Ricevo da Giuliano Olivati e pubblico integralmente:la sera della vigilia di Natale, con tutta l’Italia nazional-popolare davanti al caminetto catodico, è stato trasmesso in replica su Canale 5 un film Tv con Jerry Scotti e Maria Amelia Monti, “Finalmente Natale“.Anch’io, mia moglie e i gatti di casa ci siamo messi a guardare il simpatico siparietto, che ci eravamo persi il Natale scorso (il film è del 2007).A un certo punto fa il suo ingresso l’immortale Paolo Villaggio, nella parte del portinaio dell’elegante palazzo milanese “stile Novecento” in cui abita la scombiccherata famiglia Scotti-Monti.Fantastico ho pensato, il rag. Ugo Fantozzi è il mio mito da quando ero piccolino… solo che - man mano che la fiction proseguiva - mi sono accorto con orrore e raccapriccio che il Villaggio/portinaio tratta con disinvoltura la vendita di un prestigioso appartamento, appone cartelli sul portone, accompagna clienti a visitare l’immobile (non ci riesce perché l’inquilino non li fa entrare, ma comunque ci prova).Insomma e per farla breve: tutta l’Italia nazional-popolare ha ricevuto ilmessaggio che il portinaio vende case, anzi è pure simpatico come il buffo Paolo Villaggio.Giova ricordare a questo punto che una legge dello Stato, la 39/89, vieta l’intermediazione di immobili a coloro che non sono iscritti al Ruolo Agenti Immobiliari tenuto dalla Camera di Commercio.L’agente immobiliare, oltre a non essere fallito o inabilitato, deve essere in possesso del diploma di scuola media superiore, frequentare un corso di preparazione specifico e sostenere un esame abilitante presso la Camera di Commercio (esame che, almeno a Bergamo, non è affatto una passeggiata).L’agente immobiliare deve per legge attivare una polizza assicurativa “RC rischi professionali” a tutela dei propri clienti, con massimali ben definiti: è quindi un professionista assicurato.FIAIP Bergamo, la Federazione italiana agenti immobiliari professionali, cura inoltre la preparazione dei suoi associati con piani annuali di formazione e aggiornamento, sinora integralmente finanziati dal Fondo sociale europeo.Nel 2007 abbiamo organizzato, grazie ad un bando straordinario del Fondo sociale europeo, il primo corso di preparazione all’esame camerale, completamente gratuito, per i collaboratori delle agenzie immobiliari associate.A chi è sprovvisto di patentino nulla è dovuto.Chi non è iscritto al Ruolo Agenti Immobiliari non ha diritto a percepire alcuna provvigione, e se lo fa incorre in una sanzione amministrativa da 7.500 a 15.000 Euro (oltre alla restituzione della provvigione): alla terza sanzione scatta la denuncia penale per esercizio abusivo di professione.Recentemente, anche grazie all’azione politica di Fiaip, è stato introdotto l’obbligo per i notai di menzionare nel rogito il numero di iscrizione al ruolo camerale sia dell’agenzia, che dell’agente immobiliare che ha seguito personalmente la compravendita.Nel caso in cui il mediatore non sia iscritto alla Camera di Commercio il notaio ha l’obbligo di segnalarlo all’autorità competente per le sanzioni amministrative e fiscali del caso.Inoltre l’agente immobiliare è co-obbligato con le parti alla registrazione del preliminare o del contratto di locazione, e del pagamento dell’imposta di registro è addirittura garante.All’atto pratico queste norme assicurano maggiori tutele per chi si trova a comprare, vendere o affittare una casa, e investono allo stesso tempo dimaggiori responsabilità l’agente immobiliare, a fronte del pubblico riconoscimento della sua importantissima funzione professionale e socio-economica.Occorre quindi sensibilizzare la clientela, in un’epoca in cui falsi dentisti, sedicenti medici e “avvocati” tarocchi sono sempre più spesso sbugiardati da stampa e Tv.Benché sottovalutato, il fenomeno dell’abusivismo è diventata una vera piaga anche nel settore immobiliare: la facilità con cui ci si improvvisa “mediatore fai-da-te” è un fenomeno che miete molte vittime, e se il sedicente professionistarischia sulla propria pelle, è bene che i clienti sappiano che affidarsi a questi pseudo-mediatori (che non possono definirsi agenti immobiliari) può esporre anche chi compra, vende o affitta a gravi insidie.Si consideri anche che il mondo dell’abusivismo è il regno del sommerso e dell’evasione totale, dei preliminari non registrati scritti sulla carta straccia, della sistematica violazione penale della normativa antiriciclaggio.Chiediamo quindi che l’abusivismo e la mediazione occasionale vengano represse con severi controlli, ad opera delle forze istituzionali come Camere di Commercio, Prefetture, Agenzia delle Entrate, Guardia di Finanza eComuni.E invitiamo la clientela a chiedere al mediatore il patentino o il certificato camerale di iscrizione al Ruolo Agenti Immobiliari.Fiaip, che lavora per la tranquillità dei consumatori dal 1976, fa esporre nelle agenzie immobiliari associate il certificato di iscrizione alla Federazione, e il certificato di copertura assicurativa.Siamo convinti che sarà il consumatore, con le sue scelte e i suoi comportamenti, ad orientare il mercato verso una sempre maggior professionalità, mettendo fuori gioco l’abusivismo. Giuliano Olivati Presidente provinciale Fiaip Bergamo











La vigilia di Natale, a parte coi gatti, consiglio di passarla diversamente.
