Ci scrive Sara ponendoci un problema:
Ciao a tutti.
Sto cercando casa e dopo mille giri ho trovato quella che fa per me.
Dopo aver visto l’appartamento 2 volte, sono andata in agenzia per parlare e avere delle informazioni.
L’incontro è andato male.
L’agente immobiliare non mi ha voluto fornire informazioni per me importanti e che penso dovrebbe avere:
- Niente mandato di vendita, cioè non mi ha voluto mostrare il mandato di vendita dell’appartamento.
- Niente misure (né commerciali, né calpestabili) secondo lui superflue per la valutazione dell’immobile.
- Nessuna informazione su mutui/ipoteche… secondo lui superflue in questa fase,
perché non so se la mia eventuale proposta sarà accettata (e se lo fosse?)
- Nessuna possibilità di parlare serenamente e liberamente di quelli che saranno i tempi, la trattabilità del prezzo, la provvigione…
Ho dovuto insistere parecchio per poter vedere il contratto di proprietà della casa.
Cosa devo pensare?
L’agenzia dovrebbe avere (e dare) le informazioni che ho chiesto, o sono stata troppo insistente su alcuni punti?
Perdonatemi ancora un minuto.
Nella proposta che sono riuscita a farmi fotocopiare e a portare via c’è scritto che devo compilare un assegno e intestarlo all’agenzia come impegno della mia proposta di
acquisto… ma non dovrei intestarlo al venditore (proprietario di casa) visto che poi si trasformerà in caparra confirmatoria? E quanto dovrei versare?
Grazie mille.











l’assegno lo intesti al venditore, l’importo lo decidi tu, fa parte della trattativa, di solito è proporzionale al valore dell’immobile, ti pari da inconvenienti se lo fai pari al 3% ca .. ovvero provvigione agenzia, si sa mai vada poi, dopo l’accettazione, a monte e tu debba cmq la provvigione
per il resto lascio i commenti agli AI del sito ..
e poi vi chiedete come mai chi compra spesso farebbe a meno dell’ai .. visto che non fa quello di cui si avrebbe bisogno, e prima di fare proposte ..
Esatto, lo deve intestare al proprietario e basta, non trasferibile.
Lei ha diritto ad avere tutte le informazioni, almeno quelle necessarie e utili per valutare l’acquisto.
Un esempio, se ci fossero mutui, l’agente in questa fase dovrebbe dirle che ci sono, ma non certo dirle di che entità e presso quale istituto, informandola però anche di come verranno estinte e quando in caso di eventuale acquisto.
La planimetria di solito qualsiasi agenzia la fornisce in caso di interesse.
Il mandato di vendita è ininfluente, inoltre difficilmente troverà qualcuno con il MANDATO (l’incarico non è il mandato, anche se molti colleghi insistono sbagliando di grosso a chiamarlo così), se lo trovasse sappia che non dovrebbe pagare alcuna mediazione.
Potrà trovare agenti con incarico che può essere verbale o scritto, l’esclusiva non ha effetto per lei, in quanto l’obbligo che avrebbe con l’AI (se inscritto al ruolo) deriva specificatamente dal Codice Civile che è un po al di sopra di una mera obbligazione contrattuale.
Quindi l’incarico c’è a prescindere.
@ Olly quando uno lavora male si farebbe a prescindere meno di lui, che sia idraulico, svuotapozzineri, avvocato o dottore.
Quoto oris ed inoltre sono quasi certa che quello che si è comportato così non è un Agente immobiliare, ma il solito tirapiedi di una nota catena di franchising che inizia per “T” e finisce per “o”.
Incassare caparre al loro intestate lo fanno solo loro e non si capisce perchè le CCIAA non gli dicono niente!
Chieda al presunto agente immobiliare se è iscritto al ruolo e di mostrarle il tesserino. (l’iscrizione non è delegabile, non vale quella del titolare della moglie o di chicchessia).
