Buongiorno a tutti, ritorno sul sito dopo un anno di assenza per uno splendido motivo: sono diventata mamma! Un saluto particolare a Kettyincreta e tutti coloro che in qualche modo mi avevano a suo tempo consigliata sull’opportunità di diventare o meno agente immobiliare, desiderio momentaneamente accantonato visto l’arrivo del lieto evento. Ma veniamo ora alla mia richiesta. Sono proprietaria di una porzione di bifamigliare che, fino a poco tempo fa, godeva di una totale vista aperta. Al rogito ero consapevole di aver acquistato un giardino che, su carta, è un terreno edificabile, come lo è del resto tutta la zona. Di recente però, è stato approvato, o è in fase di approvazione, un nuovo piano regolatore comunale che prevede la riduzione dell’edificabilità. Del resto, a parte due condomini isolati e distanti dalla mia abitazione, in zona ci sono unicamente costruzioni uni o bifamigliari. Ma sembra che un’impresa di costruzioni sia riuscita a presentare un nuovo progetto edilizio prima del blocco del vecchio piano regolatore, visto che da un mese a questa parte hanno iniziato a costruire, qualche pastino più sotto il mio terreno (circa a 20 o 25 metri di distanza dalle mie finestre), ben due condomini, uno di tre e uno di quattro piani. Non credo di aver titolo per lamentarmi della distanza dal mio confine (che dovrebbe essere di 10 metri se non ricordo male), semmai dovrebbe farlo il proprietario del terreno antistante la nuova costruzione che si ritrova due palazzi a un metro dalle proprie finestre, ma volevo comunque chiedere: mi tolgono la vista e limitano la mia privacy, se prima godevo di una tranquillità totale, ora mi ritrovo due condomini e tante finestre non troppo distanti da casa mia, di conseguenza presumo anche che il mio immobile risulti svalutato rispetto a prima. Ho qualche diritto e qualche speranza di farlo valere? Ringrazio anticipatamente chi potrà rispondermi.
Sono un architetto. Posso diventare agente immobiliare e svolgere le due professioni? Oppure posso collaborare con un’agenzia immobiliare fornendo consulenze, redigendo perizie estiative, preliminari, ecc…?
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Buonasera,
Vorrei un chiarimento: ho firmato un preliminare per comprare un appartamento. Mi è stato detto dall’agente immobiliare, che vive in quello stesso stabile, che non erano previste spese condominiali.
E’ stata fatta una riunione condominiale doe è stato deciso di sostituire dei basculanti per una cifra di oltre 1000 euro ad appartamento.
Io ho già pagato l’agenzia ma mi sento presa in giro.
Che posso fare?
grazie e ancora buona serata
Anna
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Vorrei sapere se un mediatore creditizio può svolgere anche l’ attività di agente immobiliare pur non essendo iscritto alla camera di commercio come agente immobiliare e se può, quindi, rilasciare fatture per compravendite immobiliari . Cordiali saluti.
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In questi giorni ho scoperto che il certificato di conformità dell’impianto elettrico della casa che ho appena comprato, è falso.
Ho già rogitato e davanti al notatio mi è stata rilasciata la certificazione, insieme a quella energetica, dove si diceva che era tutto a norma.
Nel far vedere l’impianto ad un elettricista, ho scoperto che quello indicato sul certificato, non corrisponde al vero.
Ho già informato l’ex proprietario e l’agente immobiliare, nonchè l’elettricista che a suo tempo ha rilasciato la certificazione.
Ora pretendo che sia messo tutto a norma senza avere tutto a mio carico.
Su chi mi posso rivalere? Sull’ex proprietario, l’agente immobiliare o l’elettricista?
Grazie.
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Buongiorno. Sono un Agente Immobiliare da anni iscritto anche come CTU - Consulente Tecnico d’Ufficio - presso il Tribunale di Pisa. Ora, dopo circa 15 anni dalla mia iscrizione, mi viene notificata la mia PRIMA nomina a CTU per una causa di “risoluzione di Contratto di Locazione”: EVVIVA !! Si, ma …… a quale tariffario mi devo rifare per impostare la NOTULA per il Giudice ????? QUALCUNO PUO’ AIUTARMI ??? Un GRAZIE anticipato a TUTTI. Massimo da Pisa
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Ciao a tutti, sono un’agente immobiliare e devo aprire partita iva ecc……cosa mi consigliate in fatto di regime fiscale?
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Salve a tutti!!! ho 29 anni e sono in cerca di un lavoro che mi soddisfi sia economicamente che personalmente …
sto pensando di inserirmi nel mondo dell’immobiliare , il fatto è che non ho nessuna espoerienza nel campo e vorrei imparare, e magari più in là aprire una mia agenzia !!!!!
ho letto su internet che per diventare agente immobiliare è necessario un corso di formazione x superare l’esame alla Camera di Commercio per l’iscrizione come Agente Immobiliare .
Qualcuno , con esperienza nel acmpo, potrbbe darmi qualche consiglio ??
grazie !!!
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Ringrazio in anticipo chi mi saprà dare il consiglio migliore per questo mio problema:
nel mese di novembre tramite un agente immobiliare vedo un mansardato, dopo le dovute riflessioni,faccio la mia proposta,(correlata di caparra) che viene accettata nei 15 giorni successivi.
Unico vincolo da me posto l’accettazione della mia pratica di mutuo, che dopo le dovute tempistiche, viene accettata, parte quindi la perizia dell’immobile che viene seguita dalla conferma del mutuo, che comunico all’agente immobiliare. Fin qui tutto ok, dopo pochi giorni vengo richiamato dall’agenzia che mi convoca in ufficio,dandomi la notizia che la parte venditrice, non vuole più vendermi l’alloggio in questione..
Ora io vorrei chiedere i danni per le spese già fatte, oltre naturalmente al doppio della caparra versata, ma anche vedermi versare i danni morali e tutte le spese fatte per apertura conto, accesso al mutuo, preventivo notaio ecc ecc…
Credo di chiedere solo il giusto visto la presa in giro da parte del venditore..ma la mia domanda finale è questa cosa posso chiedere e cosa realmente mi spetta?
Ringraziando nuovamente tutti, porgo cordiali saluti
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Cassazione. Rivisti i criteri di riconoscimento dell’agevolazione prima casa.
L’agevolazione “prima casa” può essere ottenuta anche da chi già sia proprietario, nel medesimo Comune, di un altro alloggio non idoneo, per dimensioni e caratteristiche a sopperire ai bisogni abitativi dell’acquirente.
Lo stabilisce la Cassazione, con la propria ordinanza n.100/2010; sembra una svolta epocale, ma è forse il caso di approfondire.










