I termini per la compravendita immobiliare sono scaduti

Postato da S.C.:

Salve,

avrei bisogno del vostro parere da esperti per risolvere la situazione in cui mi trovo.

A luglio ho effettuato una proposta d’acquisto irrevocabile per un appartamento proveniente da un frazionamento, versando 5000 euro di caparra confirmatoria, con preliminare fissato a settembre e termine per la stipula dell’atto di vendita a dicembre.

Dal momento che l’immobile è ancora in attesa di alcuni documenti conseguenti il frazionamento, l’agenzia mi ha mandato un telegramma in cui si diceva che il preliminare sarebbe stato spostato a data da destinarsi.

Sulla proposta d’acquisto che ho firmato c’è scritto che “in caso di mancata sottoscrizione del preliminare alla data fissata, l’agenzia è autorizzata a fissare una seconda convocazione entro e non oltre 20 giorni dalla data fissata”, ma tale convocazione non è mai avvenuta.

A questo punto, poiché, sempre nella stessa proposta, c’è scritto (testuale) che “la presente proposta è irrevocabile ai sensi dell’art. 1329 c.c. fino al termine previsto per l’eventuale seconda convocazione per la sottoscrizione del preliminare” (ovvero fino a 20 giorni dopo la data che era stata fissata inizialmente, 20 giorni che sono scaduti da tempo), volevo chiedervi se siete d’accordo con me che sono nelle condizioni di poter revocare la mia proposta d’acquisto e richiedere la restituzione della caparra.

Inoltre, poiché nel conferimento dell’incarico all’agenzia, incarico che ha “decorrenza fino alla data fissata per il preliminare” (cito sempre testualmente), c’è scritto che verrà applicata una penale pari al compenso provvigionale se l’incarico viene da me revocato:

“prima della sua naturale scadenza”;

per “mancata stipula del preliminare per fatto imputabile al sottoscritto”;

per “mancata comparizione il giorno fissato per il preliminare”,

mi chiedevo se siete altresì d’accordo sul fatto che l’agenzia non ha più diritto alla mia provvigione, in quanto la naturale scadenza è abbondantemente superata, e quel telegramma testimonia che la causa della mancata sottoscrizione del preliminare non è a me imputabile.

Grazie per le eventuali risposte e/o suggerimenti vogliate darmi.

Comments

  1. abe1 says:

    si sono daccordo con te, a scanso di equivoci invierei una rr al venditore comunicandogli che se entro 15 giorni dalla ricezione non fissa l’atto ti riterrai libero dal contratto e la invierei per conoscenza all’agente immobiliare.

  2. futura1972 says:

    nonono…okkio
    Sei si nelle condizioni di ritirarti dall’ acquisto con la restituzione della caparra versata, ma invece non credo che sei nelle condizioni di non pagare la mediazione: se la tua proposta è stata accettata dalla parte venditrice, e la decedanza della stessa non è imputabile all’ agenzia perchè questa non deve chiedere le provvigioni che ha messoin accordo scritto le parti??

    Okkio….

    cito:
    È mediatore “colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione
    di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione,
    dipendenza o di rappresentanza” (art. 1754 cod. civ.).

Speak Your Mind

*