Postato da Sylver:

Intanto grazie per il servizio che ci avete messo a disposizione perché ci aiuta ad affrontare le mille difficoltà del nostro lavoro.

Vorrei proporre l’area di discussione in oggetto perché c’è tanta ma tanta confusione sulla registrazione della proposta d’acquisto, sulle sanzioni per la ritardata registrazione e sul fatto che noi Agenti Immobiliari siamo OBBLIGATI IN SOLIDO.

Questa è una cosa che in questo momento ci tocca direttamente e per la quale avremmo
bisogno un aiuto da parte dei nostri colleghi.

Dunque a Novembre/07 ci viene accettata la seguente proposta: “15000 di caparra”; 35000 entro il 20/Gennaio/08 al compromesso davanti al notaio; 30000 entro il 14/Aprile/08 a titolo di acconto; il saldo al rogito entro il 30/Gennaio/09.

Bene acquirente/venditore (noi non c’eravamo) fanno il suddetto preliminare il 20/Dicembre/07 mentre noi “PROVIAMO” a registrare la proposta a fine Febbraio/08 (quindi con tre mesi di ritardo).

Infatti facciamo il nostro F23, paghiamo tasse sanzioni ed interessi sui 15000 di caparra e presentiamo la proposta all’ufficio del registro. Qui però l’amara sorpresa, infatti ci dicono che dobbiamo pagare non solo per i 15000 ma anche per il 35000 dati davanti al notaio a Novembre e non solo ma anche per i 30000 che devono ancora essere dati ad Aprile a titolo di acconto.

Apro parentesi. Il venditore al telefono ci ha detto a Febbraio che nel preliminare erano state pagate le tasse di registro sia per i 35000 che per i nostri 15000. Chiudo parentesi.

Vorrei precisare che subito dopo quanto ci hanno detto all’ufficio
del
registro abbiamo sentito per telefono un addetto sempre dello stesso
ufficio (sembrava competente).
E questo ci ha assicurato che in effetti dato che la data
dell’accettazione della proposta è comunque antecedente alla data del
preliminare avremmo potuto registrare senza problemi la proposta
d’acquisto e quindi di ritornare all’ufficio e che se ci fossero
stati
problemi di farlo chiamare.
Bene siamo ritornati (lui non c’era) e ci hanno risposto picche come
la prima volta.

Insomma come stanno davvero le cose?
All’atto della registrazione bisogna pagare anche per tutte quelle
somme non ancora transitate (vedi 35000 compromesso e 30000 acconto)
o
solo per quanto abbiamo veramente trattato quindi i 15000 della
caparra?

Se riuscite a darci una mano ve ne saremmo veramente grati in quanto
essendo OBBLIGATI IN SOLIDO ci ritroveremmo a dover anticipare il 24%
sul 3% dei 35000 e dei 30000 a titolo di sanzione + interessi.

Grazie
P.S. - Perdonatemi se aggiungo una QUINTA DOMANDA in questa discussione, infatti ho appena ricevuto per un mio immobile in vendita una proposta d’acquisto (io sono il proprietario).

Bene l’agente “poco esperto”, a me sembra, non mi ha consegnato il
modulo della proposta d’acquisto
, quello per intenderci di quattro
copie, ma bensì una fotocopia della proposta firmata dalla PROPONENTE
dicendomi che se avessi voluto accettarla sarei dovuto passare in
negozio e controfirmarla in loco.

E’ corretta tale procedura oppure avrebbe dovuto consegnarmi il modulo
della proposta originale?

Grazie in anticipo a tutti coloro che vorranno rispondermi.


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11 commenti
  • OMBRETTA 23.04.2008 ore 11:49 am ha detto :

    Non la prendere male ……ma ciò che mi salta all’occhio in quello che scrivi è la tua latitanza…….non c’eri ………l’hai sentito per telefono………….io sono abituata diversamente perchè credo che i clienti vadano assistiti e curati fino alla fine.
    Nello specifico non so rispondere perchè da quando è entrata in vigore la norma non ho avuto casi analoghi………….ma proprio per la particolarità del pagamento stabilito avresti dovuto prestare più attenzione!!!!!
    La quinta domanda mi lascia ancor più perplessa ………….anche se ti avesse dato l’originale avresti dovuto andare in ufficio per firmare le altre…………oppure pensi dovesse darti tutte le copie?


  • faber 23.04.2008 ore 12:44 pm ha detto :

    Quanto sostenuto dall’Agenzia dell’Entrate è corretto.

