Quesito Risoluzione Donazione
Agenzia Delle Entrate
Donazione da figlio a madre di un appartamento nell’anno 2007, valore catastale del bene donato 250.000 €
Oggi per sopraggiunte necessità, si vuole vendere l’appartamento ad un privato, il quale però, in conseguenza della provenienza donativa del bene, avrebbe problemi ad ottenere il mutuo dalla banca. Pertanto si procederà alla risoluzione della donazione per mutuo consenso e successiva vendita del bene dal figlio. - Risoluzione per mutuo consenso. (applicazione norme contrarius actus e donazione).
Subito dopo la risoluzione, il figlio (già donante) vende il bene al prezzo di 990.000 €.
1) Si genera plusvalenza?
a) No, perchè il mutuo consenso ha effetto retroattivo e pertanto il titolo di provenienza del bene non è il recente ri-trasferimento, ma l’originario titolo di provenienza (molto risalente -1998-);
b) Si, perchè il mutuo consenso è un vero e proprio ri-trasferimento.
2) Consideriamo che il figlio (già donante), nel 2008 ha acquistato un nuovo appartamento usufruendo delle agevolazioni fiscali previste “prima casa”, perderebbe tali benefici e quali ulteriori oneri e in quale misura dovrebbe sostenerli?
Grazie










Allora, plusvalenze non se ne generano, in ogni caso bisognerebbe sapere se il figlio aveva acquistato tale immobile usufruendo o meno delle agevolazioni previste per la prima casa.
in caso di risposta affermativa a) non paga plusvalenze sulla vendita dell’immobile acquistato nel 1998 ma potrebbe perdere le agevolazioni sull’acquisto del 2008
vedendosi richiedere dalla ADE il recupero sulla differenza.
In caso di risposta negativa (acquisto senza agevolazione nel 1998) non genera nè plusvalenze nè recuperi.
Questa la risposta che mi sento di dare.
Ciao a tutti
Scusa Admin, hai trovato una soluzione?
Sono nella tua stessa identica situazione!!
Avete venduto? C’è il Rischio che l’agenzia delle entrate recuper imposte sul secondo acquisto?
Sono veramente disperata! Devo vendre e non riesco per questa donazione!!
Grazie ciao