regione toscana proposta di legge 339

Affitti

postato da: fourseasons
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per i colleghi toscani e non cosa ne pensate?
http://www.regione.toscana.it/regione/export/RT/sito-RT/Contenuti/sezioni/azione_governo/agenda_atti_leggi/rubriche/materiali/visualizza_asset.html_851566450.html


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Ribassi, saldi e correttezza

Affitti

postato da: Lorenzo Oliboni
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Voglio proporre un argomento che era stato già affrontato tempo addietro.
A volte si vedono o si viene a conoscenza di agenti immobiliari che propongo sconti, saldi e nessuna provvigione per il proprietario.
L’estate scorsa vidi un collega promuovere su di un giornale un annuncio in cui proponeva nessuna mediazione per i proprietari in caso di incarico per la locazione.
Io gli scrissi segnalandoli che a mio avviso tutto ciò era scorretto e poco professionale.
Mi rispose rivendicando la sua correttezza e sostenendo che l’iniziativa era limitata nel tempo.
Sosteneva che ciò non significa svilirsi professionalmente, ma piuttosto sono i colleghi che lavorano senza mandato a “svendere” il proprio lavoro. Difatti citava i casi in cui era partecipe ad una collaborazione dove il collega non percepiva mai nessuna mediazione dal proprio cliente così da richiedere una percentuale a lui (mi è successo pure a me!).
Fermo restando che reputo il collega una persona valida anche umanamente, mi imbatto spesso in proprietari che mi dicono : “io non pago l’agenzia, si faccia dare i soldi dagli inquilini” costringendomi sempre a rinunciare nel caso non li riesca a convincere del contrario. Ci sono proprietari furbetti che si vogliono approfittare, ma sicuramente ci sono agenti disposti a lavorare per metà compenso.

Oltre ad essere poco professionale è vietato pure dal regolamento. Come fate a far emergere il valore aggiunto dei vs. servizi?


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LA SAI L’ ULTIMA…?!

Affitti

postato da: gabry81
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Cari colleghi, oggi ho avuto un’ idea che credo e spero possa essere condivisa e ben accetta da tutti voi…
leggendo le varie tematiche sotto la voce “CATEGORIE” ho pensato…perchè non aggiungerne una nuova ?
“LA SAI L’ ULTIMA” potrebbe essere una sorta di diario comune sul quale riportare tutte le cose più “BIZZARRE” dette, scritte o accadute dentro e fuori i nostri uffici…!
Sperando che la cosa abbia un NOTEVOLE ma sopratutto SIMPATICO ESITO inizierei il tutto mostrandovi (ovviamente omettendo nomi, cognomi e luoghi)una “lettera di disdetta incarico” ricevuta:

Spetabile xcasa,
vedento che e tuto impossibile di ventere questa allogio scade il contratto il xx/xx/xxxx prego di lascialo lipero che non lo vento più.
Vi ringrario tanto da quore.
Buone feste…

Beh signori, credo che anche da queste cose io mi convinco giorno dopo giorno che val la pena fare gli A.I….

PS.: ATTENDO CON ANSIA LE VOSTRE…


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COSA FARESTE VOI?

Affitti

postato da: A.Corsini
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Cari colleghi,il 22 aprile una cliente che aveva con me già visto altri immobili, mi chiama per vedere un nuovo appartamento apparso in pubblicità.
Fisso l’appuntamento e visioniamo la casa.
La trova di suo gradimento e mi dice che avrebbe avuto piacere di farlo vedere al suo convivente entro un paio di giorni.
Trascorso più di un mese, avendo ribassato il prezzo dell’immobile, la richiamo per informarla della novità e lei ,candidamente, mi dice che il suo convivente per caso aveva visto lo stesso immobile con altra agenzia, addirittura prima del 22 aprile ed aveva deciso di comprarlo ( badate bene lo compra lui e non lei!).
Parlo con lui e mi dice che se lo intesta lui e che comunque lui non si sente responsabile dell’accaduto e che comunque lo sta comprando tramite agenzia pagando una provvigione, quindi NISBA!
Informo il proprietariop del disguido, si sente dispiaciuto per me e mi dice che avrebbe parlato con l’altra agenzia per farmi riconoscere comunque QUALCOSA!Chiaramente NISBA!.
Cosa fareste voi al mio posto?
Potrei dimostrare che l’appartamento la sua ragazza l’ha visto con me.
Grazie se vorrete consigliarmi.
Un caro saluto a tutti.
A. Corsini


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Domini immobiliare.com

Affitti

postato da: Progetto Casa
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Questa idea nasce dal fatto, vista la perfezione del dominio, che mi piacerebbe avere una mail del tipo: nomeagenzia@immobiliare.com

Offrire (a pagamento o come meglio reputate) il servizio a chi ne fa richiesta?

