Fiaip, Roma 21 gennaio 2008: le mie impressioni.

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Anticipo che sono contento del fatto che il mio suggerimento sui feed e sul xml una volta comunicato al VP è stato proposto immediatamente alla platea, come prossima realizzazione.
Sono sconfortato però dal fatto che si debba acquisire un programma per immettere gli annunci nei vari portali, non tanto per il costo quanto per l’utilità della cosa: se si riesce a fare un sistema di inserimenti tramite la tecnologia xml per gli annunci sul cerca casa 2.0 perchè non sfruttare lo stesso cerca casa per inserire gli annunci negli altri portali, risparmiando tempo e installazioni inutili (tra l’altro disponibili solo per winzozz)?

Ci sono diversi sistemi per interfacciare i diversi database, tutti fattibili senza troppe difficoltà tecniche, quindi l’utilizzo di un ulteriore programma dentro il quale si deve (DI NUOVO!) reinserire tutti gli annunci e foto…. annulla ogni vantaggio per chi possiede un gestionale.

Speriamo nel futuro che approfondiscano il mio suggerimento o magari trovino una strada ancora migliore.

Passiamo all’incontro:

Novità nell’ambito privacy, con molte semplificazioni ma pene più severe per gli inadempienti. (non posso dare approfondimenti riservati agli associati, almeno fino a quando non esco da fiaip ): informatevi presso i vostri Presidenti Provinciali.

A€stima: il programma che segue Stimatrix, pur presentando alcuni difetti secondo chi era presente e lo utilizza, offre potenzialmente la possibilità di un salto di qualità nei metodi di stima, suggerendo standard che tra l’altro sono condivisi anche in europa e dalle figure tecnico-professionali.

Il programma infatti offre la possibilità di avere i parametri di stima a disposizione o di crearli per una determinata zona, condividendoli poi con tutti gli altri utilizzatori, seguendo degli standard ben fissati.

Lo stesso principio del borsino.immobiliare.com ma più elevato tecnicamente e slegato dalla mera stima basata sul calcolo delle metrature commerciali partendo da valori, introducendo e ampliando la stima per punti di merito (che io in parte già uso nelle stime scritte).

L’idea e il concetto di fondo è senz’altro lodevole e auspicabile, se conseguita e adeguatamente diffusa può portare molti miglioramenti nei nostri metodi di stima.

Vi direte, ma come, il rompi-ponza non ha un tubo da recriminare?

In effetti ho delle perplessità, basate più che altro su una proiezione mentale personale del numero di utilizzatori che possiamo verosimilmente raggiungere… per avere una base dati corposa dovremmo essere in molti a usarlo (come il borsino d’altronde).

La differenza però è sostanziale: mentre in A€stima l’associato fa un corso e paga 650 euro (che non sono tanti visto che danno il programma incluso) nel borsino l’immissione è gratuita e facile.

Inoltre nell’A€stima si condivide anche i valori stimati, non solo il valore del compravenduto, e errare humanum est, la compravendita invece se c’è, c’è.

Io credo che siano complementari, possano essere sinergici, se da una parte si crea uno strumento migliore che darà i suoi frutti in diversi anni e dall’altra miglioramo l’esistente con frutti che possiamo raccogliere già dal prossimo borsino del primo semestre 2009… perchè no?

Devo dire che il VP nazionale Fiorello Giacomello ha fatto diverse cose lodevoli, riducendo le spese di oltre la metà rispetto al 2007 e il tutto dopo aver ereditato un treno in corsa, non certo un progetto che lui ha studiato e fatto nascere… Quindi onore al merito di aver speso meno migliorando e rendendo più efficienti alcuni servizi.

Ci sono molte cose rimaste al palo, ma non credo sia una responsabilità della direzione, quanto purtroppo della struttura burocratico-politica-elefantiaca della federazione, dove mentalità nuove e vecchie si scontrano, spesso senza trovare il giusto atteggiamento sinergico… insomma ci siamo capiti.

