Oggi aprendo la pagina su FB, ho trovato una considerazione del mio amico VJ Ramos che chiedeva se è meglio essere VJ o commerciante, e per rifletterci invitava all’ascolto di una simpatica canzone  ”Comerciante” di Adonis Puentes, un musicista cubano che al ritmo di salsa si lamenta del commercio che sottrae “cuore” e annulla l’arte!

Anche noi come categoria ci siamo spesso posti il problema. ma anche se l’unico inquadramento disponibile per l’Agente Immobiliare è: AUSILIARIO DEL COMMERCIO, molti di noi preferiscono definirsi “Professionisti” piuttosto che “Commercianti”.

E voi? Siete commercianti o professionisti?

 

Ps. Si… si.. lo so… se penso al lavoro ascoltando musica cubana, devo proprio andare in vacanza!

Ketty Increta


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paperondepaperroni.gifRicevo da AZ e pubblico omettendo solo il nome del marchio.Buongiorno. Diversi anni fa ho conosciuto xxxxxxxxx. Avevo 19 anni e cominciai a fare il procacciatore d’affari. Dopo 2 anni divenni affiliato.Dopo tre sciolsi contratto di frinchising e società. Oggi ho 35 anni faccio l’ operaio. In questi hanni ho visto susseguirsi centinaia di ragazzi illusi da improbabili successi e soprattutto ho visto persone, anche padri di famiglia,arrivare a rovinarsi per tuffarsi in quella che credevano fosse un avventura, mentre scoprivano a loro spese di essere entrati in un tunnel dal quale sono usciti a volte con la vita distrutta. Il pubblico non lo sa perche ma gli uffici affiliati hanno cambiato ragioni sociali un sacco di volte per la gente che ha provato ad affiliarsi ed è andata via con le “ossa rotte”. Parlo di Biella e Provincia. Sicuramente in altre realtà la ricetta xxxxxxxxx funziona. Per quanto ho visto io qui funziona poco e male. Un frinchising esasperato. Oltre 20 affiliati nel territorio con zone limitate per contratto. E spese ingenti da sostenere tutti i mesi.Ma alla potentissima società madre non importa.Via uno sotto un altro. E l’insegna è sempre la stessa quella del franchising.Ma la gente tutto questo non lo sa. Io sono convinto che se si dovesse aprire un inchiesta e magari raccogliere testimonianze in questo senso ne verrebbe fuori qualcosa da far venire la pelle d’oca.Grazie


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Anche se non somiglia neanche lontanamente a George Clooney, di lui si è parlato molto, anche qui sul blog AI!
Questo perchè Giuliano Olivati , Presidente provinciale Fiaip Bergamo, (al contrario di molti altri suoi colleghi dirigenti Fiaip) si è reso conto dell’importanza del web!
Attivissimo, oltre che sul blog AI, nel Forum dei Presidenti provinciali Fiaip, con due telefonate e qualche mail, “alla faccia di chi non crede nelle potenzialità di internet”, riesce a smuovere colleghi di tutt’Italia, (me compresa) a farli incontrare per partecipare (o tenere) corsi per AI a tutti i livelli. Mettendo in evidenza, prima ancora del neo Presidente USA Obama, che la “Grassroots Democracy” non ci vuole nulla ad applicarla, bastano qualche basilare strumento elettronico, una connessione ad internet e qualche argomento da far uscire dall’attività, peraltro frenetica, della sua tastiera! (Inutile ricordarvi, il putiferio che ha scatenato, con il suo articolo sui prezzi immobiliari di Bergamo!)
Il nostro presidente di provincia, oltre a spargere il suo verbo sulla “rete”, cerca di sfruttarla nel migliore dei modi. Per scopi sociali per gli utenti immobiliari, e per i suoi 300 associati della provincia di Bergamo, come potrete sentire dall’intervista che qui vi proponiamo.
Per questo, (non me ne vogliate) mi viene di presentarvelo, parafrasando il noto spot di Clooney “What else” con:
Olivati Bergamo… “who else?”


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Su richiesta di futura72

Ogni tanto qualche caso estremo finisce nelle cronache, sta di fatto che il condominio ed il rapporto inquilini/proprietari a volte genera davvero delle “scene di ordinaria follia” e l’agente immobiliare, ovviamente, viene sempre preso in mezzo, manco fosse uno psicanalista.

Su forza raccontatele qui:


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Postato da C.I.:

Strategie di “marketing comunicativo” degli agenti immobiliari…

Capita a tutti, prima o poi di leggere uno dei tanti annunci immobiliari che quotidianamente ci troviamo a dover scrivere.

Ma per un momento mettiamoci dalla parte del potenziale acquirente…

Dover leggere migliaia di annunci che abbiamo preparato ad hoc per lui non gli chiarirà certo le idee…

Soprattutto se gli annunci che vedrà pubblicati saranno del tipo: “A te che vuoi spendere poco per avere tanto ristrutturato nuovo“; oppure “Silenzioso 2,5 vani“; oppure “Ultimissimo di 30 appartamenti ancora da vendere!“; oppure “Metratura importante, giardino di rilievo, terrazzo vastissimo…

Di annunci di questo tipo ne trovate parecchi, sia nella rete che nelle riviste di annunci.

Credo sia il momento di riflettere sulla nostra posizione e sulla veridicità delle informazioni che diamo ai nostri potenziali clienti.

Aspetto parecchi interventi a riguardo per conoscere anche le vostre opinioni.


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Vado poco in chiesa… a dire il vero era qualche anno, ma sabato abbiamo battezzato una nipotina…Mi ha colpito il sacerdote, non lo conoscevo, la cerimonia si è svolta in un’altra città. Ha parlato diffusamente del “male e di Satana”, di quanto questi siano insiti in ogni animo umano, e del fatto che Dio non li abbia volutamente esclusi dalle nostre vite per permettere alle nostre coscienze di farne a meno deliberatamente, scegliendo volontariamente il bene.
Che c’entra questa mia crisi mistica col blog e con il “mercato immobiliare” direte voi?

[...]


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dgambera, uno dei nostri potenziali clienti frequentatori del blog inaugura la nuova sezione Sbottoniamoci!, dedicata alle nostre “papere” che ci capita di fare svolgendo il lavoro quotidiano…

A parere mio è utilissimo capire come ci vedono dall’altra parte della cravatta… :) (io non la porto… sembrerei una salsiccia), e quindi cari colleghi, date un’occhiata, c’è anche chi ci vede così… credo sia bene saperlo e prenderne atto.

Saremo abbastanza maturi?

Riporto l’aneddoto (dgambera, se sbaglio qualcosa fammelo sapere).

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Capita che uno cerchi casa e un bel giorno, ricevo la fatidica telefonata: “abbiamo l’appartamento per lei, venga a vederlo”.

Dalla descrizione l’appartamento è interessante quindi prendo un permesso
e faccio le corse (lavoravo all’epoca a 55km dal posto a Roma).

Incontro l’agente, lo carico sull’auto, insieme a mia moglie, mia figlia e mio suocero e via verso l’appartamento.

Tutto speranzoso di aver finalmente messo fine alla mia ricerca, arrivo all’appartamento e… delusione: il ragazzo (un AI mooolto giovane) non riusciva nemmeno ad aprire la porta, forse perchè aveva una chiave difettosa.

Lo invito così a chiamare il proprietario, lui ci prova ma si accorge che il telefonino scarico.

[...]


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