È stato presentato l’Osservatorio Nazionale FIMAA sul mercato immobiliare turistico. Queste sono alcune delle conclusioni emerse dal rapporto:
- Nel primo semestre di quest’anno c’è stato un incremento dell’offerta di immobili (effetto IMU?) al quale non è corrisposto un aumento di domanda. Il risultato è stato un calo delle transazioni del 15%.
- Grazie all’aumento di offerta sono diminuiti anche i prezzi. Si stima -2,4% al mare e -3,1% in montagna.
- I dati in discesa riguardano tutte le località e le tipologie immobiliari. L’immobiliare nuovo al mare ha sofferto di meno (-3%) rispetto all’usato periferico (-5%).
- Forte dei Marmi è la località più cara (17700 €/mq). Seguono Santa Margherita (17500 €/mq), Capri (15300 €/mq), Madonna di Campiglio (14000 €/mq), Cortina (13800 €/mq), Porto Cervo (12100 €/mq) e Courmayeur (12000 €/mq).
Antonio Rainò per Immobiliare.com

Ancora la storia delle tasse e del calo delle compravendite
Nomisma: primo rapporto immobiliare 2013
Ma l’IMU ha veramente bloccato il mercato?
Real estate: l’agenzia immobiliare resta il veicolo più usato nellle compravendite
Mercato immobiliare turistico – speciale “Valle d’Aosta”




Resta in contatto