Dall’annuncio pubblicitario all’annuncio immobiliare – Il visual

In un annuncio pubblicitario di qualsiasi settore commerciale, il visual (l’immagine) occupa un’ampia porzione dell’annuncio stesso. Si può arrivare agli eccessi del fashion in cui il visual occupa da solo tutto l’annuncio e viene accompagnato solo dal logo della casa di moda. Invece, negli annunci immobiliare si tende ad affollare gli annunci con diverse fotografie sia di interni ma anche di esterni. Questa tendenza è nata soprattutto negli ultimi anni, visto che gli annunci immobiliari (exposè, stampa, volantini, ecc) in precedenza erano soprattutto testuali. Probabilmente questa tendenza a sovracaricare gli annunci di immagini deriva dalla possibilità offerta dai portali immobiliari di inserire più immagini. Si vuole quindi portare una peculiarità del web anche nel mondo off-line.

Per fare un esempio di trattamento originale delle immagini, abbiamo preso a caso un annuncio pubblicato su attico.it relativo a un bilocale a Milano. L’agenzia ha caricato 12 immagini e noi ne abbiamo selezionato un paio di immagini e abbiamo usato le informazioni contenute per l’articolo per confezionare il finto annuncio che illustra questo post.

Non vogliamo confrontare un annuncio che si presta a un supporto cartaceo con un annuncio web ma è evidente come il nostro finto annuncio punti tutto su una sola immagine. Non è una foto bellissima ma è fatta abbastanza bene per mostrare che l’appartamento è carino ed è completamente ristrutturato.

La planimetria è superflua, trattandosi di un bilocale ma sostituisce quello che negli annunci pubblicitari è il pack-shot, ovvero la foto del prodotto: il barattolo di sugo che magari rafforza il visual di un bel piatto di pastasciutta fumante.

Il testo è stato cambiato e reso meno tecnico e più colloquiale:

“Un soggiorno con angolo cottura, un’ampia camera da letto, un bagno, un balcone e il solaio. I 60 metri quadrati di questo bilocale offrono questo e molto altro ancora: una completa ristrutturazione appena effettuata. Il parquet in tutti gli ambienti. La porta blindata e gli infissi con i doppi vetri. L’impianto di climatizzazione e quello antifurto. Il tutto in uno stabile d’epoca con portineria.”

Ovviamente si tratta di una bozza: mancano i dati di contatto  e quelli relativi all’ACE ma soprattutto gli elementi sono buttati un po’ a caso e andrebbero messi a posto da un art director. Comunque rende l’idea di come un annuncio immobiliare possa diventare un annuncio pubblicitario.

 

Antonio Rainò per Immobiliare.com

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