[omissis]

Fonte: Intermediando


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49 commenti
  • TeT 22.01.2009 ore 4:18 pm ha detto :

    condivido che il costo puo essere un freno alla diffusione di ESTIMA ….

    pero a precisa domanda a chi offre il programma,per fare una perizia, non occorre un numero esagerato di comparabili un volta naturalmente che la banca dati sia disponibile e accessibile

    altra risposta precisa data, e spero di aver capito correttamente, è stata : nella banca dati dei comparabili vanno solo e solamente le informazioni sulle reali vendite realizzate e non le perizie ………..

    ossia le perizie sono il risultato


  • Oris 22.01.2009 ore 4:39 pm ha detto :

    Questo si basa sul fatto che le stime di A€stima sono basate su principi che prevedono che tu conosca già il valore di riferimento, a quanto ho capito, cioè che tu conosca un prezzo al quale riferirti per quella tipologia di immobile, con analoghe caratteristiche, in una zona comparabile… ecc. ecc.

    In sostanza è una seconda marcia… la prima è sempre avere a conoscenza i valori fondamentali, cioè quelli di mercato… quindi come fai se non li conosci?

    Ci sono città dove da via a via il valore varia di percentuali a due cifre… se non esistono comparativi?

    ;)


  • seroli 22.01.2009 ore 4:54 pm ha detto :

    Se ti capita appunto di doverlo fare a Firenze che cambia valore della casa a seconda anche del marciapiede (vedi via Maggio, via Guelfa ecc…..) telefoni al Seroli che per ben meno di 650 euro ti da’ una mano! :)
    ………….signori ma mica penserete davvero di spendere 650 euro per fare cio’ che gia’ oggi sapete fare?

    ……..perchè allora non adottare il “borsino” del Ponz che è gratis?……..mah.


  • Oris 22.01.2009 ore 5:00 pm ha detto :

    A parere mio una cosa non esclude l’altra, anzi, ben si completano a vicenda.

    considera che borsino.immobiliare.com è solo un repository (deposito, raccoglitore) di dati di compravendite effetuate, le stime di A€stima introducono invece anche altri parametri.

    Il punto che sostengo io è:
    visto che già è difficile promuovere il borsino, perchè non mandare avanti entrambi i progetti,che si completano a vicenda?

    Alla borsa immobiliare di roma hanno implementato un meccanismo ancor apiù semplice, anche se più impreciso:

    Una volta venduto un immobile lassociato alla borsa non fa altro che mettere il prezzo di vendita e cliccare un tasto, e il database viene aggionrato solo dei dati : zona-tipo-prezzo vednita.


  • TeT 22.01.2009 ore 5:05 pm ha detto :

    se non hai comparativi omogenei al immobile da periziare il MCA non funziona …….dovresti usare il direct capitalization e in successione il coast approach …..
    pero ragazzi i casi dove non ci siano assolutamenti appigli o meglio comparabili anche con una bassa diffusione del programma credo essere possibilità remota
    se devi periziare il pezzo unico non c’è santo che tenga
    ma quante volte capita ?


  • Oris 22.01.2009 ore 5:07 pm ha detto :

    Secondo chi lo usa, una marea di volte… infatti il programma allo stato attuale ha dei parametri di immissione che ne limitano la precisione, almeno secondo in nostri parametri: non è possibile definire omozone se non con centro, semicentro periferia… e in città come roma i concetti centro e semicentro e periferia…. sono un pochino complicati.


  • seroli 22.01.2009 ore 5:08 pm ha detto :

    io come sai ci capisco poco di elettronica, ma mi pare che il borsino a gratis svolgesse ampiamente le funzioni per cui è nato…….e a gratis……da me 650 euro non li prendono stai tranquillo…. ;)

    Ma Ponz, apparte studiare come farci spendere, stanno parlando o parleranno di come affrontare la crisi, delle possibili tutele da chiedere al Governo, delle possibili aumenti di figura professionale (leggi Albo), di come sviluppare sinergie per spendere meno, di far evolvere una professione che mi pare sia arrivato il momento….ecc di argomenti un po’ piu’ terra-terra ma che hanno poi forte impatto nella realta’ “della serranda” che si apre la mattina?


  • Oris 22.01.2009 ore 5:21 pm ha detto :

    Non posso risponderti, anche perchè il tema era: privacy e piattaforma informatica.

    Quindi non sono in grado di darti risposte…
    POi tra poco c’è il CN….

    La mia percezione è stata quella di privilegiare la formazione e la specializzazione a ch evuole “restare com’è” quindi una ricerca del migliramento qualitativo (non so quanto reale, ma l’intenzione è quella) rispetto alla difesa dei diritti della categoria ad oltranza…

    Vedi anche l’esempio di A€stima…

    La cosa da una parte trova il mio appoggio, ma mi lascia anche un pochino perplesso.


