Il prezzo

Marketing immobiliare applicato

Il prezzo è una delle quattro leve del marketing mix e, anche se bisogna considerare che la concorrenza basata sul prezzo può essere deleteria, è naturale che in un mercato altamente competitivo quale quello immobiliare, il prezzo sia una strumento concorrenziale essenziale. Come nel caso delle altre leve di marketing (prodotto, distribuzione e promozione), anche per il prezzo occorre distinguere tra immobili nuovi e immobili usati.
Per gli immobili nuovi, la determinazione del prezzo è più semplice rispetto agli immobili usati. Si parte dai costi, si somma l’utile atteso e si arriva a una prima determinazione del prezzo. Naturalmente, occorre verificare se il prezzo così determinato è compatibile con il mercato.

Per gli immobili usati il discorso è ben più complesso, visto che le variabili in gioco sono molte. Solitamente il proprietario che vende si fa un’idea del valore del proprio immobile. Purtroppo, è accertato come quel valore sia sempre sovrastimato. Gli agenti sarebbero in grado di fornire un corretto prezzo ma in molti casi si appiattiscono sulle richieste del venditore, pur di ottenere il mandato.

L’ideale sarebbe affidare la valutazione a un soggetto diverso. Un soggetto che non abbia alcun interesse in quell’immobile come invece succede per il venditore e l’agente. I vantaggi di una valutazione “esterna” sono molteplici ma i più importanti sono:

  • Imparzialità: chi valuta non ha interesse nell’immobile in questione.
  • Autorevolezza: in questo caso, ci sarebbe il nome di Osmi-Camera di Commercio.
  • Professionalità: chi valuta è un tecnico iscritto in un apposito albo.

Il vantaggio più importante è che con un prezzo corretto il mercato immobiliare funziona meglio perché si facilita l’incontro tra domanda e offerta.

Antonio Rainò per Immobiliare.com