La notizia dei prezzi delle case sui media

Un articolo pubblicato sulla cronaca milanese del Corriere della Sera riportava come titolo “Il mercato delle case. ‘I prezzi? Sono in calo’“. Questo tipo di articolo ha ovviamente un taglio generalista. Chi mastica immobiliare ogni giorno sicuramente non si sofferma più di tanto su questi articoli. Per i professionisti del settore contano molto di più le pubblicazioni periodiche dell’Osmi, dell’Agenzia del Territorio e di pochi altri enti di ricerca privati come Nomisma, Scenari Immobiliari e un paio di altri. Pubblicazioni ovviamente che vanno lette e analizzate in prima persona!

Il problema è che gli articoli sul mercato immobiliare che si rivolgono al grande pubblico, sono letti proprio da coloro che vogliono acquistare o vendere una casa e che, grazie a un dato sommario, si costruiscono un’informazione altrettanto sommaria.

Iniziamo dall’articolo citato. A discapito del titolo utilizzato, di prezzi si parla pochino e neanche nei termini preannunciati dal titolo. Infatti, l’articolo stesso dice che i prezzi, a livello metropolitano generale, è vero che siano scesi ma solo dell’1-2%. Abbastanza poco per costruirci un titolo. Forse sarebbe stato meglio puntare sul numero delle transazioni che a livello globale della città sono scese nel primo trimestre del 10,7%. A dire il vero, anche volendo puntare sul dato delle transazioni per un titolo di un articolo si sarebbe potuto puntare sul bicchiere mezzo vuoto “Crollano le compravendita a Milano” per esempio. Oppure si sarebbe potuto puntare al bicchiere mezzo pieno “Mercato immobiliare in calo ma Milano si difende”. Quest’ultima ipotesi nasce dal fatto che a fronte di un calo di compravendite a Milano del 10,7, il dato nazionale segna una flessione molto più pesante del 19,6.

Naturalmente è difficile rispondere in un articolo alla domanda sull’andamento dei prezzi immobiliari a Milano. Occorre vedere innanzitutto la zona, visto che come c’era scritto anche nell’articolo, ci sono zone (in genere periferiche) dove i prezzi hanno subito pesanti flessioni e zone (centrali) dove si sono registrate anche rivalutazioni. A livello statistico, questa diversità implica delle complicazioni quando si vuole ricavare un dato sintetico visto che è possibile ragionare sia in termini di valore, sia di volume.

Quindi, vista la difficoltà di rispondere in un articolo o in un post alla domanda sull’andamento dei prezzi delle case, la risposta migliore è… Dipende!

 

Antonio Rainò per Immobiliare.com

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