Certificato di conformità dell’impianto elettrico falso

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In questi giorni ho scoperto che il certificato di conformità dell’impianto elettrico della casa che ho appena comprato, è falso.
Ho già rogitato e davanti al notatio mi è stata rilasciata la certificazione, insieme a quella energetica, dove si diceva che era tutto a norma.
Nel far vedere l’impianto ad un elettricista, ho scoperto che quello indicato sul certificato, non corrisponde al vero.
Ho già informato l’ex proprietario e l’agente immobiliare, nonchè l’elettricista che a suo tempo ha rilasciato la certificazione.
Ora pretendo che sia messo tutto a norma senza avere tutto a mio carico.
Su chi mi posso rivalere? Sull’ex proprietario, l’agente immobiliare o l’elettricista?

Grazie.


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Caparra confirmatoria

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Buonasera, vorrei esporre il mio problema.
Io venditrice giorno 6 marzo ho stipulato un compromesso con dei signori, il contratto citava che la
Parte promittente venditrice dichiara di essere perfettamente in regola ai relativi regolamenti (a titolo esemplificativo acqua, energia elettrica, riscaldamento ecc.); la medesima parte dichiara, altresì, che le dotazioni di sicurezza e gli impianti sono in perfetta regola e a norma di legge, così come la relativa documentazione tecnica, amministrativa inerente i relativi collaudi e le relative certificazioni, volendone, in difetto, fornire ogni più ampia garanzia personale in merito.
Il rogito verrà stipulato entro e non oltre la data 30 marzo, che costituisce termine perentorio ed essenziale per la parte promissaria acquirente, dietro richiesta di quest’ultima, avanti a notaio dalla medesima indicato.Arrivati a fine marzo nn mi hanno fatto sapere nulla cosi che ho chiamato e ho chiesto che cosa volevano fare e loro hanno dato il via a fine aprile dal notaio.Al che mi sono impegnata per far avere una certificazione di classificazione dell impianto che avrei consegnato il giorno del rogito,l’unica cosa per legge che mi veniva richiesta ,e la certificazione degli impianti elettrici.La certificazione dell impianto riscaldamento e il libretto dell caldaia nn erano in mio possesso,primo perche nn ci vivo piu da un anno e quindi ho chiuso il contatore secondo nn è per legge fornirla,anche perche la casa è stata ristrutturata 20 anni fa.Il rogito era prefissato giorno 20 maggio ma oggi,19 maggio mi ha chiamato il notaio dicendo che si sono ritirati inviandomi una lettera dal notaio che dice di volere indietro il doppio della caparra perche per colpa mia nn sono riusciti a fare il rogito mentre io ho tutte le loro e mail che dichiarano la loro inadempiezza. Volendo posso chiedere io i risarcimenti per varie cose primo perche nn hanno rispettato la data di rogito, secondo perche mi hanno fatto perdere tempo e terzo i risarcimento di soldi e tempo speso? Vi prego rispondetemi Grazie


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Vorrei trasferirmi online

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Salve a tutti, scrivo in questo interessantissimo forum per avere il vostro prezioso parere circa una mia propsettiva che avrei intenzione di realizzare. Ovvero, è da circa 7 anni che sono titolare di una agenzia imm. ereditata da mio padre e aperta da circa 20 anni. Però, viste le alte spese che questa mi comporta e la concorrenza che incalza sempre di più, avrei intenzione di lavorare solo online, cioè essere presente sui maggiori portali immobiliari e sulle riviste specializzate in materia ed avere un piccolo locale di appoggio però di mia proprietà. Inoltre poichè abbetterei notevolemnte i costi (affitto, segretaria, telefono, luce, etc) potre fare delle promozioni come ribassare la provvigione, farei la certificazione energetica degli immobilia mie spese, ovviamente questo avendo il mandato in esclusiva. Così farei concorrenza ai colleghi ed incentivando le persone a darmi la loro casa. Da un lato la cosa mi intriga, dall’altro mi dispiacerebbe chiudere una agenzia aperta da 20 anni. Voi che ne pensate? il territorio dove lavoro ha circa 20 mila abitanti oltre ad essere interessante per vicinanza al mare per coloro dei paesi limitrofi come palermo e altri. Sono un po confuso e spero possiate darmi validi consigli. Grazie a tutti e buone feste


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“LE NUOVE SFIDE PER GLI AGENTI IMMOBILIARI PROFESSIONALI”

Antiriciclaggio e certificazione energetica: sono queste “le nuove sfide per gli agenti immobiliari professionali” di cui si è parlato in un convegno di aggiornamento nella sede bergamasca della Fiaip, la Federazione italiana agenti immobiliari professionali.

