Buonasera a tutti.
Sono un agente immobiliare di Viareggio ed ho un quesito da sottoporre.
L’agenzia A “passa” un immobile all’agenzia B.
Dopo un po’ di tempo il proprietario dell’immobile, casualmente, e senza che l’agenzia B lo contatti, si rivolge direttamente all’agenzia B.

Secondo voi l’agenzia B, in caso di conclusione di vendita, deve riconoscere all’agenzia A la sua parte di provvigione?
Se si in quale percentuale?
Personalmente ritengo di dividere in parti uguali la provvigione, ma non tutti gli agenti immobiliari della mia zona la vedono alla stessa maniera.
Grazie dei vostri contributi.
PS: è il mio primo post in assoluto e spero di aver usato toni consoni a questo forum.


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Accordo per lo scambio di contenuti giornalistici e informativi

La nuova alleanza per l’informazione real estate

Ai blocchi di partenza la collaborazione tra Fiaip Bergamo e Quotidiano immobiliare (www.quotidianoimmobiliare.info), uno dei più importanti network nazionali di informazione sul mondo real estate. L’accordo con Quotidiano immobiliare prevede l’invio gratuito della newsletter “Quotidiano Immobiliare - Daily RE AGENCY” dal martedì al sabato, attraverso la lista di distribuzione FIAIP NEWS BERGAMO.

Ogni mattina la newsletter di Quotidiano Immobiliare – Daily RE Agency viene inviata a mezzo e-mail agli operatori dell’intermediazione con le notizie più importanti della giornata che riguardano il mercato immobiliare (andamento dei prezzi, tassi, nuovi mutui, comunicati dalle associazioni, commenti ed approfondimenti di esperti del settore, legislazione e urbanistica, notizie dal mercato, informativa sui principali rapporti e studi pubblicati in Italia, rassegna stampa del giorno dalle principali testate sui temi immobiliari, proposte immobiliari, appuntamenti nazionali e locali, ecc.).

Nel quadro dell’accordo con Quotidiano immobiliare, Fiaip Bergamo, attraverso la propria Presidenza, potrà segnalare iniziative, studi, rapporti e/o comunicati che la redazione di Quotidiano Immobiliare pubblicherà all’interno del giornale on-line e della relativa newsletter. Daily RE interverrà in qualità di media partner (non esclusivo naturalmente) a tutti i convegni e/o conferenze organizzati da Fiaip Bergamo, anche con le proprie telecamere per pubblicare interviste, servizi ed approfondimenti giornalistici sia sulle testate del network sia sulla propria Daily RE TV.

“Siamo soddisfatti – commenta Giuliano Olivati, presidente provinciale Fiaip Bergamo – di aver portato sui computer degli associati la newsletter “Quotidiano Immobiliare - Daily RE AGENCY”, con le notizie appositamente selezionate per le aree di interesse delle agenzie immobiliari e creditizie, precedute da un pratico sommario che permette di individuare i contenuti da approfondire, senza perdite di tempo. In un momento di riflessione sul mercato come quello che stiamo attraversando, fermarsi a pensare cinque minuti al senso di quello che stiamo facendo vale più di un “attivismo senza bussola”. L’agente immobiliare e il mediatore creditizio oggi devono essere sempre più informati, per stare al passo con gli aggiornamenti normativi e professionali. Chi non lavora sulla propria formazione e competenza rischia concretamente di uscire dal mercato. I nostri associati non corrono questo rischio. E’ molto importante – conclude Olivati – anche l’attenzione che Quotidiano immobiliare dedicherà a Fiaip Bergamo, permettendoci di portare la nostra voce ai protagonisti del real estate italiano. Si consolida così la nostra presenza su internet, cominciata con i siti real estate nazionali come Quotidiano casa (www.quotidianocasa.it), portata avanti sui blog e forum di settore, e proseguita poi a livello locale con i siti di informazione provinciali”.


