Vorrei fare l’Agente Immobiliare, ma…

Postato da S.B.:

Spett. Redazione,
scrivo per raccontare la mia situazione attuale e per avere consigli da voi tutti agenti immobiliari più esperti.

Ho 24 anni, sono di Torino e studio lingue all’università, ma lavoro da un notaio da circa 4 anni.

Durante questi 4 anni di lavoro presso lo studio notarile, ho maturato un interesse particolare verso la professione di agente immobiliare, forse spinta anche dal vederne alcuni (forse troppi) davvero incapaci.

Ho deciso per questo di fare il bel corsetto da agente immobiliare e facendola breve ho passato l’esame alla Camera di Commercio a Torino.

Ho fatto qualche colloquio presso alcune agenzie dal marchio noto e non, che a quanto pare, mi avrebbero assunto.

In particolare, ho fatto una prova di 3/4 giorni in un’agenzia. Il proprietario di questa mi ha portato in giro nella zona per farmi vedere come suonare i campanelli, come inserire le riviste nelle buche e via dicendo… ho deciso così di rinunciare a continuare la prova.

Dopo 4 anni di lavoro in uno studio notarile e parlando in questi 4 giorni con l’agente immobiliare ho potuto constatare di conoscere relativamente bene il campo.

Ho abbandonato questa prova perché mi sembrava assurdo andare a suonare citofoni in giro come i ragazzini di 18 anni che assumono e che non sanno nulla di questo lavoro.

Ovviamente non penso che io sia pronta a lavorare in questo campo, anzi… avrei bisogno che un’agenzia mi assumesse per imparare quelle nozioni tecniche che mi servirebbero per diventare un vero agente e magari anche quella malizia che credo si possa apprendere col tempo. L’intenzione sarebbe poi quella di aprire un’agenzia tutta mia, anche in franchising, se i costi non fossero proibitivi (non ho idea a quanto ammontino).

Un’altra agenzia invece mi avrebbe assunto a patto di stare molte volte in studio fino alle 10 di sera… il proprietario sosteneva che le persone bisogna chiamarle a casa alle 21,30 per trovarle! BAH… se mi chiama un’agenzia a quell’ora come minimo riceve degli insulti.

Premesso il fatto che non vorrei essere sembrata troppo convinta delle mie potenzialità, non sono contraria a lavorare sodo e so che c’è tanto da imparare ma questo non mi spaventa.

Aprire un’agenzia ora come ora mi sembra un rischio proprio per questa crisi abbastanza rilevante in cui si trova ora l’Italia… mi sembra che molti vogliano vendere e pochi siano disposti ad acquistare… discorso che esclude le persone benestanti che mi sembra acquistino ugualmente.

Vorrei qualche consiglio perché non so se abbandonare la mia attuale posizione lavorativa e buttarmi nel vostro mondo, che mi attira moltissimo.

Attendo vostre risposte.
Grazie

Comments

  1. robertos says:

    Di questo ne abbiamo parlato in lungo e in largo.
    Se hai capacità economica per sostenere le spese di un anno senza incassare niente e ti senti pronta puoi fare il tentativo di aprire da sola, in fondo 4 anni da un notaio dovrebbero averti garantito l’esperienza tecnica necessaria; c’è da verificare la tua capacità di valutare correttamente un immobile e la tua comunicatività ma quelle le conosci solamente tu.
    La gavetta è sempre consigliabile, magari presso un agenzia medio piccola che come metodo di acquisizione non utilizzi campanelli o telefonate alle 21.30 della sera.

  2. carlo hammer says:

    lascia perdere ragazza mia…non ci hai il callo.

  3. beh secondo me devi assolutamente fare minimo un anno presso qualcuno, magari in franchising (io non sono franchising e mai lo sarò), semplicemente xkè hanno molta organizzazione. se vuoi imparare ad acquisire incarico purtroppo dovresti imparare a “suonare i campanelli”…. così da poter poi a tua volta insegnarlo ai tuoi futuri dipendenti…. sono contrario alle telefonate serali …… di certo il periodo non è dei migliori x questo sarebbe rischioso aprire una tua agenzia. fai una bella gavetta e quando sarai pronta e sicura di te allora apri la tua agenzia … in bocca al lupo ……