Sarebbe interessante anche un servizio come: www.nomeagenzia.immobiliare.com comprendente alcuni templates preconfezionati onde permettere ai colleghi poco pratici di attivare un proprio sito con pochi click.

Che ne dite admins? :)


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CARI AMICI LETTORI, COLLEGHI ED EX COLLEGHI.
Non passa giorno, che non si legga nelle principali testate dei quotidiani più quotati, quali difficoltà economico/sociali, stia attraversando il nostro paese non che il mondo intero a causa dell’avidità del mercato finanziario. Certo in queste ultime settimane si ode sempre più spesso la parola “RIPRESA ECONOMICA” che tutti ci aspettiamo arrivi e al più presto!
Questo potrà essere vero, oppure no! E solo il tempo ci saprà svelare! Ma purtroppo, ora per il nostro settore immobiliare, si stanno adensando nubi ancora più scure, dense e tempostose, che minacciano la tenacia, con qui tanti operatori immobiliari hanno resistito resistito fino ad oggi con la pia illusione che tutto sarebbe tornato come prima o quasi!
Di recente ho letto un articolo, su di un quotidiano economico che riporto qui di seguito, in modo che lo leggiate e che ne traete anche voi come me, le debite conclusioni; il titolo?
ORA COMPERARE CASA SARA’ ANCORA PIU’ DIFFICILE

Siamo in Italia e alla fine un rimedio si troverà. Ma la prospettiva di un drastico abbassamento del tetto di erogazione dei mutui fondiari, ipotesi allo studio dell’Unione europea, potrebbe sconvolgere il nostro mercato dei mutui.

In soldoni, si tratterebbe di erogare non più del 40% del valore di mercato e del 50% del valore di perizia (che tiene conto degli aspetti della commerciabilità del bene a lungo termine). Nel nostro paese, dove questa percentuale si aggira poco sotto il 70%, con punte dell’80% e, fino a non molto tempo fa, anche del 100%, una scelta del genere metterebbe in serie difficoltà una bella fetta di acquirenti. Costringendoli ad attingere alla liquidità (evidentemente più redditizia) o a servirsi di altri prodotti, di tipo assicurativo (evidentemente più costosi) per coprire la differenza. O ancora, a rinunciare all’acquisto.

I primi a lanciare l’allarme sono stati i ricercatori di Scenari Immobiliari, un anno fa: l’acquisto di abitazioni da parte di stranieri era crollata del 22,5% rispetto al 2007 (mentre il calo complessivo è stato del 13 per cento). Il rapporto definitivo 2009 fornisce dati anche peggiori: il 2008 si è chiuso con un 23,7% in meno, e un calo del fatturato di addirittura il 30 per cento, dai 16,8 miliardi del 2007 agli 11,7 del 2008.

Le previsioni del 2009 non indicano affatto un’inversione di tendenza e le vendite agli stranieri saranno probabilmente solo 90mila (sono state 103mila nel 2008 e 135mila nel 2007). Tutto questo a fronte di una stretta sui mutui che aveva già ridotto le possibilità dei prestiti che coprivano anche il 100% del costo della casa e una maggiore attenzione sulla solvibilità.
Il mercato si è ormai di fatto strutturato sulla possibilità di accesso a mutui che coprano almeno il 70% del costo di un immobile adatto alla famiglia che lo contrae, con punte in su o in giù a seconda della disponibilità reddituale. Già ora la quota di mutuo è però, per gli immigrati, secondo Scenari Immobiliari, il 66% del costo dell’immobile.

Saranno quindi loro a subire i contraccolpi più pesanti della politica dell’Unione europea, se il tetto del 40% e 50% sui mutui erogabili diventerà obbligatorio. Anche se l’entrata in vigore è prevista per il prossimo anno, si può fare qualche previsione.

