Salve a tutti spero che qualcuno possa darmi una mano.

Tempo fa ho dato l’incarico ad un’importante agenzia della mia città per vendere il mio bivano, avendo una certa fretta, visto che avevo trovato una villetta ad un prezzo molto vantaggioso ho abbassato il prezzo di 5000 euro, nel fra tempo sono iniziate le visite, una di queste si è dimostrata molto interessata , ma quando chiedevo all’agenzia se aveva fatto un offerta, ogni volta mi dicevano che forse ma che ancora non c’era niente di certo.

Dopo un po’ di giorni ho saputo da un mio vicino che la persona che si era dimostrata molto interessata aveva fatto un offerta e versato una caparra , ma che dopo due giorni era stata richiamata dall’agenzia per andare a prendersi l’assegno perché la sua proposta non poteva essere presa in considerazione perché io avevo dato precise indicazioni e non potevo aspettare le sue pratiche burocratiche con la banca, tutto falso, e senza contattarmi su questa offerta.

Naturalmente ho voluto approfondire se quanto saputo era vero con la persona che era interessata la quale mi ha confermato tutto, e che la mia casa a lei era piaciuta ma che non intendeva più passare attraverso l’agenzia in quanto si era comportata in modo molto scorretto con lei.

Intanto la mia casa è ancora invenduta la villetta che avevo visto è già stata venduta e non so come comportarmi con l’agenzia. Se qualcuno sa darmi qualche consiglio!!!

Altra cosa ho sentito che adesso i notai chiedono la classificazione energetica degli immobili!!! E’ vero???


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Salve a tutti, il caso è un po’ particolare:

Ho effettuato una compravendita tramite un’agenzia immobiliare.

L’assegno per fermare l’immobile è stato intestato, per volontà dell’agenzia, all’agenzia immobiliare stessa (non trasferibile) ed è stato prontamente incassato da questi ultimi.

Non ho mai ricevuto, nè tantomeno incassato i 5000 euro versati dall’acquirente.

E’ legale il comportamento dell’agenzia?

E’ possibile, visto che non ho mai ricevuto i soldi dell’acquirente, annullare la compravendita e non pagare le spese dell’agenzia immobiliare?


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Mi risulta, da una personale ricerca/intervista che mi curo di fare parlando con i clienti SCONTENTI delle agenzie, che a ROMA, ci sia la moda da parte di alcuni franchising di far intestare l’assegno delle proposte di acquisto all’agenzia.

Sembra che addirittura tale pratica sia confermata dai legali dei gruppi franchisor, se interpellati.

Vorrei chiedere a codesti franchising, ma anche ad agenzie indipendenti se sia vero e perchè lo fanno, quali vantaggi presenta per il cliente tale pratica e se la ritengono corretta e perchè.

Quindi le metto per esteso:

1) Esistono franchising ( o indipendenti), specie nelle grandi città, che indicano come prassi normale far intestare l’assegno che viene di solito depositato al momento della sottoscrizione di proposta di acquisto a nome della stessa Agenzia?

2) Possono confermarlo o smentirlo qui o sono informazioni riservate?

3) Quali sono le motivazione che adducete per motivare questa scelta?

4) Quali sono i vantaggi per la clientela?

5) La ritenete una pratica corretta, anche se sicuramente legale?

5 bis)Perchè?


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la casa non è quella richiesta

Domande e risposte

postato da: utentenonregistrato
6

salve a tutti in data 11/05/2009 decido di acquistare un immobile chiedo sia al mediatore che hai proprietari che incontro successivamente la certezza che sia completamente ristrutturata soprattutto negli impianti e loro mi dicono che son stati rifatti nel 2000 circa ci accordiamo per 151000 euro la proposta decade il 30/06/09 con il vincolo dell’erogazione del mutuo.
il giorno dopo richiedo la documentazione degli impianti e vengo a scoprire che sono del 1980!! pensate un pò l’agenzia mi fa avere un post it con scritto impianti del 1980 circa!! ora io non voglio più quest’immobile e non voglio più aver nulla a che fare con loro come posso fare per non perdere il mio assegno di 2000€? posso dire che non mi danno il mutuo oppure posso aspettare la scadenza del termine?
grazie a tutti per l’aiuto


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Salve! ho firmato in data 25.5.2009 una proposta d’acquisto presso l’Agente immobiliare, allegando assegno per anticipo.
La venditrice non ha controfirmato la proposta per accettazione ed io non ho comunque ricevuto ancora alcuna comunicazione scritta.
C’era stato, nel frattempo, un incontro con la venditrice presso l’Agente in cui questa riferiva di non accettare la somma proposta e valutando l’ipotesi - da me accettata - di far quantificare il costo di alcuni lavori di miglioria all’abitazione, lavori da farsi effettuare da parte della stessa con conseguente pari aumento del prezzo dell’immobile. Tutto ciò alla presenza di altro testimone.
Posso io richiedere indietro - alla data del 9.6.2009 - il mio assegno?