concordo con olly2 e Oris in tutto (sarebbe ora che i clienti chiedessero e pretendessero di piu’ in fatto di trasparenza) .. Non condivido la polemica di Ketty sui franchising che sinceramente ai clienti e lettori poco interessa credo .. Inoltre non credo che ognuno di noi possa puntar il dito su altri senza aver prova di cio’ , tanto meno Ketty non penso che tu abbia mai controllato le pratiche di 2000 e passa agenzie di tutti i franchisee in Italia.. Scusa lo sfogo . Ciao
personalmente ho avuto un cliente una coppia che ha visto un immobile tre volte forse quattro in giorni - orari improbabili portando genitori parenti architetti e geometra hanno chiesto e ottenuto copia atto di provenieza planimetria visura dellimmobile estratto di mappa dia recenti per lavori fatti ……….. ci mancava gruppo sanguigno del venditore ……………..per poi fare cosa ? una proposta SCANDALOSA inamovibile sulla parola condizionata all’ottenimento del mutuo da verificare entro due- tre mesi bloccando tutte le trattative sino a settembre ………naturalmente il venditore ha rifiutato
MORALE giusto chiedere informazioni documenti e simili pero …………
Robin premesso che chiunque chieda di intestare l’assegno all’agenzia fa una cosa fuori legge, non ho parlato di tutti i franchising, ma di un solo franchising specifico, la cui pratica abituale, oltre a quella purtroppo diffusa, di avvalersi di personale impreparato e non abilitato ai sensi della 39/89 è quella di farsi intestare gli assegni delle caparre.
Concordo anche con TeT, alcuni vorrebbero addirittura la documentazione per mail senza aver visto la casa e magari non sono nemmeno interessati!
..effettivamente il franchising è proprio quello che inizia per T e finisce per O….ma a parte questo, vi ringrazio intanto per avermi risposto e “consolato”/consigliato..non sono io la marziana, ma effettivamente c’è un comportamento scorretto alla base.
Purtroppo l’appartamento mi interessa, sto pensando di tornare in agenzia…proverò di nuovo a stabilire un confronto costruttivo con il mio interlocutore, sennò arrivederci… A proposito, io non ho firmato nulla ancora (e non penso di farlo) e nemmeno un foglio di visita dell’appartamento quando sono andato a vederlo…non corro il rischio di sentirmi chiedere soldi?? ..non si sa mai, visto il soggetto!
Ovviamente ti do ragione sul merito della caparra ; ma se hai prove certe e insindacabili di comportamenti scorretti NON ti celare dietro a ” T………….o ” Di’ chiaramente nome e cognome , paese e Via cosicche’ chi di dovere controlli e denunci.. Le pratiche abituali nel tuo paese o città non è detto che siano “Nazionali” quello intendevo dire.. Grazie e ciao.
Ciao Sara, perchè hai paura di firmare un foglio visita?
Non ti fidi dell’A.I. e…quindi neanche lui si fida di te ed è forse questo il motivo per cui non ti dà le informazioni che vuoi.
x SS: ti potrebbe chiedere i soldi solo se tu con o senza di lui acquisti l’immobile che lui ti ha mostrato, se avvi la trattativa prima o poi dovrai firmare delle carte, comunque rifuitati di intestare la caparra all’agenzia ma intestalo solo al venditore, se devi fare mutuo e non hai ancora parlato con una banca ti conviene informarti prima con la banca (meglio avere una delibera non ti fidare di non ci sono problemi x il mutuo) o subordinare la proposta all’erogazione del mutuo, e come ti hanno già detto sopra verifica l’iscrizione al ruolo.
X antoniapalma: come si fa a fidarsi di chiede di intestare l’assegno di caparra all’agenzia immobiliare invece che al venditore?
Bisogna educare gente, educare…
Bisogna educare la gente e pero’ anche cominciare a prendere a mazzate chi se lo merita……secondo me……con questo passo siamo entrati nel 21esimo secolo con il piede sbagliato…….pensano di riformare/rifondare le leggi della finanza e noi siamo ancora con “controlli zero” e “assegni intestati agli A.I.” ……….mah…….
Robin il 14 Maggio 2009 alle 16:04 ha detto:
Ovviamente ti do ragione sul merito della caparra ; ma se hai prove certe e insindacabili di comportamenti scorretti NON ti celare dietro a ” T………….o ” Di’ chiaramente nome e cognome , paese e Via cosicche’ chi di dovere controlli e denunci.. Le pratiche abituali nel tuo paese o città non è detto che siano “Nazionali” quello intendevo dire.. Grazie e ciao.
…………sono veramente senza parole……..
meno male che ogni tanto grazie al vs know-how (sovrapprezzo e supervalutazioni) gli immobili si muovono in altre direzioni
per antoniapalma:
io non ho paura di firmare nulla, nè un foglio di visita, nè una proposta d’acquisto, tant’è che sono andata in agenzia per questo e ci ritornerò pure! rispetto e vorrei pagare chi mi offre un lavoro ed un servizio completo, serio e professionale (come da loro viene definito)…e pure caro, visto che mi chiederebbero il 4% di provvigioni!