  • TeT 22.01.2009 ore 5:35 pm ha detto :

    condivido il fatto che i due sistemi possano convivere anzi uno potrebbe confermare l’altro e viceversa per non dire che un alimenta l’altro …
    si renderebbe + sicuro il risultato finale il valore di stima

    due testimoni per stabilire un fatto sono meglio che uno

    aggiungo stimatrix è stato proposto prima che venisse fuori la proposta di borsino immobiliare e il costo sostenuto è contemporaneamente barriera all’entrata e anche una volta dentro barriera all’uscita


  • seroli 22.01.2009 ore 7:39 pm ha detto :

    Io non sono iscritto a nulla, quindi sono l’ultimo che ha diritto di parlare……ma mi pare che da quanto sento sulle riunioni di Associazione si stia “imbiancando una casa da ristrutturare”…..e penso che la similitudine sia chiara ;)

    Continuo a non capire perchè uno dovrebbe pagare 650 euro per avere uno strumento che gli dice come affinare la sua valutazione o addirittura mi par di capire come aggiustarla perbene……a chi servirebbe? a me no…..al Ponz che è nato a Pistoia e fa il mediatore li’ da anni non credo…..a ketty mi parrebbe strano……a TeT? boh, da come parla non mi sembra che gli manchi esperienza, al restante 90% di quelli che scrivono sul Blog? mmmhhhh mi pare che siano ben radicati sul territorio…..a Firenze chi lo comprerebbe?……..credo nessuno……di quelli che conosco nessuno……….a si, forse servirebbe a quei ragazzi in fondo alla strada sulla sinistra, si quell’agenzia che cambia personale in continuazione……come si chiama? ah ecco: franchising! …….poi io sono malizioso e faccio poco testo ;)


  • Oris 22.01.2009 ore 7:54 pm ha detto :

    In un primo momento la mia reazione è stata come la tua… ma parlando con Giuiano Fasano sul nostro pulmino goliardico :D ho capito qualcosa di più… e valuto positivamente l’iniziativa, solo che ho forti dubbi sulla penetrazione, quindi ritengo che se fiaip usasse i PP per trovare alcuni volontari e usassero borsino.immobiliare.com o qualcosa di simile e dessero la possibilità (come fanno) a chi vuole formarsi di più di avere anche A€stima… sarebbe meglio.


  • giorgino 22.01.2009 ore 10:10 pm ha detto :

    Non capisco perchè faticare e spendere tanti soldi ed energie quando un applicativo da quattro spiccioli potrebbe analizzare i dati forniti (anzi prelevati, non forniti) dai notai (che hanno anche le transazioni dei privati che nessuno di noi ha), elaborarli e renderli servibili in quattro e quattrotto.

    Mah…


  • Oris 22.01.2009 ore 10:34 pm ha detto :

    Perchè i notai non hanno un database dove scrivono cosa è stato venduto e a quanto secondo parametri commerciali, e il lavoro di campionamento sarebbe alquanto dispendioso.

    i notai hanno un archivio dove sono immagazzinati gli atti, che andrebbero letti, poi inseriti in un database….

    Senza contare altri fattori… ;)


  • seroli 22.01.2009 ore 10:45 pm ha detto :

    Ma Roberto, te che ci sei dentro a queste Associazioni, mi levi una curiosità? davvero è perchè non lo so’.

    Ma le Associazioni sanno di cosa noi A.I. abbiamo bisogno? Cioè si stanno domandando il perchè la gente ci addita in questo modo? Si domandano come poter sviluppare questa professione in termini concreti? Sono a conoscenza del fatto che i cittadini pensano che comprare con noi è una garanzia salvo scoprire il contrario in caso di problemi? Capiscono che siamo troppi? Sanno che ci sono delle voragini normative a cui noi vorremmo avere chiarimenti per sapere quali sono i nostri diritti/doveri? Sanno che noi A.I. spesso usiamo proposte nella consapevolezza che valgano qualcosa mentre poi anche noi stessi scopriamo che se non sono fatte in un certo modo non valgono nulla?

    Cioè, secondo te, loro stanno cercando soluzioni a problemi che poi anche noi qui parliamo quotidianamente? Ce l’hanno questa percezione e lavorano per risolvere i nostri problemi?

    Se SI allora ok lo studio dei vari borsini, se la risposta è NO allora secondo me la situazione è drammatica perchè si pensa che al timone ci sia il Capitano mentre invece la plancia è deserta!

