Mercato USA in ripresa: buon viatico anche per il resto del mondo?

mercato USA in ripresa

Il RE/MAX National Housing Report di giugno, basato sull’analisi di 53 aree metropolitane negli USA, denota che la ripresa è reale. Su base annuale, le vendite di case sono cresciute per ben dodici mesi consecutivi e i prezzi negli ultimi cinque mesi sono stati più elevati. Tra le 53 aree metropolitane incluse nel sondaggio, 31 riferiscono di un aumento sia nelle vendite che nei prezzi.

Sembra che la ripresa sia ad ampio raggio e diffusa in pressoché tutti gli Stati. L’aumento della fiducia dei consumatori, i tassi dei mutui bassi e prezzi interessanti sono alcuni dei fattori che stanno riportando acquirenti e venditori di nuovo nel mercato immobiliare. Il numero di case disponibili in vendita è sceso del 5,0% da maggio e del 27,4% rispetto a giugno 2011. Questa diminuzione delle case in vendita sul mercato ha generato un mercato di venditori in numerose aree con molte offerte per gli acquirenti. Una media di giorni sul mercato pari ad 84 nel mese di giugno è la più bassa registrata da agosto 2010.

Anche se il mercato immobiliare ha una lunga strada da percorrere per poter parlare di pieno recupero, tutti i segni indicano ora che siamo sulla strada giusta e la situazione quest’anno è in progressivo miglioramento fino ad ora “, ha detto Margaret Kelly, CEO di RE /MAX, LLC. “Questa stagione di vendita è la migliore da anni, e coloro che pensavano che le tendenze positive sarebbero rapidamente diminuite si sono dovuti ricredere, perché molti consumatori sono nuovamente disposti a comprare o vendere casa”.

Il numero di transazioni chiuse a giugno è aumentato del 2,1% da maggio e del 5,0% rispetto a giugno dello scorso anno. Queste cifre rendono giugno il dodicesimo mese in cui le transazioni immobiliari sono state più elevate rispetto allo stesso mese dell’anno precedente e sono aumentate per la quinta volta rispetto al mese precedente.

Favorevoli condizioni di mercato stanno attirando sia venditori che acquirenti, così come gli investitori. Tra le 53 aree metropolitane intervistate, 40 hanno visto un aumento delle vendite rispetto a un anno fa, con molti mercati del New England che guidano le fila: Fargo, ND 37,1%, Providence, RI 29,5%, Burlington, VT 27,5%, Manchester, NH + 27,2%, Augusta, ME 25,2%, e Chicago, IL 22,1%

Il prezzo medio di vendita delle case vendute nel mese di giugno 2011 è stato di $ 170.067. Questo prezzo rappresenta un aumento del 2,5% dalla media in maggio e un aumento del 3,7% rispetto a giugno 2011. Giugno segna anche il quinto mese consecutivo sia su base annua che mensile con prezzi in aumento.

La media dei giorni sul mercato per tutte le case vendute durante il mese di giugno è stata di 84, che rappresenta un significativo calo di 8 giorni da maggio e 6 giorni da giugno 2011. Giugno rappresenta il primo mese da settembre 2011 con una media di giorni sul mercato al di sotto di 90 e la media più bassa registrata da agosto 2010. Molti mercati stanno registrando livelli di inventari di case sul mercato molto bassi. I giorni sul mercato sono il numero medio di giorni che intercorre dalla presa di incarico alla firma del contratto.

Tutti dati estremamente incoraggianti… sono essi un buon viatico e un motivo di speranza anche per mercato d’oltreoceano come quello italiano?

Indubbiamente inducono a pensare al meglio. Dopo il brutto viene sempre il bello, dicono i saggi. Il mercato americano è stato uno di quelli maggiormente falcidiati dalla crisi. La crisi mondiale, anzi, sembra essere nata proprio dalla bolla dei cosiddetti “mutui subprime”. Notare come questo mercato stia ora riprendendo a macinare risultati positivi è sicuramente una bella iniezione di fiducia.

Il superamento della crisi passa da molti fattori, un rilancio dell’economia interna, misure statali, ridimensionamento dei prezzi, ritorno ad un’economia “reale”, ridimensionamento delle pretese dei venditori, maggiore professionalizzazione degli operatori a stelle e strisce.

Tutto questo è possibile anche in Italia?

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