E poi il proprietario di quella tv oltre ad essere al governo, ha fatto molti soldi………. giocando a Monopoli!
Nun me fate parlà!
Mah…per me era solo una fiction !
D’accordo con Olivati che l’abusivismo è una piaga del nostro lavoro ma non condivido la presa di posizione nei confronti di una fiction; penso che questo tipo di film dia semplicemente uno spaccato della vita sociale e tutti sappiamo che i portinai fanno anche i venditori di case, non gli AI.
tranquilli, nessuno vuole censurare le sceneggiature delle fiction, ma solo fare una precisazione su una legge dello stato, e richiamare l’attenzione del pubblico sui rischi derivanti dall’abusivisimo.
si, anche secondo me farsi sentire ogni tanto non guasta……in fondo non è che parliamo molto………..se ogni tanto mettiamo i puntini sulle “i” non muore nessuno
Personalmente, avrei preferito non dover attendere l’arrivo di Fantozzi per leggere questo post; mi sarebbe piaciuta molto di più una presa di posizione come questa in occasione di quelle mille volte, almeno, in cui si è parlato di abusivismo o comportamenti poco corretti o altro ancora…
E se poi vogliamo veramente renderci conto una volta per tutte che, purtroppo, anche i portinai vendono casa, c’è da chiedersi se a qualcuno interessi realmente dare una svolta a questo settore…che tristezza….
Fiore reciso, facciamo quel che possiamo nel tempo libero.
Se hai degli argomenti da proporre o delle prese di posizione, puoi scriverli alla redazione, tutti gli argomenti a tema vengono pubblicati come vedi!
Ps denunciate alla CCIAA, anche attraverso le federazioni, finchè ci lamentiamo e basta…non otterremo mulla!
@Sulla denuncia alla CCIAA:
non vengono denunciati gli abusivi perchè non c’è fiducia nelle cciaa e perchè poi si prende il “rinculo”
Il mio ex socio ha denunciato un geometra che fa il mediatore, con tanto di bacheca esposta, a pochimetri dalla cciaa: nulla di fatto.
Una buona proposta la ha avanzata Passutti: la dununcia, che non può essere anonima, la portano avanti le associazioni, congiuntamente.
Si ottiene così di non lasciare il singolo “solo” ( chissà perchè tutti incitano alla denuncia ma poi a denuncia fatta… non parlo di te Ketty, ma in genere) e secondo si ha la forza di un gruppo che denuncia e non di un signolo, sperando che le cciaa in questo caso svolgano il loro dovere.
E’ incredibile come si diversifichi il colore di commenti tra una fonte e l’altra.
Ho avuto modo di leggere l’intervento di Giuliano anche in un altro posto, immobilio, e la discussione ha preso tutta un’altra strada.
Questione su ciu riflettere fuor di polemica.
g
ketty non capisco perchè te la sia “presa”
Il mio commento era volutamente rivolto al Sig Olivati in qualità di presidente Fiaip Bergamo, quindi ovviamente non contro la sua persona, non tanto per quello che ha detto, che trovo per l’ennesima volta giusto, ma per averlo fatto in occasione di una fiction tv e non averlo fatto perlomeno sempre e con lo stesso impeto in occasione di tanti post legati all’argomento
Quanto a te che, come tanti altri, collabori quotidianamente al blog - a gratis- nel tentativo di migliorare la categoria cosa ti dovrei chiedere di più oltre a quello che stai già facendo?