La persona in questione, senza andare a toccare franchising e non, ha avuto nei miei riguardi un atteggiamento molto superficiale, l’acquisto di una casa è un investimento serio, io non compro e vendo case tutti i giorni, sono andata semplicemente a chiedere informazioni su tutto, mi sarei aspettata una disponibilità al dialogo diversa. Forse l’A.I. ha visto in me un pollo da fregare, non essendo “pratica”, più che una di cui non fidarsi come dici tu! A questo punto mi vengono tutti i dubbi del mondo su cosa dovrò firmare! I soldi si faticano, non vorrei regalarli al primo che capita, solo perchè mi ha fatto fare un giretto in un appartamento!
Intanto ringrazio tutti per la disponibilità e le risposte!
Per Robin:
…non mi sembra questa la sede adatta per fare nomi e congnomi, io non voglio screditare nessuno. La persona sta lavorando e non sono io il giudice che lo può condannare! Sto pensando però ad una segnalazione alla Camera di Commercio e alla Casa Madre del franchising…almeno per un controllo/verifica!
non ha bisogno di screditare nessuno cara signora, ci hanno già pensato da soli nel corso degli anni
Caspita… ho indovinato! Ma guarda un po’!
Vediamo se ci riprendo…così a pelle mi pare d’intuire che Robin lavori in quel franchising e non ha il patentino da agente immobiliare!
SS ha espresso dei sacrosanti diritti, le persone corrette come lei meriterebbero ancor di più di finire in buone mani…invece…
Ma se insiste a voler comprare da questi soggetti non ci resta che limitare i danni.
Faccia una bella controfferta con assegno non trasferibile intestato alla proprietà dell’immobile. Esiga che l’incaricato con cui lei tratta le esibisca il “patentino che dimostri l’iscrizione al ruolo ai sensi della legge 39/89. Se non è iscritto al ruolo non è dovuta la provvigione.
Pretenda che sulla proposta siano inserite queste frasi:
- La presente proposta d’acquisto è vincolata all’ottenimento di un mutuo pari ad Euro……………presso istituto bancario da me prescelto, a tal proposito la parte venditrice si impegna a fornirmi entro 7 giorni, tutta la documentazione tecnica necessaria.
- La presente proposta d’acquisto è da intendersi valida solo se l’immobile è perfettamente in regola con le norme urbanistiche vigenti ed è libero da evizioni e molestie nel possesso da parte di chi vende.
- In caso di mancata accettazione entro 3 giorni dalla data odierna, mi verrà immediatamente restituito l’assegno in deposito e nulla sarà dovuto dalla sottoscritta ad alcun titolo o ragione alla parte venditrice e all’agenzia T….o.
Quanto alle provvigioni possono essere anche quelle oggetto di contrattazione, quindi può accordarsi anche di pagare meno.
I caso di problemi contatti la CCIAA.
dai ketty che cattiva che sei…. dagli almeno 7 giorni per la validità della proposta
facciamo 5 gg, quel tanto che è stringente, ma non appare vessatorio.
NDKI Di solito bastano 48 ore per far approvare una proposta ma a volte non bastano 15 giorni per i motivi più disparati. (difficoltà ad incontrarsi con i proprietari, mettere d’accordo più comproprietari ecc.) Comunque le camere di commercio fino a 20 gg non considerano questa una cosa vessatoria!
Anche io ho avuto problemi con il franchsing di cui si parla. Ho informato la CCIAA di competenza che mi ha chiesto di fornire della documentazione da me firmata per effettuare controlli. La pratica dell’assegno non è assolutamente fattibile, ma visto che la casa interessava…allora, adesso non più.
NDKI I soggetti che così si comportano danneggiano la categoria!
Gli agenti immobiliari si dissociano da tutto questo!
Mi auguro che chi di dovere prenda provvedimenti e che lei abbia risolto ogni problema!
GRAZIE KETTY!!!!
TROPPO PREZIOSI I TUOI CONSIGLI! MEMORIZZO E RIPORTO!
GRAZIE ANCORA!
Di nulla!
In bocca al lupo!
Non voglio assolutamente sporcare l’immagine di quel franchsing, ma a me la proposta è rimasta in essere 21 giorni, poichè si sono avvalsi dell’articola che recitava :”la proposta è valida sino alla data indicata per il compromesso e in seconda convocazione 20 giorni dopo quella data (del compromesso)”. Quindi se volevano potevano darmi risposta dell’accetazione o diniego proposta ben 59 giorni dopo.
