Postato da D.C.:

Il tutto inizia circa 2 anni addietro, con la morte di una strettissima e carissima parente, passato il momento di ovvio sconforto, con l’eredità in tasca inizio a cercare casa nuova, la città è Roma e il quartiere è uno dei più interessanti della semiperiferia nord.

Ho effettuato l’iter classico, internet, volantini, pamphlet ecc. Alla fine trovo un appartamento interessante perché vicinissimo a casa dei miei, vado a vederlo ed era in uno stato quasi fatiscente ( ristrutturazione completa dal soffitto al pavimento), mi dico che sarà per quello che il prezzo è estremamente interessante, chiamo l’Agenzia (una delle più note a livello nazionale e nn è la Tecnocasa) e fisso un secondo appuntamento, preciso che lo vado a rivedere con mia madre, parliamo con l’Agente ( tutta sorrisi e complimenti….) chiediamo il perché di un prezzo così competitivo e l’Agente ci dice “Al mondo esiste gente onesta che non vuole speculare”.

Insomma per farla breve vado in Agenzia a fare l’offerta e solo dopo aver firmato la proposta mi viene detto che l’appartamento è sotto donazione (io sono Biologa, e non ci capisco niente).

Fosse solo questo… Il Donante è in vita, l’atto di donazione è del 2005, quindi se la matematica non è un opinione, 5 anni di possibilità di ripensamento da parte del donante (2005+5 =2010) 20 anni dalla morte del donante (IN VITA), e sempre la paura che gli eredi non si facciano guerra tra loro.

OVVIAMENTE ( mettetevi nei miei panni) ho bloccato la trattativa.

Ora l’Agenzia che mi ha nascosto per ben due volte (tre con la proposta) questa PICCOLA magagna mi ha citato in giudizio per farsi pagare la mediazione (una sciocchezza solo 18.000 euro).

NON HO PAROLE SULLA DISONESTA’ DI QUESTA AGENZIA E SULL’AGENTE. SO SOLO CHE LOTTERO’ CON LE UNGHIE E CON I DENTI PER NON PAGARLI.

P.S. Se altre persone si sono riconosciute nella storia e nella locazione geografica lasci dei messaggi che ci possiamo unire e fare una causa tutti insieme e chiedere noi dei danni!!


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42 commenti
  • Cliente_Privato 10.09.2008 ore 1:27 pm ha detto :

    Sono certo che andando in giudizio puoi chiedere anche i danni (sia a chi ti voleva vendere la casa che all’AI).. In questo caso l’agenzia e/o l’agente (hanno l’obbligo di diligenza e buon padre di famiglia, oltre a tanto di riforma nei loro confronti) sono anche penalmente perseguibili.. qualunque avvocato ti farà guadagnare un sacco di soldi.. se la storia è vera (un po’ non ci credo, più che di bologna sei di marte)..
    Supposta vera, ti conviene anche citare in giudizio la holding e chiedere alla holding provvedimenti presso la filiale (o agenzia)..
    Con i soldi del risarcimento ti compri una bella casa :)
    PS: considera che 2anni e mezzo fa i bot, che sono una delle principali fonti per calcolare la curca dei tassi risk free erano al 4%.. quindi puoi certamente chiedere un dammo morale (fatti fare una perizia e dichiara stress), un danno economico pari al mancato investimento, un danno biologico (è diverso dal danno morale) dai 3000 ai 5000€ …
    vai da un’avvocato che ci guadagni..
    Mi raccomando non mediare se loro vogliono levare la citazione.. sono loro che ci rimettono..
    Ovviamente se è tutto falso quello che ai scritto paghi tutto con gli interessi..
    IN QUALUNQUE FOGLIO DI PRELIMIARE, COMPROMESSO VIENE ESPLICITATO CHE NON PROVENGA DA DONAZIONI.. ANCHE AI PIU’ IGNORANTE USA I MODULO PRESTAMPATI..


  • ketty increta 10.09.2008 ore 1:50 pm ha detto :

    Dal codice civile:

    Art. 1759: responsabilità del mediatore: Il mediatore deve comunicare alle parti le circostanze a lui note, relative alla valutazione della sicurezza dell’affare, che possono influire sulla conclusione di esso.