  4. MimmoFRIMM says:

    Imparare a suonare i campanelli, seppur non lo ritengo più un metodo vincente, rimane utilissimo per temprare lo spirito e, soprattutto, per farsi conoscere! Dunque per me resta una esperienza formativa interessante ed utile. Le nozioni tecniche non ti mancano ma sono una delle cose che un buon ai beve avere, a queste devi aggiungere doti di mediazione e di comunicazione che sono il sale della professione. Un anno minimo di gavetta è strettamente consigliato. Per il franchising ti dico che i costi fissi sono dettati dalla royalty mensile che nei maggiori franchising oscilla tra i 600 ed i 1200 euro. A queste vanno aggiunte eventuali fee di ingresso, per chi le applica e un contratto da leggere con cura perché può contenere vincoli che possono poi riflettersi sul lavoro. Ma parlare di questo è prematuro…fai la gavetta come del resto ti consiglieranno tutti!

  5. olly2 says:

    ma io vorrei capire perchè un professionista deve fare come un venditore di casalinghi
    ma quale altro professonista, quale altro mediatore si va a cercare i clienti così?
    da qui nasce la mancanza di immagine .. dalla base
    da non AI suggerisco a questa signora di occuparsi di vendite o acquisizioni per conto di conoscenti così da farsi conoscere e andare avanti con il passaparola e una pubblicità dei propri servizi oculata
    poi certo il praticantato .. si possono anche andare per condomini .. ma per conoscere le zone . non per cercare clienti ..
    tanto se voglio un AI, come l’ho voluto in passato, l’ho selezionato io .. non mi sono fatta trovare ;-)

  6. BILLI says:

    olly2 si puo’ evitare di suonare i campanelli se hai una fitta rete di conoscenze che ti produce incarichi di vendita ogni mese altrimenti ti rimbocchi le maniche e fai ricerca per acquisire immobili e francamente non ci trovo nulla di male ! quando incontri il venditore di casalinghi per strada rispettalo come chiunque sta lavorando … ;-)

  7. seroli says:

    Per Ponziani:
    Ti sto scrivendo dalla tastiera del MAC Store di NYC !!!!!!! Sarebbe il tuo centro :) …….. un saluto a tutti da SEROLI ;)

    Lo so, lo so, mi devo ricordare le cartoline!
    Ciao a tutti ;)

  8. seroli says:

    Oh, io provo a fare il log out, ma vedi un po= che non mi freghino l’ID, qui ci sono centinaia di persone su 60 mac in rete!!!!!!! Sorveglia questo log out :)
    Ciao

  9. olly2 says:

    Billy nn si tratta di non avere rispetto .. io rispetto tutti coloro che lavorano onestamente ..
    solo che c’è una contraddizione nel modus operandi di molte AI con il voler essere professionisti.
    Devono essere trovate altre strade e forse anche dimenticare che l’acquisizione dell’immobile sia la priorità
    se siete mediatori la priorità è acquisire clienti .. non i loro beni

  10. olly2 says:

    Seroli . sei BAI dipendente :-)

  11. futura1972 says:

    perchè hai fatto 4 anni da un Notaio pensi di sapere come funziona il Ns lavoro?
    Ti sbagli!
    Le strade che hai sono 2:
    1- fai la gavetta, come l’hanno fatta tutti, parti dai campanelli per arrivare agli appuntamenti
    2- ti metti in proprio con i rischi connessi.

    Io farei la 1°, non suonerai tutta la vita i campanelli e piano piano ti addentrerai nel lavoro specifico, non si nasce imparati! sai a volte siamo noi a sbrigare le pratiche dei notai in difficoltà non credere che sia tutto come hai visto in 4 anni

  12. futura1972 says:

    Seroli….okkio alle sparatoie….. :)

  13. carlo hammer says:

    olly, è come voler fare la sex bomb rimanendo vergini (adesso mi mettono in moderazione fino a natale ehehehe).

  14. bibi says:

    scusa S.B., ma non mi è chiaro quale ruolo vorresti avere qualora un’ agenzia ti accettasse quale praticante,
    o forse non ho capito se tu voglia fare il praticante.

  15. bibi says:

    intendo dire che se vai, diciamo, ad imparare un mestiere presso una ditta devi prendere il bello e il brutto (nei limiti ovvio), loro perderanno tempo con te per insegnarti e tu ricambi col tuo tempo e la disponibilità e nel frattempo impari. do ut des.
    alternative non vedo, anzi una sì:
    puoi sempre pagarli per insegnarti, allora ok all’orario ufficio standard e solo per quello che serve a te.

