solo nella nostra città, come sistema è è eccezionale, moltoleggero, funzionale, velocissimo negli inserimenti e poi tutti gli strumenti di un gestionale, davvero comodo, ma la forza non sta nella piattaforma in se ma nell’unione di noi a.i. che abbiamo deciso di adeguarci a regole comuni, la forza è fare gruppo…….