  • giovanni65 10.09.2008 ore 4:20 pm ha detto :

    La questione potrebbe essere più semplice.
    Colui che ha ricevuto la donazione rinuncia alla donazione stessa, ovviamnete se d’accordo con il donante il quale si impegnerebbe, in forma scritta, alla vendita.
    Ovviamente se tra i due soggetti non corre buon sangue è tutto diverso.
    I danni morali e biologici accennati non esistono.


  • Enzo 10.09.2008 ore 5:57 pm ha detto :

    Aspetta,aspetta…Ma il donante è vero che può ripensare la donazione entro i cinque anni?Io donai un immobile due anni fa,e molto volte ho affermato e mi son detto che ho fatto una ca..volata!Ne sapete qualcosa in più?
    Ciao,
    Enzo


  • ketty increta 10.09.2008 ore 6:06 pm ha detto :

    Non è così facile come si crede, dovresti dimostrare l’indegnità di chi ha ricevuto la donazione.
    Esempio, sei un vecchietto con problemi di salute, tuo nipote a cui hai donato la tua casa in cambio dell’assistenza, non ti cura e non ti viene a trovare, o peggio ti picchia per rubarti la pensione ed andarsi a fare le pere di eroina. In quel caso potresti facilmente dimostrare che non è degno dei tuoi doni! Ma a stabilirlo dovrebbe comunque essere il giudice!


  • MrGrant 10.09.2008 ore 6:11 pm ha detto :

    ketty hai ragione, non fa una piega il 1759…..
    però io penso che si possono fare due ipotesi
    1 sapevano quindi sono in malafede
    2 non sapevano e quindi sono dilettanti o negligenti

    non ci spacchiamo sempre la schiena per capire bene il nostro immobile? ed in questo caso (se così è) bastava avere l atto di proveninza, prassi che ogni buon AI fa di routine.

    P.S. lavoro in trentino a.a. e abbiamo la fortuna di avere il tavolare, ereditato dall impero austroungarico e quindi per noi Ai è più facile reperire documenti circa le proprietà rispetto a voi (fratelli e sorelle) che lavorate nel resto d italia con le conservatorie.


  • Maurizio R. 10.09.2008 ore 6:11 pm ha detto :

    Art. 1755 Provvigione

    Il mediatore ha diritto alla provvigione da ciascuna delle parti (2950), se l’affare è CONCLUSO per effetto del suo intervento.

    La misura della provvigione e la proporzione in cui questa deve gravare su ciascuna delle parti, in mancanza di patto, di tariffe professionali o di usi, sono determinate dal giudice secondo equità.


  • PASQUALITA 10.09.2008 ore 6:19 pm ha detto :

    @ Cliente_privato
    una piccola precisazione : leggi più attentamente prima di “precipitarti a scrivere,magari facci pure una piccola riflessione. D.C ha chiaramente scritto di essere zona ROMA e di essere una BIOLOGA.
    non commento oltre il tuo post onde evitare altre “azzuffate”.


  • ketty increta 10.09.2008 ore 6:33 pm ha detto :

    McGrant non conoscendo i fatti, direttamente è chiaro che la cisrcostanza da comunicare era “il problema della provenienza” se non l’hanno fatto i cravattoni hanno comunque toppato!


  • MrGrant 10.09.2008 ore 7:10 pm ha detto :

    d’ accordo cravattoni o no hanno toppato…..toppate ne ho fatte anch io come ogni umano, ammettere un errore e riparare è segno di professionalità, farsi dare la provvigione su un errore è diabolico….


  • tecnoagente 10.09.2008 ore 7:35 pm ha detto :

    signor D.C., non riesco a capire un particolare:
    l’agenzia prima della proposta Le ha detto che proveniva da donazione, perche poi nel paragrafo successivo Lei dice che non sta scritto nella proposta che l’immobile proviene da donazione?
    Il comportamento dell’agente immobiliare non è stato corretto, solo se ci sono degli eredi legittimi. Per quanto riguarda la revoca della donazione, la stessa puo essere effettuata ma deve essere trascritta prima della vendita. Caso contrario se Lei acquistasse l’immobile, e successivamente chi ha donato revocasse la donazione, non avrebbe piu la possibilita di rivalersi nei confronti del terzo acquirente, ma solo sul soggetto che ha ricevuto la donazione. Giusto per la precisione.