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Le sfide di un periodo cruciale per la categoria

Era nell’aria e si è avverato: Giuliano Olivati è stato confermato alla guida della Fiaip di Bergamo (Federazione italiana agenti immobiliari professionali) per il prossimo quadriennio. Lo ha deciso l”assemblea provinciale degli associati chiamata a rinnovare la squadra di governo Fiaip. Oltre al presidente Olivati, unico candidato alla massima carica, sono stati confermati i consiglieri Ezio Sangiovanni Gelmini, Franco Guerini, Roberto Boffelli, Claudio Brembilla, Roberto Tassetti, Salvatore Ranucci e Carlo Bettinelli, mentre a sorpresa fa il suo ingresso in squadra la new entry (ma veterano della federazione) Antonino Chiarini. All”assemblea provinciale hanno portato i saluti, e parole di grande elogio per l’operato di Fiaip Bergamo, Francesco Galati e Luciano Trivari, rispettivamente presidente e segretario regionale della Fiaip.

Per Giuliano Olivati, in consiglio Fiaip Bergamo dal 1995, per tre volte vicepresidente, Consigliere nazionale Fiaip, presidente provinciale dal 2005, si tratta del secondo mandato alla guida dell”associazione. La Fiaip rappresenta mille operatori presenti sul territorio provinciale, che fanno capo a 300 titolari di agenzie. Gli associati sono in prevalenza agenti immobiliari ma anche mediatori creditizi. «Tra i punti forti del programma che intendiamo portare avanti nei prossimi quattro anni – ha detto Olivati – c”è la formazione, assicurata dal nostro apposito “Servizio formazione permanente” che ogni anno realizza corsi gratuiti per elevare la professionalità degli associati. Ma intendiamo rilanciare anche l” “Osservatorio provinciale dei prezzi degli immobili di Bergamo e provincia”, il nostro fiore all’occhiello, riconosciuto da istituzioni, addetti ai lavori, stampa e grande pubblico. L’altro caposaldo e nostro punto d”orgoglio è la nuova sede Fiaip, aperta ormai da due anni e spesata integralmente con le convenzioni e le sponsorizzazioni, senza chiedere agli associati un euro in più della quota nazionale. Siamo il primo consiglio provinciale fra i 105 sparsi in tutta Italia che è riuscito ad ottenere, sinora, questo tipo di risultato. In sede teniamo tutti i corsi e i seminari specialistici di aggiornamento, oltre ai convegni sulle tematiche del real estate aperti anche al pubblico. Sempre nella sede bergamasca di Via Milano 1/A offriamo consulenza legale e fiscale gratuita agli associati, grazie ad un pool di avvocati e commercialisti convenzionati, esperti di diritto e fiscalità immobiliare».

Per quanto riguarda le politiche verso il territorio, Olivati sottolinea l”impegno per «proseguire il dialogo a tutto campo sui temi dell”urbanistica e sulla cultura dell”abitare: il nostro Commento al Pgt di Bergamo ha segnato il dibattito urbanistico tra le forze politiche nella scorsa campagna per le comunali». Ma non solo: «Chiediamo un aiuto a istituzioni e politica perché vengano eliminate le storture della Legge Bersani contro la categoria degli agenti immobiliari, e soprattutto per aprire la revisione degli studi di settore, che rischiano di far chiudere molte agenzie in quanto sono totalmente scollati dalla situazione attuale del mercato».
«La nostra bussola - conclude Olivati - sono in nostri associati, per i quali vogliamo intensificare il canale di interscambio e collaborazione online Fiaip network, per “fare rete” e creare un polo di 300 agenzie immobiliari e creditizie, con 1.000 operatori capillarmente diffusi sul territorio provinciale e presenti con le loro offerte immobiliari sul nostro portale www.fiaipbergamo.it. Nessun altro gruppo, franchising o associazione vanta questi numeri in provincia di Bergamo. Per questo vogliamo anche proseguire nella realizzazione di sinergie tra agenti immobiliari e mediatori creditizi, per offrire un servizio integrato alla clientela e non disperdere la possibilità del cross-selling o vendita integrata di servizi».


