Postato da Linuxx:
Buonasera a tutti, volevo chiedere:
qualcuno di voi sa se è possibile usucapire un fabbricato con annesso terreno di proprietà della “chiesa”, il quale è in possesso gratuito per un periodo maggiore ai 20 anni che è dei miei nonni e oggi miei genitori e zii?
Sono più di cento anni che lo coltivano e curano il fabbricato dove i miei familiari sono nati e cresciuti.
Tengo a precisare che non hanno mai pagato un canone né in denaro né in natura!
Esiste una casistica per queste situazioni in cui il proprietario è la “chiesa”?
Grazie











La chiesa è un ente privato come qualcunque altro…ti porto un esempio pratico: Vivo attaccato al seminario e un pezzo di proprietà curiale è cintato nella nostra priprietà (perchè sotto quel pezzo di terreno ci sono delle tubature). Ora, scherzando con mio padre (uomo di legge) è venuto fuori che se il nostro cane andasse a defecare (come effettivamente fa) per altri 15 anni su quel pezzo di terra, si potrebbe intentare un usucapione…
Scherzi a parte accade anche che la chiesa si scordi di avere determinati terreni.
La parte più difficile sarà dimostrare che per vent’anni e più i tuoi parenti hanno usufruito di quel terreno.
Infatti nell’usucapione il difficile è sempre la dimostrazione dell’aver usato/usufruito del bene come se fosse stato “nostro”
A me risultava che l’onere dellaq prova contraria fosse di chi resiste, una volta attivata la procedura di usucapione.. mi sbaglio?
ma non esiste proprio nessuna scrittura a mò di accordo ? in tutto questo tempo non hanno mai reclamato (anche una sola volta)la proprietà ?
se la risposta è no,e ci sono dei testimoni a vostro favore (e anche vecchie foto) la puoi spuntare,è comunque una causa moltooo lunga.
l’ente ecclesiastico è configuarto al pari di qualsiasi altro individuo nel caso di specie. Affinchè l’ente ecclesiastico possa promuovere istanza di usucapione deve dimostrare di aver goduto del bene 1) in via del tutto esclusiva; 2) in via del tutto incontrastata per oltre 20 anni. Questi due sono i requsiti base per l’istanza di usucapione. Una volta fatta l’istanza di usucapione, in questo caso l’ente ecclesiastico, una volta che la sentenza è passata in giudicato, dovrà comunque versare una sooma in denaro per la sua acquisizione definitiva. Molti pensano che acquisire un bene immobile per usucapione sia gratuito. Invece non è così: c’è da corrispondere l’indennità. Potrebbe comunque non convenire all’ente ecclesiastico acquire tale immobile, tenuto conto che, nel caso di specie gli enti ecclesiastici sono stati obbligati a pagare le tasse (tra cui l’ICI) sui loro beni immobili di proprietà non destinati ai fini del culto (ergo: sono escluse dalle imposte solo chiese e/o affini). Saluti
Chi vuole promuovere usucapione non è l’ente ecclesiastico, ma chi scrive. Solo per precisazione.
grazie Roby per la giusta precisazione. In effetti ho letto di fretta (vedi l’ora….). Comunque vale la stessa cosa anche per loro verso la chiesa.
piccolo OT:
chi è al corrente che esistono solo 3 dico TRE agenti immobiliari in Italia che hanno il mandato per vendere i beni del Vaticano o I.C.S.C. ???
presto dovrò fare un colloquio con uno di loro per lavoro..
.. quasi quasi chiedo se hanno bisogno di personale
E’ un mondo un po’ “castista” per accedervi devi essere perlomeno nipote di un cardinale ed essere in regola con tutti sacramenti. Io non ho speranze, anche perchè ho una figlia nata da un’unione civile!
personalmente ho venduto un appartamento che (informalmente) era a capo di un vescovo (schermato ad arte da società). Anni dopo ho venduto un appartamento nel palazzo di fronte, aveva un bel vicino il vescovo: Vasco Rossi….
voglio raccontare cio’ che mi e’ capitato proprio in questo periodo un cliente mi ha conferito inc di vendita per un terreno inizio la solita trafila di controlli :il titolo di proprieta’ usucapione ottenuto con sentenza del giugno 1999 non trascritto e dalle visure in conservatoria nel 1998 i proprietari del terreno hanno venduto ad altri soggetti vi sembra possibile una cosa del genere ? eppure e’ accaduta ovviamente ho rinunciato all’incarico e alla vendita visto che avevo gia’ l’acquirente