Aste immobiliari: Tanta offerta, tante occasioni.

Aumentano le aste, aumentano le opportunità.

 

Le aste immobiliari sono spesso viste come un’occasione per portarsi a casa un immobile ad un prezzo inferiore a quello di mercato. Ma evidentemente non è tutto oro quel che luccica, dato che le case all’asta sono sempre più numerose, in aumento del 15%, eppure un gran numero non suscita nessun interesse.

A causa dei sempre più numerosi fallimenti  o della morosità, i pignoramenti  sono aumentati del 13% dal 2008 al 2011. Solo nell’ultimo anno se ne sono verificati 44mila (dati di jupiter-cerved), con un aumento rispetto al 2007 del 18%.

Ogni mese vengono battute in italia 3.300 aste giudiziarie  che vedono coinvolti appartamenti, ville, hotel, capannoni, negozi o garage; ma gli incanti che vengono assegnati sono solo il 31% ca.  Ciò significa che ogni 100 aste quasi 70 vanno deserte.

Comprare una casa all’asta con il mutuo

Le aste immobiliari possono essere un buon modo per risparmiare sull’acquisto della casa. Non è  necessario avere il cash pronto al 100% per poter partecipare, si può anche chiedere un mutuo, che comunque non copre tutto l’importo. Il  20/30%  di liquidità disponibile è il minimo richiesto. Sul sito dell’ Abi (Associazione Bancaria Italiana) trovate una guida in cui compaiono gli istituti bancari convenzionati con i tribunali, che offrono questo tipo di finanziamento.

Una volta individuato l’immobile che ci interessa, è consigliabile muoversi con diverse settimane di anticipo rispetto all’asta, dato che l’istruttoria bancaria richiede un pò di tempo. Se si perde l’asta, le spese di istruttoria saranno l’unica perdita economica.

E’ doveroso sottolineare che le aste immobiliari (sia i fallimenti che le giudiziali) NON sono del tutto prive di rischi. Un approccio superficiale e troppo “entusiastico” può spesso trasformarsi in un “bagno di sangue” economico, con un bel mutuo attaccato…Quindi massima attenzione ai dettagli (perizia e documenti allegati alla procedura) e alla valutazione economica della vostra operazione.


Speak Your Mind

*