    La registrazione della proposta comporta la tassazione sia degli importi che saranno percepiti al preliminare tassati al 0,5% qualora siano caparra confirmatoria da imputarsi in conto prezzo al momento dell’atto notarile, che degli altri acconti eventuali (questi utlimi tassati al 3%), corrisposti prima dell’atto notarile.

    Essendo la proposta precedente al contratto preliminare (registrato e/o trascritto dal Notaio) le imposte pagate con la registrazione della proposta (modf23) si sarebbero dovute scalare da quelle necessarie per la registrazione del preliminare.

    Ora non essendo più possibile questa procedura ed essendo la tassazione relativa al medesimo atto occorre chiedere al notaio l’originale del (mod. f.23) con il quale ha liquidato le imposte e chiedere all’Agenzia delle Entrate di scalare gli importi già liquidati, da quelli che risulteranno dai conteggi.


  • Lorenzo1 23.04.2008 ore 1:39 pm ha detto :

    Qualche giorno fa sono andato all’Agenzia delle Entrate del mio paese a registrare un contratto di locazione. Per curiosità ho chiesto alle addette dell’Agenzia, con le quali ho una certa confidenza, se fino ad ora si era presentato qualche mio collega a registrare qualche proposta di acquisto. Mi hanno risposto che di proposte di acquisto non ne hanno mai vista una da quando è in vigore l’obbligo di registrazione, addirittura sono pochissimi anche i preliminari che registrano.
    Ma secondo voi essere virtuosi aiuta veramente? Inizio ad avere qualche dubbio.


  • gito67 23.04.2008 ore 4:47 pm ha detto :

    Confermo quanto detto da Lorenzo, anche a Brescia le proposte registrate sono quasi inesistenti ed i preliminari sono pochi. Io nello specifico registro i preliminari perchè le proposte non sono proposte d’acquisto ma impegni a sottoscrivere un preliminare. :-)


  • ketty increta 23.04.2008 ore 5:38 pm ha detto :

    A Torino registrano le proposte (quelle che equivalgono a preliminare)oppure i preliminari.
    Quando vado all’ufficio del registro di solito incontro altri colleghi che fanno la stessa cosa, quindi presumo di non esser l’unica. Ricordiamoci che l’adempimento è dei clienti, ed in caso di mancata registrazione, anche se noi siamo coobbligati, le conseguenze peggiori sono per gli stessi clienti. Quindi rispondendo a Lorenzo, credo che far le cose come van fatte, alla fine paga. (secondo me)


  • Roberto Ponziani 24.04.2008 ore 7:41 am ha detto :

    Confermo che non tutti registrano i preliminari o le proposte/preliminari, io registro i preliminari perchè uso proposte/proposte :) .

    Comunque i colleghi con i quali scambio opinioni registrano..


  • pianopiano 24.04.2008 ore 10:50 am ha detto :

    in riferimento ai discorsi in atto, qualcuno mi può dire dove trovare un esempio di proposta giusta, che rimanga tale, quindi non sia preliminare e non mi impegni alla registrazione.
    Grazie


  • casartelli 24.04.2008 ore 11:03 am ha detto :

    Per la proposta basta far firmare l’accettazione su un foglio a parte, in questo caso la proposta non necessita di registrazione.


  • salvatore puglia 24.04.2008 ore 3:47 pm ha detto :

    Io sono transitato da poco in una situazione alnaloga, a parte il fatto d’esser andato e tornato dall’egenzia delle entrate non so quante volte, alla fine i clienti hanno pagato il 3% degli anticipi che dovranno ancora versare.
    L’unico appunto che faccio è che ogni qual volta lo stato tenta di introdurre una legge per migliorare le cose, secondo me le complicano solamente, sia per noi che dobbiamo seguire i clienti sia per gli stessi che devo versare le stesse tasse ma in periodi diversi quando era così facile farlo una sola volta al momento del rogito.


  • Roberto Ponziani 24.04.2008 ore 4:11 pm ha detto :

    Lo stato, parassita affamato, vuole soldi freschi prima possibile.

    I suoi interessi cozzano con quelli di coloro che invece dovrebbero essere tutelati dallo stesso…


  • faber 28.04.2008 ore 3:46 pm ha detto :

    Rimane sempre difficile spiegare ad un acquirente che se il preliminare lo sottoscrive senza agenzia, sulle somme corrisposte al preliminare sarà tassato al 0.5%, mentre nel caso di registrazione della proposta d’acquisto da parte dell’agenzia (quindi in caso di intervento di un mediatore) il versamento delle stesse somme sarà tassato al 3% (sei volte di più).

    Inutile provare a dire che tali somme saranno recuperate dall’imposta di registro, anche perchè in molti casi l’acconto di imposta è superiore all’intera imposta effettivamente dovuta.