  • ketty increta 10.09.2008 ore 7:58 pm ha detto :

    tecnoagente, non per contraddire un esponente dei franchising, ma non è esattamente come tu dici. Rileggi il 3d, lo ha saputo dopo aver scritto la proposta ed inoltre il rischio di revoca della donazione o d’impugnazione degli eredi aventi diritto persiste anche dopo la vendita.


  • tecnoagente 10.09.2008 ore 8:17 pm ha detto :

    forse non mi sono spiegato:
    lo ha saputo quando hanno scritto la proposta e prima di firmare presuppongo? non credo dopo!
    la revoca della donazione puo essere fatta valere nei confronti del terzo acquirente solo dagli eredi legittimi, mentre chi ha donato non puo rivalersi in caso di revoca della donazione nei confronti del terzo acquirente, tranne se la stessa è stata trascritta prima della vendita. Spero di esser stato piu chiaro


  • tecnoagente 10.09.2008 ore 8:19 pm ha detto :

    e piu precisamente se chi ha donato revoca la donazione non puo pretendere nulla dal terzo acquirente, ma puo solo rivalersi esclusivamente nei confronti di chi ha ricevuto la donazione.


  • tecnoagente 10.09.2008 ore 8:32 pm ha detto :

    a dona a b
    c compra da b
    Caso 1
    gli eredi di a) possono rivalersi entro 20 anni, dalla donazione, ed entro 10 anni dalla morte di a), nei confronti prima di b) e in caso di incapienza nei confronti di c).
    Caso 2
    il sig. a) decide di revocare la donazione a b) per mancanza di assistenza o per indegnità. Nel frattempo b) ha già venduto l’immobile a c).
    Il sig. a) puo rivalersi solo nei confronti di b) e non di c), tranne se la revoca arriva prima dell’atto di vendita.
    Spero che con questo esempio di esser stato piu chiaro


  • tecnoagente 10.09.2008 ore 8:40 pm ha detto :

    mi spiace Ketty, ma ho avuto un caso 20 giorni fa e abbiamo studiato il caso con Notaio e avvocato acquirente per capire se chi avesse donato poteva rivalersi nei confronti del terzo acquirente. Codice civile alla mano non puo rivalersi nei confronti del terzo acquirente. per quanto riguarda la prima questione ho riletto il post e per una volta hai ragione, ho letto frettolosamente.


  • tecnoagente 10.09.2008 ore 8:55 pm ha detto :

    Art. 808.
    Effetti nei riguardi dei terzi.

    La revocazione per ingratitudine o per sopravvenienza di figli non pregiudica i terzi che hanno acquistato diritti anteriormente alla domanda, salvi gli effetti della trascrizione di questa.

    Il donatario, che prima della trascrizione della domanda di revocazione ha costituito sui beni donati diritti reali che ne diminuiscono il valore, deve indennizzare il donante della diminuzione di valore sofferta dai beni stessi.


  • ketty increta 10.09.2008 ore 9:10 pm ha detto :

    No, no, no! Tecnoagente non è così
    DC ha scritto:”Insomma per farla breve vado in Agenzia a fare l’offerta e solo dopo aver firmato la proposta mi viene detto che l’appartamento è sotto donazione (io sono Biologa, e non ci capisco niente)”.
    Quanto alla giurisprudenza relativa alle donazioni ti consiglio di rileggertela perchè non è proprio come come dici tu!
    In ogni caso, io acquirente , perchè devo essere coinvolta nelle beghe familiari degli eredi di chi mi vende la casa e temere per anni di aver grane per affari altrui?
    Non condivido questo modo di lavorare se permetti!
    E perchè io agente immobiliare devo chiedere delle provvigioni per un lavoro che per mie errate indicazioni ed incapacità di gestire e risolvere il problema, non si è concluso?


