Salve, non so se è la sezione giusta, quindi scusatemi.
Allora, ho un problema con un’agenzia immobiliare:

sto vendendo l’appartamento, quest’agenzia ha portato l’acquirente, gli è piaciuta e abbiamo firmato la proposta d’acquisto, ora sono sorti alcuni problemi perchè manca un documento che serve;

Ora questi (gli agenti immobiliare e l’acquirente) hanno dato una somma (€1000), li rivogliono indietro, senza che noi ci ritirassimo, nel foglio nella proposta e scritto cosi:
A)la somma data(€1000) e direttamente intestato alla parte venditrice, rilasciato all’agente immobiliare con l’incarico di consegnarlo alla parte venditrice.
Poi ce la parte B, dove non c’è scritto niente, che recita questo:
B)€(non ce scritto niente)con le stesse modalità di cui al punto A, diverrà caparra confirmatoria(ex art.1358 C.C) dopo la notifica dell’accettazione della proposta, che costituirà quindi contratto confirmatoria preliminare e conseguentemente il rifiuto di adempiere ai propri obbighi contrattuali, comporterà la perdita della somma e quant’altro previsto per legge.

piu avanti è scritto cosi:
la somma di cui al punto A-B verrà restituito in tal caso o in caso di mancata accettazione, senza interessi ed escludendo penalità o rivalse per la richiesta danni.

ora questi vogliono la somma, senza che io mi sia ritirato, perchè si sono ritirati loro.

Ma aspettate ancora non è finita:

prima ancora di questo acquirente, ne avevano portato un altro, questi “agenti immobiliari” avevano falsificato la mia firma e li per li non dissi niente… [NDR ???]

Ora questi tre settimane fa, passarono alle minaccie e belle forti e neppure lì non ho fatto nulla [NDR ?????]

Oggi richiama uno di loro, sempre minaccie, sempre forti.

Ora vorrei denunciarli a questa gente, perchè oltre a minacciare me hanno minacciato la mia famiglia, come mi devo comportare?

grazie


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Sto per dare l’anticipo e firmare il compromesso di acquisto di una palazzina cielo-terra, tra persone fisiche, e vorrei rivendermi il compromesso prima di andare a rogito.

Mi chiedo anzi VI CHIEDO a quale tipo di tassazione sarei soggetto per la cessione del compromesso? Conviene cercare di ottenere dal venditore il famoso “supero” se è tassato meno?

Premetto che non posso rogitare prima, non posso fare in nero e non ho un milione di dollari per questa risposta :-)


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Buon giorno nel ringraziarVi anticipatamente per l’opportunità vorrei sottoporre una situazione abbastanza ricorrente. Nel vendere il mio appartamento sul quale persiste l’iteresse di una persona che si è gia impegnata sottoscrivendo una proposta irrevocabile di acquisto mi vedo impossibilitato, causa il ritardo nella consegna dell’abitazione che avrei a mia volta prendere in consegna, a non ottemperare alla scadenza riportata sul contratto stipulato. Tale ritardo che credo si possa stimare nell’ordine del mese che effetti potrebbe creare nella conclusione del rapporto premettendo che nel contratto stipulato il termine fissato non citava termini di perentorietà o di eventuali clausole vessatorie per eventi come quello che si è verificato?
Potrei a riguardo avere dei riferimenti giuridico-normativi?


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Plusvalenza Immobiliare

Domande e risposte

postato da: utentenonregistrato
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Ho acquistato come prima casa una piccola abitazione da ristrutturare a settembre 2008 per € 21.000 oggi la voglio rivendere a € 71.000 recuperando le spese di ristrutturazione e dei vari impianti elettrico - idrico - riscaldamento - porte e finestre ecc, per poi riacquistarla un’altra prima possibile. In questa casa ho avuto sempre la residenza dalla data dell’acquisto settembre 2008 e acqua e luce sono stati sempre a me intestati. Devo pagare le tasse sulla plusvalenza o no ? O ci sono dei tempi o modi per non pagarla ? Grazie


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Acquisto casa al grezzo come prima casa

Domande e risposte

postato da: utentenonregistrato
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Situazione:
- io: ho un appartamento acquistato come 1° casa. Ho un reddito sufficiente.
- compagna: non ha usufruito delle agevolazioni prima casa, ha un reddito molto basso. Non ha la residenza in quel comune.
- non siamo sposati
- vorremmo comprare una casa al grezzo nello stesso comune, per poi finirla.

Ora, per cambiare casa, dovremmo:
- fare un mutuo. Io ho un reddito sufficiente
- comprare la casa al grezzo, usando il mutuo + i risparmi (miei e della mia compagna).
- Poi, con la vendita dell’attuale appartamento, finire la casa nuova.

Quali sono i passi da seguire? C’è un modo (e i passi da seguire temporalmente) per usufruire delle agevolazioni 1° casa senza dover vendere l’appartamento prima di aver completato la nuova? (considerando che il pagamento della prima tranche per l’appartamento mi venga fatto mesi prima dal saldo dello stesso, e quindi mesi prima dall’uscita dall’appartamento; in modo da completare la casa nuova con i soldi della prima tranche di tale vendita, ed avere un tetto dove stare per quel periodo)


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Salve a tutti ,

volevo chiedere un aiuto , sto per vendere un appartamento che ha di pertinenza un box , l’acquirente non è interessato all’acquisto del box , la proprietà come può staccarlo catastalmente?