@Ketty,
se consigliamo una proposta d’acquisto vincolata all’ottenimento del mutuo, facciamo solo gli interessi dell’acquirente e non quelli del proprietario.
Il cliente acquirente prima di andare a vistare gli immobili (sciupando del tempo prezioso), si deve far lasciare dall’istituto di credito una liberatoria per l’ottenimento di un mutuo che di solito è valido per 6 mesi.
NDKI non sono d’accordo, certo che se i soldi per comprare ce li hanno prima di andare in giro è ancora meglio, ma nella pratica sappiamo che questo non sempre succede. A questo punto, la proposta con clausola sospensiva diventa una possibilità in più anche per chi vende, purchè la verifica dell’ottenibilità del mutuo venga fatta in tempi brevi.
Peggio sarebbe vincolare le parti e poi scoprire che il mutuo non viene concesso, non conviene neanche a chi vende, perchè è fonte di problemi, non indifferenti!
@SS,
le piace la casa?
faccia l’affare senza l’agenzia.
Poi si reca alla stessa agenzia è paga la provvigione,
La provvigione, quando non sia stata oggetto di accordo e sottoscritta, in caso di contenziosi è regolata dagli usi e consuetudini, depositati nelle C.C.I.A.A.
PER TUTTI I CLIENTI ACQUIRENTI:
La provvigione, quando non sia stata oggetto di accordo e sottoscritta, in caso di contenziosi è regolata dagli usi e consuetudini, depositati nelle C.C.I.A.A.
@SS
In questo modo Lei acquista la casa che piace e risparmia molto di mediazione.
Però mi deve offrire un caffè.
Auguri per l’acquisto.
Dimenticavo si faccia seguire da un tecnico e preliminare da un notaio, registrato o trascritto.
Io concordo con tutti voi, chi piu’ chi meno, chi ha un modo di lavorare piuttosto che un altro, ma alla fine ognuno di voi ha la sua quota di ragione.
Pero’ ci stiamo scordando che stiamo parlando di un grosso gruppo immobiliare, che nel “comune sentire” è avvertito come “un faro” una guida rispetto alle A.I. normali e detto cio’ vi lascio immaginare poi alla fine cosa possa pensare la gente comune.
Il punto è questo, c’è poco da fare, la sentenza che diede ragione ai francising quando gli fecero causa per “pubblicità ingannevole” xche’ passava il messaggio di “gruppo” piuttosto che “ogni agenzia del gruppo è ditta indipendente” fu un errore giuridico macroscopico nel nostro settore e fu tale non dal punto di vista tecnico (xchè legalmente sta’ pure bene) ma dal punto di vista sostanziale:
Gruppo=sicurezza ………………. questi in sostanza fanno dei casini bestiali, chiedono il 5/6% sfruttando un falso “comune sentire” di sicurezza (che noi A.I. tutti paghiamo per loro) e in cambio la reputazione della categoria va a maiali!.
Ora, io posso capire tutto, pero’ mi pare piuttosto singolare che loro possano fare il bello ed il cattivo tempo, il loro fatturato confronto al nostro è uno sputo eppure fanno e disfanno avallati non so’ da chi (forse dalla nostra sciocchezza?).
Fiaip è brava…………non si puo’ sempre dare colpa agli altri, pero’ signori qualcosina in piu’ va’ fatta, il silenzio è colpevole tanto quanto il gesto…………li vogliamo buttare a mare perfavore sti’ poracci cravattari dai bilanci perennemente in rosso?
Fiaip vuoi perfavore darti una regolata e cominciare una bella battaglia a furia di spot pubblicitari martellanti che dicano “il marchio” è sinonimo di “tirocinio di ragazzini” (cosa di per se’ positiva, se fosse fatta con coscienza) ma non è sinonimo di “certezze”?
Vogliamo iniziare a rifondare questo settore, prima che un paio di commi in una legge affondi noi?
