Nuovo quesito a disposizione!
Questo viene diritto da alcuni forum che frequento dove noi AI siamo praticamente messi alla gogna (a torto o ragione).
Su questi prima o poi vengono fuori i “trucchi” per poter usufruire del “servizio” (che sembra non sia percepito come tale) e poi evitare di pagare quello ceh viene percepito come RAPINA, cioè la provvigione.
Tralasciando la questione sottostante ( il lavoro va pagato si o no? E chi decide quanto è giusto e quanto valga?), la nuova domandina di oggi quindi è:
È VERO CHE SE MI FACCIO ACCOMPAGNARE DA UN AMICO CHE FINGE DI ESSERE LUI L’INTERESSATO ALLA CASA, UNA VOLTA ACQUISTATO IO L’IMMOBILE NON RISCHIO NIENTE?
A voi.











Se l’A.I. riesce a trovare un nesso causale tra i 2 soggetti (Sig.Bianchi e Sig.Rossi) che puo’ essere un rapporto di lavoro tra loro 2 piuttosto che un’amicizia o altro PAGA le provvigioni …………………… oltretutto il Sig. Bianchi deve anche fornire al Giudice “convincenti” spiegazioni sull’accaduto e sulle sue ragioni (tipo: “non è vero, l’ho saputo leggendo un cartello per strada”) e se poi viene fuori la verità c’è anche il reato di spergiuro e falsa testimonianza (da parte dell’amico)………………….insomma, la domanda equivale a:
“è vero che se mi metto un cappuccio in testa posso derubare una farmacia?”
la risposta non puo’ che essere:
“puo’ darsi, speriamo non ti becchino”
chi usufruisce del servizio dovrebbe essere sempre identificato e fatto firmare presa visione e privacy, quindi se compra chiunque sia, paga !
La provvigione è dovuta se l’acquisto è in rapporto causale con l’attività del mediatore. Tu, che sei accompagnato dall’amico (finto interessato all’acquisto), sei perfettamente a conoscenza dell’esistenza del mediatore, così come sei perfettamente a conoscenza che la proprietà l’hai conosciuta (o hai avuto possibilità di conoscerla) grazie all’attività del mediatore.
Io faccio firmare il foglio visita a tutti quelli che accompagno a vedere l’immobile…..
quindi anche “all’amico” al consulente, al geometra ecc.
Ma di modi per cercare di non pagare ce ne sono molti, tanti, anche troppi
ma certo che non deve nulla!
noi cambiamo aria alle case
se stiamo dicendo.. “si possono TRUFFARE le agenzia immobiliari?”
Beh purtroppo si, è troppo semplice… e si dovrebbe rischiare la galera!!!
Per questo godiamo delle garanzie fortissime da Codice Civile con i limiti dettati dalla 39/89.
Cerchiamo di rispettarle senza volerle sostituire con contrattini e sopratutto cerchiamo di meritarcele
vedo che i miei stimati colleghi si fidano un po troppo di questi inutili fogli visita.
Se il cliente è un disonesto, vi da un nome diverso e a quel punto diventa veramente difficile scoprire la truffa.
Beh, noi quasi facciamo una copia di un documento d’identià del cliente, da allegare al foglio di visita.
Ma avrei una domanda per l’avv. Caviglia: poichè la ns. è comunque un’attività commerciale il tentativo di “fregarci” non potrebbe configurare un reato penale? (tipo tentata truffa). Perchè se così fosse educati i primi poi difficilemente qulcuno ci proverebbe ancora.
Anche noi richiediamo di esibire un documento… ma ,ricordatevi, NON sono i clienti che fanno storie ma poi vi danno i documenti i più pericolosi….. MOLTO peggio chi, con assoluta tranquillità, vi rilascia ogni dato… e magari viene per conto di qualcun’altro (senza che nemmeno vediate chi è il vero interessato….)
SIAMO LA CATEGORIA MENO “PROTETTA” E PIù ESPOSTA ALLE TRUUFE
questa è la sacrosanta verità!!!
mmmmmmmmiiiiiiinnnnnccccchiaaaa ragazzi ma dove vivete?, io non faccio firmare visite e tra un po’ nemmeno le proposte (si va a stretta di mano, l’ho provato 2 volte e ho durato meno fatica che con proposte firmate) e non credo di avere problemi, o per lo meno delle 2 l’una o mi hanno fregato un mucchio di volte e non me ne sono accorto o voi vivete nel Bronx
L’incarico in esclusiva darebbe una mano in casi come questo. Comunque davanti ad un giudice per il nostro “furbetto” sarebbe difficile farla franca, il vero problema è che non lo verremmo mai a sapere…a meno che il proprietrio non sia una persna onesta, ne esistono tante.
Ciao dimassa1, benvenuto.
Ci sapresti spiegare in cosa può aiutare l’incarico in esclusiva rispetto a un incarico normale o verbale in casi come questo?
Per informare meglio chi ci legge.
Certo Oris. L’incarico in esclusiva mette al riparo da queste situazioni perchè esclude contrattualmente la possibilità che il proprietario venda tramite altre agenzie oppure venda privatamente. Se ciò accade il proprietario dovrebbe pagare una penale (di solito pari all’80% della provvigione pattuita) esponendosi, se fosse il caso, ad un risarcimento danni per l’inadempimento contrattuale. In altri termini al proprietario non converrebbe accordarsi con l’amico di cui parla il quesito iniziale, ma contattarci ed avvisarci di ciò che sta accadendo (a me è successo a Torino). Anche se non ci avisasse dell’accaduto non potrebbe comunque vendere perchè non potrebbe giustificare con l’agenzia il fatto che l’immobile non è più disponibile.Diciamo che costringerebbe il proprietario a fare ciò che farebbe comunque se fosse una persona onesta e trasparente e come dicevo prima, per nostra fortua, ne esistono ancora molte.
Ma non potrebbe semplicemente attendere la fine dell’incarico?
Ciò non toglierebbe alcun diritto al mediatore, ma cancellerebbe l’effetto di cui parli tu.
Testo@ caviapp57:
No, non è configurabile, in astratto, la truffa, considerando che momento essenziale del reato è la fraudolenta captazione della volontà altrui; occorrono artifizi, raggiri, l’induzione in errore, un ingiusto profitto, l’altrui danno …
Sviscerare completamente il reato di truffa per l’ipotesi in esame è fuori luogo, in questa sede.
Considera però che la giurisprudenza civile considera l’ipotesi in esame come “frode al mediatore”; la rilevanza penale in astratto non è, a mio avviso, ravvisabile.
Testo hai ragione Oris, ma il problema di poter essere scavalcati a incarico scaduto esiste sempre, non è specifico della situazione da te prospettata, vita difficile la nostra…
a me e’ capitato che una cliente furbina si sia fatta accompagnare da un amico che poi si e’ rivelato un agente immobiliare con alla quale ho proposto una mansarda di nuova costruzione. la signora non ha fatto la proposta subito perche’ e’ in attesa della delibera del mutuo.
la signora e’ sparita il costruttore mi ha detto che per l’appartamento gli e’ stata presentata una proposta sub. all’ottenimento del mutuo, il nome sulla proposta e’ diverso. a me la cosa puzza di bruciato…. se i miei sospetti sono fondati agirò legalmente contro di lei.
Con una scusa fai una foto ai locali con loro entrambi presenti all’interno:
non è reato scattare foto bensì divulgarle in ambiti diversi da un tribunale.
E poi serve anche solo come dissuasore di cattive intenzioni
PS
Come Seroli anche io non abito ne Bronx