  16. malu says:

    Penso che ci sia molto da imparare..la strada è lunga e si deve partire proprio dai campanelli (anch’io l’ho fatto e non mi piaceva farlo).Al di là del patentino che è giusto e importante che tu lo abbia, questo è un mestiere che si acquisisce sul campo, per strada nel vero senso letterario. Non mi sento di consigliarti, in questo lavoro si va avanti per obbiettivi e si hanno poche certezze, se ami il rischio allora in bocca al lupo!!

  17. Emiliano says:

    Cara S.B., da quello che scrivi, ne deduco quanto meno una buona infarinatura giuridica.
    Per quanto riguarda la strada da percorrere per iniziare questa professione, la scelta è ampia.
    Innanzi tutto, non è così scontato e necessario che tu apra un ufficio classico con vetrina: potresti anche trovare un geometra, architetto, insomma, un altro professionista disposto ad offriti temporaneamente una spazio dove appoggiarti in caso di trattative/stipulazione preliminari.
    Se fossi nella condizione di dovere iniziare oggi a fare il mediatore, mi coporterei così:
    1) professionista per temporaneo appoggio;
    2)ricerca immobili e sviluppo dell’immagine professionale(cioè a dire: ragazzi, datemi gli immobili da vendere, perchè sono un mediatore);
    3)preparazione continua;
    4)pubblicità;
    5)se il cielo me la manda buona, apro un mio ufficio in proprio.
    Anche questa è gavetta, a costo contenutissimo.
    Puoi tentare….In bocca al lupo.

  18. PASQUALITA says:

    @ olly2
    non ti stupire di come uno “fa” gavetta,per alcuni AI suonare i campanelli equivalgono a certe foto e calendarucoli che certe DIVE hanno fatto ad inizio carriera pur di farsi conoscere( e che oggi “arrivate” vorrebbero cancellare), ad ognuno il proprio scheletro nell’armadio.

    @ S.B.
    oserei dire che non ti senti sicura di te stessa,(altrimenti non chiederesti consigli a noi ma saresti già in campo),tieniti ben stretto il tuo lavoro,magari tieni d’occhio un AI che bazzica lo studio natarile e che ti sembra più serio e prova a parlare della tua aspirazione offrendo/chiedendo disponibilità ad imparare/insegnare il mestiere.
    comunque qualsiasi decisione tu prenda auguri.

  19. SB Ricapitoliamo:
    1) Hai deciso di diventare AI perchè hai visto che gli altri che sono “incapaci”.
    2)Ai superato l’esame, ma al corso non ti hanno insegnato la cosa fondamendale ovvero: trovare clienti che vogliono vendere o comprare!
    3)Vorresti fare gavetta, ma non come ti dicono gli altri!
    3) Non te la senti di rischiare!

    Premesso che sono alla ricerca di un collaboratore/trice in Torino, e che nel caso decidessi di assumerti il CNL mi imporrebbe condizioni abbastanza onerose in considerazione della tua mancanza di esperienza, avresti una valida motivazione che mi faccia propendere verso la tua assunzione? Se si, inviare curriculum a info(chiocciola) mercato immobiliare.biz

  20. s0n1@ says:

    Grazie innanzitutto a tutti per le risposte.
    Premesso che non credo di essere in grado di svolgere il vostro lavoro oggi perché mi manca l’esperienza da acquisire sul campo (e questo è certo), mi piacerebbe fare gavetta in qualche agenzia sicuramente. Il punto è riuscire ad entrare in un’agenzia (che sia in franchising o meno) che acquisisca clienti anche andando a suonare campanelli, ma che oltre a farmi fare questo, mi coinvolga in altre operazioni, su cui credo di essere magari più ferrata.
    Aprire un’agenzia in questo momento di crisi sarebbe un rischio per di più considerando che ho un lavoro a tempo indeterminato. Non credo che molti lo farebbero…
    Rispondendo a # ketty increta vorrei anche dire che non voglio fare l’agente perché gli altri sono tutti incapaci. Diciamo che purtroppo alcuni con i quali ho avuto a che fare avevano sicuramente l’abito giusto (giacca e cravatta e cappottino), ma poi si rivelavano impreparati.
    Penso solo che questo lavoro non debba essere un lavoro di sole chiacchiere e di apparenza. L’agente non deve mediare esclusivamente per la provvigione o meglio, se vuole la provvigione dopo aver acquisito e alienato un immobile, sarebbe + corretto essere + informato. Detto questo non voglio dire che io possa rappresentare l’agente giusto…voglio solo dire che vorrei esserlo lavorando duramente, facendo gavetta e studiando.
    Avere un bel viso, i tacchi alti e la parlantina non è segno di preparazione.