Ma non si fa’ solo pensado che “c’è il Blog a dare inizio alla cosa” perchè secondo me questa è solo la sede di riflessioni, ma poi servono i fatti nelle sedi opportune.
mmmm la vedo dura…
l’aggettivo “vessatorio” riferito ai gg di validità era in senso psicologico, non giuridico ..
ovvio che giuridicamente anche 48 ore non sono vessatorie, ma lo sono un po’ psicologicamente per chi la riceve ..
oltre i 5 gg, fatti salvi casi particolari, sono rischiosi per il proponente ..
sotto sono vantaggiosi, ma se soprattutto la proposta è molto al ribasso se i tempi non sono maturi è mettere fretta nel digerire un boccone indigesto
troppo tempo il boccone fredda
troppo poco va per traverso.
olly In “senso psicologico” tutti odiano attendere e vorrebbero una risposta immediata. L’agente immobiliare sensibile conosce questo problema e, per diminuire l’ansia di chi attende, cerca di fornire una risposta più rapidamente possibile, compatibilmente con l’altra parte che invece “psicologicamente parlando” odia prendere decisioni in fretta!
Insomma, alla fine, qualunque cosa l’agente immobiliare fa, in “senso psicologico” non va bene per qualcuno!
Uno dei motivi per i quali siamo necessari è proprio questo: mettiamo d’accordo le parti che in in “senso psicologico” da soli non ci riescono.
Seroli, ma sempre con fiaip te la prendi?
La Fiaip è fatta da agenti immobiliari, possiamo denunciare i fatti, ma non sostituirci alla polizia amministrativa o all’autorità giudiziaria.
I collegi provinciali fiaip, magari non li vedi qui sul blog, ma stanne certo, sul territorio fanno molta attività per contrastare questi fenomeni.
Purtroppo però ci sono anche Anama, che è il sindacato proprio di questi franchising, e sta cercando di togliere ruolo ed esame per aumentare il numero dei loro pagatori di royalties, e Fimaa che d’accordo con Confommercio ci vuole vedere “commercianti” a vita!
e in fiaip un manipolo di depravati tosco-emiliani ci vorrebbe invece tutti certificati ISO a forza, con incarico scritto (non esclusivo) obbligatorio. se non cadeva il governo prodi i comunisti italiani ci avevano già prparato la torta in parlamento, tutti mandatari di parte a titolo oneroso e ciao ciao all’antica e onorata figura del mediatore del CC.
altro che abusivi, macché franchising cravattari: siamo noi AI i peggiori nemici di noi stessi.
evviva tafazzi!!!
cmq entro ankio sul tema lanciato dalla ns amica. la pratica dell’assegno intestato all’agenzia non è a quanto ne so illegale, ma sicuramente pericolosa e discutibile. così come non è illegale, ma scorretta e anti-mediazione la pratica del supero, regolarmente operata dal franchising romano che xò prende il nome dall’abitante di un’altra regione del centro italia
tale dinamico e spregiudicato gruppo, infatti, oltre a caricare il 4% sull’acquirente, gonfia i prezzi per farci stare una bella cresta ai danni del venditore, il cd “supero”: a noi te caro venditore non paghi nessuna provvigione, ti garantiamo di vendere a x - poi l’immobile lo mettono in vendita a x+y, dove y comprenderebbe margine di trattativa e supero ad esclusivo favore dell’agenzia.
come metodo di acquisizione utilizza x manuale la sopravvalutazione folle dell’immobile e la denigrazione di tutti gli altri colleghi AI. insomma una manica di borderline (x andar leggeri), che xò evidentemente, x qualche inconfessabile motivo piace, soprattutto ai proprietari venditori illusi di non pagare nessuna provvigione (x forza, ce sta er supero!).
ah volete sapere cari i miei lettori - proprietari - venditori come va a finire la storia? che nella fase di mercato attuale il prezzo che vi garantiscono non reggerà, arriverà una controfferta al 10 - 15% in meno (perchè il prezzo comerciale era sballato) e se volete vendere dovrete accettarla. l’acquirente + di tanto non potrà trattare con voi, in quanto gravato dal 4% (ma a volte anche 5, 6, 10%) di provvigione da pagare al gruppo.
quindi va a finire che il prezzo lo decide cmq il mercato e non il cravattaro, e la provvigione cmq la spartite in 2, venditore e acquirente.
ma ora che voi orsetti furbetti di proprietari venditori l’abbiate capito, il gruppo cravattaro avrà fatto altre vittime e incassato altri soldini all’insegna della filibusta…very very italian!
ah scusate dimenticavo, il presidente del gruppo è grande ispiratore, (formalmente membro dell’assemblea nazionale) di anama, il “sindacato” (?) dei franchising immobiliari che vorrebbe far diventare AI cani & porci con 1 anno di praticantato (non retribuito), senza corso né esame camerale finale.
