Come sappiamo i giornali si occupano spesso del calo del mercato immobiliare che si traduce in una consistente diminuzione delle compravendite e in calo dei prezzi che possiamo definire con un molta approssimazione modesto nelle grandi città e sensibile nelle piccole. I giornali negli ultimi mesi insistono molto anche sul calo di un altro importante mercato per l’economia italiana ed europea. Il mercato automobilistico.
I due mercati (immobiliare e automobilistico) hanno molto in comune. Innanzi tutto sono importantissimi per le economie delle nazioni per volume di fatturato e persone impiegate. Per quanto riguarda il prodotto, anche se con un enorme divario, costituiscono gli acquisti più importanti che una persona compie. Spesso per l’acquisto in questi mercati ci si rivolge al mercato del credito.
Vediamo qualche dato relativo al periodo gennaio-agosto per capire cosa avviene nel mercato delle auto. Negli 8 mesi Fiat è il produttore che perde di più (-17,9%) rispetto al -13,6% previsto per Peugeot-Citroen, -13,1% per Renault/Nissan, -12,1% per General Motors, -12% per Ford e -2,4% per Toyota. Calo previsto anche per Vw (-1,4%) e Bmw (-3,1%). Daimler dovrebbe terminare stabile (+0,4%). Va bene solo Hyundai con un rialzo delle vendite del 17,2%.
Alcune lezioni che si possono leggere tra le righe e che possono essere utili, forse, anche per il mercato immobiliare. Riescono a reggere solo quei produttori che offrono prodotti universalmente recepiti di qualità (gruppo VW) ai quali hanno associato importanti campagne di prezzo e di agevolazioni di pagamento, avendo alle spalle istituzioni finanziarie interne senza problemi di liquidità. I consumatori non guardano più al marchio ma alla qualità e premiano quei produttori (Hyundai) che solo negli ultimi anni sono riusciti a creare prodotti con un rapporto qualità-prezzo elevato.
Come abbiamo detto sono due mercati con poche similitudine ma profondamente differente. Il finanziamento dell’auto non supera gli otto anni, quello di una casa è di 20-30 anni, tanto per dire la principale differenza. Tuttavia, puntare a un prodotto eccellente, a un rapporto qualità-prezzo elevato ed escogitare agevolazioni e partnership economiche sono sicuramente obiettivi da perseguire anche nel real estate.
Antonio Rainò per Immobiliare.com


Vorrei aprire un’Agenzia Immobiliare, ma…
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