Per quanto mi riguarda credo che il tuo/vostro impegno sia lodevole
Purtroppo però è innegabile che la realtà sia diversa e , in ultimo, il post di oggi… anche quello fa riflettere
Fiore reciso non me la sono presa, inoltre conosco Giuliano personalmente e credo che in ogni circostanza si batta per le nostre questioni!
Vedi Ketty,il mio pensiero è semplicemente questo…
apro una piccola parentesi perchè mi spiacerebbe essere fraintesa e ci terrei, quindi, a ribadire che nessuna condanna ad Olivati come persona o come proffessionista - e ci mancherebbe, manco lo conosco - d’accordissimo su quanto dice, però, ripeto, l’orrore e lo sdegno con cui si accorge delle vesti del tragico Fantozzi avrei preferito avvertirlo nei commenti da lui inviati a seguito di quei tanti post dedicati, anche di recente, al fenomeno dell’abusivismo, alla l.39/89 etc etc.
Secondo me queste sono le occasioni per cui provare orrore e sdegno,(e non dico che non le provi, dico solo che avrei voluto leggere tante altre volte le precisazioni fatte) anche perchè se lo spaccato della realtà fosse ben diverso, poco senso avrebbe in questo caso la commediuola recitata da Fantozzi
Per Olivati: creda, veramente niente contro di lei
@Ketty
Hai considerato che magari i tuoi superficiali commenti pseduo-politici non sono graditi a tutti i lettori/frequentatori abituali del Blog? E ,per cortesia, non appelarti al solito spirito “democratico” della libertà di opinione, che qui non c’entra un bel niente; si tratta di buon gusto e rispetto per le opinioni altrui.
@fiore reciso: anzitutto diamoci del tu come si fa tra colleghi, anche xk entrambi ci presentiamo con nome/cognome (non ho ancora capito se di battesimo fai reciso, quindi M, o fiore, quindi F)
“orrore e raccapriccio” sono termini chiaramente, anzi “mostruosamente” (x dirla con villaggio) ironici, in quanto riferiti ad un film-tv x famiglie (bollino verde). la realtà è che la fiction era fatta bene, villaggio come sempre superlativo, quindi a maggior ragione era opportuno precisare che il simpaticicssimo portinaio stava con grande simpatia violando una legge dello stato.
invece di un freddo comunicato stampa, ci ho messo un briciolo di colore, insieme ai gatti di casa spaparanzati con me e la moglie sul divano a vedere il film la vigilia di natale. i gatti mi hanno promesso che se trovano un portinaio che vende case, minimo lo sgraffiano
Giuliano, peccato che orrore e raccapriccio siano chiaramente ironici, davvero un peccato.
Stavo dicendo esattamente il contrario e cioè che avrei preferito leggere una simile presa di posizione anche altre volte.
Ripeto, niente di personale, lungi da me, ma più vado avanti e più gradirei ricevere da chiunque ne abbia la possibilità risposte definitive.
Mi spiego meglio…
Personalmente, non sono mai stata quella dalla “strada di mezzo”, ho sempre preferito le scelte radicali in uno o nell’altro senso. Ultimamente, però, e non sò nemmeno spiegarmene io il perchè, sono stata portata ad essere un pò più accondiscendente e mai come ora mi rendo conto che, in talune situazioni, è più un danno che altro.
E nel settore immobiliare, la mancanza di riscontri definiti e definitivi ha portato ad un vero e proprio caos.
Mi dispiace leggere e dover ammettere che anche i portinai, oltre a geometri commercialisti avvocati e chi più ne ha più ne metta, vendono casa.
Mi dispiace leggere e ammettere di associazioni di categoria che non sempre fanno qualche cosa
Mi dispiace leggere e dover ammettere che non porta a nulla la denuncia in CCIAA.
Mi dispiace leggere e dover ammettere che importanti gruppi del settore prestino i patentini e usino i preposti e mi dispiace ancora leggere e dover ammettere che gli stessi poi, come se non bastasse, arruolano bande di figure senza capo nè coda, in termini di abilitazioni ovvio, perchè è il modo migliore per farli comunque lavorare
E allo stesso modo, mi dispiace moltissimo che Ponziani sia sceso dalla carrozza
Tutto questo secondo me è il problema della categoria e, purtroppo un dato di fatto, ma sino a quando continuerà a regnare la libera interpretazione del singolo e sino a quando chi deve intervenire resta, invece, a guardare difficilmente, credo, si possa cambiare qualche cosa
Si è parlato tante volte di albo o di liberalizzazione; io preferirei l’albo perchè ritengo che sia un settore troppo delicato, quindi sarei dell’idea dell’abilitazione per prima cosa e poi del praticantato per un paio di anni come già previsto per altre professioni.
