E’ vietato ai privati affiggere cartelli in strada per vendere l’appartamento

Postato da Giuseppe:

Sono nuovo del mestiere e vorrei esporre questo quesito:

Nel mese di novembre un cliente è venuto in agenzia è mi ha richiesto di trovare un’abitazione estiva dal costo nn superiore ai 100.000,00.

Ho lavorato fino ad oggi 12 febbraio 2009 facendogli vedere una marea di villette che comunque nn erano di suo gradimento.

Quando, il 13 febbraio, è venuto in agenzia e ha detto di lasciare le ricerche perché ne ha trovato una che ha intenzione di acquistare, ora nn so se da privato o da altra agenzia.

La mia domanda è questa: come mi posso cautelare da un’improvviso cambio di pensiero da parte del cliente, visto che nn ho niente per iscritto, e visto che ho sostenuto dei costi per la ricerca???

Altra domanda: Come mi comporto di fronte ad un privato che non vuole l’agenzia per vendere il suo immobile, ma acconsente che la stessa possa portare il suo cliente??

Esiste una legge che vieta hai privati di affiggere i loro cartelli in strada??

Comments

  1. Oris says:

    1)come mi posso cautelare da un’improvviso cambio di pensiero da parte del cliente, visto che nn ho niente per iscritto, e visto che ho sostenuto dei costi per la ricerca???
    r) Salutandolo cortesemente e rimandando a una prossima occasione.

    2)Come mi comporto di fronte ad un privato che non vuole l’agenzia per vendere il suo immobile, ma acconsente che la stessa possa portare il suo cliente??
    r)Gestendo le obiezioni se l’immobile e il prezzo valgono lo sforzo; ricordati di dire che in caso accettasse di concludere con un tuo cliente deve pagare, se capisce bene, altrimenti vai oltre: c’è tutto un mondo intorno…

    3)Esiste una legge che vieta hai privati di affiggere i loro cartelli in strada??
    r)Fortunatamente no

    Il nostro è un lavoro duro, MAI certo.
    Solo la passione può permetterti di andare avanti e se coltivi la passione vedrai che molto probabilente spariranno anche gli altri dubbi.

    In bocca al lupo.

  2. seroli says:

    Concordo con Oris su tutto, il punto 3 pero’ è meglio specificare:
    SI, di solito è un regolamento comunale che lo vieta, ai privati ed anche a noi A.I., al fine di tutelare il decoro e la pulizia nei luoghi/strade pubbliche.

  3. A.T. (antonio) says:

    @ giuseppe,
    i cartelli VENDESI devono essere esposti senza marca da bollo solo sullo stabile dov’è in vendita l’immobile sia privato che agenzia..
    Puoi fare dei manifesti affissi in tutta la città, ma hai bisogno dei permessi a pagamento dell’ufficio pubblicità del comune.
    Informati prevo gli uffici della polizia municipale o presso il comune.
    La cartellonistica pubblicitaria è di competenza dei singoli comuni.

  4. Come posso cautelarmi dall’improvviso cambio d’idea?

    Fatti furbo e non portare inutilmente a spasso i clienti!

  5. dalele says:

    1- Il nostro è un lavoro senza certezze. Siamo pagati nel modo più trasparente possibile, ovvero non a lavoro svolto, ma a risultato ottenuto. Chi può dire lo stesso?
    2- Se il privato non vuole l’agenzia ma l’immobile è “meritevole” prova a convincerlo, altrimenti passa oltre, oggi non ci sono problemi ad acquisire. E poi non si può stare in paradiso a dispetto dei santi.
    3- I privati come gli AI devono rispettare il regolamento comunale riguardo alle pubbliche affissioni.

  6. NONNO says:

    Nella mia città i V.V.U.U. hanno comminato una multa di Euro 370,00 (!!) per ogni cartello “VENDESI” esposto senza autorizzazione, ciò ai sensi del comma 1 del Art. 23 del Codice della Strada.
    Il comma 4 dello stesso Art. cita: “La collocazione di cartelli e di altri mezzi pubblicitari lungo le strade o in vista di esse è soggetta in ogni caso ad autorizzazione …”
    Pertanto, in linea di principio, salvo tolleranza delle autorità competenti, nessun cartello può essere esposto senza autorizzazione, la quale viene rilasciata, almeno da noi, per periodi brevi, incompatibili con le tempistiche di vendita.
    Forti di questa norma, ed incazzati per le multe, ci siamo mossi segnalando tutti i cartelli esposti e senza autorizzazione (compresi privati, corsi di danza, veglioni ecc.), facendoli rimuovere rapidamente.
    Ora di cartelli se ne vedono pochi, e quei pochi che rimangono sono lì per “tolleranza” delle autorità.
    Siamo cittadini o sudditi ?