  • tecnoagente 11.09.2008 ore 9:07 am ha detto :

    X KETTY
    Art. 808.
    Effetti nei riguardi dei terzi.

    La revocazione per ingratitudine o per sopravvenienza di figli non pregiudica i terzi che hanno acquistato diritti anteriormente alla domanda, salvi gli effetti della trascrizione di questa.

    Il donatario, che prima della trascrizione della domanda di revocazione ha costituito sui beni donati diritti reali che ne diminuiscono il valore, deve indennizzare il donante della diminuzione di valore sofferta dai beni stessi.


  • gito67 11.09.2008 ore 10:19 am ha detto :

    Scommettiamo che per non farla breve le cose sono andate così:
    DC fa proposta
    AI (prima o dopo la proposta) le dice che proviene da donazione senza altre spiegazioni.
    DC scopre di non poter fare mutuo/oppure che la vendita non è sicura x 20anni
    DC chiede la revoca della proposta
    AI chiede le provvigioni dicendo che ha messo al corrente DC della donazione…
    ora
    teoricamente la legge non ammette ignoranza, quindi AI si attacca a questo per chiedere le provvigioni, MA ed è un MA grande come una casa!!!!!!!!!!
    L’AI secondo me non solo ha l’obbligo di dire che la provenienza è una donazione, ma anche di spiegare alle parti quali potrebbero essere le conseguenze in modo che il cliente possa trarne le sue conclusioni!!!
    Ammettendo che l’AI per superficialità al momento della proposta non sapesse che il titolo di provenienza fosse donazione ma ha chiesto i documenti alla proprietà solo dopo l’accettazione (SBAGLIANDO s’intende) avrebbe comunque dovuto cercare di rimediare all’errore e di sicuro non chiedere le provvigioni!!!


  • ketty increta 11.09.2008 ore 10:22 am ha detto :

    Sottoscrivo gito67! :)


  • MrGrant 11.09.2008 ore 11:04 am ha detto :

    anch io sottoscrivo gito67!


  • layla66 11.09.2008 ore 12:17 pm ha detto :

    Caro Gito67, hai azzeccato esattamente come sono andate le cose, premetto per quelli che hanno scritto che la storia è improbabile ( perchè nn è possibile nn sapere), la prossima volta vi sfido a leggere un vetrino di un ipotetico carcinoma maligno di un bambino, e vediamo quante persone mandate al creatore!
    1) La revoca della donazione è stata chiesta dal mio notaio all’agente il quale ha detto che il donante nn era interessato per motivi fiscali ( o così o ciccia).
    2) L’agenzia si è intascata prima del compromesso i soldi della registrazione del contratto ( Lesti come una lepre)
    3) Il notaio ha chiesto più volte di poter parlare con il donante e di donatari, ma nn è stato possibile
    4) Non voglio chiedere i danni morali e fisici ( anche se non ci dormo e sto sotto tranquillanti ) Vorrei solo essere lasciata in pace, si tengano pure i soldi della registrazione di un compromesso che nn è mai avvenuto ma mi facciano dormire sonni sereni
    5) L’Agenzia sapeva benissimo che l’atto era una donazione ( l’appartamento era in vendita da almeno 6 mesi ) e l’Age nte ha ribadito fino alla fine che è una cosa somunissima
    AVREI SOLO DESIDERATO ESSERE INFORMATA PER POTER FARE SERENAMENTE LA MIA SCELTA
    grazie a tutti


  • Cliente_Privato 11.09.2008 ore 12:24 pm ha detto :

    Non vedendo forum, ma facendo fede ancora alla corte di cassazione e al codice civile (esistono una quantità di leggi per i consumatori truffati) ti invio a leggere: http://vetrina.ilsole24ore.com/consulenteImmobiliare/archivio/809/CI809-413-416.pdf

