Vorrei partecipare ad un’asta giudiziare per un appartamento categoria a/3 classe4.
L’intero immobile dalla perizia risulta sanato ma e’ sprovvisto di certificato di abitabilità/agibilità mai richiesto all’ufficio tecnico del comune.
In caso di aggiudicazione a cosa andrei incontro?
Cosa dovrei fare per richiedere agibilità e quanto tempo serve per averla?
E’ vero che senza agibilità le banche non potrebbero concedermi il mutuo?
Grazie
Buongiorno,
da poco ho acquistato una cascina e all’inizio dei lavori di ristrutturazione ho scoperto che c’è una causa in corso per ben tre problemi con il vicino.
Il venditore aveva non solo taciuto questa causa ma negata (sia sul compromesso sia a voce con testimone l’agente immobiliare) parlando solo di un rimborso per umidità derivante da lavori non ultimati su un terrazzo.
La causa divisa in tre punti è per richiesta danni causati da una gronda, da quel terrazzo e da un muro di contenimento e dai relativi lavori per il ripristino ad opera d’arte degli stessi.
L’ex proprietario da me interpellato ha detto che si farà carico di tutto: sia del risarcimento che dei lavori. Ci sarà da fidarsi? Ma soprattutto quello che vi chiedo: basterà sia lo scritto sul compromesso, sia la testimonianza dell’agente immobiliare per richiedere tramite tribunale eventualmente il pagamento delle fatture per i lavori che come ho capito cmq io dovro’ effettuare come nuovo proprietario?
Qui non si tratta di aver taciuto l’esistenza della causa ma di aver detto il falso ha una domanda ben precisa.
grazie
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Avete mai visto l’oroscopo finanziario del Tgcom?
Incredibile.
Questa settimana a toro e cancro viene consigliato di investire nel settore immobiliare; vergine, scorpione e pesci hanno il fiuto giusto per acquistare immobili; ariete, leone e capricorno è meglio se si astengono mentre chi è bilancia come me ci deve riflettere attentamente.
Peccato. Questa settimana avrei voluto comprare una villa da Oris
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Salve a tutti,
mi sono da poco iscritto al blog, affascinato dagl’argomenti discussi e dalla semplicità di utilizzo.
Ringrazio a coloro che vorranno aiutarmi a fare chiarezza su un enorme dilemma che ultimamente mi affligge.
Anni fà ero disuccupato e cercavo un lavoro qualsiasi, per cui ho risposto a vari annunci; uno di questi era la proposta di una agenzie immobiliare con il quale ho fatto il colloquio (gente giovane, simpatica e mi proponevano anche un buon fisso) ed ero quasi convinto di accettare; fatto è che chiedo consiglio ad un mio amico, un rappresentante, che parla malissimo delle agenzie immobiliari e mi consiglia invece di andare a lavorare in areoporto prendendo di stipendio una stupidata e facendo un lavoro ripetitivo. Scaduto il contratto di 6 mesi me ne andai e trovai lavoro come geometra in cantiere (mi sono diplomato come geometra); sono a tempo indeterminato e prendo decisamente un buon stipendio in una grossa ditta.
Ma questa dell’agente immobiliare non mi è mai passata. Forse perchè penso di essere portato per un lavoro indipendente e autonomo; forse perchè sono un pò stanco di impegnarmi per gente che considera solo i lecchini e non chi si impegna veramente.
Ora che vorrei provare a rimettermi in gioco all’età di 31 anni, abbandonando un posto fisso con un buon stipendio per andare magari a prendere € 500 mensili non potrei certo permettermelo. Mi basterebbero solo i soldi per vivere niente più, ma almeno vedrei i risultati del mio impegno, che è quello che più conta per me.
Quindi, dando per scontato che non manchino stipendio e passione, l’altra variabile è l’andamnto del mercato immobiliare. Ho notato negl’ultimi anni che le agenzie immobiliari si sono moltiplicate enormemente a Milano e provincia, mentre le vendite si sono contratte.
La mia domanda a questo punto è: quale futuro avrebbe una persona che si appresta a intraprendere questa attività, ora come ora?
Ringrazio in anticipo a tutti e saluto.
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Grazie a tutti i professionisti (Agenti Immobiliari, Operatori del settore Immobiliare, Geometri, Costruttori, Mediatori Creditizi ecc.) che hanno presentato generosamente la candidatura per gestire un blog nella PROPRIA PROVINCIA.
Le candidature al momento non sono moltissime ma neppure pochissime.
Ciò vuol dire che c’è ancora spazio per DONNE e UOMINI di buona volontà.