SONO I KILLER DELLA 39/89, che ha dato al mediatore immobiliare lo status di professionista. fate un po’ voi…
beh carlo a Roma gran parte della popolazione se vede un agente di quel noto franchising, lo butta sotto con la macchina

anche perchè la procedura era ben peggiore:
tu proprietario vuoi X, bene, noi grandi professionisti del settore, gli unici validi esistenti chiediamo il 5-6% +IVA, e dato che siamo degli ottimi acquisitori lo applichiamo sul prezzo, quindi X+5%
non contenti in pubblicità uscivano con un bel supero e alla fine chiedevano il 4 o il 5 agli acquirenti
Hanno inventato il supero del supero son dei fenomeni
adesso i soldini li avete presi, fateci vedere quanto siete bravi ora in questo momento di mercato
ah ecco xk sono dappertutto…se tornano a roma je menano!
Una volta ho incontrato un venditore che aveva da poco affidato la vendita della propria casa al noto franchising, incarico in esclusiva per otto mesi e prezzo irrealizzabile, conoscendolo gli ho fatto notare che non avrebbe mai realizzato quel prezzo e lui furbescamente “lo so benissimo ora voglio proprio vedere come lo vendono”.
Sono rimasto stupito e convinto che ogni venditore sceglie l’agenzia che si merita.
Riceviamo in fax anonimo e quindi pubblichiamo.
Vi informo che attraverso “indipendenti” media, esperti ben informati sostengono già oggi che alla scadenza dell’incarico decadrebbe il diritto alla provvigione (stramegalol),
Quindi secondo queste sedicenti avvocature, tu vedi una casa oggi con un Ai, ti accordi col venditore informandoti quando scade l’incarico, scavalchi l’ai e fai l’atto dopo la scadenza
Il codice civile e la cassazione ecc. dicono il contrario, ma si sa, la legge cambia faccia a seconda di chi la legge in italia…
Comunque, riflettendo chiedo:
che sia già un inizio dei danni derivanti dalla campagna pro decantato incarico obbligatorio che serve tanto a questi venditori di fumos ???
ǝɹǝʇsısǝɹ ǝɹǝʇsısǝɹ ǝɹǝʇsısǝɹ :ǝlıʌıɔ ǝɔıpoɔ ɐıpɹɐnƃɐʌlɐs oʇuǝɯıʌoɯ oʇɐɯɹıɟ
personalmente spero di averne di clienti che mi vedono un immobile oggi e comprano dal venditore dopo scadenza incarico …………. a buon intenditor poche parole ….
anche se la via normale mi sembra preferibile …………
per tutti ….. soprattutto per clienti che pagano le provvigioni comunque e ricevono i servizi dell’agenzia ..
GIU’ LE MANI DAL CODICE CIVILE!
NON MI FATE ARRABBIARE CHE DOPO MI CANDIDO, E SE MI CANDIDO IO NON C’è PIù TRIPPA PER GATTI PER NESSUNO!
Continuano imperterriti a legare il diritto alla provvigione all’incarico… mi domando davvero quanti AI sappiano cosa è un AI…. che pena.
Mentalità da incarico franchiseé… e poi si fanno firmare i folgi di visita…. ma casso… un po di coerenza: che casso te lo fai firmare a fa’ un foglio di visita se pensi di avere diritto alla provvigione solo durante l’incarico?
Nemmeno la logica li aiuterà.
uno dei primi franchisee se non il primo in verita non si facevano firmare fogli visita ma ………..in caso di contestazione avevano sempre file di testimoni delle visite dei clienti ………..naturalmente testimoni fasulli per raccontere pero cose vere
cosi raccontano chi ha i capelli bianchi
Salve sono un nuovo iscritto vi leggo da tanto ed il mio ringraziamento per quanto imparato non sara’ mai abbastanza.Se posso ,vorrei pero’dissentire su alcuni post .
Prima di accanirsi contro il franchising in questione ,1se una cliente si rifiuta di firmare il foglio di visita ,io parto con l’idea che mi voglia truffare,perche’ e’ lei che si vuole avvalere del mio servizio altrimenti ci sono tanti privati che vendono.
2 le visure ipotecarie le faccio in una fase piu’ avanzata e non se si fa una proposta al ribasso di oltre 20k che potrebbe essere rifiutata,
3 l’assegno va intestato effettivamente alla proprieta’ .
4 dare consigli su come pagare meno la mediazione mi sembra poco etico e professionale,visto che non c’e’ regolamentazione.
Un saluto a tutti gli AI