I rischi della rata costante

I mutui a tasso variabile e a rata costante sembrano abbinare, a prima vista, i risparmi del tasso variabile con la certezza della rata del tasso fisso.

Il rischio che si corre però è che il mutuo, se i tassi crescono, si allunghi nel tempo, e così salgano gli interessi totali da pagare. Non solo: in genere, se entro 8 o 10 anni dalla durata iniziale del mutuo il debito non viene estinto, tutto quello che rimane si deve pagare in una maxirata finale.

Come fare a capire di quanto si può allungare il mutuo, quanto può venire a costare, e a quanto può arrivare la maxirata finale? Il sito www.mutuostudio.com oggi permette di simulare gratuitamente il mutuo a rata costante con tre scenari euribor.

Ad esempio, con 150.000 euro a 20 anni, con lo scenario “medio” e partendo dai tassi bassissimi di oggi il mutuo si estingue in 27 anni; ma con lo scenario “pessimista” si arriva a 30 con una maxirata finale di 18.123 euro.

Chi è attratto da questo tipo di mutuo farebbe bene a farsi le sue simulazioni per capire quello che rischia. Con i tassi bassi di oggi, solo una durata iniziale molto breve (15, meglio 10 anni) può tenere basso il rischio con questo tipo di mutuo.

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