Oggi parliamo di un immobile molto particolare, con una storia ben definita e oserei dire gloriosa… un immobile con un’importante metratura e una vista eccezionale: mi riferisco al Colosseo!
Il progetto di restauro del Colosseo entra infatti nella fase esecutiva e si avvale di fondi certi. E’ stato presentato il piano d’interventi, in un’affollata conferenza stampa ai piedi del monumento. Relatori: Anna Maria Moretti, sopraintendente speciale ai Beni Archeologici di Roma e Ostia Antica; Roberto Cecchi, segretario generale del MIBAC (Ministero Beni e Attività Culturali) e commissario per le aree archeologiche di Roma e Ostia Antica; Diego Della Valle, presidente Tod’s SpA; Gianni Alemanno, sindaco di Roma; Gianni Letta, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio; Giancarlo Galan, ministro per i Beni e le Attività Culturali.
Si comincia, dunque: i progetti per le diverse parti del mega-restauro (cancellate, prospetti, centro servizi) sono stati portati a compimento e gli appalti partono, in base al nuovo regolamento per i lavori pubblici, alla fine del prossimo mese di luglio. Promuove i restauri il commissario alle aree archeologiche di Roma e Ostia Antica, d’intesa con la Soprintendenza Speciale ai Beni Archeologici di Roma, su finanziamento del Gruppo Tod’s SpA.
MIBAC e Roma Capitale hanno scelto congiuntamente a maggio 2010 di ricorrere alla sponsorizzazione per poter attuare il progetto. La procedura è partita ad agosto 2010 con un bando, le proposte sono arrivate entro il termine previsto del 30 ottobre 2010 ma sono risultate tutte “inappropriate”. E’ stata dunque avviata una trattativa che ha portato, il 21 gennaio 2011, alla stipula del contratto con Tod’s per il finanziamento dei lavori; contratto registrato – e divenuto pienamente operativo – in questi giorni, il 20 giugno scorso. Tod’s mette a disposizione in tutto 25 milioni di euro.
Al termine dei lavori la superficie visitabile sarà incrementata del 25%. Questi gli interventi previsti: sostituzione dell’attuale sistema di chiusura delle arcate perimetrali (fornici) con cancellate; restauro dei prospetti settentrionale e meridionale; restauro degli ambulacri e degli ipogei; messa a norma e adeguamento degli impianti; realizzazione di un centro servizi (accoglienza, biglietteria, bookshop, servizi igienici) esterno al monumento, al posto di quello attuale dentro il perimetro dell’ex Anfiteatro Flavio.
Un modello (quello della sponsorizzazione privata) che sta sicuramente funzionando in diversi ambiti “pubblici” e che potrebbe essere esportato facilmente anche al di fuori della cerchia cui siamo normalmente abituati.


La casa non si vende? Scopriamo perché…
Creare valore con il marketing: evento Immobiliare.com a EIRE
Immobiliare.com: quando il (web) marketing immobiliare ti mette le aaali…
Quanto vale la casa di Harry Potter?
EIRE: grandi novità anche sul fronte della comunicazione




Resta in contatto