    Le conseguenze dell’inadempimento all’obbligo di informazione

    L’adempimento dell’obbligo di informare il cliente costituisce un presupposto della pretesa del mediatore al compenso, cioè concorre a determinare il contenuto della prestazione, la quale non viene prestata “esattamente” (come si esprime l’art. 1218 cod. civ.) nel caso in cui sia resa in aniera
    difforme dalle regole indicate nel comma 1 dell’art.1759 cod. civ.
    Di conseguenza il contraente non informato può far valere, ai sensi della disposizione contenuta nell’art. 1218 cod. civ., l’inadempimento del mediatore rispetto all’obbligo di cui al comma 1 dell’art. 1759 dello stesso codice, per rifiutarsi di pagare la provvigione o richiedere la restituzione di quella
    eventualmente corrisposta. Potrà, inoltre, pretendere anche il risarcimento dei danni che siano conseguenza immediata e diretta dell’inadempimento del mediatore.
    In ogni caso, il silenzio maliziosamente tenuto dal mediatore può integrare la condotta di consapevole partecipazione al delitto di truffa.

    Si tratta solo di applicale il codice civile (puoi andare anche dal giudice di pace) e di procedere con l’avvocato per il reato di truffa… toto quando vendeva la fontana faceva una truffa.. era dello stato..
    Poi alcuni AI ti hanno scritto delle informazioni interessati sulla possibilità di eliminare la donazione.
    Ma vai da un’avvaocato che fa consulenza no mediazione e saprà indirizzarti meglio.


  • Cliente_Privato 11.09.2008 ore 12:47 pm ha detto :

    Allora ha ragione AI.. devi pagare.. lui l’eveva detto
    Restando di opinione che l’avvocato fa l’avvocato ed il medidatore fa il mediatore, il mediatore ti deve solo avvisare e l’ha fatto..
    Essere biologa non giustifica l’ignoranza (in senso lato) rispetto alle legge.. stai comprando una casa non un vestito.. Allora ti devo dire stai attenta alle nude proprietà, informati prima che non ci entri neache nella casa.. Non è giustificativo essere biologa, oltre che la donazione è una forma giuridica relativa ad ogni bene e non solo agli immobili.. Se ho vetrino di un ipotetico carcinoma maligno io mi informo di cos’è chidendo ad un esperto..
    Dove aver anche letto l’agenzia si è intascata prima ecc.. ti dico che forse è meglio se ti rivolgi ad un’agenzia (io sono un privato e non faccio AI) che hai veramente troppa confusione.. In questo caso capisco il 3%, ma solo in questo caso..

    tu hai scritto nel post: Insomma per farla breve vado in Agenzia a fare l’offerta e solo dopo aver firmato la proposta mi viene detto che l’appartamento è sotto donazione..
    Avendo fatto male le valutazioni, ed essendo una tua scelta devi giustamente pagare la mediazione.. loro hanno fatto il loro compito.. Poi resta il fatto che AI deve fare gli interessi di entrambe le parti.. ma questa ormai è risaputo..


  • Roberto Ponziani 11.09.2008 ore 12:52 pm ha detto :

    Allora, per valutare la situazione io andrei da un Notaio, non da un avvocato, se le cose fossero tranquille.

    Non lo sono, quindi vorrei cpire ancora qualcosa.

    1) abbiamo un compromesso che l’agenzia ha registrato, sottoscritto: c’è (come credo) nel compromesso descritta la provenienza dell’immobile?

    2) L’agenzia si è fatta dare i soldi per la registrazione (è un obbligo registrare per l’agenzia, ma li da allo stato, quindi non è quesyta una sua colpa), quindi è registrato, abbiamo una data certa.

    Se questo è vero a questo punto invece prendere un avvocato non sarebbe da scartare, come le eventuali responsabilità non proprio certe e univoche.

    Quindi mi appoggio a cliente_privato e le consiglio un avvocato specie se non volesse adempiere a quanto ha sottoscritto…

    Sono concorde nel condannare una eventuale omissione del dato e della mancata informazione delle conseguenze di una compravendita con tale provenienza, cosa che un mediatore, anche se non ci fossero leggi a obbligarlo, dovrebbe a parer mio, fare.

    Può darmi queste informazioni su cosa ha sottoscritto e cosa vuole fare adesso?


  • seroli 11.09.2008 ore 2:32 pm ha detto :

    x Cliente_Privato:
    non ci credo, si è redento! :) Scusa ma non eravamo noi che:
    - Non servivamo a nulla
    - Il 3% è rubato
    - Il bide’ non si tocca! :)

    e ora, bello bello te ne esci che, solo perchè questo A.I. ha buttato la una frase tipo “ah, è una donazione”, allora questa deve pagare e zitta?

