La mala información

La mala información

16 Giugno 2009 di realdany

Probabilmente questo è soltanto il primo di una serie di articoli che dedicherò alla “cattiva informazione”, ovviamente riguardo al mondo degli immobili e affini..

Non sono le chiacchiere fatte al bar che mi colpiscono, ma le fonti più autorevoli che diffondono informazioni del tutto errate e lo fanno dall’alto della loro autorevolezza.

Stavolta è “Il Sole 24Ore” che ci mette del suo nel creare confusione.

Nella guida “Il low cost di qualità” dedicata alla casa si trovano diverse inesattezze (a dir poco), una in particolare colpisce e riguarda la registrazione dei preliminari di compravendita (pag. 72): “La scelta della registrazione serve a garantire i contraenti: ad esempio, nel caso di abitazione in costruzione e l’acquirente voglia tutelarsi dal rischio di fallimento del costruttore, oppure nel caso in cui, per qualsiasi ragione, si ha qualche dubbio sulla controparte”.

Cosa?

Prima di tutto la registrazione dei contratti preliminari non è una “scelta”, ma un obbligo, tanto è vero che i mediatori immobiliari, con l’entrata in vigore della legge Finanziaria 2007, sono obbligati in solido con i contraenti per il versamento delle imposte.

Ancora più importante il fatto che la registrazione non tutela le parti da un bel niente, tantomeno l’acquirente dal fallimento del costruttore. Insomma qui si confonde la registrazione con la trascrizione, che è ben altra cosa…magari una volta ci scriverò su un articolo…

Non è abbastanza. Provate questa simpatica applicazione, sempre dal sito del “quotidiano del Sole”. Si tratta di un calcolatore per le spese di acquisto di un immobile. Il problema è che il calcolatore è “tarato” male…provare per credere… Su un valore dell’immobile di 200.000 euro indica un imposta di registro di 6.000 euro. E’ un vero peccato perchè in realtà l’acquirente (persona fisica) sarebbe costretto a sborsare una cifra ben più bassa, ovvero il 3% di imposta calcolata sul valore catastale dell’immobile, non sul prezzo dichiarato.Ma se lo dice il “Sole”…

In uno slancio di orgoglio e malcelata presunzione mi viene da dire che in tema di case pochi ne sanno più noi agenti immobiliari…

FONTE

Comments

  1. Ben fatto Daniele!
    Penso che tutti dovremmo far sentire la nostra voce e correggere la mala informazione, senza doverci intimorire dei grandi giornali che le scrivono!
    La tua non è presunzione, semmai è “orgoglio di appartenenza alla nostra categoria di agenti immobiliari”.
    Dopo aver letto questo anch’io sono orgogliosa! Grazie

  2. immoanna says:

    bravo Daniele, anch’io, come Ketty, sono orgogliosa di appartenere alla ns. categoria di agenti immobiliari!!!!

  3. seroli says:

    Non riesco a ritrovarlo (forse l’hanno messo nell’archivio, a pagamento) ma sempre nella solita fonte di cui sopra si sosteneva, con un approfondimento apposito in un articolo dedicato, che i contratti transitori erano a canone libero………..mah, sara’ che con tutte le leggi che ci caricano sulla casa diventa un casino stare dietro a tutto………….si, forse ci riusciamo solo noi A.I. ………e molti Notai di buona volontà.

  4. seroli says:

    Ma Delele ha un Blog?

  5. dalele says:

    Bene, i vostri commenti mi fanno piacere..
    Io sono convinto che ne sappiamo più di molti altri, condiserati autorevoli.
    Siamo insostituibili soprattutto nel consigliare e risolvere gli aspetti pratici delle compravendite. Dove un avvocato invia le raccomandate ed il notaio alza le mani, noi ai alziamo il telefono, incontriamo le parti e appunto “mediamo”..
    @Seroli
    Ho un blog da tempo. Da circa due settimane lo sto rinnovando completamente e sono passato a wordpress (da Blogspot).
    E’ tutto in evoluzione..

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