Forse non tutti sanno che:
- con circolare del Ministero dell’economia e delle Finanze del 03/05/2002 si precisa che in forza dell’art. 2/bis, comma 5, della legge n. 75/2002, “… Per le insegne di esercizio di superficie complessiva superiore ai 5 metri quadrati l’imposta o il canone sono dovuti per l’intera superficie“”
“il Ministero dell’Economia e delle finanze, nota 11159 del 19/03/2007 ha ribadito che l’imposta di pubblicità per le insegne di esercizio è dovuta per la sola superficie eccedente i 5 metri quadrati…” quelle insegne (1,2 o 3 o più insegne di un solito esercizio), vetrofanie, pubblicità in generale, la cui sommatoria di superfici tra tutte è inferiore a 5 mq NON PAGA NESSUNA TASSA.
Io mi sto informando ora sull’argomento insegne ed è stata una piacevole sorpresa, spero che questa informazione serva a qualcuno, altrimenti se lo sapevate già, meglio
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e se la zona è vincolata?
@seroli
Ho controllato, ma guarda che la vetrina dove sono pubblicizzati i nostri immobili, paga anche se è inferiore ai 5 mq… L’insegna no, ma la vetrina sì.. Controlla bene.. Se invece hai documenti che dicono il contrario, mandameli perchè stò litigando con il comune proprio per questo motivo….
Allora le insegne NO per i riferimenti normativi di cui sopra, per le vetrofonie (pubblicità legate al solo nome o messaggi pubblicitari dell’A.I. stessa, tipo “siamo i piu’ bravi” ecc…. segue la solita storia dei “entro 5 mq”) per la vetrina intesa invece come esposizione dei cartellini degli immobili, ho letto e lo devo ricercare, un documento che esonera dal pagamento di imposte.
Cerco in settimana di postare il link al PDF lex che avevo trovato.
Ok.
Io ho trovato una risoluzione di confesercenti ma dice che le vetrine pagano, a meno che la superficie pubblicitaria non sia inferioreal mezzo metro quadrato..
Dipende dai comuni, quand’ero a Torino anche per mettere una pianta davanti alla vetrina o la stuoia natalizia, occorreva pagare. Qui dove ho l’agenzia ora, ho preteso io di protocollare la richiesta di mettere l’insegna, il tecnico neanche la voleva, inoltre tutto il comune è esente dall’imposta di pubblicità!
nella mia zona ci sono vincoli paesaggistici e per mettere l’insegna devo presentare la pratica e seguire un iter di circa un anno
Allora, in sunto dipende dai regolamenti comunali, navigo ancora in alto mare, il “porto” è vicino ma per ora ho visto solo il faro
……… in sostanza a Firenze le insegne sotto i 5 mq. non pagano e per le vetrine puoi avere esentax 0,5 mq per vetrina (e/o ingresso = ancora non si capisce bene, ne’ io ne’ quelli dell’ufficio tax
) ….. comunque se ho aggiornamenti vi faccio sapere.
p.s. a chi venisse in mente di traslocare, mettetevi l’anima in pace perchè di pazienza ed energia ce ne vuole veramente tanta…..
è UNA TRUFFA FAR PAGARE TASSE PER LA VETRINA? A QUANDO QUELLA PER L’ARIA? INVECE DI INCENTIVARE LE PERSONE AD APRIRE UN ATTIVITA’ , FANNO DI TUTTO PER UCCIDERLA, COMPLIMENTI OTTIMA STRATEGIA
MI CHIEDO SPESSO, PERCHE’ INVECE DI SALASSARE LE ATTIVITA’, PERCHE’ NON LE SI INCENTIVA, IPOTESI CHI APRE UNA NUOVA ATIVITA’ NON PAGA NIENTE X 1 O 2 ANNI POI SI VEDE, IN DEFINITIVA CHE CAMBIA PER LE ENTRATE DELLO STATO, SE L’ATTIVITA’ NON APRE TU STATO COMUNQUE NON BECCHI NULLA , ALLORA NON E’ MEGLIO DIRE ALL’IMPRENDITORE APRI, CRESCI E POI SI VEDE.CHI VIVRA’ VEDRA’
Io ora non c’ho voglia di fare casino, l’ho fatto tante altre volte e ora mi è passata un po’ la voglia, ma non credo sia legale far pagare la vetrina alle A.I. ed alle A.di Viaggio, infatti gli esercizi non pagano tax per le vetrine, a noi è richiesta perchè si rifanno al concetto generico di “cartello, insegna, vetrofonia” intesa come mezzo pubblicitario, ma in realtà i nostri cartellini sono merce, non messaggi pubblicitari e quindi, seppur nello specifico sia giusto, nel generale, tassare la merce esposta è possibili solo in forza di una regola generale, che valga per tutti.
In questo modo invece un negozio di abbigliamento, a parità di vetrine, non paga nulla e noi si…….errando nel concetto generale, perchè per noi quella è merce.
Ogni tassa specifica e discriminante tra categorie, razze, religioni ecc… non è legale……
Comunque, visto che ci si rifa’ a regolamenti comunali, posso aiutare solo i fiorentini:
perchè le tax sulle insegne in quel punto costano quanto uno scoperto di conto corrente, da pazziiii!!!!!
- insegne non pagano fino a 5 mq per ogni esercizio anche se ripartito in piu’ vetrine, sporti e/o insegne e/o in qualsiasi parte della città, filiali comprese, quindi diciamo che si fa’ prima a dire “x ogni partita IVA”
- cartellini: avete 0,5 mq. per vetrina (esempio: 1 metro per 50 cm)
- ogni 0,5 mq di vetrina non deve contenere il vostro nome, solo messaggi anche pubblicitari, ma non il nome e non si paga perchè rientrano nella sezione “informazioni al pubblico”
- SE SUPERATE I 5 MQ DI INSEGNA, PAGATE SU TUTTO, ANCHE SULLA PARTE ESENTE (cioè anche sui 5 mq. esenti)…..non è legale in forza della nota 11159 del 2007 ma loro se ne fregano, se non vi sta’ bene potete fare causa al Comune……quindi meglio non sforare
- i monitor sono ammessi e sempre nella misura di 0,5 mq, se superate rientra nella sezione “insegne luminose” e costa un botto di soldi.
Tutto il comune è diviso in classi, telefonate al Comune e chiedete la vostra via in che classe rientra, se rientrate in “classe ubicazione superiore”, prendete il vostro contratto d’affitto o rogito (se lo avete comprato) e strappatelo, chiudete il bandone e scriveteci: REGALASI
Il tutto va’ prima fatto approvare alla commissione per le insegne e la pubblicità, 3 mesi di tempo e vi danno l’autorizzazione, previo presentazione di progetto con rilievi fotografici e simulazione 2D di come il vostro punto vendita’ verra’, quando sara’ finito.