Mi sono sempre chiesto il vantaggio che possa avere un compratore a comprare case nuove, cioè case di cantiere.

Non ho mai capito il perchè.

Gli svantaggi sono tanti:

  • Le tasse si pagano sul prezzo effettivo e non sul valore catastale, quindi molte di piu’
  • Si deve scegliere sulla carta e quindi immaginare come verrà piuttosto che fidarsi dei propri occhi
  • I vani sono miserini, piccoli, precisi
  • Bisogna fidarsi comunque del Costruttore con la speranza che nel mentre che costruisce non fallisca
  • Le case nuove non sono “collaudate”, cioè i difetti vengono tutti fuori dopo, non nel tempo, non aggiustati di volta in volta, ma tutti subito all’inizio quando si inizia ad abitare l’immobile
  • I materiali si scelgono su campionature non posate, quindi continuando ad immaginare l’effetto finale
  • Il contesto è tutto da verificare, cioè verra’ fuori davvero un quartiere carino? o piuttosto il risultato sarà un contesto “ultra popolare” e dozzinale

I vantaggi?

  • Non si deve rifare il tetto per 20 anni

Ma ne vale davvero la pena comprare il nuovo?


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Acquisto casa al grezzo come prima casa

Domande e risposte

postato da: utentenonregistrato
2

Situazione:
- io: ho un appartamento acquistato come 1° casa. Ho un reddito sufficiente.
- compagna: non ha usufruito delle agevolazioni prima casa, ha un reddito molto basso. Non ha la residenza in quel comune.
- non siamo sposati
- vorremmo comprare una casa al grezzo nello stesso comune, per poi finirla.

Ora, per cambiare casa, dovremmo:
- fare un mutuo. Io ho un reddito sufficiente
- comprare la casa al grezzo, usando il mutuo + i risparmi (miei e della mia compagna).
- Poi, con la vendita dell’attuale appartamento, finire la casa nuova.

Quali sono i passi da seguire? C’è un modo (e i passi da seguire temporalmente) per usufruire delle agevolazioni 1° casa senza dover vendere l’appartamento prima di aver completato la nuova? (considerando che il pagamento della prima tranche per l’appartamento mi venga fatto mesi prima dal saldo dello stesso, e quindi mesi prima dall’uscita dall’appartamento; in modo da completare la casa nuova con i soldi della prima tranche di tale vendita, ed avere un tetto dove stare per quel periodo)


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Succede che a Giugno 2009 una Signora fa’ la cernita per la figlia che vuole comprare casa (ma troppo occupata per venire subito a vederla lei di persona), e vede con noi un casa che abbiamo in esclusiva.
Ora, Settembre 2009, la figlia chiama per la solita casa un collega al quale io avevo passato quella casa e che giustamente anche lui ha in pubblicità.

Il collega mi chiama, mi dice il cognome della cliente e mi chiede un appuntamento.
Ora, noi non teniamo registri delle visite fatte ne’ schede clienti che hanno visto le case con noi, per una serie di ragioni tra cui “l’ignoranza tecnologica” e quindi io gli do’ l’appuntamento al collega non ricordandomi il cognome della signora (mi suonava familiare, ma non ricordavo).

Facciamo l’appuntamento e la figlia viene da sola, quando siamo dentro casa la figlia dice che la madre l’aveva gia’ visto (poi si ricorderanno con noi) e che la casa gli piace.

Premesso che con il collega mi trovo bene e non voglio litigarci ne’ discutere e che lui mi ha detto altrettanto, come possiamo dividerci la provvigione, secondo voi e secondo coscienza?


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dscf6142

Ma la crisi c’è o non c’è, ma è il momento di vendere o di comprare?

E se compro adesso…e poi devo rivendere? Ci guadagnerò, ci perderò?

E’ meglio aspettare che i prezzi scendano per comprare?

E’ meglio aspettare che i prezzi salgano per vendere?

 

Ps. Un post che presta al fianco al forum bolla, ma oramai siamo amici! :)


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L’oroscopo immobiliare

Novità immobiliari

postato da: pamela ferrara
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zodiacAvete mai visto l’oroscopo finanziario del Tgcom?
Incredibile.
Questa settimana a toro e cancro viene consigliato di investire nel settore immobiliare; vergine, scorpione e pesci hanno il fiuto giusto per acquistare immobili; ariete, leone e capricorno è meglio se si astengono mentre chi è bilancia come me ci deve riflettere attentamente.