    Ma, ti droghi? :)


  • Antonio P. 11.09.2008 ore 3:00 pm ha detto :

    Purtroppo a me è capitata la stessa cosa, a me l’AI e il venditore non mi avevano avvisato, io sapevo bene i termini della questione, avrei subito rifiutato, ma non mi hanno avvisato. Poi penso che se uno lo sapeva, l’AI professionale e mediamente diligente dovrebbe scrivere nell’offerta qualcosa tipo: “Il compratore dichiara di essere a conoscenza del fatto che …. l’immobile proviene da donazione”, ma nel mio caso penso che l’AI non lo sapeva, anche perchè alla donazione seppure recente seguiva una compravendita (ma il rischio esiste sempre). Avevo anche aggiunto a penna che non volevo acquistare con donazioni, ma poi, dopo aver firmato tutti e tre questa offerta, l’abbiamo rifatta per aver modificato alcuni dettagli. A quel punto nella seconda offerta, fidando io nel fatto che il venditore mi aveva nella prima dichiarato che non vi erano donazioni, mi sono fidato e non l’ho aggiunta a penna (tra l’altro nella seconda offerta l’AI avrebbe dovuto recepire nel modulo questa mia volontà senza che io neanche glielo chiedessi). Ora non vorrei che qualcuno dicesse (falsamente) che nella seconda proposta abbiamo volontariamente eliminato questa condizione perchè a quel punto mi sentirei veramente truffato, solo per aver fatto affidamento sulla buona fede delle persone… Magari non accettasse la mia proposta


  • Cliente_Privato 11.09.2008 ore 3:28 pm ha detto :

    seroli, scusa a prescindere dall’uso di stupefacendi, forse non ti sei ancora reso conto che io ho chiesto ma perchè il 3% a chi deve comprare? spiegando poscia che solo in italia paga chi compra e chi vende.. Ho anche scritto che sarebbe il caso che fate un listino almeno capisco quali servizi compro..
    Dovresti sapere che il mediatore ha solo vincoli informativi no consulenziali ed ha il solo scopo di far incontrare domanda e offerta.. non decide il prezzo, non fa la valutazione.. non è un tecnicno o un consulente.. è un MEDIATORE.
    Se ha dato l’informazione ha fatto il suo compito.. non lo dico io ma il codice civile..
    Tra le tante cose che dovresti sapere è anche che lo stesso contratto o modello di preliminare/compromesso è scelto dalle parti ed il mediatore non deve neache fornire quello.. lo fanno come servizio ma io lo posso cambiare e scrivere come mi piace (ovviamente attento alla clausole vessatorie ecc).. neache il modello è responsabilità dell’AI anche se è consuetudine utilizzare i vostri modelli e/o i modelli delle associazioni..
    Poi sulla scorrettezza dell’AI ti potrei scrivere un manuale, ma legalmente ha sfortunatamente ragione.
    quindi bello bello.. puoi andare a chiedere a qualunque avvocato.. l’unica cosa è dimostrare la mala fede.. ma non la puoi dimostrare.. l’AI l’ha detto, quindi ha svolto il compito di mediazione..


  • Cliente_Privato 11.09.2008 ore 3:37 pm ha detto :

    Scusa se aggiungo: non ho mai scritto che non servite a nulla (a me per esempio non servite), sicuramente alla signora che non vuole preoccuparsi o informarsi di nulla servite e lei vi darà il 3%… Io ho scritto che non è equo che prendete il 3% da chi compra e da chi vende, facendo i maggiori interessi per chi vende.. il caso esposto è la dimostrazione.. se chiedevate il 5% a chi compra magari AI avrebbe ben chiarito il concetto di donazione..magari!!!.. ma prendendo da entrambi (non è riferito a tutti gli AI e si ritenesse offesso chi vuole) non siete ne carne ne pesce (è un modo di dire).. come gli sarebbe stato utile consultare un’avvocato, che fornisce più serivi e tutela solo al cliente e non (percosì dire) entrambe le parti.. Non credi che la signora sarebbe stata ben felice di pagere 1000€ ad un consulente immobiliare (come funziona in US)?.. e poi pagare il 3% se gli trovava una buona casa?.. Questo chiedono i vostri clienti.. e questo dovrà diventare!!!