    Come stanno le cose secondo te?


  • Oris 22.01.2009 ore 11:30 pm ha detto :

    Partendo da un punto fermo che è riassunto nella frase “chi non fa non sbaglia” devo dare atto che lavorare in fiaip deve essere un inferno e a parere mio chi lo fa può avere solo due molle: la passione per la categoria o l’interesse personale (a volte anche entrambe anche se cozzano).

    Inoltre, ho capito da tempo che il popolo italico si divide in due grandi categorie, chi fa le cose e chi dice a questi che le cose andavano fatte diversamente. ( mi pace tentare di creare aforismi, colpa del mio ego smisurato…)

    A volte, tra quelli che dicono che le cose vanno fatte diversamente c’è qualcuno che dice anche come, secondo lei/lui.

    Fatte le dovute premesse, credo che ci sia un certo distacco dai problemi quotidiani, anche perchè la categoria è appunto variegata sia nei modi che nelle caratteristiche.

    Un metalmeccanico lo difendi bene, lo inquadri bene, sai quanto guadagna… noi non sappiamo nemmeno se ci siamo domani, quotidianamente rischiamo tutto.

    Inoltre siamo lasciati a noi stessi, perchè regolamentarci significherebbe togliere molti dubbi che a parere mio fanno molto comodo.

    inoltre, percepisco una sorta di accellerata, di volontà a puntare su chi corre, e non su chi è seduto sul passato, per quanto questo sia lungo o glorioso… se mi spiego…

    Dei problemi concreti, di “pancia” non se ne parla per due motivi a parere mio:

    1) Per quanto se ne parli non abbiamo enssun mezzo per contrastarli, possiamo solo subirli.

    2) Si spera/crede che il cambiamento sia necessario, con le sue vittime e i suoi carnefici, cercando di mettere le basi per un AI 2.0.

    Il problema è che nessuno sa cosa dobbiamo diventare….

    E un maggior problema è che non sappiamo nemmeno noi, chi siamo, a fondo.

    Te ne sei accorto, no?

    Basta leggere questo blog.


  • seroli 23.01.2009 ore 12:50 am ha detto :

    Maremma santa Ponz……………ma di tutte le menti eccelse che popolano le Associazioni………..manco sapere chi siamo?

    Siamo mediatori di case che devono entrare nel ventunesimo secolo rispondendo alla domanda dei cittadini.

    Non mi pare una cosa tanto difficile. Uno si chiede cosa vogliono i cittadini e si adegua, media con anche le esigenze della categoria….che poi siamo noi.
    Cosa chiedono i cittadini? Chiediamoielo….io ho capito che vogliono:

    - garanzie sull’affare
    - verità
    - spendere bene i propri soldi e non avere piu’ la sensazione di buttarli

    ……………. impariamo ad ascoltare la gente! sentiamo cosa chiede e cerchiamo di darglielo. Facciamoci anche un po’ guidare dalla “richiesta” non solo da cio’ che pensiamo sia bene per la categoria….falli contenti e vedrai che ci sarà piu’ sintonia con il popolo.

    Questo è l’obiettivo da perseguire….questo A.I. 2.0 pero’ se lo si pensa di inventarlo sulla carta non funzionerà….il 2.0 deve derivare dagli errori del 1.9……allora dove sta’ la difficoltà?

    Va bene sono intelligente, ma che gli altri siano tutti grulli non lo credo…………allora non ci prendiamo per il cxxxxxo, certi passi non si vogliono fare perchè i franchising andrebbero a zampe a gallina si dice da noi (fallirebbero, per gli italiani), perchè ragazzini allo sbaraglio come li mandano loro, con regole/responsabilità CERTE sarebbero origine di cause di risarcimento danni paurose!

    Diciamo lo cose come stanno….perchè qui sembra che “dare norme” agli A.I. sia peggio di fare una fusione nucleare a freddo?!…… non ci crede nessuno, no?


  • seroli 23.01.2009 ore 12:57 am ha detto :

    Che poi se c’è uno che capisce questo sei proprio te.
    Non perchè capisci di piu’ ma perchè sei fisso su internet in 100,000 forum,blog ecc…..a difendere tutti noi e quindi la categoria da SEMPRE LE SOLITE CRITICHE………che sono alla fine sempre le solite 3/4/5 obiezioni che ci fanno…….non è che ci chiedono la cura per i tumori, ci chiedono sempre le solite cosucce e nulla di irraggiungibile……..e lo sai……per cui siccome lo sai non dire che la categoria soffre di egoismo….di’ che la categoria con LEGGI precise avrebbe risolto un bel 80% dei suoi problemi……poi pensiamo ad altro, se no si imbianca una casa da ristrutturare…….