  7. NONNO says:

    PER COMPLETEZZA: Il comma 1 dell’Art. 23 sanziona le insegne, cartelli, manifesti, impianti di pubblicità ecc. che per dimensioni, forma, colori, disegno e ubicazione possono creare confusione della segnaletica stradale, ovvero creare disturbo visivo agli utenti della strada.
    Che dire dei maxi poster di Manuela Arcuri con le tette bene in vista ?

  8. Oris says:

    Io avevo anche sentito dire (quindi prendetelo con le molle) ch ela pubblicità dei cartelli su strada è in effetti SEMPRE fuori legge, ma muovendo molt danari viene TOLLERATA, faceno pagare regolarmente la multa.

    SApete qualcosa di più preciso?

    Per i Cartelli, in molti comuni sono accettati se affissi sull’immobile effettivamente in vendita o ai suoi confini.

  9. NONNO says:

    Ovviamente le autorità si muovono con la più totale discrezionalità, ma se qualcuno solleva il problema, sono costrette ad intervenire.
    Noi siamo riusciti a far rimuovere anche i cartelli dei privati sulle case in vendita …

  10. A.T. (antonio) says:

    @ nonno,
    io proprietario non posso affiggere un cartello vendesi sulla mia proprietà?

  11. Luca_F says:

    @A.T. (antonio)
    in teoria puoi, se paghi il dovuto bollo presso il competente ufficio per le affissioni del tuo comune, altrimenti sei passibile di multa. Che poi non te la danno perchè tollerano i cartelli sull’immobile interessato è un’altra cosa.

    @nonno
    il bollo o tassa, che dir si voglia, che autorizza l’affissione non costa poi molto e da me ha durata di 120 giorni. Ovviamente la pubblicità è soggetta ad alcune regole. Pali della luce e degli indicatori stradali e semafori sono inviolabili. Un cartello lì è multa sicura, bollo o non bollo.

    @Giuseppe
    scrivi: “Sono nuovo del mestiere”
    Mi spiace dirtelo ma si vede. Sai a volte capita che scarrozzi un cliente per un centinaio di immobili (tutti appuntamenti mirati) magari in un lasso di tempo di sei mesi, e non ne ricavi nulla. Facile che poi compra da qualcun altro, o non compra o chissà che altro.
    L’agente immobiliare viene pagato ad affare concluso. Se al primo appuntamento vendi una casa ad un cliente nuovo hai risparmiato tanti soldini, ma capita a volte che un immobile prima di essere venduto resti “in magazzino” per mesi (a volte anni), immagina quante strade a vuoto farai su questo immobile, e capita a volte l’acquirente impossibile che ti fà girare per mille case ma poi non compra.
    Sono gli inconvenienti del mestiere.

  12. dalele says:

    @Oris
    Per il comune di Pontassieve (FI): dovendo apporre un cartello sull’ingresso di un fabbricato artigianale per la vendita dello stesso, ho dovuto compilare dei moduli, pagare le imposte e consegnarli al comune il quale rilascia copia dell’autorizzazione per un periodo determinato, rinnovabile, che non ricordo precisamente, comunque qualche mese. Temo però di essere uno dei pochi ad averlo fatto.

  13. ernesto saitta says:

    Ricordo che mi accanivo a far visitare immobili …. non si è mai chiuso un affare!!!!L’ho fatto i primi due anni… ne sono passati altri 26.Miiiiii come passa il tempoooooo!!!!!

  14. NONNO says:

    @A.T. (antonio) : la legge parla chiaro. Ovviamente siamo in Italia e l’applicazione della stessa dipende dalle autorità locali che decidono se e come applicarle.
    Da noi le autorizzazioni vengono lasciate solo se il cartello è sulla casa in vendita, ed hanno una durata di poche settimane (non ti so dire quante xchè io non le ho mai richieste).

  15. max1970 says:

    la legge parla chiaro ragazzi e se non l hanno cambiata consente ai privati/agenzie di affiggere cartelli di una certa dimensione (mi sembra 30×20) affittasi/vendesi esclusivamente sull’immobileinteressato con scritto “in questo stabile”. Senza marche da bollo, autorizzazioni ecc ecc.
    Il problema è che i comuni per far cassa (soprattutto al Nord) ci provano e sanzionano . Io ho fatto ricorsi (al Nord) e ho sempre vinto. Adesso non so se son cambiate le cose ma non penso.

  16. A.T. (antonio) says:

    @ max1970,
    anchio la penso come te, mi sai indicare la legge?

  17. max1970 says:

    c’è un regolamento nazionale sulla pubblicità (a cui i Comuni devono fare riferimento), penso che tu lo possa scaricare da internet o comunque se chiedi ad un avvocato te lo fornisce.

  18. A.T. (antonio) says:

    @ max1970,
    grazie.

  19. NONNO says:

    i riferimenti per le nuove multe vanno rintracciati nel codice della strada, per la precisione all’art. 23

  20. Grazie nonno!
    Ps sicuramente non lo sai ma scrivere tutto in maiuscolo sul web significa urlare. Se non desideri comunicare urlando dovresti non usare il maiuscolo.

Speak Your Mind

*