Grazie e buona domenica a tutti


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Ci scrive Sara ponendoci un problema:

Ciao a tutti.
Sto cercando casa e dopo mille giri ho trovato quella che fa per me.
Dopo aver visto l’appartamento 2 volte, sono andata in agenzia per parlare e avere delle informazioni.
L’incontro è andato male.
L’agente immobiliare non mi ha voluto fornire informazioni per me importanti e che penso dovrebbe avere:
- Niente mandato di vendita, cioè non mi ha voluto mostrare il mandato di vendita dell’appartamento.
- Niente misure (né commerciali, né calpestabili) secondo lui superflue per la valutazione dell’immobile.
- Nessuna informazione su mutui/ipoteche… secondo lui superflue in questa fase,
perché non so se la mia eventuale proposta sarà accettata (e se lo fosse?)
- Nessuna possibilità di parlare serenamente e liberamente di quelli che saranno i tempi, la trattabilità del prezzo, la provvigione…
Ho dovuto insistere parecchio per poter vedere il contratto di proprietà della casa.

Cosa devo pensare?
L’agenzia dovrebbe avere (e dare) le informazioni che ho chiesto, o sono stata troppo insistente su alcuni punti?
Perdonatemi ancora un minuto.
Nella proposta che sono riuscita a farmi fotocopiare e a portare via c’è scritto che devo compilare un assegno e intestarlo all’agenzia come impegno della mia proposta di
acquisto… ma non dovrei intestarlo al venditore (proprietario di casa) visto che poi si trasformerà in caparra confirmatoria? E quanto dovrei versare?

Grazie mille.


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Postato da Valeria:

Gentili Agenti immobiliari,
vi scrivo per una consulenza…

Mia mamma in data 14/01/09 ha accettato una proposta d’acquisto vincolata all’accettazione del mutuo (delibera da presentare entro 30gg) dei proponenti ed alla vendita del loro immobile (entro il 30/04/09).

I proponenti hanno fatto una proposta più bassa di € 10.000 dicendo che avrebbero poi acquistato i nostri mobili per pari importo ma poi si sono tirati indietro.

La data massima per il rogito è stata fissata per il 30/06/09 ma noi abbiamo chiesto loro di poter posticipare di 30 giorni in quanto, senza avere ancora in mano l’assegno di caparra visti i vari vincoli, non abbiamo ancora potuto fermare nessun immobile ma questo ci è stato negato perché i ragazzi devono andare in ferie… no comment!

Abbiamo chiesto via e-mail al vostro collega di farci pervenire la delibera del mutuo degli acquirenti ma ci è stato risposto che, al 10/04 essa ancora non c’era. Abbiamo allora inviato una raccomandata ad agenzia e proponenti x avere informazioni e capire se, viste le clausole, la proposta era quindi decaduta o meno.

Ci hanno inviato una delibera in datata 10/02/09 che non si sa bene da dove sia uscita visto che l’agente immobiliare non ne sapeva nulla.

Ora cmq viene il bello:
mia mamma ha firmato una proposta datata 14/01/09 ma non ha scritto la data accanto alla sua firma.

L’agenzia non ha registrato la proposta e intende mettere la data di oggi 20/04/09 accanto alla firma x accettazione di mia madre.

E’ legale tutto questo? Nelle clausole c’è scritto che la proposta ha validità 15 gg… e poi, non avrebbero dovuto registrarla?

Visto il comportamento degli acquirenti vorremmo sapere se possiamo ritenerci liberi da vincoli verso di loro o meno.

Vi ringrazio per il vostro prezioso aiuto e vi auguro una buona giornata.