Permettimi però di avere dei dubbi sull’attività di controllo da parte di chi di dovere perchè, altrimenti, il fenomeno dell’abusivismo nè sarebbe così tanto diffuso nè così tanto impiegato ( cosa ancor più grave)
E credo allora che sia legittimo chiedersi se qualcuno sia veramente determinato a regolarizzare il settore o se prevalgano di più altri interessi…
ehehehe mi sa che “prevalgono altri interessi”: guarda l’incombente regolamento attuativo del praticantato. cui prodest un sistema in cui il praticante viene sfruttato, o a gratis o sottopagato x 1 anno, x poi essere premiato con l’ingresso nella professione senza esame camerale, ma con “certificazione” del tutor, ossia dello stesso datore di lavoro/negriero? e il mito dell’introduzione della “verifica finale” (ma non era nell’aldilà quella? :-P) ), che non potrà mai avere il rango dell’esame camerale IN QUANTO NON PREVISTA DALL’ART. 18 L.57/01?
ma mi faccia il piacere, mi faccia…
Carlo, hai perfettamente ragione e credo che sia difficile giustificare la situazione con motivazioni diverse dalle nostre.
Tu pensa a quanti affiliati in meno avrebbero i gruppi,pensa a quante fee d’ingresso e quante royalty mensili in meno…
Ma quant’è che lo si dice e quanti altri lo hanno detto? Troppo…
Sarei contenta se qualcuno mi convincesse del contrario, anzi, dispostissima a ricredermi e a cambiare punto di vista.
Purtroppo in tutto questo ne fa le spese chi da sempre, invece, non si comporta da bravo italiano
Ben accetti eventuali riscontri e pareri contrari,purchè diano luogo ad un confronto reale e sincero
Grazie
Fiore Reciso Non ho capito di cosa dovremmo convincerti o su cosa dovremmo farti ricredere!
Tornando a qualche post indietro tu dici che non ti fidi del sindacato e che il sindacato non fa nulla per la categoria.
Invece io chiedo a te: Cosa fai tu per la categoria degli agenti immobiliari?
Allora…
Innanzitutto, credo come tutti, sono qua a dire la mia e a riportare cose che ,magari, uno ha acquisito da proprie esperienze personali o di persone comunque vicine, e non così per partito preso o perchè stamane sono scesa dal letto col piede sbagliato. E da queste stesse esperienze uno poi trae i propri punti di vista, che non hanno la presunzione di essere per forza quelli giusti, e li espone. Sono anche disposta a ricredermi, ma vorrei avere dei riscontri.
Non mi sembra di aver detto che il sindacato non fà nulla per la categoria, ho detto che le associazioni NON SEMPRE fanno qualche cosa e se tu mi chiedi cosa secondo me dovrebbero fare, allora te lo dico molto volentieri:
1- controlli a tappeto su tutte le agenzie, in collaborazione con la CCIAA. Perchè dico questo, e non lo penso così difficile da attuare? Perchè così come può essere facilmente controllata l’iscrizione al ruolo da chiunque andando a fare anche una semplice e banalissima visura camerale ( tra le altre cose accessibile a tutti), potrebbe essere forse ancora più immediato il controllo di ufficio per tutte le posizioni “anomale” nel nostro settore. Es.: l’ag tal dei tali apre a pinco pallo. Benissimo…a- andiamo a controllare se chi apre ha i requisiti per farlo e andiamo a controllare se è veramente l’iscritto ad operare oppure no b- il sig xy apre una posizione in camera di commercio come procacciatore d’affari nel settore immobiliare.benissimo, andiamo a controllare se realmente si occupa di segnalare i potenziali clienti o se invece fa altro. Piccola parentesi…la legge prevede l’obbligo di iscrizione anche per coloro che svolgono occasionalmente l’attività di mediatore
Per curiosità, io l’ho fatto in questi giorni anche perchè per alcune città il ruolo è online e viene fuori tutto
Più volte è stato riportato che in alcune agenzie di grandi gruppi vengono spesso utilizzati questi atipici per svolgere l’attività di intermediazione…Benissimo, diamo un’occhiata anche a quelli, e se viene pescato qualcuno, multa a lui e multa anche al datore di lavoro perchè altrimenti lo farà anche col prossimo arrivato
La CCIAA accoglie la denuncia e non fà nulla? Cavoli, gravissima questa cosa; allora cosa si può fare? ( in questo caso non ne ho idea…)
Io ad esempio,ma l’ho già detto, sostenendo l’abo sarei per l’abolizione dl comma 2 art 8 della 39/89,ma perchè comunque c’è tanta gente che si fa forza delle sanzioni amministrative per andare avanti.