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Succede che a Giugno 2009 una Signora fa’ la cernita per la figlia che vuole comprare casa (ma troppo occupata per venire subito a vederla lei di persona), e vede con noi un casa che abbiamo in esclusiva.
Ora, Settembre 2009, la figlia chiama per la solita casa un collega al quale io avevo passato quella casa e che giustamente anche lui ha in pubblicità.

Il collega mi chiama, mi dice il cognome della cliente e mi chiede un appuntamento.
Ora, noi non teniamo registri delle visite fatte ne’ schede clienti che hanno visto le case con noi, per una serie di ragioni tra cui “l’ignoranza tecnologica” e quindi io gli do’ l’appuntamento al collega non ricordandomi il cognome della signora (mi suonava familiare, ma non ricordavo).

Facciamo l’appuntamento e la figlia viene da sola, quando siamo dentro casa la figlia dice che la madre l’aveva gia’ visto (poi si ricorderanno con noi) e che la casa gli piace.

Premesso che con il collega mi trovo bene e non voglio litigarci ne’ discutere e che lui mi ha detto altrettanto, come possiamo dividerci la provvigione, secondo voi e secondo coscienza?


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Maggiori informazioni qui: 

Dalle h 1430 del 28/07/2009 il programma verrà pubblicato in rete e coloro i quali non saranno potuti intervenire direttamente, potranno tramite lo stesso sito, porre domande ai candidati.

Personalmente vi avevo già annunciato la mia candidatura alla Vicepresidenza Comunicazione editoria ed informatica qui

I principi fondamentali sulla mia “vision” della professione, hanno coinciso con quelle della mio collegio regionale e sono state ampiamente condivise dall’intera coalizione di Franco Arosio.

Con questi presupposti, ritengo sia possibile instaurare un buon rapporto di collaborazione per lavorare in buona armonia per “il bene comune” delle categorie da noi rappresentate: gli agenti immobiliari ed i mediatori creditizi.

Vi aspetto a Milano a Roma e qui sul web!

Ketty Increta


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Mi chiedo come possono conciliarsi due articoli del codice civile che dicono:

Art. 1754 Mediatore
E’ mediatore colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza.
Art. 1755 Provvigione
Il mediatore ha diritto alla provvigione da ciascuna delle parti (2950), se l’affare è concluso per effetto del suo intervento. La misura della provvigione e la proporzione in cui questa deve gravare su ciascuna delle parti, in mancanza di patto, di tariffe professionali o di usi, sono determinate dal giudice secondo equità.

Qualcuno mi deve spiegare perchè io sarei obbligato a corrispondere la provvigione ad un mediatore che, in realtà, non è mediatore ma “mandatario”, perchè nel 90% dei casi gli agenti che mi propongono una casa in vendita, chiedendomi poi il 3% di commissione (grazie a dio è calata, prima chiedevano il 4 e oltre!), ha in realtà un mandato alla vendita o comunque un “incarico” per vendere l’immobile in esclusiva, e quindi, essendo legato alla parte venditrice da rapporto di collaborazione ed anche rappresentanza, mi fa decadere la sua denominazione di mediatore. Se quindi un agente che ha un incarico di vendita in esclusiva (90% dei casi) non è considerato un mediatore, NON HA DIRITTO ALLA PROVVIGIONE, ma solo al compenso pattuito con chi lo incarica alla vendita, com’è in tutta europa.
qualcuno tra gli avvocati presenti sa rispondermi?

Grazie


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Torno su questo argomento, postando qui di seguito una “bozza” di delega che potrebbe essere utilizzata per reperire quanto necessario ad effettuare tutti  i controlli/manleve del caso su questo annoso problema. Se ci fosse qualche collega che avesse voglia di analizzarla, migliorarla, stravolgerla se lo ritiene opportuno, sarebbe interessante !

Poi una definitiva potrebbe essere inserita sul wiki.