Peccato. Questa settimana avrei voluto comprare una villa da Oris :-)


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Edilizia agevolata

Domande e risposte

postato da: utentenonregistrato
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ho un quesito interessante. A promette di vendere a B un appartamento attraverso mia agenzia immobiliare. Proposta registrata agenzia entrate. B all’atto del preliminare notarile viene edotto dal notaio che l’appartamento è sottoposto a vendita agevolata con atto unilaterale sottoscritto dal costruttore col Comune ( A non ne sapeva nulla) e pertanto B decide di chiedere perizia giurata.Risultato della perizia di parte è che il prezzo di vendita di mercato si discosta da quello risultante da rivalutazione (tutto da dimostrare). Il quesito è il seguente: chi compra chiede di comprare a prezzo legale ma i promittenti venditori rifiutano e chiedono la rescissione o la risoluzione del contratto (pagando il doppio della caparra). Io come agente immobiliare non ho ancora emesso fatture per non inasprire gli animi e sperando in un componimento bonario. Sul mandato il venditore non aveva dichiarato nulla da segnalare. La proposta è stata controfirmata con caparra di 1.000 euro.
Secondo voi i venditori possono rescindre il contratto e pagare il doppio della caparra per non correre il rpericolo di futuri strascichi giudiziari? Grazie a quanti vorranno rispondere


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Io credo di sapere perchè l’Agente Immobiliare, specie nelle grandi città, viene mal visto.

Perchè ha dimenticato in molti casi la sua funzione sociale.

Il mediatore, lo dice la parola, media.

E media tra due o più individui TUTTI compresi nel medesimo affare.

Mediare significa far incontrare le esigenze contrapposte e farle sfociare in un accordo, senza avere nessun rapporto di rappresentanze, dipendenza ecc. con nessuna delle parti.

Quindi nessun vincolo.

Con nessuno.

Di nessun tipo.

In caso contrario DECADE ogni diritto alla provvigione ai sensi del C.C. e della 39/89.

Questo tanto per fare un ripassino.

Ora andiamo dalla parte dei clienti, cosa si aspettano i clienti?

[...]


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Buongiorno,

sono un privato e sono in procinto di comprare un immobile, ho una domanda: ieri ho firmato la proposta d’acquisto dell’importo richiesto dal venditore, ma l’agenzia mi ha detto che questa mattina avrebbero avuto un’altra proposta di pari importo, e poi al venditore (privato) discrezione di scegliere.

Ma secondo voi, visto che io ho firmato prima, non ho diritto di precedenza per acquistare l’immobile?
Esiste una legge, nel caso fosse necessario, che parla di questo? visto che entrambe le proposte hanno lo stesso importo, non vale il “diritto di precedenza”?

Grazie

Saluti
E.


