ACQUIRENTE ESTERO

Affitti

postato da: gianlucaimm
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Salve, sono un AI (regolarmente iscritto al ruolo…), sto trattando la compravendita di un appartamento.
Il potenziale acquirente è un cittadino italiano residente a Londra, e il suo unico reddito è in Inghilterra. Acquista con l’intenzione di affittarlo. La mia domanda riguarda la tassazione alla quale sarà assoggettato il reddito derivante da tale locazione. Nello specifico: essendo un ipotetico canone annuo di € 4.500, e non avendo altri redditi da dichiarare allo Stato Italiano, rientra in NO TAX area e quindi l’aliquota è 0%?
Spero di essere stato abbastanza chiaro…
Grazie a tutti in anticipo.


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TRUFFA COMPRAVENDITA ARABI A ROMA

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postato da: utentenonregistrato
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QUESTI GIORNI MI HA CONTATTATTO UN GRUPPO DI ARABI E CI SIAMO INCONTRATI IN UN LUSSUOSO HOTEL DI ROMA, MI HANNO PROPOSTO DI COMPRARMI UNA MIA VECCHIA CASA A PREZZI ESAGERATI SENZA NEANCHE VEDERLA,PERO’ VOLEVANO FARE ANCHE UNO STRANO CAMBIO DI SOLDI AL COMPROMESSO E CIOE’ IO GLI CONSEGNAVO 100.000 EURO IN BANCONOTE DA 50,20,10 EURO E LORO MI CONSEGNAVANO BANCONOTE DA 500 EURO.LA COSA MI PUZZA MOLTO PERCHE’ IO CHE VENDO DEVO PORTARE DEI SOLDI AL COMPRATORE.
QUALCUNO SA DIRMI COME TI TRUFFANO?
TI MINACCIANO E TI PORTANO VIA I SOLDI O COSA?
SE QUALCUNO SA NOTIZIE IN PIU’ LA PREGO DI CONTATTARMI ALL’EMAIL biosalus@alice.it.
GRAZIE SALUTI


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Salve a tutti ,

volevo chiedere un aiuto , sto per vendere un appartamento che ha di pertinenza un box , l’acquirente non è interessato all’acquisto del box , la proprietà come può staccarlo catastalmente?

Cosa gli costerebbe?
grazie


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Buongiorno,
sto vendendo un appartamento a milano.
l ‘acquirente tramite agenzia ha stipulato una proposta d’ acquisto da noi accettata.
Richiede un mutuo importante alla Sua Banca.
Il perito ha già fatto la Perizia.
L’ acquirente mi chiede di stipulare un secondo preliminare con importo maggiorato del 25% a sua detta per facilitare l’erogazione del mutuo.
Mi dice che il documento serve soltanto alla banca e non verrà mostrato in altra sede.
Cosa devo fare?


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Ciao a tutti!
Avrei un quesito da porvi.
Un cliente sottoscrive un preliminare per una villetta, solo prima del contratto veniamo a conoscenza, tramite conformità urbanistica, che in camera non doveva esserci la finestra ma la portafinestra ( per la superficie illuminante ). Adesso non ci sarebbero problemi a rimettere una portafinestra,solo che l’acquirente si è intestardito a lasciare la finestra, ovvero come vista e piaciuta.
E’ possibile che butti a monte la compravendita per questa faccenda? Prenderebbe ragione?
Anche se normalmente non dovrebbe essere che “all’atto definitivo di compravendita l’immobile dovrà essere in regola con le norme urbanistiche e fiscali?”, quindi con portafinestra??
Grazie in anticipo per i consigli che saprete darmi.


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Donazione alla moglie con una sola figlia.

Domande e risposte

postato da: utentenonregistrato
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Salve vorrei che mi aiutaste a risolvere un problema e cioè per l’acquisto di una casa:
ho dato una caparra per un acquisto di un appartamento che fu acquistato da coniugi, tuttora in vita, in comunione di beni.

Nel 2006 il marito, dopo effeuttuata la separazione di beni, decide di donare il suo 50% alla moglie.

Come bisognerà procedere? il notaio vorrebbe far fare al marito ed alla figlia una fidejussione nella quale si impegnano a non fare azioni nei miei confronti.