Mi ricordo di un post passato dove si parlava del giusto inquadramento dei collaboratori e di che cosa possano fare in agenzia…
Mah…questo mi porta ad avere delle perplessità, nel senso che se ancora oggi ci chiediamo cosa possano fare e cosa non allora vuol dire che non c’è un bel niente di chiaro in questa professione o che adesso stiamo correndo ai ripari perchè il giochino è scappato dalle mani..Non sò…
Per cui, visti i miei dubbi sarei felice di ricevere da chi le può dare delle delucidazioni o appunto delle prese di posizione in uno o nell’altro senso, così come sarei felice in ogni caso di leggere pareri anche contrari ai miei, ma che mi portino poi ad aver chiaro il perchè di tutto questo caos
Tornando al topic non è la prima volta che il cinema/televisione prendono di mira l’agente immobiliare. Chi non ricorda il mitico Verdone in “gallo cedrone”? Ma allora non vi fù nessuna levata di scudi. Comè:_ sono cambiati i tempi o a qualcuno non tornano più i conti?
un conto è la satira dei tic comportamentali o anche malvezzi di una categoria, che ci può stare e anzi è di stimolo (quante volte abbiamo sbeffeggiato cravattoni e minigonne noi stessi AI?); ben diverso è presentare come “normale” e “simpatica” la violazione abituale della 39/89 da parte di alcune categorie, come ad es. i portinai (ovviamente non tutti, ma molti).
poi ripeto siamo in un paese libero, quindi benissimo han fatto gli autori della fiction, ma bene facciamo anche noi a precisare.
intanto vi aggiorno sula rassegna stampa/web del comunicato di fiaip bergamo:
http://www.fiaipbergamo.it/News/dettaglio.asp?GUID=4911
Sig. Olivati…………precisiamo precisiamo ed ancora precisiamo………che questo è un paese dove tutti vantano diritti……..per i miei gusti noi A.I. in passato ed oggi precisiamo anche troppo poco…….. precisiamo pure che qui se non si comincia a mettere i puntini sulli “I” ti sparisce da sotto il naso la 39/89 dall’oggi al domani come se nulla fosse……..precisi pure e quando vuole venire qui a precisare qualcosa è sempre il benvenuto…..anzi venga piu’ spesso perchè qui ci sono praticamente tutti gli A.I. d’Italia che leggono e voi che rivestite un ruolo importantissimo per la Categoria ci venite anche troppo poco………
ma xk mi danno tutti del lei su internet? devo arrivare in skateboard con il cappuccio della felpa in testa x farmi dare del tu?!?
ben sappiamo che sui blog leggono molti (nn tutti) AI, mentre pochissimi scrivono. fiaip bergamo (io di quella rispondo) è forse il collegio provinciale fiaip + presente su web e new media. con me sfondi 1 porta aperta. ma spesso si impara di + a lurkare che ad intervenire. cmq se volete che rompa le scatole anche qui lo faccio, possiedo il know-how giusto
benissimo, torni a trovarci sempre piu’ spesso……….e magari (tiratina di orecchie
)vieni anche con qualche risposta………….tipo alle domande sul praticantato
che cosi’ capiamo di piu’ anche noi….
“io di risposte non ne ho”, cantava bennato. mi son rimaste alcune domande, che porrò nel mio consueto modo soft e diplomatico:
1) è a difesa della categoria e della clientela che la 39/89 è stata “novata” nel 2001 da un blitz di fimaa e anama, che introdussero il praticantato? o serviva x soddisfare (”oggettivamente”) interessi di parte, ossia le grandi centrali dell’intermediazione immobiliare?
2)come mai proprio adesso torna, come dall’oltretomba, il tema del decreto attuativo del praticantato, che tutti vogliono a tutti i costi introdurre?
3) come dice l’amico presidente onorario passuti, del quale colgo la preoccupazione, al praticante poi cosa gli facciamo fare? può andare in giro a fare stime, scorrazzare i clienti rappresentando la sua agenzia, raccogliere incarichi e proposte d’acquisto? (brrr che paura)
4) ha senso che, nell’ipotesi di regolamento attuativo, a certficare l’acquisita professionalità del praticante sia il tutor, ciè il datore di lavoro? dove andrebe a fiire in tal caso la terzietà del giudice?
