Buongiorno a tutti. Mi sono trovato ad affrontare un problema per conto di un mio ciente il quale, dopo ben 16 anni, vedeva in CERVED il suo nominativo accostato ad una vecchia società fallita della quale era socio amministratore.
Con la riforma del diritto Fallimentare è stato soppresso l’istituto della riabilitazione ed è stata introdotta la esdebitazione. Gli effetti tra i due istituti sono diversi. Primo passo da fare laddove si verifichi questo problema è richiedere una visura al casellario giudiziario, per verificare se la segnalazione relativa al fallimento è ancora presente, e nella maggior parte dei casi non lo è. Fatto ciò, bisogna ricorrere alle competenti autorità, per richiedere che la società Cerved venga obbligata ad eliminare dalla sezione dei report riguardante le precedenti partecipazioni in altre società, quelle informazioni che collegano il nominativo del socio alla società fallita. Ottenuto il provvedimento di cancellazione, del fallimento precedente si potrà avere notizia solo ed esclusivamente effettuando una richiesta diretta sulla società fallita.


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Buone feste a tutti!

Domande e risposte

postato da: Massimo Chimienti
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Colgo l’occasione per porgere a tutti i miei più sentiti auguri di un felice 2010 carico di soddisfazioni professionali. Dal nuovo anno, riprenderò a pubblicare post nel sito ed ho in programma una serie di iniziative che potranno sicuramente interessare tutti gli addetti ai lavori. Buon 2010 a tutti.
Avv. Massimo Chimienti


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Auguri a tutti

Domande e risposte

postato da: seroli
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Auguri a tutti di un sereno Natale ed un 2010 con tante vendite (credo che sia l’augurio piu’ apprezzato).

Sara’ un Natale con l’amaro in bocca per noi A.I., al 90% ci tolgono il Ruolo A.I. anche se i requisiti pare che rimarranno…..ancora c’è confusione sull’argomento.

Ben piu’ importanti sfide inoltre ci aspettano per altre e piu’ difficili riforme, la cui ricezione nell’apparato normativo e la loro attuazione è ancora in alto mare.

Di certo c’è che cambieremo, andra’ visto se in male o in bene.

Di certo inoltre c’è che se non si inizia a pensare come “squadra di categoria”, ci fanno un mazzo tanto…..a questo punto, e non ci vorra’ molto a verificarlo (spero di essere smentito), mi pare piuttosto inutile affidarsi ad occhi chiusi alle Associazioni di Categoria.

Forse è piu’ prudente controllare noi direttamente l’operato di questi Signori, che lavorino davvero e non pensino solo “alle prossime elezioni” alle “poltrone da spartirsi” oppure ai “gettoni di presenza” da intascarsi, dividendosi le quote Associative.

Lo dico con tristezza e credo sia giusto non additare nessuno (per ora) di quanto sta’ accadendo e lo dico per le Associazioni stesse, che stanno per prendersi “un’emoragia di tessere” che ci vorra’ una “rianimazione” all’ultimo respiro e perchè se continuano cosi’, non rappresenteranno piu’ nessuno.

La responsabilità è di tutti e soprattutto la nostra, che come categoria mi pare siamo piuttosto “individualisti” e spenderci per il nostro lavoro, non è uno sport a noi molto congeniale.

Bisogna cambiare, imparare a fare “squadra” a scegliere le Associazioni a noi piu’ congeniali alla tutela dei legittimi interessi personali e smetterla di pensare “tanto ci pensano loro, si vedra’”…….ecco, si è visto.

Forse se questo Blog chiudesse perderemmo anche molto. Mi pare che ultimamente un po’ tutti battiamo la fiacca anche qui sul nostro Spazio. Ecco, vediamo se ci facciamo chiudere anche il nostro Blog, così le notizie le andiamo a prendere dove?

Buon Natale a tutti e un grande 2010.


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E’ al vaglio de Ministero dello sviluppo economico di concerto CON NESSUNO la cancellazione del Ruolo A.I. .

Notizie si rincorrono e documenti riservati appaiono improvvisamente da menti invece illuminate che sanno che l’ombra potrebbe coprire oscuri intrecci.

Pare che la FIAIP si stia battendo per noi: chi sa’ parli pure qui e tutti noi in questi frangenti difficili stiamo vicini a l’unica federazione che cerca di tutelare veramente il nostro status ed i nostri interessi.

p.s. le affermazioni di cui sopra, nella parte finale, sono frutto dei miei convincimenti e non di quelli di questo Blog, l’affermazione non è originata da interpelli, quesiti, sondaggi, ma da una mia convinzione che potrebbe essere errata e deve essere letta come libertà di giudizio….chi si sente offeso venga qui a dire come la pensa sull’argomento.
SEROLI


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Ed eccoci arraviti a Novembre.
Aggiornamento situazione: da noi a Firenze i prezzi in questi ultimi mesi hanno accusato un forte calo rispetto al primo trimestre dell’anno, da un -10% rilevato si è arrivati secondo me ad un buon -18%.
Il calo pero’ non si vede in fase di trattativa ma in fase di acquisizione.