La buona volontà è infatti il requisito essenziale su tutti.
Si tratta di un IMPEGNO SERIO, che richiede INVENTIVA, PERSEVERANZA, FANTASIA e CURIOSITA’ ai massimi livelli.
Proponete la vostra candidatura soltanto se siete sicuri di disporre di tutti questi elementi (be’, se ve ne manca uno, vi aiuteremo noi, non spaventatevi).
Attenzione però, lo dico subito, alcune delle candidature che ci sono arrivate sono inaccettabili!!! E noi siamo STRAESIGENTI…
Lo dico fuori dai denti: trovare DUE o TRE ARGOMENTI sul settore immobiliare, interessanti e legati al vostro territorio, a settimana, è impresa quasi disperata!
Avete la curiosità del cronista locale? L’aria del segugio? Siete in grado di scovare notizie, anche scomode, sul vostro territorio? Se sì, PROPONETEVI!!!
Altrimenti ASTENERSI PERDITEMPO!!!
In fondo abbiamo bisogno soltanto di un blogger per ogni PROVINCIA, fatevi AVANTI!
Per proporre la vostra candidatura scrivete: redazione@immobiliare.com
P.S. - Tutti coloro che si sono candidati finora saranno, come promesso e giurato, ricontattati al più presto
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Ho scritto una breve recensione a un libro che potrebbe interessarvi.
La potete leggere di seguito (ma la si può vedere, formattata meglio su Quotidianocasa.it). Forse a qualcuno può servire… se non altro per discuterne qui.
Manuel Frinconi: Immobili Che Passione™, Consigli Pratici per Guadagnare con la Compravendita Immobiliare, Ebook 203 Pagine + Report, Bruno Editore, 29€+IVA
Per prima cosa c’è un aspetto positivo, ed è un bonus che permette di prelevare gratuitamente e immediatamente tramite internet il primo capitolo del libro, così, giusto per capire se vi garba o no. Mai comprare a scatola chiusa.
I tempi sono duri per tutti (o quasi) e la domanda che rimbalza fra gli investitori ma anche fra la gente comune è: borsa o mattone?
Come si sa, a seconda dei cicli che l’economia e la finanza attraversano, si è propensi a indirizzarsi alla borsa (quando sale) o al mattone (quando questo tira). [...]
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Postato da Lorenzo:
Gentili colleghi,
Vi sottopongo un particolare caso commerciale con l’augurio di poter ricevere da voi suggerimenti in merito.
A SETTEMBRE 2008 ricevo un richiesta di informazioni per un appartamento di nuova costruzione nella mia provincia; incontro i miei clienti che, felici di poter visionare l’immobile, firmano entrambi il foglio di visita e si recano, accompagnati da me, alla costruzione.
Con la società costruttrice ho un rapporto di “non esclusiva” chiaro dal principio, (la mia agenzia si occupa oltretutto dell’amministrazione del condominio del quale è parte lo stesso appartamento di cui sopra) e non ho alcun problema ad aiutare il costruttore nella vendita delle unità rimaste libere.
Bene, come detto, firmato il foglio di visita, vedono l’immobile e si dicono entusiasti, vorrebbero poter fare un conteggio delle spese per valutarne l’acquisto.
A distanza di qualche giorno ci risentiamo, ma la loro disponibilità non gli consentirebbe di poter procedere all’acquisto nell’immediato, restiamo quindi in contatto per valutare immobili simili alternativi (molto difficili da reperire con una disponibilità economica inferiore).
Consapevoli di tutto ciò, e d’accordo nel restare in contatto, suggerisco ai miei clienti (come doveroso) di cercare anche autonomamente l’immobile più adatto al budget disponibile.
E tanto fu… iniziarono nuove ricerche in merito; contattarono agenzie, fin quando la sua ragazza si imbatte in un annuncio, senza foto e senza indicazioni per un immobile ad una cifra adatta al loro budget…
Fissa un appuntamento (quindi successivo al nostro precedente) con un “collega” che la riceve, le illustra i dettagli e la accompagna in visita ad una palazzina della stessa società costruttrice, vicina alla costruzione precedentemente visitata con me; il nuovo appartamento è indubbiamente più piccolo, meno comodo ma sul mercato ad un costo inferiore all’altro.
Lei è perplessa, l’agente comprende la perplessità della ragazza e le suggerisce un immobile lì vicino, leggermente più grande e leggermente più costoso, lei non desidera vedere nient’altro per evitare confusioni ma esortata fino allo sfinimento dal collega a vedere a titolo puramente informativo l’abitazione lì vicino lo segue inconsapevole del fatto che quell’abitazione è proprio la stessa che a settembre fu visitata col ragazzo e trovatasi sul luogo, per pudore commerciale (“chiamiamolo così”) non comunica la sua visita di settembre ‘08 al secondo agente.