Cosa gli costerebbe?
grazie


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Un agente poco immobiliare

Domande e risposte

postato da: alctually
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Cari amici premetto che sono un neofita di compravendite, e le mie poche conoscenze sono dovute a piccole letture dal web.
Io sono comproprietario di una casa (insieme a mio fratello e mia sorella) che per motivi di quiete vivere (circa due anni fa ci siamo trasferiti ora siamo in affitto) abbiamo deciso di vendere.
Con l’agenzia abbiamo stipulato un contratto di esclusiva del totale di 100.000 euro con una provvigione del 4% + IVA.
Al momento del contratto gli abbiamo detto che il nostro vicino (la nostra casa ha un cortile in comune con nostro “zio”) probabilmente sarebbe interessato l’acquisto.
L’agente ancora oggi senza pubblicizzare alcun che, cosa ha fatto è corso da mio zio, portandomi un proposta di 80 poi di 82 poi di 88 infine 90.000 chiedendo solo una provvigione di 2.000 lasciando perdere il 4%+IVA. le mie domande sono:
- è possibile non chiedere percentuali e pattuire una somma, scrivendo quest’ultima sul contratto (alla voce percentuale)?
- è possibile che lui mi possa chiedere il 4%+iva se mio zio fa un’offerta di 100.000 visto che non ha pubblicizzato alcun che (pochissima fatica)?
-Quando io sono obbligato ad accettare la proposta di 100.000 (prezzo stabilito) clausole ecc..?
- La data del rogito in base a che si stabilisce?
Grazie, grazie!


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Mesi fa ho visionato un’appartamento con un agenzia immobiliare e firmato una proposta d’acquisto con la stessa. La proposta è stata però rifiutata dal venditore. Per cui nella data in cui scadeva la proposta d’acquisto tale proposta è stata annullata dall’agenzia e mi è stata resa la caparra.
Qualche settimana più tardi mi sn messo in contatto col venditore, di cui l’agenzia si era guardata bene dal fornirmi il nome, che ha spiegato che non aveva affidato alcun incarico all’agenzia. Inoltre ho scoperto che l’agenzia aveva cercato di raggirarci, in quanto a me aveva comunicato un prezzo di 5 mila euro maggiore rispetto a quello pattuito col proprietario.
Al momento della proposta d’acquisto però mi aveva proposto un’”affare vantaggioso per entrambi” come lo avevano definito. In pratica il prezzo sarebbe sceso di 5 mila euro ( in pratica il prezzo originario ), ma in tal caso avremmo pagato noi 3500 euro sottobanco all’agenzia. Ci avevano detto che così era stato concordato col proprietario, che in questo modo non avrebbe però pagato alcuna provvigione all’agenzia. Io avevo accettato seppur insospettito. E in effetti il proprietario non sapeva nulla di ciò, e avrebbe pagato l’agenzia normalmente in caso di accettazione.
Abbiamo convenuto che non fosse il caso di chiedere chiarimenti, e qualche mese dopo abbiamo concluso la vendita dell’immobile, tramite trattativa privata senza l’agenzia. Ora l’agenzia a distanza di mesi ne viene a conoscenza e mi chiede un indennizzo, minacciandomi di ricorrere a vie legali in se non avessi risposto entro 7 giorni. Solamente a me, perchè al venditore non è arrivata nessuna richiesta. Come dovrei comportarmi?


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Edilizia convenzionata: conviene davvero?

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postato da: utentenonregistrato
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Buongiorno,
Mi è stato proposto l’acquisto di un appartamento di circa mq 50, piccolo portichetto da circa 15 mq e box spazioso.
Tutto nuovo, mai abitato ed in edilizia convenzionata.
Il prezzo sembra onesto, 119.000 euro.
Vorrei sapere a quali vincoli andrei incontro nell’acquisto.
Dopo quanto posso venderlo?
Dopo quanto posso affittarlo?
Non vorrei perdere dei soldi, dovendo fare comunque 30 anni di mutuo.
Grazie


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Salve, ho un problema non da poco da sottoporvi…

Se dopo aver sottoscritto il preliminare per l’acquisto di un appartamento viene fuori che due muri che dalla planimetria, dalla descrizione del proprietario e dell’incaricato dell’agenzia sembrano essere “tramezzi”, poi invece, pur non essendo veri portanti, risultano per la particolare conformazione dell’immobile praticamente come portanti e quindi non demolibili…e se la demolizione o quantomeno lo spostamento di questi muri è condicio sine qua non per rendere questo appartamento, costruito negli anni ‘30, quantomeno adeguato ad una moderna interpretazione dell’abitare…cosa succede?

Il venditore e il mediatore possono essere in qualche modo responsabilizzati della non conformità dell’immobile alle aspettative del compratore?

E le loro affermazioni, in sede di trattativa, riguardo la possibilità di spostare quei muri in quanto tramezzi può costituire una falsa informazione che in qualche modo possa consentire di impugnare il preliminare e non procedere al rogito esigendo la restituzione della caparra?

…ringrazio anticipatamente per le eventuali risposte…


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