Infatti se si vede il margine di trattabilità tra il prezzo offerto in pubblicità e quello di chiusura in proposta d’acquisto, il gap non sembra, a primo sguardo, aver subito oscillazioni rispetto a Luglio.
In realta’ invece un po’ tutti noi A.I. qua ci andiamo giu’ duro nella prima fase, quella di acquisizione e formazione prezzo, puntando fin da subito a offrire un prezzo in linea con la Crisi.

I Proprietari dal canto loro sembrano rispondere bene ad i nostri imput, in linea generale.

I Compratori secondo me fino ad oggi stanno molto “alla finestra” a guardare bene l’oscillasione dei prezzi e si nota come appena si mette in pubblicità un immobile con un prezzo buono le linee telefoniche cominciano a farsi calde mentre appena si sbaglia il prezzo di partenza, anche di pochi euro tutto tace e la casa in questione non trova riscontro nella pubblicictà.

Il numero di compravendite puo’ variare molto da A.I. ad altra, dipende dagli immobili che si hanno, se a prezzi buoni o se devono ancora andare “a maturazione”. A Firenze sentendo anche i colleghi c’è stato nei mesi da fine Agosto a fine Ottobre un forte giro di compravendite per poi adesso “placarsi”, forse anche in vicinanza dei pagamenti delle Imposte 2009.

A Voi.


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Fiaip Bergamo è lieta di invitarvi al

CONVEGNO APERTO

LO SCUDO FISCALE E IL MERCATO IMMOBILIARE
Opportunità e rischi

Sede provinciale Fiaip - Bergamo via Milano 1/A
Giovedì 26 novembre 2009
h. 10.00 – 12.00

h. 9.45: accoglienza e accreditamento
h. 10.00: inizio lavori
“Scudo fiscale, istruzioni per l’uso: cos’è, a cosa serve e come funziona”
Marco Ambrosini, Responsabile commerciale retail Credito Bergamasco
“L’impatto dello scudo fiscale sul mercato immobiliare”
Giuliano Olivati, Presidente provinciale Fiaip Bergamo
“La regolarizzazione degli immobili detenuti all’estero”
Ezio Maria Reggiani, Vicepresidente nazionale Confprofessioni
Domande del pubblico e dibattito

h. 12.00: fine lavori
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Lo scudo fiscale è un provvedimento complesso, ricco di implicazioni politiche, economiche e finanziarie. Inserendoci nel dibattito in corso, con questo convegno vogliamo approfondire le procedure e i risvolti con particolare attenzione all’impatto sul comparto immobiliare, da sempre rifugio dei capitali estratti dal gioco finanziario e messi al sicuro attraverso la solidità dell’investimento real estate. Siamo convinti che i capitali rientrati in Italia potranno dare linfa al sistema economico nazionale proprio alimentando il volano del mercato immobiliare.
______________

La partecipazione è libera, per ragioni organizzative si prega di inviare una mail a info@fiaipbergamo.it


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Rinnovate le cariche associative e il Comitato scientifico dell’Osservatorio

Fiaip Bergamo, la Federazione degli agenti immobiliari e mediatori creditizi professionali, dopo la riconferma alla presidenza di Giuliano Olivati e l’elezione del Consiglio provinciale ha rinnovato le cariche interne e il Comitato scientifico.

Il nuovo vicepresidente provinciale è Ezio Sangiovanni Gelmini, mentre come segretario è stato confermato Franco Guerini. Per quanto riguarda le deleghe di settore, a Olivati sono state assegnate la comunicazione e la cultura e formazione, a Sangiovanni l’informatica, a Roberto Tassetti il settore turistico, a Salvatore Ranucci l’estero, a Claudio Brembilla la mediazione creditizia, e a Carlo Bettinelli la previdenza e contrattazione collettiva.

Rinnovato anche il Comitato scientifico dell’Osservatorio immobiliare Fiaip Bergamo, con Giuliano Olivati direttore responsabile del periodico, Roberto Boffelli direttore organizzativo, Roberto Tassetti responsabile sezione statistica, mentre Salvatore Ranucci e Antonio Chiarini sono i coordinatori di statistica rispettivamente per il capoluogo e la provincia.

