Salve a tutti. Sono nuovo nel forum e lo trovo molto interessante e colgo l’occasione per fare domanda, dato che e’ un po’ complesso il discorso lo divido a fasi:

FASE 1 = Mia madre e mio nonno nel 2005 ereditano una casa per successione a causa della morte di mia nonna. Conclusione 1/2 mia madre e 1/2 mio nonno.

FASE 2 = 11/04/2006 mia madre tramite atto di donazione dona la sua quota di 1/2 lasciando la nuda proprieta’ a me (suo unico figlio) e l’usufrutto a mio nonno; mentre mio nonno sempre con il solito atto di donazione dona la sua quota 1/2 lasciando la nuda proprieta’ a me (suo unico nipote) e usufrutto a lui. Conclusione io 1000/1000 nudo proprietario e mio nonno 1000/1000 usufruttuario. L’immobile dichiarato per entrambi seconda casa.

FASE 3 = 09/10/2008 io e mio nonno vendiamo l’immobile ad una società di costruzioni.

QUESITO = Nella donazione il valore dell’immobile e’ stato dichiarato il minimo catastale, mentre nell’atto di vendita quello reale. Chiaramente c’e’ una grossa plusvalenza.
Volevo sapere se io e mio nonno dobbiamo pagare il 20% della plusvalenza maturata?
Grazie ancora per il servizio


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Un commento
  • sabrinag 20.06.2009 ore 3:56 pm ha detto :

    non credo, in quanto mi sembra di aver capito che l’immobile oggetto della donazione era stato comunque acquistato da più di 5 anni dalla tua famiglia. comunque puoi verificare qui :http://www.unicentrosud.it/articoli/Plusvalenze_derivanti_da_cessioni_di_immobili_oggetto_di_donazione.asp