Gli operatori immobiliari, giunti anche da fuori provincia, hanno affollato la sala assembleare per ascoltare le relazioni di Ketty Increta, collaboratrice dell’enciclopedia online Wiki Immobiliare, sulle procedure antiriciclaggio, e di Francesca Michieli, consulente tecnico di Tecnolario srl, sulla certificazione energetica dei fabbricati in Lombardia.

L’antiriciclaggio, come ha ricordato il presidente provinciale Fiaip Giuliano Olivati, è accolto dalla categoria come un’incombenza gravosa ma inevitabile, in quanto dettata dalle direttive europee. Al tempo stesso questi adempimenti comportano il riconoscimento della natura professionale dell’agente immobiliare e la sua importanza nella prevenzione del riciclaggio, vero e proprio cancro dell’economia globale. Ketty Increta, agente immobiliare esperta della materia e delegata alla formazione della Fiaip piemontese, ha spiegato procedure e problematiche, rispondendo ai quesiti del pubblico con esempi concreti.

Altra sfida culturale attualissima quella della certificazione energetica dei fabbricati, che vede gli agenti immobiliari come prima interfaccia della clientela per l’acquisto, la vendita e l’affitto della casa. Dal 1 luglio di quest’anno è obbligatorio allegare a tutti gli atti di compravendita l’attestato di certificazione energetica, e dall’anno prossimo anche ai contratti di locazione. “Questa misura mira a creare una cultura dell’efficienza energetica”, ha affermato Francesca Michieli di Tecnolario, “il mediatore immobiliare professionale ha il compito di informare i proprietari di quest’obbligo, e può svolgere un’importantissima opera di sensibilizzazione della clientela sul tema dell’efficienza energetica”.

Giuliano Olivati, presidente Fiaip Bergamo, ha parlato della certificazione energetica, il suo influsso sul prezzo degli immobili e il ruolo del mediatore immobiliare professionale. “L’agente immobiliare è in una posizione delicata”, dice Olivati, “in quanto deve valorizzare l’immobile che gli è stato affidato per la vendita, ma allo stesso tempo consigliare per il meglio l’acquirente. L’attestato di certificazione energetica è richiesto al rogito, quindi a giochi fatti, quando il preliminare è stato già concluso e il prezzo deciso dalle parti. Ma è indubbio – prosegue Olivati – che man mano che la mentalità dell’efficienza energetica prenderà piede la certificazione energetica influirà sempre più sulla valutazione dell’immobile, perché viene percepita un po’ come la patente di qualità della casa. Qualcosa di simile alle stelle per gli alberghi, anche se va detto che per la valutazione immobiliare la variabile più importante resta la location. La novità della certificazione energetica non è comunque da poco, perché introduce, per la prima volta, un parametro oggettivo dei criteri costruttivi dell’immobile, che si traducono nel fabbisogno annuo di energia della casa espresso dalla classe energetica, dalla A alla G.”

“Per non rimanere tagliati fuori da questa rivoluzione culturale – spiega il presidente Fiaip Bergamo – e per non rischiare di finire in un mercato parallelo su valori depressi, è necessario che gli immobili a bassa efficienza energetica vengano riqualificati dai loro proprietari, approfittando degli sgravi fiscali del 55 per cento. Questa è la sfida culturale che vede uniti tutti gli operatori del comparto immobiliare raccolti da Fiaip nel Fire, il Forum interassociativo real estate, che comprende oltre agli agenti immobiliari i costruttori di Ance e gli amministratori condominiali di Anaci, nel quadro della comune adesione a Confindustria. In questa direzione – conclude Olivati - va lo stesso Piano casa, che condiziona gli aumenti di volumetria alla riduzione dei consumi energetici dei fabbricati.”


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