“L’alto livello professionale e sindacale del nuovo Consiglio - ha commentato il presidente Olivati - ci dà la garanzia che verrà proseguito e portato a termine il lavoro svolto nello scorso quadriennio, con l’affermazione del valore scientifico dell’Osservatorio e la creazione della nuova sede provinciale, mantenuta grazie a convenzioni e sponsorizzazioni e senza chiedere un euro in più agli associati. Il programma Fiaip Bergamo prevede lo sviluppo di sinergie e collaborazioni tra le agenzie immobiliari e creditizie che fanno parte della rete web Fiaip Network, che conta 1.000 operatori e 300 agenzie capillarmente distribuiti sul territorio provinciale. La “formazione e convegnistica” è l’altro pilastro della nostra azione - prosegue Olivati - per questo intendiamo proseguire nel lancio di piani formativi e di convegni e seminari sulla cultura del real estate. Le sinergie con Camera di Commercio, Confindustria (di cui siamo soci collettivi), Fondimpresa, Sindacato ragionieri commercialisti sono fondamentali per elevare sempre più la caratura professionale dei nostri associati agenti immobiliari e mediatori creditizi. Il nostro slogan - conclude Olivati - è “dalla formazione alla professionalità, dalla professionalità alla visibilità”.”


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Cari colleghi, quello che leggo in questo forum è per tre quarti denigratorio verso gli Agenti Immobiliare e questo mi da un po’ fastidio.

E’ vero che non tutti gli agenti sono irreprensibili, come in tutte le professioni d’altra parte, è anche vero però, che solo il cattivo esempio fa notizia, mentre tutte le migliaia di agenti che lavorano onestamente e con professionalità non vengono considerati.

Nessuno che faccia mai un commento quando si trova bene con l’agenzia e ha avuto una buona esperienza.

Mi è capitato pochi giorni fa di essere seduto al tavolo con un costruttore per il quale lavoro e lui riceve una telefonata: era un cliente che aveva visto un appartamento con me già due volte e altre tre era stato in agenzia.

Con molta sfacciataggine gli dice che si è procurato il suo numero di cellulare in Comune tramite amici e che lui compra l’appartamento solo se saltiamo l’agenzia: e io ero lì che ascoltavo!

Alla faccia dell’onestà dei clienti!!

Come vedete tutti possiamo essere onesti o disonesti a prescindere dalla professione che facciamo.

Ai colleghi vorrei dire: cosa aspettiamo a tutelarci noi per primi da questa gente?

Non so voi, ma io non riesco mai a far firmare un foglio di visita e qualche rara volta che ci sono riuscito non mi hanno fatto una firma, ma uno “scarabocchio” illeggibile.

E poi quanto volte mi hanno dato un nome o un indirizzo falso….. e potrei continuare all’infinito!!!

Dobbiamo fare “Cartello”, far fronte comune e non accettare più visite senza foglio firmato con esibizione di documento.

Se cominciano a trovare “un muro” (’niente foglio=niente visita’) in ogni agenzia in cui vanno vedrete che cambiano atteggiamento.

Se non ci tuteliamo da soli nessuno lo farà per noi!

E’ ovvio che anche fra noi c’è concorrenza, fa parte del mercato del lavoro, ma una sana concorrenza è giusta.

Però il foglio di visita “Vero” è l’unica tutela che giova a tutti noi.

Pensateci, divulgate, anche a livello delle Associazioni di categoria. Insieme possiamo cambiare qualsosa, da soli siamo sempre in svantaggio.
Buon lavoro a tutti, alla faccia della crisi!!


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Acquisto casa al grezzo come prima casa

Domande e risposte

postato da: utentenonregistrato
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Situazione:
- io: ho un appartamento acquistato come 1° casa. Ho un reddito sufficiente.
- compagna: non ha usufruito delle agevolazioni prima casa, ha un reddito molto basso. Non ha la residenza in quel comune.
- non siamo sposati
- vorremmo comprare una casa al grezzo nello stesso comune, per poi finirla.

Ora, per cambiare casa, dovremmo:
- fare un mutuo. Io ho un reddito sufficiente
- comprare la casa al grezzo, usando il mutuo + i risparmi (miei e della mia compagna).
- Poi, con la vendita dell’attuale appartamento, finire la casa nuova.

Quali sono i passi da seguire? C’è un modo (e i passi da seguire temporalmente) per usufruire delle agevolazioni 1° casa senza dover vendere l’appartamento prima di aver completato la nuova? (considerando che il pagamento della prima tranche per l’appartamento mi venga fatto mesi prima dal saldo dello stesso, e quindi mesi prima dall’uscita dall’appartamento; in modo da completare la casa nuova con i soldi della prima tranche di tale vendita, ed avere un tetto dove stare per quel periodo)


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Gentili colleghi,
in materia di antiriciclaggio per le locazioni, la FIAIP consiglia di registrare solo i contratti di locazione che superano i 15.000 €uro di canone annuo.
Dove sta scritto?

Se la normativa intendesse come importo la cifra dell’intero contratto?

Se la normativa intedesse come importo solo le somme versate alla stipula del contratto?

Se ci fossero dei controlli e risulterebbe sbagliato registrare solo i contratti con un canone annuo superiore a 15.0000 €, chi paga le sanzioni?
La FIAIP?


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