E qui inizia un’altra storia;
L’agente “collega” con un foglio di visita molto generico aveva segnalato preventivamente entrambe le costruzioni della società costruttrice nella stessa area vincolando implicitamente, senza che la ragazza potesse saperlo, la stessa a tutti gli appartamenti disponibili (che avrebbero visitato o meno nonostante il budget ridotto e le richieste per venute).
Lei ignara di tutto ciò lo aveva seguito.
Passa qualche giorno, e la situazione economica dei due ragazzi cambia; possono disporre di una liquidità superiore grazie all’intervento dei genitori, a quel punto ricevo una nuova chiamata dal suo ragazzo, col quale ero rimasto in contatto costante e fissiamo un nuovo incontro per rivedere l’immobile di settembre.
Intanto un’amica della mia cliente le suggerisce di diffidare del collega che l’ha accompagnata in visita la seconda volta, per la poca trasparenza dimostrata col foglio di visita (sul quale ci sono addirittura immobili non visitati e ubicati in aree cittadine molto distanti), e per i precedenti dello stesso che purtroppo per lui sono noti ai più… lei fidandosi del suggerimento dell’amica, approfondisce e successivamente non vuole avere alcun contatto con lo stesso agente,
adducendo che:
l’immobile è stato visitato senza “preventiva” chiara segnalazione,
contro la preventiva sua volontà,
con un agente col quale per principio non vuole avere niente a che fare,
e oltretutto a costi provvigionali superiori in caso di conclusione.
Ci incontriamo nella mia agenzia e mi spiega la situazione, le confermo che non saprei come garantirle, nonostante vogliano concludere l’affare con la mia assistenza, che l’altro agente non avanzi pretese in caso di conclusione.
Purtroppo neanche io, come buona parte dei miei colleghi, ho buoni rapporti con lui e non credo che questo giovi alla questione.
Dopo questa lunga ricostruzione vi chiedo:
c’è un modo per tutelare le ragioni dei miei clienti? C’è una sentenza che possa aiutarli date le condizioni a non incappare in successive vicende legali con l’agente sgradito? BASTEREBBE IL FATTORE TEMPO DEI FOGLI DI VISITA AD ESCLUDERE FUTURE CONSEGUENZE AI MIEI CLIENTI? Voi cosa suggerireste in merito?
Grazie per la cortese attenzione.
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Anticipo che sono contento del fatto che il mio suggerimento sui feed e sul xml una volta comunicato al VP è stato proposto immediatamente alla platea, come prossima realizzazione.
Sono sconfortato però dal fatto che si debba acquisire un programma per immettere gli annunci nei vari portali, non tanto per il costo quanto per l’utilità della cosa: se si riesce a fare un sistema di inserimenti tramite la tecnologia xml per gli annunci sul cerca casa 2.0 perchè non sfruttare lo stesso cerca casa per inserire gli annunci negli altri portali, risparmiando tempo e installazioni inutili (tra l’altro disponibili solo per winzozz)?
Ci sono diversi sistemi per interfacciare i diversi database, tutti fattibili senza troppe difficoltà tecniche, quindi l’utilizzo di un ulteriore programma dentro il quale si deve (DI NUOVO!) reinserire tutti gli annunci e foto…. annulla ogni vantaggio per chi possiede un gestionale.
Speriamo nel futuro che approfondiscano il mio suggerimento o magari trovino una strada ancora migliore.
Passiamo all’incontro:
Novità nell’ambito privacy, con molte semplificazioni ma pene più severe per gli inadempienti. (non posso dare approfondimenti riservati agli associati, almeno fino a quando non esco da fiaip ): informatevi presso i vostri Presidenti Provinciali.
A€stima: il programma che segue Stimatrix, pur presentando alcuni difetti secondo chi era presente e lo utilizza, offre potenzialmente la possibilità di un salto di qualità nei metodi di stima, suggerendo standard che tra l’altro sono condivisi anche in europa e dalle figure tecnico-professionali.
Il programma infatti offre la possibilità di avere i parametri di stima a disposizione o di crearli per una determinata zona, condividendoli poi con tutti gli altri utilizzatori, seguendo degli standard ben fissati.
Lo stesso principio del borsino.immobiliare.com ma più elevato tecnicamente e slegato dalla mera stima basata sul calcolo delle metrature commerciali partendo da valori, introducendo e ampliando la stima per punti di merito (che io in parte già uso nelle stime scritte).