5) è serio parlare di una “verifica finale” da introdurre con regolamento attuativo, dato che l’art. 18 L. 57/01 (quella del blitz) NON LA PREVEDE? e, ove introdotta, la verifica finale non sarebbe cmq la pallida e depotenziata copia del ben + rigoroso ESAME CAMERALE?
se volete ve lo dico anche in modo meno diplomatico…
ci fa’ piacere sentire l’opinione della fiaip…….io ad esempio non la sapevo la vostra opinione sull’argomento…..ora la so’………sono felice che siate contrari al preticantato………
Giuliano? perchè non fa’ un “dispaccio” sull’argomento anche per il Blog? lo mandi a Peppino e lo pubblica……..sarebbe interessante…
beh ma peppino e i suoi peppinos’ possono stralciare il post a mo’ di topic…molto + cool
Giuliano, visto che oggi indossi felpa e arrivi in skate board ti do del tu anch’io!
Peppino ed i peppinos hanno poco tempo, cosa devo stralciare?
Seroli per la precisione fiaip non è contraria al praticantato, ma all’utilizzo del praticante come agente immobiliare e all’assenza della verifica.
Fiore reciso forse non sei al corrente, ma una legge ha estromesso i rappresentanti sindacali dalle CCIAA, comunque in alcune realtà come ad esempio Torino, anche se non sono più nella commissione camerale i nostri rappresentanti vi collaborano.
Certo è che la Fiaip (così come le altre federazioni) può intervenire come commissione disciplinare presso i propri associati, ma non può sostituirsi alla CCIAA o all’autorità giudiziaria per sanzionare abusivi o altri AI non iscritti al proprio sindacato.
L’unica cosa che possiamo fare è quella di diffondere la cultura, informare l’opinione pubblica e a questo possiamo collaborare tutti!
@ketty: il post “io di risposte non ne ho”.
E dov’è mandamelo, il titolo già mi piace! Adoro Bennato
Quella che più mi si adatta è “Nel covo dei pirati!”
Ps per guadagnarci il “tu” comunque ci vorrebbe un cantautore più giovane queste canzoni hanno più di 30 anni!
è qui sopra!!! fai 8 gradini a salire in qs thread e lo trovi. grazie neh…
Ketty, il post delle 17:36, intendeva dire quello….
Oh Ketty, così mi piaci, nel senso che hai cominciato a darmi un paio di rispostine giuste.
Sul perchè i rappresentanti delle associazioni siano stati estromessi mi tengo per me le mie considerazioni…
Sul sostituirsi alle CCIAA non intendevo questo, ma forse non sarebbe possibile in qualche modo spingere perchè voi rientrate?
Oppure secondo voi sarebbe fattibile prevedere nei Vs collegi un controllo mirato delle iscrizioni al ruolo?
Giuliano, grazie anche a te.
Anche in questo caso tengo per me le risposte ale tue domande, soprattutto per i primi 3 punti
Con riferimento al 3°, visto che comunque è in pratica già da parecchio tempo ed è costume, a quanto sembra, dei grossi gruppi immobiliari, qual è la tendenza della Fiaip?
Ripeto, trovo talmente tanto delicato il settore che io sono a favore dell’albo,ma a questo punto non pensate che la liberalizzazione di Bersani avrebbe potuto portare se non altro alla luce tante situazioni “invisibili” che comunque fanno lo stesso, aumentando, tra le altre cose, ancora di più l’ evasione fiscale e quant’altro?
Non serve a nulla ma leggetevi un pò il codice deontologico che si sono dati i geometri ( e attenzione non finirò mai di dirlo è approvato con una legge dello stato) quando imperava il Bersani:
http://www.privacy.it/coddeontcng.html
prendere qualche spunto no?
Tanto per portare roba concreta:
interpretazione cciaa udine procacciatori affari immobiliari:
seguendo qs linea dottrinaria e giurisprudenziale, par di capire che la figura del “praticante AI”, ove introdotta, potrebbe fare:
a) la bella statuina, cioè guardare (e non toccare) quello che fa il tutor;
b) l’abusivo a poco prezzo
dopo un anno in bilico tra bella statuina e abusivo, il nostro praticante diventa AI patentato, dopo una “verifica finale” che xò non può essere “esame camerale”.
che pasticciaccio brutto…
@ketty: tu puoi citarmi una delibera di CN fiaip in cui viene esplicitamente approvato il praticantato, a condizione che ci sia una verifica finale? sai che io non riesco a trovarla? sarà disordinato il mio archivio…
In quel periodo di praticantato, l’apprendista tace… oops fa quele funzioni nelle quali un Ai può essere sostituito:
Cerca notizie.