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Problemi di correttezza

Domande e risposte

postato da: admin
17

Salve,

Sono un AI e vorrei un consiglio su quanto segue: nel mese di febbraio viene una coppia a vedere degli appartamenti per conto proprio e per conto della sorella della ragazza (per una seconda casa al mare); quindi gli immobili da acquistare erano due, uno piccolo per loro e uno grande per la sorella.
Tra i vari immobili visionati restano colpiti da alcuni appartamenti visti in un palazzo in zona centro mare di cui avevo le chiavi (ma non l’esclusiva).
Gli faccio vedere tutto quello che era rimasto e mi chiedono 3-4 piantine da portare a casa. Li contatto dopo un po’ di tempo, ma non mi rispondono più. Nel mese di maggio si rifanno vivi dicendo che volevano acquistare a tutti i costi l’appartamento piccolo del 1°piano, ma questo non era più disponibile.
Dopo varie telefonate e vicissitudini, che adesso non sto a riportare, li convinco ad acquistare un altro appartamento sempre nello stesso palazzo ma al 6° piano, ma con un prezzo decisamente più alto rispetto al loro budget e al prezzo di quello del 1° piano.
Siccome avevano una gran fretta di comprare mi confessano che la sorella era in trattativa con il costruttore, tramite un’altra agenzia, per un appartamento grande al 3° piano, loro volevano stare vicino alla sorella e si erano pentiti di non aver preso l’appartamento che gli avevo proposto nel mese di febbraio e che adesso non era più disponibile. Nel mio foglio di visita avevano firmato che visitavano anche per conto della sorella e che avevano visto tutti gli appartamenti disponibili (compreso quello che la sorella ha poi acquistato tramite l’altra agenzia). Ho provato a chiedere spiegazioni, ma mi hanno detto che con la sorella non avevano parlato e che non sapevano nulla ma che loro sicuramente avrebbero comprato con me.
Per farla breve li porto dal “simpatico” costruttore con il quale l’incontro non è stato dei migliori, anche perchè avendo già in mano una proposta da parte della sorella relativa all’appartamento grande, era sicuro che loro avrebbero comprato lo stesso pur di stare vicino alla sorella, quindi non si è mosso più di tanto dal listino iniziale e mi ha anche fatto fare una pessima figura a causa di un disguido sui prezzi che adesso non sto a dire (ma riassumendo posso dire che a febbraio erano state dette delle cose che a maggio poi si sono rimangiati, facendo ricadere sull’agenzia il “malinteso”). Pur di far andare a buon fine l’affare, mio malgrado, dopo aver chiarito e puntualizzato alcune cose con i clienti ed il “simpatico” costruttore, in una sorta di ricatto ho dovuto accettare la situazione e abbiamo concluso la vendita con un ribasso sulla mia provvigione da parte degli acquirenti e nulla da parte del costruttore!

La mia domanda è: secondo voi i clienti sono stati corretti?
Innanzitutto se facevano tutto con una sola agenzia (la mia) avrebbero potuto avere più potere contrattuale nei confronti del costruttore e fare una trattativa migliore per tutti, e questo è chiaro…Ma, per quanto mi riguarda, a me è andata veramente magra….sull’appartamento grande non ho preso nulla e sul piccolo meno della metà…come è possibile lavorare in questo modo? Nella mia zona le esclusive non esistono e tutti hanno tutto…perchè non si regolamenta meglio il nostro settore? Ho già una causa in corso per un’altro caso di scavalco e, sinceramente, non ho proprio voglia di fare altre cause con i clienti.
Secondo voi va bene così o potrei fare qualcosa? Voi cosa fareste al mio posto? Ho anche pensato di contattare l’altra agenzia, ma non mi sembra il caso…

Grazie in anticipo per i vostri suggerimenti. Spero di essere stato chiaro.
M.G.


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Malgrado ce la contiamo da un paio d’anni, ancora in molti non capiscono l’importanza del nostro lavoro di agenti immobiliari.

Faccio un esempio raccontandovi una storia di vita vissuta.*

Prendo un incarico di vendita in una borgatina di 10 unità immobiliari, dove tutti si conoscono da bambini.

La proprietà (2 porzioni in mezzo alle altre, e oltretutto non abbinabili tra loro), era in vendita direttamente da quasi un anno senza successo.

A quel punto il proprietario viene a conferirmi l’incarico di vendita e accetta il mio consiglio di vendere a 60 anziché a 80 e di non vendere in blocco, ma separatamente le due unità (rispettivamente a 15 e 45).

Vendo immediatamente la porzione da 15, dopodiché viene da me uno dei vicini, dicendosi interessato, per ampliarsi, a comprare la seconda porzione.

Tuttavia secondo lui non dovrebbe pagare provvigioni perché lui conosce da lunga data il proprietario con cui addirittura ha fatto le elementari insieme. Ma quando vede il cartello in vetrina con il prezzo, di colpo diventa disponibile e ragionevole!

Te credo! 45 + 2 IVA Inclusa di provvigioni, è sempre molto di meno dei 70 che gli aveva chiesto il suo amico d’infanzia!

Il proprietario a sua volta, visto che ho venduto al suo compagno delle elementari non voleva pagarmi!

La storiella ha due morali:
1) Chi più spende meno spende!
2) L’agente immobiliare serve!

*Ogni riferimento a fatti o persone è puramente casuale!


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