Attestato Certificazione Energetica: il Piemonte a rischio Caos

Come tutti gli AI del Piemonte sanno benissimo, dal 1 ottobre 09 sarà necessario allegare nei contratti di vendita e di affitto la certificazione. In caso di mancata allegazione scattano le sanzioni.

Oltre ai problemi organizzativi della regione (tutto o quasi fermo),c’e’ un piccolo ma proprio piccolo problema.

Per ogni appartamento con riscaldamento centralizzato la regione vuole 2 e dico 2 ace, 1 dell’appartamento e 1 del condominio.

Purtroppo la notizia e’ certa, le linee guida regionali e i tecnici regionali continuano a sottolinearlo.

Per fare un ace di un appartamento centralizzato senza contabilizzazione del calore (80% dei condomini) e’ necessario inserire nel sistema del catasto telematico energetico anche l’ace del condominio.

Ora fare l’ace del condominio comporta un costo pari a 10 volte il costo del singolo ACE, e tempi molto lunghi.

Il problema e’ chi paga? Il condominio ? Il primo che vende 1 appartamento ?

E se 1 proprietario non mi fa entrare nell’appartamento per il rilievo? Io non posso finire l’ace del condominio.

Quindi io prevedo molte sanzioni e molti ricorsi dei cittadini infuriati.

p.s. In Lombardia si utilizza per casi come questi una approssimazione. Sicuramente tale approssimazione comporta un errore ma visto che la norma regionale permette l’uso di un programma (docet) che da risultati poco attendibili non mi sembra molto sbagliato.

Qualcuno all’interno delle associazioni era già informato di questo problema e si e’ già mosso?

Grazie.
Un certificatore disperato :)

Comments

  1. seroli says:

    A me pare una follia, non tanto per i costi o per l’inutilità del certificato (si puo’ dire di tutto, ovvio che c’è chi lo ritiene giusto e chi no, fatto sta’ che non mi pare una cosa molto utile, soprattutto se cosi’ mal organizzata).

    Ma cio’ che è palesemente illegittimo è vincolare al volere di altri (il vicino che puo’ appunto rifiutarsi di far entrare gente in casa) il mio diritto a vendere la mia casa.

    Certo che siamo messi proprio male……mi ricorda tanto pero’ la pari responsabilità del mediatore sulle scritture private redatte dai notai, fatte da loro e che a noi è richiesto di rispondere…………ahahahah……mah….. non ho parole.

  2. capeto74 says:

    X tutti gli AI, fate la controprova:

    Sentite i vostri certificatori per vedere se hanno già trovato il problema oppure telefonate direttamente in regione c’e’ un ing. che ha il compito di spiegare le varie problematiche.

    p.s. io dovrei certificare 1 appartamento in uno stabile in cui al terreno c’e’ 1 banca… chissà se mi fanno entrare nel caveau.

    Senza poi contare che le norme che servono x il teleriscaldamento non sono ancora uscite, che le ditte che fanno quel servizio si tengono i dati necessari per l’ace come fossero segreti militari…. forse x non far capire chi ha fatto l’affare nell’installazione.
    .
    Meno male che in Piemonte ci sono proprio pochi immobili teleriscaldati
    Scherzo purtroppo :(

  3. capeto74 says:

    Confermo quanto detto.

    Mi e’ giunta voce che il notariato del Piemonte ha chiesto informazioni alla regione sulla modalità di certificazione degli appartamenti.

    Risposta regionale: Ci devono essere 2 ACE dal 1 ottobre in caso di centralizzato Questo se ACE e’ di tipo regionale.

    Se e’ di tipo nazionale non e’ di loro competenza.(NdR)

    Quindi cari agenti immobiliari piemontesi il mese di ottobre sarà molto caldo…. dovreste spiegare ai vostri clienti che stanno per prendersi una bella multa dalla regione e nessuno può fare praticamente niente !

  4. seroli says:

    Signori ma è palesemente incostituzionale, forza, basta poco.

    Cioè, se la certificazione del condominio si intende verificare se l’ascensore va a vapore o è elettrico, se c’è un lastrico solare o un tetto e roba cosi’ OK, è giusto farla,
    se intendono invece roba come dite voi tipo entrare in casa di altri per verificare ecc… andate avanti per la vostra strada e quando arriva la multa basta un TAR o un Giudice di Pace per dire alla Regione o chi per essa di prendere la multa, arrotolarla bene bene e mettersela……..mi pare un’ovvieta’.

  5. yashaa says:

    Buongiorno,
    volevo lasciare un commento a questa cosidetta certificazione di tutto l’edificio nel caso di riscaldamento centralizzato.
    Da certificatore quale sono ero un po’ preoccupata di questo obbligo e mi sembrava anche un po’ anticostituzionale far pagare una certificazione di tutto l’edificio al primo malcapitato che vendeva il suo appartamento…comunque in sintesi ho telefonato alla regione Piemonte per capire bene il misfatto e mi hanno risposto “ancora non è ben chiara la procedura neanche a noi”…in pratica mi ha detto di continuare a fare un unico ACE e che quando sarà tutto chiaro verrà fatto un semplice documento che attesti la potenza del generatore. A chi credere? Io continuerò per adesso a redigere un unico Ace.

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