Fissa appuntamenti che poi farà insieme al tutor, riscuotendone una percentuale se l’affare va in porto.
Impara a avere a che fare con le persone, cosa dire e come, la teminologia, le cose pratiche (lo mandi a fare le registrazioni dei contratti, negli uffici dei tecnici a prendere conoscenza e dovumenti) e tutte quelle attività che sono orbitanti alla mediazione.
Nelle trattative nate da appuntamenti suoi parteciperà a tutto lo sviluppo, terrà i contattie le fila che riferirà al mediatore…
devo continuare?
Sono tante le cose che può fare, ma tra queste non rientrano:
fare appuntamenti da solo
fare acquisizioni e specialmente valutazioni da solo
complare proposte da solo.
insomma, l’apprendista sarebbe una via di mezzo tra il galoppino e il figlio di un dio minore
visto che di risposte non ho, mi sovvengono altre domande:
1) un tipo sveglio non arriva prima a fare il corso e l’esame? quindi x differenza, chi fa l’apprendista…
2) dopo un anno di galop..ehr di apprendistato, che professionalità teorico/pratica ha acquisito l’apprendista? teorica poca, se non quella che si è degnato di impartirgli il tutor, tra una spedizione alle poste e una fotocopia; pratica ancora poca, in quanto l’apprendista non può fare mediazione.
3) allora non ha forse ragione chi malignamente sospetta che lo scopo di tutto l’ambaradan sia aprire i cancelli a chi non passerebbe mai l’esame camerale?
certo che se c’è qualcuno che non passa l’esame camerale e diventerà ag imm ……. bah siamo proprio messi male come categoria ……… almeno fino ad ora dicevamo … ma sono abusivi …….
Io, come penso tanti di noi, ho fatto il galoppino per 1 anno in una agenzia in franchising e ti posso assicurare che sono un tipo piuttosto sveglio e ero già nel settore, semplicemente non mi sarei immaginato di fare l’AI e quindi ho iniziato dalla gavetta senza fare esami (che ho passato al primo tentativo).
2) La professionalità teorico/pratica che acquisisci dipende per il 50/60% da quanto il titolare dell’agenzia vuole trasmetterti e per il resto da quanto sei bravo a rubare il mestiere a chi ti fa da tutor; se quando vai a fare gli appuntamenti anziché guardare i quadri e pensare ma non stavo meglio a casa cerchi di cogliere le parole usate, la gestione delle eventuali obiezioni, il metodo di valutazione impari tanto.
3) sicuramente lo scopo della questione è agevolare chi non passerebbe mai l’esame e un’altro scopo è quello di far sparire i segnalatori e i procacciatori inquadrandoli come praticanti, ma preferisco comunque un praticante a uno che si presenta in casa facendo credere di essere un AI e invece è mandato allo sbaraglio dal titolare.
Naturalmente tutto questo avrebbe una validità se ci fosse: - 1/2 praticanti per ogni tutor
- un registro dei praticanti e delle regole che gli stessi e il tutor sono obbligati a seguire.
Per questo basta copiare dai Geometri che hanno, secondo me, un ottimo sistema di gestione del praticantato.
certo, oggi sono abusivi che lavorano nelle agenzie in violazione della 39/89, domani oplà, li definiamo praticanti, todos caballeros. anche x l’atrazina nell’acqua si fece così anni in lombardia, raddoppiando il livello massimo consentito: tutta acqua potabile.
poi passa 1 anno e oplà: gli abusivi sono diventati tutti AI. a quel punto mi dite che ci sta a fare il ruolo? altro che bersani!
anzi, visto che bellini dal sito dell’anama si sbraccia (in video) x chiedere a gran voce il praticantato
http://www.youtube.com/watch?v=4AXVQS8wl34&eurl=http://www.anama.it/anama/go.asp
potremo parafrasare un antico proverbio contro il sacco di roma:
quod non fecit bersani, fecit anama!
giuliano olivati, non ricordo di aver mai partecipato a riunioni del CN, dove abbiamo deliberato in tal senso.
Forse è meglio chiedere direttamente al presidente della consulta interassociativa.
ti riferisci al nuovo presidente della consulta o al past?
Puoi chiedere ad entrambi, il past inoltre come tu ben sai è della fiaip come noi.