Posso procedere in questo modo oppure questa fidejussione va a garantire solo la banca che eroga un parte del valore dell’immobile?


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Vorrei partecipare ad un’asta giudiziare per un appartamento categoria a/3 classe4.
L’intero immobile dalla perizia risulta sanato ma e’ sprovvisto di certificato di abitabilità/agibilità mai richiesto all’ufficio tecnico del comune.
In caso di aggiudicazione a cosa andrei incontro?
Cosa dovrei fare per richiedere agibilità e quanto tempo serve per averla?
E’ vero che senza agibilità le banche non potrebbero concedermi il mutuo?
Grazie


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…senza scoppiare?

Non so voi, ma io sto misurando, anche se non sempre personalmente ma per conoscenza riportata dai vari protagonisti, una impossibilità di arrivare all’atto dovuta alla reticenza delle banche nel frazionare l’ipoteca.

In soldoni, a prescindere dalla disponibilità del cliente acquirente, comprando da una ditta costruttrice ci si può trovare dinanzi al diniego dell’istituto bancario (che fosse titolare di ipoteca a garanzia del credito acceso dal costruttore) alla cancellazione dell’ipoteca sull’immobile (porzione quindi del cespite) che è stato acquistato.

Quindi, a prescindere dalla possibilità di acquisto (mutuo o contanti), tu che hai regolarmente comprato non puoi arrivare all’atto, per un atteggiamento che lascio a voi definire da parte di questi istituti (che consiglio di segnare con carta e penna sulla blacklist per quando le cose saranno migliori) visto che la banca NON FRAZIONA l’ipoteca per estrapolare il vostro immobile dal tutto, impedendo di fatto l’adempimento dell’atto da parte del costruttore, a prescindere dalla condizione economica dello stesso.

In soldoni, il rischio di esposizione che hanno a suo tempo acceso in forza di una proiezione (ottimistica) alla crescita infinita da loro stessi alimentata nel passato, oggi ecco che rendono impossibile il normale funzionamento del mercato: tali istituti pretenderebbero che il costruttore pagasse l’intero debito o quasi per poter cancellare le ipoteca, non si accontentano affatto di far rientrare il costruttore in modo normale, cancellando piano piano, a ogni vendita il debito, mantenendo l’ipoteca sull’intero.

Non voglio entrare nel merito della cosa dal punto di vista della banca o del costruttore, ma credo che il legislatore debba di corsa sistemare la questione, visto che già in passato è stato fatto un bel lavoro in materia di tutela per gli acquirenti di immobili da costruire, a parte la faccenda delle fidejussioni che è stata fatta male e senza calcolare la realtà (in fatti queste distorsioni avvengono per le esposizioni spesso, non per rischi concreti già in essere).

Perfino per la cancellazione contestuale ci sono spesso dei problemi , derivanti dal mandato irrevocabile, in soldoni non si fidano tra di loro e vogliono un circolare a pagamento cash.

Io credo che il cliente finale, specie se compra la casa per abitare o per far abitare un parente, non debba assolutamente subire queste cose e mi domando anche quanto siano legali.

Cosa ne pensate?


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VIAGER IMMOBILIARE

Domande e risposte

postato da: salvosciascia
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Buongiorno a tutti. Mi sono imbattuto in ana agenzia francese specializzata in Viager Immobiliare (vendita con vitalizio)
Vorrei informazioni e commenti da qualcuno che già se ne occupa: trovate che sia interessante? anche in Italia può avere un mercato importante come in Francia? avete idea del tipo di contrattualistica che si può adottare?


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Salve a tutti, il caso è un po’ particolare:

Ho effettuato una compravendita tramite un’agenzia immobiliare.

L’assegno per fermare l’immobile è stato intestato, per volontà dell’agenzia, all’agenzia immobiliare stessa (non trasferibile) ed è stato prontamente incassato da questi ultimi.

Non ho mai ricevuto, nè tantomeno incassato i 5000 euro versati dall’acquirente.

E’ legale il comportamento dell’agenzia?

E’ possibile, visto che non ho mai ricevuto i soldi dell’acquirente, annullare la compravendita e non pagare le spese dell’agenzia immobiliare?


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