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Agenzia Immobiliare, i contraenti si accordano fra loro e addio provvigioni

Senza categoria

postato da: Peppino Zappulla
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Postato da Gasparillo:

Sono un agente immobiliare e Vi racconto cosa mi sta succedendo:

Circa 1 mese fa faccio vedere un appartamento di un mio Cliente, ho degli accordi solo verbalmente con il proprietario e al potenziale acquirente non faccio firmare il foglio visita.

Una settimana dopo rivediamo l’appartamento con lo stesso acquirente. Raggiunto l’accordo sul prezzo ci rechiamo in ufficio per fare una sorta di accordo scritto dove l’acquirente lascia al proprietario un assegno per bloccare l’appartamento e ci mettiamo d’accordo per sentirci in questi giorni per il preliminare.

Alla mia chiamata sia il Venditore che il compratore si erano sentiti e si erano messi d’accordo per fare il preliminare presso un notaio e per rimandarlo con una scusa tra 20 giorni.

Mi sbaglio o stanno tentando di scavalcare l’agenzia?

Di scritto ho la copia del foglio con tutte le indicazioni dell’appartamento, delle parti, e numero assegno (copia non firmata) e ho la testimonianza della segretaria dell’agenzia che ha visto le parti in ufficio.

Che posso fare? Aiutatemi.

Distinti saluti.


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Postato da Luca:

Salve, sono un agente immobiliare che da tempo legge ed apprezza il blog, ma che non ha mai partecipato.

Questa mattina però è successa una cosa che ha dell’incredibile, e che sento la necessità di condividere con colelghi e lettori (da una parte per sfogarmi un po’, dall’altra per mettere nell’avviso altri che potrebbero cadere nella stessa situazione).

Premessa: in data 16.11.2003 viene stipulato un contratto preliminare di compravendita in forma di scrittura privata e non registrato, per la vendita di una villetta in corso di costruzione. Alla mia richiesta di pagamento della provvigione l’acquirente mi chiede di avere pazienza sino al rogito, perché non ha disponibilità, deve fare il mutuo, ecc… Inoltre mi racconta che in un’altra occasione aveva pagato subito e l’agenzia in questione non si era più fatta vedere, mentre lui aveva piacere di essere seguito sino al rogito.

Tra l’altro mi propone di vendere un suo appartamento, ma non mi firma mai l’esclusiva.
Il suo appartamento lo vende da solo, arriva al rogito della nuova villetta e continua a prendere tempo per il pagamento e pretende di trattare la cifra, inizialmente gli avevo proposto di fare solo l’ 1 % a fronte di un mandato di vendita in esclusiva del suo appartamento.

Poiché il suo appartamento l’ha venduto da solo richiedo il 2%. Lui propone di pagare lo 0,5% (???). Piuttosto che fare una causa sono disposto a mantenere l’1%, ma lui non accetta. Al che passo tutto al mio avvocato (è la prima volta che faccio causa ad un cliente).

Oggi mi arriva la sentenza.

Il succo è: l’affare si considera concluso al compromesso e la mediazione si prescrive in un anno.

Quindi oltre a non avere ricevuto 3.000,00 euro di mediazione ( scontata all’ 1%) devo pagare spese processuali per 4.118,00 euro più l’onorario del mio avvocato.

La morale di questa storia qual è ?
Che fanno bene quelle agenzie squali che chiedono l’assegno per la mediazione prima di quello per la caparra ??
Che non bisogna comprendere le esigenze ed a volte anche le difficoltà economiche dei clienti, e pretendere tutto subito ??

Sono veramente disgustato.
Da una parte vorrei fare ricorso per una questione di principio, ma il mio avvocato dice che la sentenza sotto l’aspetto giuridico è corretta.
Quindi andrei incontro solo ad altre spese.


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Postato da M.A.:

Gent.ma redazione pongo il seguente quesito:

Terreno con progetto in fase di approvazione per realizzare 15 appartamenti.

La proprietà vuole 4 appartamenti, lo studio tecnico immobiliare per progettazione sicurezza accatastamento ecc. e mediazione immobiliare si è accordato con la proprietà per un altro appartamento in permuta ma al grezzo non finito.

In questo tipo di operazione chi compra non anticipa nessuna somma di denaro.

Quale può essere l’iter di un’operazione del genere?

Al compromesso cosa succede nella pratica?

Caparra penitenziale (assegno circolare consegnato al notaio per garantire i venditori in caso il costruttore fallisca???)?

E se sì, di che importo?

Grazie per i consigli. E’ la prima volta che mi capita una permuta di questo tipo.


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