Il 47,5% degli italiani compra casa grazie a internet

Lo diciamo e lo ripetiamo spesso su questo blog: internet è ormai un imprescindibile strumento per comprare o vendere casa. Un mezzo utilizzato sia dagli operatori, in chiave b2b, sia dagli utenti finali per agevolare il reperimento di occasioni ed alloggi che facciano al caso proprio.

Ora la conferma arriva anche da uno studio recentemente rilasciato al Digital Economy Forum di Venezia.

La ricerca, condotta congiuntamente dal CISET (Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica) e dall’Università Cà Foscari di Venezia, ha evidenziato il ruolo sempre più importante del mezzo “web” nelle compravendite di immobili.

Un mezzo pervasivo, presente (al di là e a prescindere dalle polemiche sul cosiddetto “digital divide”) in quasi tutte le case degli italiani, circa 25 milioni secondo il dato Audiweb di febbraio 2011 (+10,7% rispetto allo scorso anno).

Un mezzo utile, se utilizzato in modo adeguato. Anche per comprare casa: secondon la ricerca Cà Foscari il 47,5% delle compravendite realizzate dalle agenzie immobiliari si è perfezionato grazie a internet. Numero importante. Che delinea un trend. Non si può davvero tornare indietro.

E’ finita l’era della carta, o quantomeno non si può più ignorare il mezzo digitale. Una famosa ricerca del POLIMI – lo scorso anno – evidenziava come internet faccia ormai più utenti nel “prime time” della TV generalista.

L’italiano medio cerca casa su internet, sfoglia decine di siti di annunci, visita i portali dei grandi franchsing e quelli delle agenzie “non federate”, si informa, naviga. Ha una propensione e un’attitudine crescente alla ricerca on line. Investe tempo nei portali generalisti, oppure si dedica ad una ricerca più mirata utilizzando siti di aste on line, recensioni di privati o annunci pubblicati o promzionati attraverso i cosiddetti “media sociali”. In un post successivo vi mostrerò l’utilizzo sapiente del blog per presentare al meglio un immobile in vendita.

Perchè gli operatori stessi sono più avvertiti e consapevoli. E hanno capito che l’infocommerce (la vendita che – partendo dalla ricerca on line – si conclude felicemente in modo “fisico” e “materiale”) non è più una chimera, e si stanno attrezzando con siti e motori di ricerca e programmi web-based sempre più al passo con i tempi.

Un altro dato che emerge da una recente ricerca Bankitalia è che anche i mutui per l’acquisto degli alloggi vengono sempre più ricercati e perfezionati grazie al canale on line: si parla di una percentuale oscillante tra il 7 e il 10%.

E quindi: non si può non navigare! Buona navigazione a tutti!

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