DATI PROPRIETARIO

Egr. Amministratore

…………………………………………

…………………………………………

OGGETTO: Delega richiesta documentazione immobile di mia proprietà situato nel Condominio………………………………………………………………………………………………………………………….

Con la presente lettera DELEGO l’Agenzia Immobiliare XXXXX. con sede in Via XXXX – XXXXXX rappresentata da ……………………………………….. iscritto al ruolo degli Agenti Immobiliari della Provincia di Imperia al n° ………. a richiedere la seguente documentazione:

*  Copia Regolamento condominiale;
*  Copia verbali assemblee ordinarie e straordinarie dell’anno in corso e dell’anno precedente;
*  Copia preventivo/consuntivo spese ordinarie ed eventuali straordinarie degli ultimi 2 esercizi;

*  Si richiede inoltre, dichiarazione scritta che:

- attesti che sono/non sono stati deliberati lavori di straordinaria manutenzione sulle parti comuni

dell’edificio. Eventuale riparto spese;

- che attesta l’avvenuto e regolare pagamento di ogni somma in sospeso da parte del venditore:

- che sussistano o meno cause giudiziarie che, al momento della compravendita, possono vedere

coinvolto il condominio.

L’Atto notarile di trasferimento della proprietà è previsto per il giorno ………………………, pertanto

l’Agenzia Immobiliare si farà carico di ricordarLe nei giorni che precedono tale data, di effettuare i

l riparto spese, per il saldo della quota di mia competenza fino alla data del Rogito. Sarà mia cura

provvdere tempestivamente a tale saldo.

Nella speranza di una cortese collaborazione, rimanendo a disposizione per qualsiasi problematica a

riguardo, l’occasione è gradita per porgere cordiali saluti.

XXXXX li, ………………………….. …………………………………………………………………………

( Firma leggibile )

Dichiaro inoltre di aver preso visione dell’informativa comunicata ai sensi dell’art. 3 del D. Lgs n 196 del

30/06/2003 “ Legge sulla Privacy “ presso l’Agenzia XXXXXXX.

XXXXXX li, ………………………….. …………………………………………………………………………

( Firma leggibile )


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Donazione immobili.

Domande e risposte

postato da: utentenonregistrato
2

Buonasera,
gradirei avere informazioni su una vicenda che ho appreso qualche settimana fà.

Mia zia, sorella di mio padre (defunto), ha donato agli altri due fratelli, uno vivente e l’altro defunto lo scorso gennaio, tutti gli immobili di sua proprietà, lasciando me ed i miei tre fratelli fuori dall’eredità.
E’ impugnabile da parte nostra tale atto di donazione?
grazie molte della vostra collaborazione.


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Postato da Tamara:

Buongiorno a tutti, sono Tamara e vi scrivo da Trieste.

Da diverso tempo sto pensando di iniziare la vostra professione, tant’è che ho già frequentato il corso obbligatorio e superato l’esame presso la locale CCIAA.

Attualmente lavoro in uno studio notarile, quindi la parte burocratica del mestiere la conosco abbastanza bene, anche se, lo sapete meglio di me, in campo immobiliare non si finisce mai di imparare!

Il mio lavoro, anche se duro, mi piace molto ma, sia a causa di problemi con le colleghe (purtroppo siamo in tante e il clima è spesso molto pesante per invidie e gelosie tra l’altro infondate), sia perché vorrei comunque realizzare qualcosa di mio e avere la possibilità di, scusate il termine, farmi il mazzo per crescere, da un po’ di tempo non faccio altro che pensare alla prospettiva di sfruttare questa opportunità.

Sono un po’ impaurita dal periodo di crisi, dalla rata del mio mutuo, e dal fatto che mi mancano un bel po’ di tasselli prima di potermi sentire pronta a mettermi in gioco da sola, ma mi piacerebbe iniziare da qualche parte.

Vorrei fare un po’ di gavetta e quindi magari fare un passo indietro rispetto alla posizione che ho ora, ma del resto lo reputo necessario per imparare tutto quello che ancora non conosco del mestiere.