  • Eures 23.01.2009 ore 9:19 am ha detto :

    (non-AI) Quello che mi piace di voi è che, una volta stabilita quale sia la linea da seguire, dopo 2 giorni ve ne siete già dimenticati e ricominciate da capo…-)

    Ogni volta partite sempre di nuovo dalla creazione del mondo.

    Eppure il punto di partenza c’è: è il famoso thread “Qui si vendono solo immobili certificati”.


  • Oris 23.01.2009 ore 9:38 am ha detto :

    @Eures: due cose.

    1)deciditi, hai preso il patentino o sei AI aumma aumma o non lo sei affatto?

    2) Il Libro della casa aprirebbe molte strade, ma come tutte le idee gratis e che costano pocco e non portano guadagno immediato non trova molti promotori ad alti livelli.

    2bis)Hai dimenticato “secondo me” ;)


  • A.T. 23.01.2009 ore 10:07 am ha detto :

    gentile Roberto, e colleghi,
    una domanda fuori argomento, sulla registrazione delle srcitture private

    “Gli agenti immobiliari di cui all’articolo 10, comma 1, lettera d-bis), sono solidalmente tenuti al pagamento dell’imposta per le scritture private non autenticate di natura negoziale stipulate a seguito della loro attività per la conclusione degli affari”

    Vorrei sapere ma solidali al pagamento di quale imposta? Quella fissa 168? o di tutte le imposte dovute?

    grazie


  • Eures 23.01.2009 ore 10:38 am ha detto :

    L’ho anche scritto subito fra parentesi, “non-AI”, si capisce o non si capisce?!…-)

    Va bene: secondo me.

    Per il patentino sto ancora studiando… (devo ancora fare le successioni, la famiglia, il fallimento, l’estimo, le imposte e il diritto urbanistico :-)


  • robertos 23.01.2009 ore 10:39 am ha detto :

    Seroli, sono daccordo con te
    facciamo un bel questionario, qui, in tutte le agenzie che ne hanno voglia, e se le associazione ci vengono incontro con una pagina sui quotidiani.
    Semplice semplice: cosa vuoi dalle agenzie immobiliari?
    Spediamo i dati raccolti alla FIAIP e alle altre associazioni di categoria (sono gli unici in grado di elaborarli).
    Le cose principali che emergono le possiamo cominciare ad attuare anche subito, tipo codice di comportamento; poi vediamo se ci sono i presupposti per creare qualcosa che obblighi anche chi non vuole farlo a comportarsi come i clienti vogliono.


  • Oris 23.01.2009 ore 11:09 am ha detto :

    @A.T.

    Per quanto ne so , di tutte le imposte dovute al momento della registrazione, in caso di reidenziale quindi il 3% o lo 0,50% , in caso di acconti o caparre, i 168 euro e i bolli per i fogli tranne i diritti di segreteria, visto che non c’è stata prestazione di registrazione degli impiegati dell’AdE.

    Il tutto contornato da multa e mora…


  • A.T. 23.01.2009 ore 12:07 pm ha detto :

    @oris
    grazie.
    Io consiglio alla mia clientela di fare trascrivere il compromesso evitando l’anticipo di tasse, pagando in più di tasse fisse, e in più la trascrizione da molto più garanzie della registrazione.
    Secondo te?


  • Oris 23.01.2009 ore 12:12 pm ha detto :

    Facedo trascrivere, le tasse di registrazione sono comprese in ciò che il notaio chiede, trascrivendo in conservatoria si registra anche all’AdE, mi sbaglio?

    Il vantaggio è che il compromesso diventa opponibile a terzi e che in caso si svolga il rogito dallo steso notaio il compromesso venga scontato o addirittura inglobato nel costo globale, a pacchetto.

    Sicuramente consigliabile, tra l’altro toglie il problema all’Ai ch edal momento della trascrizione lascia il suo posto nella responsabilità al Notaio, come direbbe Frank Cusumano: “Ubi maior” :D


  • A.T. 23.01.2009 ore 12:21 pm ha detto :

    @oris
    Allora perchè Le “Associazioni” che tanto dicono, non propongo una legge o consigliano ai propri iscritti di procedere con la trascrizione.

