Ciao a tutti,
ho visto dai vari post che l’argomento edilizia convenzionata è molto “caldo” e controverso. Io ho acquistato un appartamento in EC 3 anni fa e adesso per vari motivi dovrei rivenderlo. Come molti purtroppo ho acquistato ad un prezzo ben più alto di quello imposto, accendendo di conseguenza un mutuo molto oneroso. Ora mi trovo in difficoltà nel rivendere la casa, in quanto se la rivendessi al prezzo di convenzione non arriverei nemmeno a coprire l’ammontare residuo di mutuo.
Volevo sapere se secondo voi il riscatto può essere una via per riuscire poi a rivendere l’appartamento a prezzo di mercato, e soprattutto quali sono indicativamente i costi e i tempi per questo tipo di operazione. Altra domanda: è necessario riscattare tutto il terreno (e di conseguenza è necessario l’accordo di tutti i condomini) o si può richiedere anche solo per un appartamento?

Grazie per l’attenzione


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4 commenti
  • on the river 30.09.2009 ore 9:46 am ha detto :

    Sicuramente il riscatto è la soluzione che ti consentirà di poter rivendere l’immobile senza ulteriori pendenze. Di norma viene riscattato l’intero terreno per cui ci dovrà essere l’accordo di tutti i condomini che sfocierà in un atto notarile assai affollato. Per quanto riguarda i modi e i tempi sarà il caso di prendere la convenzione leggerla e recarti poi in comune per avere notizie più precise.
    P.s. non si capisce come la banca ti abbia potuto dare un mutuo superiore ad un prezzo obbligato (convenzionato) .. con l’obbligo di dichiarare solo ed esclusivamente quel prezzo, la rimanenza è di fatto evasione fiscale …..mah stè banche!!


  • vivi 30.09.2009 ore 6:18 pm ha detto :

    eh, eh…ai tempi (cioè prima della legge Bersani) chiudevano uno, due, anche tre occhi!


  • gito67 30.09.2009 ore 6:30 pm ha detto :

    Il riscatto può essere una soluzione, ma devi prima di tutto leggerti la convenzione e poi chiedere in comune…. non è detto che riscattando decadano tutti i vincoli…
    Ad esempio io ho proprio in questi giorni una pratica nella quale c’è possibilità di riscattare il singolo appartamento della palazzina (cioè passare da diritto di superficie a piena proprietà immobiliare) pagando il corrispettivo al comune, ma questo non darà possibilità al venditore di “liberare il prezzo” che dovrà restare quello del primo acquisto aggiornato ISTAT più il valore del riscatto…. in pratica riscattando diviene pieno proprietario, ma potrà vendere solo a prezzo convenzionato a persone che abbiano i requisiti richiesti dalla convenzione….


  • on the river 30.09.2009 ore 6:40 pm ha detto :

    @vivi
    ah ok hai rogitato appena prima della legge Bersani.
    Già .. ora le banche tengono ben aperti gli occhi, in compenso chiudonoi rubinetti!! Ciao!