L’idea e il concetto di fondo è senz’altro lodevole e auspicabile, se conseguita e adeguatamente diffusa può portare molti miglioramenti nei nostri metodi di stima.
Vi direte, ma come, il rompi-ponza non ha un tubo da recriminare?
In effetti ho delle perplessità, basate più che altro su una proiezione mentale personale del numero di utilizzatori che possiamo verosimilmente raggiungere… per avere una base dati corposa dovremmo essere in molti a usarlo (come il borsino d’altronde).
La differenza però è sostanziale: mentre in A€stima l’associato fa un corso e paga 650 euro (che non sono tanti visto che danno il programma incluso) nel borsino l’immissione è gratuita e facile.
Inoltre nell’A€stima si condivide anche i valori stimati, non solo il valore del compravenduto, e errare humanum est, la compravendita invece se c’è, c’è.
Io credo che siano complementari, possano essere sinergici, se da una parte si crea uno strumento migliore che darà i suoi frutti in diversi anni e dall’altra miglioramo l’esistente con frutti che possiamo raccogliere già dal prossimo borsino del primo semestre 2009… perchè no?
Devo dire che il VP nazionale Fiorello Giacomello ha fatto diverse cose lodevoli, riducendo le spese di oltre la metà rispetto al 2007 e il tutto dopo aver ereditato un treno in corsa, non certo un progetto che lui ha studiato e fatto nascere… Quindi onore al merito di aver speso meno migliorando e rendendo più efficienti alcuni servizi.
Ci sono molte cose rimaste al palo, ma non credo sia una responsabilità della direzione, quanto purtroppo della struttura burocratico-politica-elefantiaca della federazione, dove mentalità nuove e vecchie si scontrano, spesso senza trovare il giusto atteggiamento sinergico… insomma ci siamo capiti.
[omissis]
Fonte: Intermediando
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Postato da A.M.D.R. :
Molte inserzioni immobiliari contengono: “da privato”, oppure “astenersi agenzie”.
Nessuna categoria professionale, né medici, né ingegneri, elettricisti, idraulici… si sono mai sentiti invitati ad “astenersi”.
Perché?
Perché quando un privato pubblica un’inserzione si sente arrivare 200 telefonate da agenti che chiedono di collaborare, insistendo fino alla nausea per sostenere la loro tesi?
Esiste un’altra categoria professionale, appunto, notai avvocati, medici ingegneri, giardinieri … che facciano lo stesso?
Perché?
Se ne scoprite il motivo avrete fatto un grosso passo per salvare, forse, il futuro di questa professione
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Postato da G.M.:
Ciao sono un agente immobiliare di P., vi ho voluto scrivere per complimentarmi per il vostro blog interessante e per chiedervi delle informazioni su quello che mi è accaduto pochi giorni fa a P.
Il giorno 22 novembre 2008 ho affisso un cartello dimensione A4 della mia agenzia su una piccola e bassa centralina Telecom senza mettere marca da bollo, ho saputo tra l’altro anche con marca da bollo possono multare, se i cartelli non sono messi negli appositi spazi.
Pochi giorni dopo mi è stata recapitata una assicurata dei vigili urbani con un verbale di “trasgressione” per pubblica affissione art.26 comma 5 del vigente regolamento comunale dell’imposta sulla pubblicità e diritti sulle affissioni.
Tale infrazione è sanzionata dall’art.59, 2 comma del medesimo regolamento.
La multa da pagare è di €412,00 poteva arrivare fino a €1.549,00
Il cartello l’ho messo alle ore 9.00 e nel verbale c’è scritto 9.10, quindi quasi subito…
In quel momento non ho visto vigili, secondo me li ha chiamati qualche altra agenzia concorrente.
Mi fa strano che di prima mattina i vigili vadano a vedere il mio cartello quando P. come altre città sono strapiene di cartelli sia di agenzie immobiliari che non, ma la cosa che mi rattrista di più è il costo della multa “sproporzionato” tenendo conto che può arrivare fino a €1.549,00 e che non ho messo striscioni o occupato vetrine, semplicemente un cartello A4, in buona fede.
Se uno va in autostrada a 200km rischiando la vita sua e degli altri o commette altri reati non paga sicuramente la mia multa.
Ho fissato un colloquio col Sindaco non solo per il costo sproporzionato, ma per difendere la nostra categoria di lavoratori che paghiamo le tasse e poi ci vengono a dire che difendono i piccoli imprenditori.
Mi farebbe piacere che ne parlaste nel blog. Grazie.