Il dato di fondo è, infatti, l’assenza o quasi di una consistente quota di risparmio da parte di una famiglia di recente immigrazione, dato che se in una prima fase a drenarla è l’affitto, in una seconda fase dovrebbe essere il mutuo per l’acquisto della casa. Ma se questo, per un immobile da 200mila euro, passa dal 70% al 50%, cioè da una rata trentennale di 800 euro a 550 euro al mese, per la famiglia è certo un sollievo, ma quei 40mila euro di differenza dove possono essere trovati?

I 250 euro mensili disponibili dovrebbero essere convertiti in un altro prestito, che evidentemente non può scontare le stesse condizioni. Ed ecco che sulla parte più debole si scaricano i costi della decisione della Ue. E una parte di quelle 90mila abitazioni acquistate da stranieri (su un totale di circa 600-650mila) potrebbe quindi letteralmente restare sul mercato per mancanza di acquirenti: in prevalenza sono bilocali (che per inciso rappresentano circa il 26% del totale delle compravendite abitative in Italia) e non è difficile immaginare che, se le banche non troveranno soluzioni per fornire prodotti accessibili che non siano formalmente mutui, molti di quegli acquirenti non compreranno e saranno costretti a restare in affitto.

Se a questa considerazione aggiungiamo che, attualmente, sono centinaia di migliaia le famiglie a rischio di insolvenza mutuo (cioè quelle con reddito netto mensile inferiore a 1.600 euro mensili), è chiaro che questa stessa tipologia di famiglia dovrà confrontarsi con problemi analoghi a quelli degli immigrati. Cioè, in sostanza, a rinunciare all’acquisto a meno di poter contare su una rete di solidarietà familiare estesa, sulla quale contare per coprire la differenza.

I NUMERI

-23,7%. Acquisti degli stranieri. Nel 2008 le compravendite di abitazioni da parte degli immigrati sono calate del 23,7% con un taglio del fatturato del 30%: dai 16,8 miliardi del 2007 agli 11,7 del 2008

90mila. Compravendite. Quest’anno il numero di compravendite da parte degli stranieri è stimato in 90mila, molto meno rispetto alle 103mila dell’anno scorso e alle 135mila del 2007. Probabilmente ha influito la possibilità del mutuo al 100%

1.600 euro. Pericolo insolvenza. Le famiglie a maggiore rischio default sono quelle con un reddito complessivo intorno ai 1.600 euro mensili. Quelle che, non potendo contare sulla solidarietà familiare, rischiano di non poter accedere al bene casa

70%. La soglia. Il mercato italiano è strutturato sulla possibilità di poter contrarre mutui che coprano il 70% del valore dell’immobile. Con punte del 90 e del 100%, più spesso per gli immigrati e le famiglie indigenti.
RESTO IN ATTESA DEI VOSTRI COMMENTI,Grazie


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Vorrei trasferirmi online

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postato da: utentenonregistrato
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Salve a tutti, scrivo in questo interessantissimo forum per avere il vostro prezioso parere circa una mia propsettiva che avrei intenzione di realizzare. Ovvero, è da circa 7 anni che sono titolare di una agenzia imm. ereditata da mio padre e aperta da circa 20 anni. Però, viste le alte spese che questa mi comporta e la concorrenza che incalza sempre di più, avrei intenzione di lavorare solo online, cioè essere presente sui maggiori portali immobiliari e sulle riviste specializzate in materia ed avere un piccolo locale di appoggio però di mia proprietà. Inoltre poichè abbetterei notevolemnte i costi (affitto, segretaria, telefono, luce, etc) potre fare delle promozioni come ribassare la provvigione, farei la certificazione energetica degli immobilia mie spese, ovviamente questo avendo il mandato in esclusiva. Così farei concorrenza ai colleghi ed incentivando le persone a darmi la loro casa. Da un lato la cosa mi intriga, dall’altro mi dispiacerebbe chiudere una agenzia aperta da 20 anni. Voi che ne pensate? il territorio dove lavoro ha circa 20 mila abitanti oltre ad essere interessante per vicinanza al mare per coloro dei paesi limitrofi come palermo e altri. Sono un po confuso e spero possiate darmi validi consigli. Grazie a tutti e buone feste


