Molto interessanti i dati italiani relativi ad internet e ad alcuni suoi “fenomeni”, presentati da Blogmeter, azienda specializzata nel media monitoring, a State of the Net di Trieste, evento web-oriented promosso da Sergio Maistrello ed altri esperti di media on line.
Partiamo dallo stato dell’infrastruttura: sono 22,3 ogni 100 abitanti gli abbonamenti “broadband fixed” (24° posto nel mondo) e 42,4 ogni 100 quelli “wireless” (20° posto). Sono 40,5 milioni gli utilizzatori di internet in Italia, il 73% della popolazione, 28.6 milioni al mese medio e 13.8 milioni nel giorno medio, 27.5% nel Nord Ovest, che sorpassa il Nord Est (26%), 25.2% per il Centro e solo 21.4% per Sud e Isole.
Chi usa internet? Piccola prevalenza degli uomini sulle donne, 27.5% (7.6 milioni) contro 22.5% (6.2 milioni). Le fasce di maggiore utilizzo sono quelle 18-24 (32.5%), 25-34 (35.5%) e 35-54 (35.1%).
Cosa cercano gli italiani su internet…? Ossia, cosa digitano nello spazio del motore di ricerca…? La parola di gran lunga più ricercata è “facebook”, a seguire (ma staccato di molto) “YouTube”, poi “Libero”, “mail”, “meteo”, “google”…molto più indietro “giochi”, “libero mail”, “Yahoo”…
Quali i trend? Il topic più caldo è “Imu”, con +5000%, segue “terremoto” (+300%) e “twitter” (+100%) insieme con “Amazon”. Seguono “Amici” (+70%), “ebay annunci” (+50%), “Uomini e donne” (+50%), “Il meteo” (+40%), “Auto Scout” (+40%)…
Quali le piazze virtuali più frequentate? Facebook in primis, con un audience di 22.4 milioni di utenti unici (+7.4%), 21.7 milioni di iscritti, 13 milioni di utenti giornalieri e 7.75 milioni da “mobile”.
Altre agorà sono Twitter (3.64 milioni, +111%), LinkedIn (2.85 milioni, +53.6%), Google+ (2.68 milioni), badoo (2.34 milioni, +7.9%), tumblr (1.05 milioni, +39.4%), Netlog (0.6 milioni, -38%) e Pinterest (0.5 milioni). Facebook resta sempre al numero uno, con una leadership pressochè incontrastata. Un social network con cui i marketing manager dell’immobiliare devono giocoforza confrontarsi. Interessante la crescita di LinkedIn, comunità professionale on line di cui abbiamo parlato recentemente su Immobiliare.com. Notevole crescita di Twitter, e stiamo parlando di numeri dettati anche da un utilizzo sempre maggiore anche da parte di star, VIP, uomini media che hanno scoperto il dono della “brevità”. Meno pervasivo di Facebook per il digital marketing immobiliarare, ma da considerare anch’esso. Buono il lancio di Google+, che è però un social network ancora “immaturo”, che però si presta bene ad implicazioni e utilizzi “business”. Singolare la crescita ed il lancio di Pinterest. Secondo Wikipedia, Pinterest è un social network fondato nel 2010 da Evan Sharp, Ben Silbermann e Paul Sciarra dedicato alla condivisione difotografie, video ed immagini. Basato sull’idea di creare un catalogo on-line delle ispirazioni, Pinterest permette agli utenti di creare bacheche per gestire la raccolta di immagini in base a temi predefiniti o da loro generati. Il nome deriva infatti dall’unione delle parole inglesi pin (appendere) e interest (interesse).
I “top brand” italiani su Facebook si dividono tra sport, motori, cibo, media, telco e tecnologia. Al primo posto AC Milan, con dieci milioni di fan…a seguire Ferrari (8.4 milioni), Nutella (4.2 milioni), Juventus (3.8 milioni), Magnum (3.5), Kinder Bueno (3.4), Kinder cioccolato (2.2), Lo zoo di 105 (1.6), Inter (1.6), Pan di Stelle (1.5), Kinder (1.3), Martini (1.2), Cornetto (1.1).
Nella classifica del “page engagement” Leggo (il sito ufficiale) è al primo posto (80), poi QVC Italia (56.4), Giro d’Italia (51.3), HUB09 (32.8), Il Giornale (31), Il Maniefsto (23.7).
Blogmeter ha realizzato poi un monitoraggio specifico dei cinguettii degli italiani su Twitter nel periodo tra il 4 aprile e il 18 giugno. Undici settimane in cui sono stati emessi 31.5 milioni di tweet.
La media giornaliera è stata di 426.000, a livello generale il 28% dei tweet ha un link, il 23% un “hashtag” (specie di keyword preceduta dal cancelletto, utile ad identificare l’argomento dei tweet), il 18% è un “retweet” ossia la riproposizione di un contenuto cinguettato da altri, solo il 5% è geolocalizzato ossia contiene un indicazione specifica sull’ubicazione dell’utente.
Quando si concentrano i tweet? Soprattutto durante la “pausa pranzo”, tra le 12 e le 14 e le 19-21. I cinguettatori sono attivi soprattutto durante la settimana, molto meno nei week end. Il giorno d’elezione è il lunedì, il picco negativo il sabato. Verrebbe da dire, che cinguetta chi non ha molto da fare..ma questa è una banalizzazione molto marcata…diciamo che Twitter si rivela uno strumento più snello e veloce di Facebook, e che trarrà grande vantaggio dalla sua ulteriore e prevedibile diffusione su mobile. Un modo più sintetico e “sociale” di comunicare, una sorta di SMS al cubo con rete di contatti/follower annessa.
Nell’ambito degli hashtag, le categorie più popolari sono quelle relative alle pratiche sociali utilizzate dagli utenti (#FF, #sapevatelo, #RT, #news, #lol, #Fb), quelle collegate ai fatti di cronaca (#Brindisi, #terremoto, #Bologna, #no2giugno, #Euro2012, #calcio, #Monti, #Bossi), quelle relative ai commenti “live” di tramissioni TV (#PiazzaPulita, #serviziopubblico, #mistero, #amici, #twitandshout)… Anche qui sicuramente i marketing immobiliari più “sensibili” capiranno come utilizzare al meglio lo strumento. Fare digital PR significa sicuramente:
-trasformare la propria comunicazione in un evento
-agganciarsi al contesto, ai trend topics on line, sfruttando l’effetto “traino”
-contattare siti / blog /magazine che hanno parlato (esempio) di un nostro competitor al fine di (anche qui) agganciarsi e stimolare gli stessi a parlare anche di noi, precisando il nostro (diverso) approccio e appeal.
Secondo Blogmeter, per finire con Twitter, circa un terzo dei tweet contiene un’espressione emotiva al suo interno e – se durante un giorno “standard” – quelle negative e positive si equivalgono, in circostanze particolari (attentato di Brindisi, terremoto) ci sono picchi negativi, in altre (partita Italia-Irlanda degli Europei di calcio) si registrano picchi positivi.


“Come diventare un agente immobiliare di successo…e rimanerlo nel tempo”. Intervista con Dario Castiglia.
SoLoMo, ovvero Social, Local, Mobile. Le nuove frontiere del Mobile Commerce.
“Trent’anni di un avvenire”, a lezione di leadership da Bruno Vettore
Social Media Marketing per il Real Estate
Immobiliare.com su Il Sole 24 Ore: quando gli immobili vampirizzano il ruolo dell’agente




Resta in contatto