  • M.P. 11.09.2008 ore 5:08 pm ha detto :

    x cliente privato:

    forse a qualche acquirente come te il ns. lavoro si “riduce” al trovare l’immobile e accordare le parti ma il 99% di quelli che entrano in agenzia per comprare spieghiamo come funziona una compravendita, gli fissiamo degli appuntamenti con dei consulenti (mediatori creditizi piuttosto che broker) per capire budget e fattibilità operazione, gli troviamo la casa (visite, proposta, preliminare, rogito,etc.) se ci sono lavori da fare chiediamo preventivi ad artigiani che potrebbero occuparsi dei lavori, e tanti altri servizi, certo nessuno ti obbliga a usarli ma sono servizi che offriamo il 3% in questo caso è poco ma di solito chi necessita di più aiuto sono persone con budget limitato che magari compra con un 100% di mutuo cosa dovremmo chiedergli quindi? va già bene se riusciamo ad avere il 3% e non ci tocca trattare anche la provvigione. sono sicura che se tu trovassi l’immobile che cerchi con un agenzia e se chiedessi per esempio di pagare il 2% l’AI accetterebbe.


  • ghizolfo 11.09.2008 ore 7:21 pm ha detto :

    io affermo che potrei servire anche a CLiente_privato. Basta entrare nella sua ottica (avendo letto attentamente ciò che ha scritto) per servirgli.


  • tecnoagente 11.09.2008 ore 7:24 pm ha detto :

    x cliente privato
    nessuno ti obbliga ad andare in agenzia ci sono anche i privati che vendono, se non vuoi pagare, il problema e che il comportamento di chi non vuole pagare è il seguente: si va in agenzia si cerca di sapere dove sta l’immobile e si cerca di contattare privatamente il proprietario.


  • ghizolfo 11.09.2008 ore 7:31 pm ha detto :

    Con il sottoscritto l’utente Cliente_Privato non potrebbe fare certe cose. Tratto un ramo del tutto particolare in modo particolare………………………avete le manine legate…..


  • layla66 12.09.2008 ore 8:41 am ha detto :

    @ Cliente_Privato. Certo che mi sono informata sulla donazione, ma purtroppo avevo già firmato la proposta, è qui il nocciolo del problema. E adesso per fortuna prima anche di andare a vedere un immobile mi faccio dare dall’Ai l’atto di provenienza e ci manca poco che mi porto dietro notaio e avvocato ( e anche per avere l’atto di provenienza mi tocca fare un braccio di ferro che nn ti immagini. Non è che nn voglia informarmi, ma oltre trovare casa, devo pensare al lavoro ( e il mio nn è una passeggiata, vista la responsabilità ), la famiglia e i miei genitori, e la sera dopo aver pensato ai bambini, magari nn ho voglia di mettermi a leggere il codice civile!
    @Tecnoagente:Ci fossero ancora privati che vendono ( scusa ma dopo l’esperienza nn ho molta fiducia nel settore), ma è quasi impossibile trovarli, quando ho messo in vendita la mia, sono stata subissata da chiamate di agenti, mi sono venuti anche a citofonare a casa alle 9 di sera .
    @Roberto Ponziani. Attualmente ho messo tutto in mano ad un avvocato. Purtroppo nella proposta c’è citato che era una donazione, ma ho dalla mia il Notaio che è stato lui a spiegarmi in cosa incorrevo.
    Grazie a tutti per aver risposto


  • Cliente_Privato 12.09.2008 ore 9:32 am ha detto :

    @ghizolfo
    vedi non fate altro che darmi ragione.. che significa avete le manine legate.. Questa è la frase tipica di chi lavora per il Cliente?.. ovviamente io leggo e rido.. che corso di CRM hai fatto?.. quello che scrivi è veramente vergognoso.. manine legate.. Io i soldi male che vada li lascio nelle banche o investiti.. e spero che lo facciano tutti.. così noi abbiamo le manine legate, tante legate ehce non apriamo più i portafoglio.. e tu non mangi..
    Spero che qui legga anche qualcuno che deve vendere casa.. almeno capisce perchè poi non si riescono a vendere.. io non compro con le manine legate.. Sei lo stereotipo di quello che poi fa fare di tutta l’erba un fascio..


