Vorrei esporvi un a domanda, ho un cliente che è intenzionato ad acquistare un appartamento riccorrendo ad un mutuo. E’ possibile fare al proprietario una proposta di acquisto condizionata dall’ottenimento del mutuo?
In caso positivo qualora il cliente non ha ottenuto il mutuo, la caparra che ha lasciato deve essere restituita al cliente o viene persa ovvero va al proprietario??


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8 commenti
  • teachnology 26.06.2009 ore 11:32 am ha detto :

    E’ possibile effettuare una proposta di acquisto con la clausola sospensiva sull’ottenimento del mutuo. Nel caso questo non si verifichi ovvero non venga ottenuto il finanziamento, la parte venditrice non ha il diritto di trattenere la caparra: difatti egli ha accettato tale clausola.
    Un consiglio… segui tu la pratica per l’ottenimento del finanziamento: spesso chi propone l’acquisto usa questa possibilità per recedere dalla proposta.


  • ketty increta 26.06.2009 ore 2:00 pm ha detto :

    In questi casi io trattengo l’assegno intestato al proprietario, fino alla realizzazione della condizione (delibera mutuo). se non si realizza, restituisco il medesimo assegno al mancato acquirente!


  • ghizolfo 26.06.2009 ore 3:45 pm ha detto :

    dico la mia: non faccio sottoscrivere un tal genere di proposte.
    Punto primo: la banca non eroga il mutuo sulla base dell’immobile che un soggetto acquista. Eroga il mutuo sulla base di garanzie reddituali e patrimoniali (reddituali in primis, scordatevi gli spot di banca intesa che trasmettevano due anni fa, il mondo è cambiato).
    Secondo: prima indirizzo l’aspirante acquirente in banca per un progetto di mutuo per lo meno sa già se è finanziabile, in quanto tempo e per quanto: non perde tempo nè lui nè io.
    Terzo: non lascio il buon fine e la gestione di una trattativa a periti o direttori di banca.
    Quarto: non mi espongo a potenziali contradditori con le parti.
    Concludo: questo è un quesito che ricorre spesso, con tutto il rispetto è un quesito oltremodo stupido oltre che un pessimo modo di operare.
    Ci vuol tanto a suggerire ad un acquirente che prima di andare a “fare spesa” è meglio sapere se si ha la possibilità o meno di affrontare la spesa?


  • ketty increta 26.06.2009 ore 4:04 pm ha detto :

    Vero, ma spesso fanno prima il contrario, oppure le banche gli dicono che ad avere il mutuo non c’è problema e poi non glielo danno!
    Dipende dal tipo di immobile, se ho i clienti in coda con il cash posso permettermi d’indirizzare altrove lo squattrinato, in caso contrario quest’ultimo rappresenta un opportunità di realizzare la vendita per il proprietario e un tetto sopra la testa per se stesso!


  • ghizolfo 26.06.2009 ore 4:26 pm ha detto :

    vero Ketty purtroppo ci sono anche dei “ma”.
    Cosa può pensare un venditore al quale gli si sottopone una proposta simile ?
    Ecco alcuni pensieri: ” l’agente immobiliare mi porta perditempo”
    “se accetto rimango vincolato alla risposta della banca”
    “se dopo l’accettazione perdo un altro potenziale acquirente solvibile??”
    Poi di fatto non contesto la tua filosofia: provare si ci prova.
    Vedo solo che voglia di acquistare case ce n’è mota in giro purtroppo vedo per contro che le banche hanno stretto i cordoni.
    Vedo anche molte persone andare a cercare casa per 200.000 euro per poi venire a conoscenza che possono essere finanziate per la metà.
    TI RACCONTO QUESTA: metto in vendita la casa, arriva un soggetto aspirante acquirente portato da un collega (fortissimo vero? ho l’agenzia e mi contatta un collega per vendermi casa..). Vista piaciuta e proposta condizionata all’ottenimento del mutuo.
    Ecco come è finita: nella trattativa si è inserito il direttore di banca il quale mi dice che devo accettare 20mila euro in meno in quanto l’acquirente arriva già strozzato a tale limite.
    Il bello è che il direttore mi comunica che il mio immobile più di così non può essere venduto (non sapeva manco di cosa parlava…).
    Il mio collega? accantonato dal direttore e dal cliente stesso.
    Ho restituito l’assegno.
    Da qualche parte, qualche grosso gruppo se ne sbatte altamente del buon fine dei mutui: in caso di accettazione chiede la provvigione.


  • SigmaDue 26.06.2009 ore 8:29 pm ha detto :

    Quantomeno credo necessario e doveroso che il tuo cliente abbia una pre-delibera dalla banca, altrimenti più che un cliente sembra un perditempo…


  • ketty increta 27.06.2009 ore 11:15 am ha detto :

    Ghizolfo Io credo che sia meno professionale far perdere l’acconto ad un poveretto che non ha potuto ottenere il mutuo!
    Tenere una pratica in stand bay per qualche giorno per aspettare l’approvazione del mutuo, non mi fa perdere altre possibilità di vendita!

    Sigma, a Roma o nelle grandi città, avete più opportunità di avere acquirenti interessati.
    Ci sono posti al contrario, dove l’offerta è superiore alla domanda e per questo una proposta vincolata all’ottenimento del mutuo rappresenta per il venditore l’unica opportunità di vendita!


  • gabry81 20.07.2009 ore 6:21 pm ha detto :

    Anche se in leggero ritardo intervengo dicendo che il modus operandi di ketty lo trovo molto corretto….ovviamente è quello che adopero anch’ io :-)