Non so fare valutazioni, non so come acquisire clienti, non so un sacco di cose e vorrei impararle. Tra l’altro ho già vissuto un’esperienza di lavoro in proprio andata non proprio benissimo, quindi se da una parte ho sempre avuto una predisposizione al lavoro autonomo e non vedo l’ora di provare di nuovo quella splendida sensazione che offre il cominciare una nuova attività in proprio, dall’altra so che non è facile e che non sempre le cose vanno bene quindi ho una buona dose di titubanza.

Del resto però, negli occhi di chi svolge questo mestiere, vedo sempre molto appagamento e molto entusiasmo, e la cosa mi attrae.

Sono capitata su questo blog per caso, cercando informazioni sull’ambiente e volevo farvi i complimenti per l’iniziativa… fa sempre piacere vedere che non esiste solo la competizione a questo mondo!

Ma volevo anche chiedere, a chiunque ne abbia da dare, dei consigli o, forse, un po’ di coraggio sentendo delle esperienze positive.

Se poi tra gli iscritti c’è qualche agenzia della mia città che può essere interessata a una collaborazione, sarò ben felice di parlarne insieme.

Un saluto e buon fine settimana a tutti!


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Postato da M.E.:

Buongiorno mi sono appena iscritta al blog e avrei un argomento da proporre.

Sono un privato proprietario di un appartamento che intende dare in locazione. Avendo abbastanza dimestichezza con internet pubblicizzo il mio immobile su vari siti esattamente come farebbe un’agenzia.

Vengo contattata da numerose agenzie immobiliari che mi offrono la loro collaborazione gratuita nella ricerca di un valido conduttore: per correttezza decido di accettare solamente le prime proposte in ordine cronologico che mi vengono presentate.

Inizio quindi a far visionare l’appartamento alternando appuntamenti con persone che mi contattano da privato e appuntamenti con clienti di agenzia.

Succede che vengo contattata da una ragazza che si dimostra molto interessata all’immobile ma che essendo fuori città non può visitarlo di persona.

Nello stesso momento succede che la madre della stessa ragazza volendo aiutare la figlia nella ricerca contatta diverse agenzie e per il tramite di una di esse visiona il mio appartamento e firma un documento con il quale si impegna a corrispondere la provvigione all’agenzia in caso di conclusione del contratto di locazione.

Tuttavia una volta presa visione dell’immobile, trova che il canone sia troppo elevato e
richiama l’agenzia per dire che non è interessata.

Intanto io però mi sto sentendo privatamente con la figlia che, basandosi sulle numerose
foto presenti su internet e sui nostri contatti, decide invece di prendere l’appartamento: quindi concludo un regolare contratto di locazione con lei.

Due mesi dopo ricevo dall’agenzia una telefonata nella quale mi viene chiesto il nome della persona a cui ho locato l’appartamento.

Ingenuamente rispondo e l’agente mi comunica che procederà per vie legali contro la signora (madre dell’attuale conduttrice) per ottenere la provvigione in quanto da lei è stato
firmato un documento in cui la signora impegnava sé e i suoi famigliari con l’agenzia se un contratto fosse stato concluso.

Domande:
è lecita da parte dell’agenzia tale richiesta? si parla di due persone distinte e separate benché parenti, di cui una non era d’accordo e infatti ha comunicato che non era interessata e l’altra invece era convinta e ha effettivamente concluso il contratto; su che base si può pretendere una provvigione da una persona (la madre) che non ha concluso nessun contratto?

Ho la certezza assoluta che la signora abbia firmato la carta senza realmente comprenderne il contenuto vincolante e che il tutto si sia svolto con la massima buona fede; ha tutto questo qualche valore?

Il documento con cui un possibile conduttore si vincola all’agenzia in caso di conclusione del contratto che durata ha? perché in teoria uno non dovrebbe essere vincolato a vita…

Ringrazio in anticipo per la disponibilità. Spero che il mio articolo sia pubblicato e di ricevere numerose risposte che mi chiariscano la posizione della signora.


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