Quante volte abbiamo sentito dire che nei momenti di crisi ci vuole fantasia, bisogna saper essere innovatori, sapersi re-inventare?

Qualcuno, in quel di New York, ci è riuscito, e vende case utilizzando l’arte più antica del mondo: la poesia.

Sì perché coi prezzi che scendono e il mercato immobiliare in difficoltà, mille aggettivi per descrivere un immobile non bastano più: ci vuole tono aulico, metafore, similitudini.

A New York, tra i nuovi “poeti dell’immobiliare”, c’è Valerie Haboush, una vera maestra del genere: laureata in giornalismo alla New York University, è capace di scrivere annunci che non sembrino annunci, ma piccoli componimenti, dietro compenso che va da 150 a 250 dollari per ogni pezzo commissionato, e il successo del pezzo è assicurato.

Qual è il suo segreto?

Se nella zona regna un silenzio di tomba, parla di “placida calma”; se una villetta è sommersa di cianfrusaglie, elogia la “casa impregnata di storia personale”.
Tutto è familiare, gradevole, quasi edulcorato.
C’è un locale rumoroso vicino all’abitazione? Non fa confusione ma “baldoria”.
La casa è così isolata da mettere inquietudine? Non può essere un problema se “sovrasta un meraviglioso panorama”.
Per poi non parlare delle abitazioni antiche e vissute che “risvegliano i sensi”.
Tutto, ovviamente, per “riscoprire il valore vero”: anche un po’ di marketing non guasta.

Chi diceva che i poeti sono tutti dei morti di fame?


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7 commenti
  • Oris 09.06.2009 ore 9:49 am ha detto :

    Beh, mi pare che noi italici siamo pure meglio… vedi un famoso post di Andrea Beggi, nel suo blog (cercatevelo, sempre la pappa pronta volete…)

    Questo è il passato, Pam, il passato, in america sono molto più credloni di noi e la pubblicità può giocare ancora sugli slogan anche per beni che non sono “prodotti” (anche perchè in america la casa è molto più un “oggetto” come gli altri che da noi)…

    Ma sicuramente, se non servono per vendere la casa, servono per far parlare di se, bisogna vedere quanto questo metodo, se applicato qui in italia, porti feedback positivo dalla clientela o meno… sicuramente chi ci guadagna è la poetessa, ma è un mestiere con troppo poca sostanza e troppo facilmente realizzabile in proprio per durare ;)


  • pamela ferrara 09.06.2009 ore 9:53 am ha detto :

    Parola di ex musicista ;-)


  • Oris 09.06.2009 ore 10:03 am ha detto :

    {OT}
    Esatto :) quando il musicista da piano bar è diventato cantante con dischi mp3 annessi il musicista è scomparso, per rinascere subito dopo con forza nei locali dove si fa musica davvero… insomma.

    Lo sfigato con dischetto da 50 euro a sera non è certo un musicista :D
    {/ot}


  • ketty increta 09.06.2009 ore 11:06 am ha detto :

    Caspita ,sti americani che mi copiano sempre! ;9
    Non c’è nulla da fare…faccio tendenza!


  • daviddiluca 09.06.2009 ore 2:43 pm ha detto :

    Comunque, secondo me, un “grazioso pied a terre” viene visitato da più persone che non un “immondo scantinato”… o no?


  • Oris 09.06.2009 ore 2:55 pm ha detto :

    Certo, ma quando arrivano nell’immondo scantinato la voglia di avere a che fare con te diminuisce drasticamente… o pensi di poterglielo vendere per forza come un paio di scarpe?

    Preferisco scrivere in modo molto sintetico e il più possibile distaccato, rendendo disponibile più informazioni possibili al cliente.

    Così invece di grazioso pied-a-terre o immondo scantinato un bel “bilocale composto da ….”

    Sono scelte.

    A me paga molto la mia, evidentemente chi usa le altre è altrettanto soddisfatto….


  • Progetto Casa 10.06.2009 ore 9:26 pm ha detto :

    Noi abbiamo venduto una casa evidenziandone anche i difetti, apprezzato dai clienti acquirenti.

    In altro caso un’amica fa notare alla proprietaria la dicitura in vetrina “minima metratura, poco luminoso” quindi onde evitare suggerimenti su come svolgere il nostro lavoro l’abbiamo eliminata (ora lo diciamo a voce).

    Perfetto Oris, sono scelte, tutto si vende al giusto prezzo senza cercare di incantare il cliente: quello soddisfatto torna e consiglia (o sconsiglia) ai conoscenti una agenzia piuttosto che un’altra e.. specialmente quando il paese è piccolo.. GRAZIE GENTE!

    Chi usa la tecnica “occasione imperdibile” che continui così :D

    P.S io invece di grazioso pied-a-terre o immondo scantinato scriverei: eccezionale scannatoio, ideale per.. continua tu Oris :P