Del crollo delle erogazioni dei mutui ne abbiamo già parlato. Non siamo stati gli unici, visto che ne hanno parlato praticamente veramente tutti, anche i mezzi di informazioni che solitamente non si occupano di economia. E’ proprio questo un dato interessante: ne hanno parlato tutti. La ragione è semplice: un calo del 47% nell’erogazione dei mutui è un dato incontrovertibile. Senza se e senza ma. Ci sono certe analisi e ricerche che si prestano facilmente a doppie letture. Capita, per esempio, con le rilevazioni sui prezzi, dove si ha una specie di bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto applicato alle ricerche quantitative. Con il dato sui mutui, invece, non ci sono interpretazioni alternative. Gli italiani non possono più comprare casa!
In un recente passato per comprare casa era sufficiente un mutuo ventennale, se non a quindici anni. Adesso, ammesso che te lo concedano il periodo si è allungato di un terzo, arrivando al mutuo trentennale. Una durata che suona quasi come un ergastolo ma che a differenza della pena massima prevista dall’ordinamento giudiziario, un italiano si auspica di poter avere.
In simili condizioni di mercato ha senso continuare a lavorare come si faceva prima? Alcune novità si sono affacciate sul mercato. Pensiamo per esempio al rent2buy (o locazione con patto di futura vendita), già usata da noi di immobiliare.com e di cui abbiamo già dato una sintetica descrizione. Oppure l’edilizia convenzionata o il cohousing. In questi casi perà siamo di fronte al mercato del nuovo e sono operazioni che non sono alla portata di tutte le immobiliari, visto che la contrazione del credito non riguarda solo i privati ma anche le imprese di costruzione.
Il problema principale riguarda l’usato e il ruolo degli agenti, per i quali valgono due concetti cardini alla base di (quasi) ogni attività di consulenza di immobiliare.com, ovvero:
- è più importante chi PUO’ acquistare una casa rispetto a chi VUOLE vendere una casa;
- bisogna riempire di contenuti la dicitura “servizi immobiliari” che è scritta sulla propria insegna.
Si può scegliere di seguire il gregge o decidere di emergere.
Antonio Rainò per Immobiliare.com

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