  • ghizolfo 12.09.2008 ore 10:00 am ha detto :

    vedi cliente_privato, hai una mentalità ristretta!!! ti ho forse parlato di vendere casa?? perdonami ma non sai nemmeno di cosa parlo e già vai pesante con i giudizi e le sentenze. Ahia, il confront tra me e te è partito male: ho chiesto rispetto, cosa che io ti sto dando, tu no. Perdonami ma i tuoi pregiudizi e carenza di argomenti mi colpiscono. Ripeto tu con me saresti contento di pagarmi anche oltre il tre per cento, e sottolineo che AVRESTI LE MANI legate in quanto, per ciò che tratto( e come lo tratto) non potresti fare a meno di me. Tu parli di vendere case…..non so a cosa ti riferisci.


  • ghizolfo 12.09.2008 ore 10:05 am ha detto :

    e pensare che ti avevo giudicato una persona intelligente e abile (Un aces high) nel suo lavoro, mi sa che devi usare “”"la regola delle 10 P”"” prima di scrivere se non ti fai degli autogol.


  • Carew 12.09.2008 ore 12:05 pm ha detto :

    Ho capito bene? Nella proposta era specificato che l’immobile proviene da una donazione? “Attualmente ho messo tutto in mano ad un avvocato. Purtroppo nella proposta c’è citato che era una donazione, ma ho dalla mia il Notaio che è stato lui a spiegarmi in cosa incorrevo”

    Se così fosse non ci sono santi a cui appellarsi altro che truffe.

    Per cliente privato:
    noi non ti serviamo? Buon per te! Mio cugino sa riparare la sua auto e non ha bisogno di un meccanico. Se tu sai comprare casa chi ti obbliga a passare per l’agenzia? Solo placa i toni perchè forse nemmeno la tua utilità sociale è così spiccata…


  • Roberto Ponziani 12.09.2008 ore 12:11 pm ha detto :

    @Carew, non credo ch el’utilità sociale dei mediatori sia in discussione, sarebbe come cercare di discutere la storia dell’umanità…

    Credo che sia in discussione il modo, dovuto sa a incompetenze conclamate, a non conoscenza degli argomenti, a interpretazioni di comodo, ecc…

    La colpa non è dei clienti però, semmai è di chi ci rappresenta e di chi ci dovrebbe controllare e regolamentare… che latita, forse con qualche interesse di parte.


  • Cliente_Privato 12.09.2008 ore 4:18 pm ha detto :

    @Caraw: avevo detto la tua stessa cosa.. bastava solo leggere i commenti.

    No ma fallo andare dal meccanico e proponi di pagarlo come una % sul valore dell’oggetto acquistato.. L’officina mi da 1anno di garazia in caso di difetti? tu?
    Non ho mai detto che sono utile (credo che il mio lavoro lo possono fare in tanti).. così come non ho mai detto che AI è inutile.. Ponziani ha scritto che ereo frustato (è stato un dei termini più gentili cmq).. cerco di non essere offensivo ma credo che tu ti senti un po’ frustrato altrimenti non parlavi di utilità sociale.. io la mia utilità sociale non la vado a cercare e non chiedo che mi sia dimostrata.. hai bisogno che qualcuno ti scrive quanto sei utile per capirlo? Io No..


  • ghizolfo 12.09.2008 ore 6:03 pm ha detto :

    purtroppo oggi nessuno è strettamente indispensabile: la sfida è proprio il diventar utili. Noi, agenti immobiliari, allo stato attuale, non siamo, per alcune persone, strettamente necessari. Ma non dico nulla di nuovo. Ciò non mi produce nessuna frustrazione in quanto so che per contro, per altre persone vengo utile. Dipende da cosa propongo e come lo propongo.