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cari colleghi

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postato da: utentenonregistrato
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cari colleghi buon giorno a tutti.
sono un agente immobiliare di mantova,cresciuto nel gruppo tecnocasa, che ha cambiato lavoro ormai da anni.
ho letto i vostri commenti e mi sono immedesimato nel vostro stato d’animo.
volevo solo dire cio:
va bene gabetti, toscano, tecnocasa ecc…
ma siete voi imprenditori di voi stessi
io dopo 7 anni di tecnocasa mi sono riciclato usando tutti i corsi tutte le conocenze che , bisogna ammetterlo, un gruppo serio ti trasmette.
Poi sta a noi prendere il meglio e renderlo concreto.
io oggi ho avuto esperienze in hilti italia, e in altre grossissime aziende, leader nel loro campo…… cosi dicono
posso solo dirvi che NOI abbiamo venduto case, abbiamo fatto girare centinaia di migliaia di euro………….. ragazzi non e’ da tutti…..
quando entro in cantiere a vendere un trapanino da 3000 euro, o qualsiasi altra cosa, io vendo me stesso, la mia onesta , la mia disponibilita’.il cliente e’ sempre al centro delle nostre attenzioni.xche’ noi siamo stati formati cosi. ci sono aziende che fanno della vendita un furto, una cosa sporca.io non sono riuscito ad andare avanti cosi….
abbiate fede e coraggio, non avete bisogno di nessuno, se siete onesti, trasparenti e capaci si chiude una porta e si apre un portone. la crisi e’ nella testa delle persone, xche’ la tv li avvelena il cervello.non dimenticate che se voi vi fermate si ferma anche la vostra agenzia. SIETE VOI INDISPENSABILI X LORO.
siete voi FONDAMENTALI non la gabetti o la tecnocasa.
in bocca al lupo a tutti


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CARI COLLEGHI ATTENTI ALLA TRUFFA !!

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postato da: brunellimarco63
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Cari colleghi soprattutto della zona di Roma Vi è mai capitato di entrare in contatto con fantomatici investitori arabi che vogliono acquistare immobili senza neanche visionarli e proponendo ai proprietari uno scambio di soldi in contanti per cifre assolutamente ragguardavoli ?? A me è capitato proprio recentemente per ben 2 volte !! Ma come pensano che qualcuno possa cascarci ? Sarebbe da avvisare le autorità competenti !!! Se avete avuto esperienze di questo tipo contattatemi per confrontarci !! Buon lavoro a tutti


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Cari colleghi, quello che leggo in questo forum è per tre quarti denigratorio verso gli Agenti Immobiliare e questo mi da un po’ fastidio.

E’ vero che non tutti gli agenti sono irreprensibili, come in tutte le professioni d’altra parte, è anche vero però, che solo il cattivo esempio fa notizia, mentre tutte le migliaia di agenti che lavorano onestamente e con professionalità non vengono considerati.

Nessuno che faccia mai un commento quando si trova bene con l’agenzia e ha avuto una buona esperienza.

Mi è capitato pochi giorni fa di essere seduto al tavolo con un costruttore per il quale lavoro e lui riceve una telefonata: era un cliente che aveva visto un appartamento con me già due volte e altre tre era stato in agenzia.

Con molta sfacciataggine gli dice che si è procurato il suo numero di cellulare in Comune tramite amici e che lui compra l’appartamento solo se saltiamo l’agenzia: e io ero lì che ascoltavo!

Alla faccia dell’onestà dei clienti!!

Come vedete tutti possiamo essere onesti o disonesti a prescindere dalla professione che facciamo.

Ai colleghi vorrei dire: cosa aspettiamo a tutelarci noi per primi da questa gente?

Non so voi, ma io non riesco mai a far firmare un foglio di visita e qualche rara volta che ci sono riuscito non mi hanno fatto una firma, ma uno “scarabocchio” illeggibile.

E poi quanto volte mi hanno dato un nome o un indirizzo falso….. e potrei continuare all’infinito!!!

Dobbiamo fare “Cartello”, far fronte comune e non accettare più visite senza foglio firmato con esibizione di documento.

Se cominciano a trovare “un muro” (’niente foglio=niente visita’) in ogni agenzia in cui vanno vedrete che cambiano atteggiamento.

Se non ci tuteliamo da soli nessuno lo farà per noi!

E’ ovvio che anche fra noi c’è concorrenza, fa parte del mercato del lavoro, ma una sana concorrenza è giusta.

Però il foglio di visita “Vero” è l’unica tutela che giova a tutti noi.

Pensateci, divulgate, anche a livello delle Associazioni di categoria. Insieme possiamo cambiare qualsosa, da soli siamo sempre in svantaggio.
Buon lavoro a tutti, alla faccia della crisi!!


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