Cambia il prezzo dell’immobile, ma anche l’Agenzia che lo tratta…

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postato da: Peppino Zappulla
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Postato da F.P.:

Vorrei avere il vostro parere sul nostro caso.

A luglio-agosto 2007, iniziamo a cercare un appartamento con determinate caratterisitche in una zone della nostra città. Tra i vari visitati, ne troviamo uno in un grande complesso residenziale che ci piace, e lo visitiamo due volte con l’Agenzia 1, firmando ogni volta il foglio di visita. La richiesta però è di 360.000 Euro ed è troppo alta per noi, per cui non formuliamo nessuna offerta.

Per motivi personali sospendiamo per alcuni mesi la ricerca di una casa.

A maggio 2008 riprendiamo la ricerca di casa, e sul sito web dell’Agenzia 2 troviamo descritto un appartamento nello stesso complesso residenziale che farebbe al caso nostro. Richiesta 290.000 Euro. Fissiamo un appuntamento, e al momento della visita ci rendiamo conto che è lo stesso appartamento. Ancora invenduto. Facciamo presente all’Agente 2 di averlo già visitato con l’Agenzia 1, e ci viene risposto che il venditore ha ritirato il mandato in esclusiva all’Agenzia 1 e l’ha affidato a lui, quindi nessun problema. Facciamo una proposta e concludiamo la compravendita per 282.500 Euro. Preliminare a giugno 2009, rogito ad ottobre 2008. Paghiamo la provvigione all’Agenzia 2.

La settimana scorsa, l’Agenzia 1 ci contatta telefonicamente. Dice di essere venuta a conoscenza della compravendita; conferma che al termine dell’incarico aveva comunicato al venditore il nostro nominativo nell’elenco di chi aveva visitato l’appartamento.

L’Agenzia 1 chiede ora che le sia pagata una provvigione per il nostro acquisto, e ci invita ad un incontro con venditore e Agenzia 2.

Come comportarsi? Quali sono i nostri diritti e doveri?


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4 commenti
  • max1970 10.04.2009 ore 9:01 am ha detto :

    secondo me non deve nulla all’ag1.


  • House-Imm 10.04.2009 ore 6:47 pm ha detto :

    io penso che sia il venditore a dovere la provvigione all’agenzia 1, dato che lui aveva la lista con i nominativi che avevano già visitato la sua casa. Tu in teoria potevi acquistare in qualsiasi agenzia, anche perchè come fa l’agenzia 1 ad assicurare che tu non avevi già firmato un foglio visita prima ancora con l’agenzia 2?


  • Oris 10.04.2009 ore 6:56 pm ha detto :

    Anche io concordo su fatto ch enon dovete nulla alla agenzia 1, ma non per la cassata che vi ha detto l’agente 2 (l’incarico in esclusiva) che una cappellata degna della peggior bocca… semplicemente perchè l’affare è completamente diverso ed è passato un sacco di tempo.

    Se ‘agenzia ha comunicato il vostro nominativo per un affare a 360mila euro e non riesce a provare che potevate fare una offerta d 285mila si attacca.

    Io credo che analizzando il contratto di esclusiva della agenzia numero 1 vedremo un bel prezzone scritto sopra.

    Sarebbe auspicabile che uscisse fuori una regolamentazione sulla differenza di prezzo di chiusura che determina la diversità dell’affare, per togliere anche sti casini qua, in questo caso con un 20% di ribasso, io dichiarerei l’affare sicuramente diverso.

    Lei potrebbe, a parere mio, far fare una lettera da un legale dove fa presente la sua buona fede (il prezzo era palesemente diverso e non poteva sapere che fosse lo stesso appartamento) e quindi non c’è stato nessun intento di esclusione.
    Inoltre mi farei rilasciare dalla agenzia manleva sulla responsabilità eventuale nei confronti della prima agenzia, visto che il loro incarichino in esclusivina sarebbe la ragione della loro sicurezza… (non rischiano nulla lo stesso nemmeno loro a parere mio, ma quese ichiarazioni sugli incarichi in esclusiva che cancellerebbero il diritto del CC mi fanno ridere e pena nello stesso momento)

    UNa raccomandazione alla clientela:

    IN presenza di agente immobiliare (minuscolo) che in questi casi dichiari la sicurezza di non farvi passare grane in forza dell’incarico in esclusiva (ma anche senza) fatevelo mettere per iscritto.

    Tralascio i commenti sul foglio di visita…


  • casaqui 11.04.2009 ore 9:41 am ha detto :

    LA GIURISPRUDENZA DICE CHE LE PROVVIGIONI VANNO DIVISE TRA LE DUE AGENZIE, (QUESTO IN TEORIA MA E’ OVVIO CHE IN PRATICA RISULTA PIU’ DIFFICILE), MA QUESTO SARA’ IL GIUDICE CHE LO STABILIRA’, LA SCORRETTEZZA STA NEL COMPORTAMENTO DEL VENDITORE CHE DOVEVA COMUNICARE ALLA 2° AGENZIA I NOMINATIVI ACCOMPAGNATI DALLA PRIMA ED OVVIAMENTE ANCHE LEI POTEVA PASSARE DALLA 1° AGENZIA PRIMA DI CONCLUDERE CON LA SECONDA E CHIARIRE LA COSA,PROBABILMENTE SI SAREBBERO POTUTI RISOLVERE ANTICIPATAMENTE I PROBLEMI.
    IL LAVORO VA SEMPRE RISPETTATO ANCHE IL NS.