A mio parere, il praticantato è un’idea meravigliosa.
Purtroppo è inapplicabile con successo nella nostra categoria a causa degli omini verdi “et similia” che ne castrerebbero le possibilità di successo. Il come è facilmente intuibile (frase anti-querela).
Peccato…
Sul forum.immobiliare.com, nell’area riservata agli agenti immobiliari, la discussione è più libera e sicura, per chi volesse parlare solo tra colleghi: http://forum.immobiliare.com/attenzione-accesso-alla-professione-senza-limiti-t41.html (necessario il riconoscimento come agente immobiliare: http://forum.immobiliare.com/per-avere-nel-forum-la-qualifica-di-t132.html )
Perche’? Nonono, parliamone liberamente anche qui in pubblico che magari un po’ tutti si fanno la propria idea/opinione…….secondo me.
Ci vorrebbe un pò più di calma, però.
Premesso che l’abusivismo è fisiologico in ogni attività dal posteggiatore al dentista mi sembra però che si voglia fare di ogni erba un fascio.
Abusivo è chi opera in proprio o con propria struttura senza alcun requisito. Non è abusivo chi opera in un’organizzazione in cui vi è un responsabile e quindi non può essere abusivo il tirocinante (mi rifaccio al tirocinio delle professioni intelletuali) che, qualunque cosa faccia ha un superiore che ne risponde davanti alla Legge.
Quindi codificare le mansioni del tirocinante (es come previsto per i geometri) e se esce dai binari ne risponde il titolare delle studio.
Poi che il praticantato sia eticamente poco bello, che dietro si nasconda lo sfruttamento dei galoppini, che contrabbandi pratica con dipendenza a costi nulli o quasi, è un’altro paio di maniche.
@caviapp: l’albo non ce l’hanno mai dato, noi in compenso stiamo x scimmiottare uno degli aspetti “castali” peggiori degli albi e ordini: lo sfruttamento del praticantato, vera e propria servitù da gilda medioevale. xò prova a chiedere a un geom. - arch. - ing. - avv. - not., se DOPO il praticantato non deve PASSARE L’ESAME DI STATO!
insomma, girala e pirlala, (perdonate il lombardismo) è un obbrobrio visto da tutti i lati, anzi una pirlata (x noi AI) e una furbata (x i megagruppi).
sottoscrivo l’intervento di giuliano olivati delle ore 10:18 ……..
anche io sottoscrivo l’intervento di giuliano olivati delle ore 10:18……….se ci fosse pero un esame alla fine del praticantato fatto da un ente pubblico terzo le cose si metterebbero a posto ……………….. un modo per regolarizzare e normare la gavetta , che tutti abbiamo fatto, in modo soft si dovra pur inventare ……. o è meglio come è adesso ?
CONCORDO TeT, CON ESAME PUBBLICO FINALE…….
Ragazzi, vorrei precisare una mia idea. Io lavoro in un paese di 17.000 abitanti, sono l’unica agenzia esistente, regolarmente iscritta alla CCIAA di Tarnto. Pensate che in questo paese, non sanno neanche come funziona un’agenzia immobiliare, in quanto solo geometri ed i mediatori di piazza hnno sempre preso il soprvvento. Siccome il nostro caro Stato non conosce il vero problema di noi agenzie, se ne infischia altamente. Io credo che lo Stato, per abbattere l’abusivismo e per farci, finalmene, lavorare bene ed in pace, dovrebbe mettere una limitazione alla proprietà, del tipo: a) “VUOI VENDERE IL TUO IMMOBILE? SEI OBBLIGATO A DARE L’INCARICO AD UN’AGENZIA IMMOBILIARE”. Se non lo fai o se te lo vendi per conto tuo, il notaio non potrà stipulare, e se falsificherai qualsiasi documento, reclusione.b) IL CITTADINO INTENZIONATO AD ABILITARSI ISCRIVENDOSI COME AGENTE D’AFFARI IN MEDIAZIONE, DOVRà AVERE ALMENO UNA LAUREA TRIENNALE,E DOPO AVER PRESO L’ABILITAZIONE, DOVRà SVOLGERE L’ATTIVITà COME TIROCINANTE PER 2 ANNI PRESSO UN’AGENZIA IMOBILIARE.
Questo dovrebbe fare lo Stato, perchè miei cari colleghi, qui non ci troviamo a Roma, o a Milano, qui ci troviamo nel far west. E se lo Stato non prendesse una presa di posizione tale, noi non saremo mai rispettati, ma saremo sempre l’ultima ruota del carro.