    Trascrivendo alla conservatoria NON SI REGISTRA e di conseguenza le AdE perdono 168 €!!!

    La registrazione è solo un atto fiscale, non si ha diritti a niente!!!!


  • Oris 23.01.2009 ore 12:28 pm ha detto :

    Le associazioni hanno il peso di una mosca su un elefante (pur essendo lente come un’elefante :D ).

    Infatti hanno dovuto fare la consulta interassociativa per acquistare un peso…

    Comunque, per accontentarti, ti assicuro che fiaip ha provato a metter su una bozza di accordo con il notariato, ma l’accordo aveva (ha?) dei lati oscuri ancora e credo che vada ponderato con molta attenzione.


  • A.T. 23.01.2009 ore 12:36 pm ha detto :

    @oris
    perche aspettare le ASSOCIAZIONI?
    Noi AI da professionisti possiamo trovare un accordo con NOTAI senza LATI OSCURI, UNA ACCORDO CHIARO E SEMPLICE.
    Non mi sembra Molto difficile.
    Io nel mio piccolo lo faccio.
    Non aspettiamo sempre gli “ALTRI” che fanno (male) per Noi.


  • A.T. 23.01.2009 ore 12:53 pm ha detto :

    @oris
    se sei interessato lunedì 26 GENNAIO ALLE ORE 14,30 all’Auditorium Tiaziano Terzani, ci sarà” LA BORSA TOSCANA E LE PROBLEMATICHE DEL SETTORE IMMOBILIARE”.


  • ketty increta 24.01.2009 ore 6:56 pm ha detto :

    Oris, premesso che condivido molto di quanto ci hai illustrato, in particolare il tuo giudizio sulla struttura burocratica che impedisce di fatto le innovazioni, il fatto di gettare la spugna e dire “tanto li dentro non si può far nulla!”, non credo sia la soluzione.
    Obama docet: per attuare il cambiamento dobbiamo essere noi stessi il cambiamento!
    Hai sentito che alla Casa Bianca c’erano Pc obsoleti e ora Obama ha già deciso di sostituirli tutti?
    Se si fosse demoralizzato, se avesse pensato tanto non voteranno mai un nero, o uno contrario a Guantanamo o alle guerre, pensi che avrebbe mai vinto?
    E noi cosa dovremmo fare, lasciare la fiaip in mano alle cariatidi, perché tanto è inutile, o dobbiamo insistere nel cambiamento?


  • Mauredo 24.01.2009 ore 7:59 pm ha detto :

    ketty…non possiamo confondere gli Usa con l’Italia, purtroppo.


  • ketty increta 24.01.2009 ore 8:09 pm ha detto :

    I buoni esempi sono sempre validi non importa il paese di provenienza!


  • A.T. 25.01.2009 ore 11:41 am ha detto :

    Gentile Ketty,
    premetto che non sono iscritto a nessuna associazione,
    Se NESSUNO si iscrivesse alle associazioni che succederebbe?
    Tutti a casa?
    E per Noi AI non cambierebbe perfettamente nulla!


  • ketty increta 25.01.2009 ore 1:54 pm ha detto :

    Caro/a AT secondo me non è tanto importante iscriversi, ma partecipare, ovvero occuparci delle questioni che ci riguardano.
    Molti colleghi, come te, purtroppo invece pensano solo agli “affari propri” ed il risultato che chi ha intenzione di snaturare la nostra professione, riesce indisturbato a farsi anche lui “gli affari suoi”. Bravo, complimenti… continua così!


  • A.T. 25.01.2009 ore 5:23 pm ha detto :

    #ketty,
    sono Antonio, io nel mio piccolo con altri colleghi, per esempio abbiamo un accordo con notai per trascrivere i compromessi, cosa molto ma molto più giusta che la registrazione, cosa che le associazioni non hanno proposto e non consigliano.
    Secondo me il mio cliente è contento tu che pensi?
    Io faccio gli affari miei, ma INTERESSI DEL CLIENTE.


  • seroli 25.01.2009 ore 6:51 pm ha detto :

    Ricordiamoci che la trascrizione comunque prevede una parcella a parte del Notaio oltre le spese di bolli ecc….ecc……e comunque la trascrizione puo’ essere effettuata anche al sorgere dei problemi….la registrazione è di legge …………. poi percarità è una tutela aggiuntiva legittima per chi la richiede……….. ci credo che i Notai sono stati d’accordo in codesta convenzione ;) …..