  21. dici di avere un lavoro a tempo indeterminato ??? se ben retribuito a questo punto aspetterei a lasciarlo per fare gavetta in un agenzia immobiliare ….. di questi tempi avere una certezza come la tua … non è da tutti, quindi ci penserei bene ….

  22. s0n1@ says:

    esatto gianluca…vedo che hai inquadrato il discorso.
    andrei a farla la gavetta, a patto di cambiare avendo un contratto uguale. e non è facile…forse impossibile. le persone non ti assumono a fiducia giustamente!

  23. carlo hammer says:

    lascia perdere…x sopravvivere oggi ci vuole una grinta, una determinazione e una rabbia (ovviamente incanalata sull’obiettivo di offrire un servizio utile e di alto livello, e non tipo incredibile hulk) che chi ha le spalle coperte come te difficilmente tira fuori.

    mi sembri + madamina che animal spirit…e poi la tua mamma sarà + tranquilla, che non ti mischi a quei tipacci di AI :-P

  24. carlo hammer says:

    xò potresti aprire un’agenzia con la olly…in effetti vi vedrei bene insieme

  25. s0n1@ says:

    caro carlo hammer,

    questo è un blog serio.

    avrai mica la coda di paglia che rispondi in questo modo?

    non è che per caso ti rispecchi con il modello tipo agente incapace che ho descritto?

    è vero, le spalle le ho coperte, ma ricordati che nessuno ti regala nulla nella vita…

    stai sereno incredibile hulk!

  26. Peppino Zappulla says:

    ah ah ah, Carlo Hammer, beccati questa!

  27. Boni.

    IL CH tra le righe vuole dire che non si diventa AI con lo stipendio e questo, mi spiace, lo credo pure io, a ragion veduta.

    Peccato lo faccia con il suo solito modo sarcastico. :D

    Ai si diventa buttandosi a pesce nel mare di incertezze che c’è.

    Per me non c’è altra strada possibile.

  28. carlo hammer says:

    xò la tipa ha dimostrato un certa grinta da pre-agentessa. brava, continua così ke 6 sulla buona strada :-P

  29. s0n1@ says:

    su questo hai ragione roberto ponziani.
    proprio per questo ho chiesto un consiglio a persone probabilmente + esperte di me.

  30. TeT says:

    bello il………..probabilmente ….

  31. s0n1@
    Regola numero 1: liberarsi dai pregiudizi!
    Gli agenti immobiliari non sono tutti con la cravatta o i tacchi a spillo! Almeno con la neve e questo freddo non sono affatto comodi. Oggi per esempio io porto un pile, calzoni anfibi e calzamaglia di lana, non sarà fashion ma a far vedere cascinali e terreni innevati, è pratico!

  32. s0n1@ says:

    Lo credo bene!!
    Infatti per fortuna non sono tutti uguali!!
    Io parlo per alcuni di quelli che ho visto, ma ci son ancora persone valide in giro ovviamente!!

  33. bibi says:

    tacchi a spillo 0_0 ???
    il massimo del luogo comune,
    talmente rari che una sera ad una cena una ragazza parlava di una agente che gira in tacco 12 e capimmo tutti subito di chi parlasse in quanto nella mia zona (diciamo mezza provincia)ad altissima densità di agenzie, è l’unica che riesce a lavorare con quell’abbigliamento ;-)

  34. PASQUALITA says:

    ot ot ot ot ot ot ot ot ot ot
    @ ketty
    …come te la cavi con la slitta ? :)

    ..io oggi ho deciso di darmi al pattinaggio su ghiaccio,sono stata cosi brava a zigzagare sulla grandine…che spasso se mi fossi messa i tacchi a spillo,si si.

  35. s0n1@ says:

    su ora non mi cadete su sti tacchi a spillo…
    era per intendere che alcuni si vestono tutti bel belli, ma poi è solo apparenza.

    intendo ALCUNI, non TUTTI!

  36. io non ho mai messo la cravatta in 15 anni di attività … solo al mio matrimonio …

  37. PASQUALITA says:

    @ Gianluca Grassi
    ecco hai visto,la volta che hai messo la cravatta HAI FATTO un ottimo affare, pensa se ti metti pure i tacchi a spillo che puoi ottenere….
    ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah
    si oggi sono un pochino fetente eheheheheh

Speak Your Mind

*