  • Oris 25.01.2009 ore 7:05 pm ha detto :

    Io l’ho fatta legata al libro della casa.


  • A.T. 25.01.2009 ore 9:33 pm ha detto :

    @oris
    scusa cosa è allegato al libro della casa?
    grazie


  • A.T. 25.01.2009 ore 9:47 pm ha detto :

    @seroli,
    Quando ci sono problemi è troppo tardi!!!!!!!!
    Le scritture private non autenticate di …..sono da registrare.
    Un compromesso stipulato da un notaio non è più una scrittura privata non autenticata.
    La registrazione è solo un atto fiscale non garantisce niente a differenza della trascrizione.
    INFORMIAMO i nostri clienti della differenza!!!!!!


  • ketty increta 25.01.2009 ore 11:14 pm ha detto :

    Certo informiamoli della differenza ed informiamoli anche che la registrazione (delle scritture di natura negoziale ed il versamento delle relative imposte)sono obbligatorie, inoltre, già che ci siamo, informiamo anche i colleghi che quell’accordo coi notai non è conveniente per gli agenti immobiliari.
    Inoltre i colleghi che hanno idee su come migliorare la professione, potrebbero confrontarsi con gli AI iscritti alle maggiori federazioni anziché comportarsi da mine vaganti! (secondo me!)


  • seroli 25.01.2009 ore 11:29 pm ha detto :

    ue ue ue, non ti scaldare, :) le differenze tra registrare e trascrivere le so’ anche io, sai? ;)

    Ho solo detto che trascrivere un compromesso di una venditrice magari ultra settantenne per il compratore è una tutela in piu’, per il Notaio è un piacerone !!! ;)


  • A.T. 26.01.2009 ore 8:52 am ha detto :

    @seroli,
    non ho detto che non sai la differenza!
    Poi scaldarsi con questo freddo è piacevole….
    Scusa se mi sono spiegato male!


  • A.T. 26.01.2009 ore 8:57 am ha detto :

    @Ketty,
    di quale accordo parli?
    “informiamo anche i colleghi che quell’accordo coi notai non è conveniente per gli agenti immobiliari”
    Perchè non è conveniente agli AI?

    Secondo me qualsiasi accordo con professionisti del settore deve essere CHIARO E CONVENIENTE ai CLIENTI!!!!!!!


  • seroli 26.01.2009 ore 9:20 am ha detto :

    ;)


  • ketty increta 26.01.2009 ore 12:21 pm ha detto :

    AT hai parlato tu di accordo coi notai, e ti ho specificato il perchè le federazioni non abbiano voluto perseguire questa strada. L’accordo conveniva solo ai notai, non agli agenti immobiliari e neppure ai clienti, perchè per arrivare ad un accordo, qualche scrittura di natura negoziale la devi produrre e quindi la devi comunque registrare, se non lo fai rischi di far arrivare una multa al tuo cliente e a te stesso, da parte dell’agenzia delle entrate. Altro che tutelare il cliente!
    Inoltre il cliente lo tuteli con accordi chiari ed evitando di metterlo in contatto con “acquisti o vendite a rischio”. Se registri con atto pubblico una “grana”, il cliente verrà coinvolto in problemi che non verranno risolti dal sigillo del notaio!


  • A.T. 26.01.2009 ore 12:33 pm ha detto :

    @ketty,
    Io faccio le cose come si devono fare. AI miei clienti non arriva nessuna multa!!!!!!
    Ma se un notaio trascrive un atto con una “grana”, figuriamoci un contratto stipulato da Noi quante “grane” può contenere.


  • ketty increta 26.01.2009 ore 12:44 pm ha detto :

    Fammi capire…prima di arrivare al compromesso trascritto dal notaio…non scrivi nulla? E le parti come le metti d’accordo verbalmente?


  • A.T. 26.01.2009 ore 1:11 pm ha detto :

    @ketty,
    la fiaip aveva tanto pubblicazzata la proposta d’acquisto senza l’obbligo della registrazione.


  • ketty increta 27.01.2009 ore 2:44 pm ha detto :

    Stiamo girando intorno al discorso, una cosa è la trascrizione ed un’altra è il versamento delle imposte!
    E comunque siamo OT!